L’Abbazia di Novacella è un monastero agostiniano del XII secolo situato nei pressi di Varna, vicino a Bressanone (a proposito, avete già letto le 12 cose da non perdere?). Le dimensioni mastodontiche – a primo impatto ci è sembrata una piccola cittadella fuori dal tempo – e l’alta affluenza di turisti ci fanno capire da subito di essere di fronte a una delle abbazie più importanti non soltanto della Valle Isarco ma anche del Trentino Alto Adige.

Hai inserito l’Abbazia di Novacella tra le attrazioni da visitare durante la tua prossima vacanza in Alto Adige? Nel nostro piccolo proveremo a darti una mano nel conoscere meglio l’abbazia, accompagnandoti passo dopo passo al suo interno e spiegandoti cosa vedere, quali sono gli orari,i giorni di apertura e quanto costano i biglietti.

Indice

Cosa vedere nell’Abbazia di Novacella

Iniziamo il nostro racconto mostrandoti cosa c’è da vedere dentro e fuori la cinta muraria dell’Abbazia di Novacella. Prima però ti segnaliamo che un tour completo in autonomia (cioè senza visite guidate) dura circa un’ora e mezza: tienine conto quando organizzi l’itinerario di viaggio, in modo da visitare nello stesso giorno sia Bressanone che l’abbazia agostiniana senza farti prendere dalla fretta.

A questo proposito, ti suggeriamo di arrivare al monastero non più tardi delle 15:00, anche per una questione di orari. Arrivando dopo, infatti, corri il rischio di non poter entrare né nel museo né nel chiostro (e nemmeno nel giardino storico).

Bene, per questa prima parte è davvero tutto. Bando quindi alle ciance e immergiamoci subito nell’atmosfera medievale di Novacella.

Castello dell’Angelo

Lasciata l’auto nell’ampio parcheggio destinato ai visitatori, facciamo il nostro ingresso nell’Abbazia di Novacella. Dopo pochi passi veniamo attratti dalla costruzione più imponente dell’intero complesso religioso: il Castello dell’Angelo (o cappella di San Michele).

Castello dell'Angelo presso l'Abbazia di Novacella

In origine, il monumento doveva fungere da avamposto difensivo per l’intero monastero. Il prevosto di allora – Luca Harber – scelse di adottare uno stile architettonico (la rotonda romanica) ispirato a uno dei simboli della città di Roma, appunto Castel Sant’Angelo, andando così a sostituire la preesistente cappella-ospizio di San Michele.

Pozzo delle meraviglie

Ci lasciamo ora alle spalle il Castello dell’Angelo e proseguiamo avanti in direzione della Basilica. Prima, però, ci imbattiamo nel Pozzo delle meraviglie, posizionato al centro del cortile dell’Abbazia di Novacella.

Il Pozzo delle meraviglie nel cortile dell'Abbazia di Novacella

La sua realizzazione risale alla seconda metà del XVII secolo, quindi oltre 500 anni dopo la fondazione del complesso abbaziale. Si chiama così perché vi sono raffigurate le sette meraviglie del mondo antico, anzi no otto: infatti, il pittore Nikolaus Schiel aggiunse anche l’Abbazia, a conferma della popolarità di cui godeva il monastero già in quell’epoca rispetto alle altre abbazie italiane.

Basilica dell’Abbazia di Novacella

Dal cortile iniziamo a scorgere il campanile della Basilica, conosciuta anche con i nomi di chiesa abbaziale e Chiesa di Santa Maria Assunta. Rientra tra le cose più importanti da vedere all’interno dell’Abbazia di Novacella, non solo perché è il cuore religioso ma anche il punto di accesso per l’incantevole chiostro medievale e il rinomato museo.

Interno della Basilica dell'Abbazia di Novacella
Basilica di Santa Maria Assunta (foto tratta da Wikimedia Commons)

La sua consacrazione risale al 1198, in seguito all’incendio della precedente chiesa. Circa 200 anni più tardi, invece, viene concepita la maestosa Cappella delle grazie, primo accenno gotico dell’Abbazia, che rimase però un caso isolato. Oggi, infatti, la Basilica adotta uno stile barocco, frutto dei lavori intrapresi nella prima metà del Settecento.

Importante: la Basilica è aperta al pubblico soltanto durante le messe o insieme a una guida, altrimenti dovrai accontentarti di vederla (come noi che non lo sapevamo) dalle fessure di un cancello.

Museo

Il tour dell’Abbazia di Novacella prosegue con il museo, dove sono ospitate alcune interessanti opere firmate da prestigiosi artisti tirolesi nel corso dei secoli scorsi, capaci di accompagnare per mano le persone in un viaggio senza tempo tra rococò, barocco, gotico e romanico.

Dal museo si ha poi accesso alla biblioteca abbaziale, un’autentica gemma nascosta. Tra i quasi 100 mila volumi della grande sala realizzata sul finire del Settecento in stile rococò, c’è anche il manoscritto più piccolo al mondo: esso proviene dal Museo Gutenberg e, tra le sue minuscole pagine, contiene la preghiera del Padre nostro in sette lingue diverse.

Giardino storico

Un’altra attrazione imperdibile dell’Abbazia di Novacella è il giardino storico. Te lo diciamo perché, dopo aver visto le foto disseminate qua e là nel monastero, ci stiamo ancora mangiando le mani per averlo trovato chiuso. Per questo ci siamo ripromessi che quando torneremo a Bressanone andremo una seconda volta a Novacella, in modo da completare finalmente la visita del monastero.

Giardino storico dell'Abbazia di Novacella
Il giardino storico – Foto tratta dalla pagina ufficiale Facebook

Al momento sappiamo che il giardino storico è suddiviso in giardino alberato, giardino barocco e giardino botanico. Inoltre, come tutte le aree verdi delle abbazie, è un luogo di meditazione, incontro e preghiera per i canonici, così come per i turisti che arrivano qui per la prima volta.

Vigneti

Impossibile poi resistere alla tentazione di passeggiare tra i vigneti che si estendono poco dopo l’area del piccolo cimitero. Qui nascono i famosi vini dell’Abbazia di Novacella, tanto pregiati da essere selezionati in prima persona dai Papi. Ecco un gustoso aneddoto a riguardo tratto da un vecchio articolo di Repubblica:

Quand’era ancora cardinale, Joseph Ratzinger si regalava ogni tanto una vacanza proprio qui all’Abbazia dove, lui che adora più che altro l’aranciata, non rifiutava un mezzo bicchiere di Gewürztraminer. Anche Papa Francesco non disdegna, essendo l’Abbazia di Novacella un fornitore del Vaticano. Quando lo hanno nominato “sommelier ad honorem”, Bergoglio ha detto: «Senza vino non c’è festa: immaginate di chiudere un banchetto con una tazza di tè»

Consiglio: sali più su che puoi lungo la strada sterrata, quindi voltati verso l’Abbazia e goditi il magnifico scenario che si apre davanti a te. Sembra una cartolina, vero?

Vigneti dell'Abbazia di Novacella

Cantina

Per noi, l’esplorazione dell’Abbazia di Novacella termina qui. Volendo, però, prima di tornare al parcheggio, puoi fermarti alla cantina del monastero per degustare (e comprare) i migliori vini in vendita. Come forse già saprai, se ci hai letto altre volte, io sono astemio (o meglio, penso di esserlo) e Chiara da quando mi conosce ha smesso di bere (non chiedermi il motivo, non lo sa nemmeno lei), quindi non ti saremo di certo d’aiuto a scegliere il vino da prendere o soltanto da degustare.

Possiamo però darti un’idea di quelli che sono i vini disponibili dentro la cantina di Novacella:

Linea classica

  • Vini bianchi: Omnes Dies, Sylvaner, Muller Thurgau, Pinot Grigio, Gruner Veltliner, Kerner, Sauvignon, Riesling, Gewurztraminer, Flavus
  • Vini rossi: Schiava, Santa Maddalena, Pinot Nero, Lagrein

Linea Praepositus

  • Vini bianchi: Muller Thurgau, Sylvaner, Gruner Veltliner, Kerner, Pinot Grigio, Sauvignon, Gewurztraminer, Riesling
  • Vini rossi: Pinot Nero Riserva, Lagrein Riserva
  • Vini dolci: Moscato Rosa, Kerner Passito

Trovi una scheda dettagliata su ciascuno nella sezione dedicata ai vini migliori sul sito ufficiale.

Orari, giorni di apertura e prezzi biglietti per la visita all’Abbazia di Novacella

Visita al museo
Aperto da lunedì a sabato, dalle 10:00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle ore 16:15)
Prezzo biglietto adulti senza visita guidata: 10 euro
Prezzo biglietto adulti con la visita guidata: 15 euro
Prezzo biglietto bambini dai 6 ai 17 anni: 4 euro
Prezzo biglietto combinato museo e giardino senza visita guidata: 12 euro

Visita guidata al museo
Da lunedì a sabato, dalle 11:00 alle 14:30
Prezzo biglietto: 15 euro

💡 Dal 6 agosto 2021 per l’accesso al museo e la partecipazione alle visite guidate dell’Abbazia di Novacella occorre essere in possesso del green pass. È anche richiesta la prenotazione tramite email – info@abbazianovacella.it – o per telefono al numero 0472 836189.

Visita al giardino storico
Dal giovedì al sabato dalle 10:00 alle 17:00 (solo mesi estivi)
Prezzo biglietto adulti: 4 euro
Prezzo biglietto bambini dai 6 ai 17 anni: 2 euro

Visita ai vigneti con degustazione di 4 vini
Da lunedì a venerdì alle ore 16:00
Sabato alle ore 14:30
Prezzo biglietto: 20 euro

Visita alla cantina
Aperta da lunedì a sabato, dalle 10:00 alle 19:00

Conclusioni

Con questo è davvero tutto, ci auguriamo di averti aiutato nell’organizzare la tua prossima visita all’Abbazia di Novacella. Prima di andare, ti rinnoviamo l’invito a scoprire le 12 cose da non perdere a Bressanone, che puoi visitare nello stesso giorno.

Se hai già visto Bressanone in passato, ti suggeriamo invece di vedere il borgo di Chiusa qui vicino, insieme al Monastero di Sabiona.