Il sentiero G5 è il percorso più semplice da fare a La Camosciara, splendida riserva naturale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Inizia alla fine del sentiero G1, e conduce in nemmeno 10 minuti alle cascate delle Tre Cannelle e delle Ninfe. Data la sua estrema semplicità, è un’escursione adatta a tutti, anche a chi non è allenato. Di seguito trovi le foto scattate da Chiara durante il percorso, insieme ad alcune informazioni pratiche che pensiamo possano esserti d’aiuto.

Sentiero G5 Camosciara: scheda tecnica

  • Partenza: conclusione sentiero G1
  • Lunghezza: 0,3 km
  • Durata: 10 minuti (solo andata)
  • Difficoltà: facile
  • Cosa vedere: cascate delle Tre Cannelle e delle Ninfe

Tutto quello da sapere sul sentiero G5 della Camosciara

Dove inizia

L’inizio del sentiero G5 a La Camosciara è posto alla fine del percorso G1, a circa 45 minuti a piedi dal parcheggio per le auto. È indicato dal segnavia G5 a ridosso di un piccolo ponte in legno, poco dopo l’unico bar presente lungo il G1.

💡 Se vuoi risparmiare tempo, prendi il trenino presente all’ingresso della riserva, con il quale eviterai i tre quarti d’ora di camminata necessari per completare il sentiero G1 e prendere l’imbocco del G5.

Quanto dura

Calcola meno di 10 minuti per raggiungere la cascata delle Ninfe, la seconda che incontrerai lungo il percorso, subito dopo la cascata delle Tre Cannelle.

💡 Il segnavia e la cartina dei sentieri della Camosciara riportano una durata di 15 minuti, in realtà si impiega molto meno tempo. Lo stesso discorso vale per il G1: sulla carta ufficiale viene indicata un’ora, ma io e Chiara – senza strafare e fermandoci per scattare le foto – abbiamo impiegato 40 minuti.

È difficile?

No, è davvero molto semplice. Dura pochissimo, appena 300 metri, e non c’è alcun punto pericoloso. Ripeto: il G5 è il sentiero più facile che puoi fare nella Riserva naturale La Camosciara.

💡 La prima parte del percorso è in salita, ma i gradini presenti lungo il tragitto aiutano ad addolcire la pendenza. Se non hai le scarpe da trekking non preoccuparti, quelle da tennis sono più che sufficienti. Presta comunque attenzione alle previsioni meteo: il sentiero è in terra battuta, e se nei giorni precedenti all’escursione ha piovuto, le probabilità di imbatterti in un pantano sono alte.

I camosci si vedono?

Purtroppo no, il sentiero G5 non rientra nella lista dei percorsi della Camosciara suggeriti per avvistare i camosci. Potresti invece incontrarli lungo il G1, soprattutto nelle distese verdi accanto alla strada.

I cani sono ammessi?

Sì, a patto però che siano tenuti a guinzaglio lungo il tragitto, sia all’andata che al ritorno. Per loro dopotutto è l’escursione ideale, vista la tipologia del terreno e l’ombra di cui possono godere durante tutta la passeggiata.

Bisogna indossare l’impermeabile a ridosso delle cascate?

No, puoi benissimo farne a meno. Con nessuna delle due cascate del sentiero G5 della Camosciara corri il rischio di bagnarti, anche se vai nel punto più vicino possibile al getto d’acqua.

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