La spiaggia di velluto dorata e il suo lungomare affollato da una parte, la tranquillità e le corse dei bambini in piazza Garibaldi dall’altra. Le due anime di Senigallia, in provincia di Ancona, anche se distanti poche centinaia di metri, sono subito riconoscibili. A dividerle ci pensano il corso principale e il fiume Misa: il primo con la forza dei negozi, il secondo con lo scorrere lento dell’acqua, figli di luoghi e pensieri differenti.

Senigallia è per le Marche quello che Rimini e Riccione sono per l’Emilia Romagna, fatte le dovute proporzioni. La maggior parte dei turisti si concentra qui durante la stagione estiva, come è normale dopotutto per una località che punta molto sui servizi a ridosso della spiaggia. C’è anche dell’altro però, quanto basta per giustificare una visita anche in inverno, come abbiamo fatto noi.

Ti illustrerò di seguito le 12 cose più importanti da vedere a Senigallia durante un soggiorno di breve durata. Tieni presente che riesci a visitarla in mezza giornata, escludendo tintarelle di sole e infiniti aperitivi sul lungomare.

1. Lungomare

Stabilimenti balneari uno dopo l’altro, bar e ristoranti aperti a tutte le ore, ampia scelta di hotel. Il lungomare di Senigallia è il biglietto da visita perfetto per chi ama le località di mare ma anche per gli amanti delle lunghe passeggiate. Se appartieni a una di queste due categorie o a entrambe, vai a colpo sicuro.

Ci sono due lungomari: il lungomare Dante Alighieri (Levante) e il lungomare Mameli (Ponente). Il più frequentato è il primo, dove si trova anche la famosa rotonda a mare. Quando arrivi al porto puoi decidere se proseguire avanti, in direzione della spiaggia di Ponente, oppure andare verso il centro, dove per primi incontri il Foro Annonario e i portici Ercolani con vista sul fiume Misa.

Lungomare di Senigallia

2. Rotonda a Mare

Passeggiando sul lungomare Dante Alighieri, all’improvviso avrai davanti ai tuoi occhi la famosa Rotonda a Mare di Senigallia. Contrariamente a quello che magari stai pensando, la viabilità e il traffico cittadino non c’entrano nulla. Infatti, è una struttura letteralmente sul mare, che ogni anno ospita mostre e convegni. I più romantici possono addirittura prenotare un matrimonio con rito civile. Vuoi approfittarne?

Rotonda a Mare di Senigallia

3. Spiaggia di velluto

Simbolo della costa e orgoglio dei suoi abitanti, la spiaggia di velluto di Senigallia è l’attrazione più importante per chi considera questa città soltanto una località balneare. Sia che ti trovi sul lungomare di levante o di ponente, vedrai sempre lo stesso tipo di sabbia, finissima e dorata. Come puoi immaginare, è superfluo spiegare perché viene chiamata così.

Non appena puoi, lascia il lungomare e vai in spiaggia. Ora prova a sentire con una mano la consistenza della sabbia, prendendone un po’ per poi lasciarla volare libera sulle ali del vento. Domandati quindi quale aggettivo avresti usato tu per descriverla e scoprirai che non è tanto diverso da quello ufficiale.

Spiaggia di velluto di Senigallia

4. Porto

Il porto di Senigallia segna l’interruzione tra il lungomare Dante Alighieri e il lungomare Mameli. Sali sulla scogliera e volgi lo sguardo a levante: i tuoi occhi si poseranno sulla rotonda a mare ma soprattutto su Ancona e il profilo del monte Conero. Ti consiglio inoltre di arrivare fino in fondo alla banchina di levante, così da poter vedere la statua Penelope, simbolo dell’amore fedele 2.0, dove ormai abbondano i lucchetti lasciati dalle nuove generazioni.

Il corso d’acqua che vedi sfociare in mare è il fiume Misa, altro protagonista insieme alla spiaggia di velluto e alla rotonda a mare. Lo ritroverai più avanti, accanto ai portici Ercolani.

Porto di Senigallia

5. Foro Annonario

Con alle spalle il porto e il lungomare di levante, il Foro Annonario di Senigallia rappresenta il punto d’inizio ideale per la scoperta del centro storico. A meno che tu non sia un professionista, trascorreranno ore prima di inquadrare l’intera struttura per una foto decente. Te lo dico per farti rendere conto non solo della grandezza ma anche dell’importanza del foro.

Il porticato costituito da 24 colonne e i capitelli in stile dorico tradiscono l’influenza dell’arte neoclassica su un’altra attrazione simbolo della città, che ogni giorno ospita il mercato della frutta e della verdura. L’ingresso è gratuito.

Foro Annonario di Senigallia

6. Portici Ercolani

Alla destra del Foro Annonario si estendono i Portici Ercolani, elemento urbanistico che rende il giusto onore al corso del fiume Misa poco distante da qui. In età medievale, i portici ospitarono la celebre fiera franca, fonte d’ispirazione per l’odierna Fiera di Senigallia (o Fiera di Sant’Agostino). Durante il resto dell’anno, i portici sono frequentati soprattutto dai giovani e dalle coppie innamorate, grazie alla presenza di numerosi locali.

Fiume Misa a Senigallia

7. Rocca Roveresca

Maestosa, minacciosa, signorile. Sono sufficienti 3 aggettivi per dipingere la Rocca Roveresca di Senigallia, emblema del centro storico. La sua forma attuale risale alla fine del XV secolo, per volere di Giovanni Della Rovere, appartenente alla nobile famiglia italiana tra il Trecento e Seicento. Oggi ospita mostre ed eventi durante tutto l’anno, raccogliendo un importante riscontro in termini di visitatori. Inoltre, fa parte dell’iniziativa #IoVadoAlMuseo del Ministero per i beni e le attività culturali, che prevede 20 ingressi gratuiti nell’arco di 12 mesi.

Rocca Roveresca di Senigallia

8. Piazza del Duca

Insieme a piazza Garibaldi, piazza del Duca è il principale punto di ritrovo per gli abitanti e per i turisti in visita a Senigallia. L’intera area si affaccia sulla Rocca Roveresca e custodisce il Palazzo del Duca e la Fontana delle Anatre. Il palazzo ducale è la sede ogni anno di interessanti mostre e convegni. Se hai uno o più bambini, portali qui per trascorrere un po’ di tempo libero, in compagnia di altri piccoli e delle loro famiglie.

Piazza del Duca a Senigallia

9. Chiesa dei Cancelli

“E questa?” Sono state le mie due parole quando, attraversando una via perpendicolare, ho notato sulla destra la Chiesa dei Cancelli. Mi hanno colpito le colonne e la facciata in stile neoclassico, già visto nel Foro Annonario, anche se qui in uno spazio del tutto diverso. Quando siamo tornati a casa, oltre ad assicurami del nome esatto, ho scoperto che lo stabile viene utilizzato come sede per mostre ed eventi a carattere musicale e teatrale.

Chiesa dei Cancelli di Senigallia

10. Porta Mazzini

L’incipit della Rocca di Senigallia vede il suo apice finale in Porta Mazzini (o Porta Maddalena), elegante conclusione della cinta muraria che corre intorno al centro storico. Si trova in via Felice Cavallotti, la strada che sfocia nella vicina piazza Garibaldi.

La città ha anche una seconda costruzione analoga, Porta Lambertina (o Porta Fano), in posizione diametralmente opposta, raggiungibile attraversando il ponte sul fiume Misa (nei pressi dei Portici Ercolani), in direzione del lungomare Mameli.

11. Piazza Garibaldi

Ho tenuto piazza Garibaldi per ultima, o quasi, perché è stata l’ultimo scampolo del nostro breve soggiorno a Senigallia. Dopo aver girato la città a piedi in lungo e in largo, ecco la sorpresa più bella. Non penso di esagerare se la metto al primo posto tra tutti i luoghi visti nella città famosa per la spiaggia di velluto e per la Rotonda a Mare.

Qui si concentrano tanti edifici di prestigio, come la Cattedrale di San Pietro Apostolo, il Palazzo Vescovile con annessa la Pinacoteca Diocesana e il Palazzo della Filanda (o Palazzo Micciarelli). Inoltre, grazie alla sua posizione un po’ più defilata rispetto al centro storico, piazza Garibaldi è uno spazio ideale per le famiglie più numerose con bambini, che possono giocare in tutta tranquillità.

Piazza Garibaldi a Senigallia

12. Cattedrale di San Pietro Apostolo

Se piazza Garibaldi è il prodotto della mente illuminata di papa Benedetto XIV, la Cattedrale di San Pietro Apostolo è figlia del progetto di papa Pio IX, nato a Senigallia alla fine del Settecento. Al pontefice locale è dedicata la statua collocata nella navata centrale della chiesa. Ai lati dell’edificio puoi vedere il Palazzo Vescovile (a destra) e il Collegio Ginnasio Pio IX (a sinistra).

La guida sulle più cose più belle da vedere a Senigallia termina qui: per ulteriori approfondimenti ti invito a visitare il portale ufficiale del turismo a questo link.

Cattedrale di San Pietro Apostolo a Senigallia

Senigallia e le altre spiagge più belle delle Marche

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Senigallia e dintorni

Per concludere, ecco una lista dei più importanti luoghi d’interesse vicino a Senigallia:

E per la guida sulla visita di Senigallia è davvero tutto: se hai un dubbio o una domanda, lascia pure un commento, ti risponderò il prima possibile.