Questa guida su cosa vedere a Siena e dintorni in 2 giorni ti aiuterà a preparare un itinerario ragionato per conoscere una delle più belle città della Toscana e del Centro Italia. Con 48 ore a disposizione, sarai in grado di scoprire non solo le migliori attrazioni del centro storico senese, ma anche due splendidi borghi medievali qui vicino.

Proprio il primo giorno è dedicato per intero ai dintorni, con le visite di San Gimignano prima e Monteriggioni poi. Durante il secondo giorno ti concentrerai invece sui principali luoghi d’interesse della città di Siena, come Piazza del Campo, Palazzo Pubblico e il Duomo, avendo anche il tempo per scoprire delle vere e proprie gemme nascoste, come Fontebranda e il punto panoramico vicino alla Basilica di San Domenico.

Per realizzare questo itinerario di Siena e dintorni in 2 giorni ci siamo basati sul nostro ultimo weekend a Siena e sulle numerose gite fuori porta fatte nella provincia senese. Sempre in base alla nostra esperienza, abbiamo preparato inoltre una guida generale su cosa vedere a Siena e un’altra sulla visita di Siena in un giorno.

ingresso in piazza del campo
Chiara all’ingresso di Piazza del Campo

Consigli per visitare Siena e dintorni in 2 giorni

Prima di tutto, ecco una lista di consigli che ti sarà d’aiuto per visitare Siena e i suoi dintorni al meglio:

  • Andare a Siena senza entrare né al Duomo né al Palazzo Pubblico sarebbe non solo un peccato ma anche una colossale perdita di tempo. Se vuoi risparmiare sull’ingresso, l’ideale è prenotare l’OPA Si Pass (il pass che dà accesso complesso del Duomo) e il biglietto cumulativo dei musei civici (che comprende il Museo Civico del Palazzo Pubblico e Santa Maria della Scala).
  • Per muoverti al meglio nei due giorni che trascorrerai a Siena, scegli un alloggio che si trovi vicino sia ai parcheggi del centro storico che all’uscita della Tangenziale Ovest. Noi abbiamo soggiornato al Best Western Hotel San Marco, a meno di 3 minuti di macchina dal parcheggio Santa Caterina (il migliore) e vicinissimo all’uscita di Siena Ovest.
  • Se viaggi insieme alla tua famiglia o con un gruppo di amici, e desideri conoscere al meglio il centro storico (dal 1995 Patrimonio dell’Umanità UNESCO), prendi in considerazione questo tour privato di Siena in italiano della durata di circa 3 ore.
panoramica di piazza del campo
Una panoramica di Piazza del Campo

Cosa vedere a Siena e dintorni in 2 giorni: itinerario giorno 1

Il primo dei due giorni a Siena dedicalo alla visita dei suoi dintorni. Tra i borghi più belli che puoi visitare qui vicino nella stessa giornata ci sono San Gimignano e Monteriggioni: per goderti al massimo entrambi, sarebbe fantastico riuscire a vedere San Gimignano nella prima metà della giornata e Monteriggioni nel pomeriggio.

San Gimignano

Una delle città medievali più belle di tutta la provincia, San Gimignano merita di essere in cima alla lista delle cose da vedere nei dintorni di Siena. Per visitarla come si deve metti in conto almeno mezza giornata: l’ideale sarebbe arrivare qui entro le 10:00, così da avere il tempo per scoprire le stradine del centro storico, i punti panoramici nascosti, la centralissima Piazza della Cisterna, l’incantevole Duomo e la mastodontica Torre Grossa. Dopo la pausa pranzo regalati una passeggiata panoramica intorno alla vecchia fortezza, da dove puoi godere di un’eccezionale vista sulle numerose torri medievali, per poi infine concederti uno dei gelati più buoni al mondo presso la Gelateria Dondoli. Te ne parlo meglio nella mia guida su cosa visitare a San Gimignano.

torre grossa di san gimignano
Torre Grossa di San Gimignano

Monteriggioni

A meno di 20 km da Siena sorge Monteriggioni, un piccolo borgo medievale fortificato, famoso per le sue mura e per la posizione privilegiata nel cuore della splendida campagna senese. Per la visita un’ora è più che sufficiente: non perdere l’ingresso ultra-scenografico, la grande piazza centrale, ma soprattutto i camminamenti sulle mura, da cui puoi goderti un panorama superbo tutt’intorno. Ti racconto tutto nell’approfondimento sulle cose da vedere a Monteriggioni.

torri di monteriggioni
Le torri di Monteriggioni

Fortezza Medicea

A proposito di panorami, prima di fare rientro in hotel a Siena rilassati un’oretta alla Fortezza Medicea, un antico forte eretto nel Cinquecento da Cosimo I de’ Medici per reprimere qualsiasi velleità di ribellione da parte dei senesi, che da poco avevano visto concludersi l’esperienza della Repubblica. Oggi la fortezza è uno dei luoghi più gettonati dagli abitanti di Siena per praticare attività fisica all’aperto, che sia una camminata veloce o una corsa a piedi, mentre per i turisti è il posto ideale dove riposarsi su una panchina all’ombra e ammirare il profilo del Duomo e della Torre del Mangia.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Vicino alla Fortezza Medicea ci sono due parcheggi: quello della fortezza è a pagamento, il secondo – Il Ciampino – è gratuito. In genere è difficile trovare un posto libero al parcheggio Il Ciampino, andando però nel tardo pomeriggio (dopo le 17:00 per intenderci) potresti avere maggiore fortuna.

chiara di viaggi e ritratti alla fortezza medicea di siena
Chiara sul belvedere della Fortezza Medicea

Cosa vedere a Siena e dintorni in 2 giorni: itinerario giorno 2

Il secondo giorno è interamente dedicato alla visita di Siena e del suo centro storico. Inizierai l’itinerario di giornata da Piazza del Campo, per poi proseguire dentro i vari musei della città fino a poco prima di pranzo; nel primo pomeriggio entrerai nel Duomo, completando in seguito il percorso dell’OPA Si Pass; in ultimo avrai tempo per conoscere i luoghi di Santa Caterina, dalla sua casa-santuario alla basilica dove prese i voti, fino alle due autentiche gemme nascoste. Ecco dunque l’itinerario per visitare il centro storico di Siena.

09:30 – Piazza del Campo

La piazza più importante di Siena, nonché una delle più belle d’Italia: Piazza del Campo è il punto di partenza ideale per scoprire il centro senese e le sue meraviglie. Per seguire l’itinerario che ti propongo di seguito, sarebbe ottimo se riuscissi a raggiungerla non più tardi delle 10:00.

piazza del campo di siena
Piazza del Campo

10:00 – Museo Civico (+ Torre del Mangia)

Su Piazza del Campo si affacciano il Palazzo Pubblico e la Torre del Mangia, rispettivamente sede del Museo Civico e una delle torri antiche più alte d’Italia. A sua volta il Museo Civico è noto per ospitare l’Allegoria del Buono e del Cattivo Governo, capolavoro assoluto di Ambrogio Lorenzetti, che da solo vale il prezzo del biglietto. Se poi non ti spaventano i 400 gradini per arrivare in cima alla torre, potrai regalarti una vista magnifica su Piazza del Campo e sul resto di Siena.

Importante – L’accesso al museo e alla torre è incluso nel biglietto cumulativo dei musei civici, che puoi modificare in base a ciò che ti interessa di più. Ad esempio puoi sostituire la Torre del Mangia con il Complesso di Santa Maria della Scala, oppure aggiungere anche la Pinacoteca nazionale. Online puoi prenotare il biglietto cumulativo che comprende il Museo Civico e Santa Maria della Scala, invece presso la biglietteria del Palazzo Pubblico il pass che include anche la Torre del Mangia e la Pinacoteca nazionale.

allegoria del buono e del cattivo governo
Allegoria del Buono e del Cattivo Governo

11:00 – Santa Maria della Scala

Raggiungi ora Piazza del Duomo per entrare nel Complesso museale di Santa Maria della Scala, in passato uno dei più grandi ospedali d’Europa e oggi tra i più importanti centri culturali di Siena. La visita, inclusa nel biglietto cumulativo dei musei civici, è impreziosita dal Pellegrinaio, straordinario ciclo di affreschi del Quattrocento, e dalla chiesa della S.S. Annunziata.

pellegrinaio di santa maria della scala
Il Pellegrinaio

11:30 – Pinacoteca nazionale

Per concludere al meglio il percorso dei musei civici, ti rimane da visitare soltanto la Pinacoteca nazionale, il più importante museo statale della città di Siena. I due capolavori da non perdere sono la Madonna dei francescani, dipinta da Duccio di Buoninsegna, e la Pala del Carmine, opera di Pietro Lorenzetti. Per il tempo di visita tieni conto all’incirca 30-45 minuti, non di più.

12:30 – Palazzo Salimbeni

Si avvicina il momento del pranzo. In base alla nostra esperienza, ti consigliamo di prenotare un tavolo alla Trattoria Fonte Giusta, che rimane un po’ defilata rispetto a Piazza del Campo (sono circa 10 minuti a piedi). Per raggiungerla dovrai passare per via dei Banchi di Sopra, una delle vie più eleganti del centro storico di Siena, nota non soltanto per i negozi di abbigliamento e le gioiellerie ma anche per Palazzo Salimbeni, sede della Banca Monte dei Paschi di Siena.

palazzo salimbeni di siena
Il Palazzo Salimbeni

12:45 – Pranzo

Per seguire il nostro itinerario, sarebbe importante iniziare a mangiare non più tardi delle 13:00, ancora meglio se qualche minuto prima. In questo modo potrai rispettare l’ingresso al Duomo nel primissimo pomeriggio, e avere così tutto il tempo da dedicare anche a ciò che rimane da visitare. Se hai in programma di venire a Siena in alta stagione, l’ideale sarebbe prenotare un tavolo fin dalla sera prima.

pici con ragu di cinghiale della trattoria fonte giusta di siena
Pici al ragù di cinghiale della Trattoria Fonte Giusta

14:00 – Duomo di Siena (+ Libreria Piccolomini)

Il pomeriggio inizia subito con la visita del Duomo, una delle cose da vedere a Siena irrinunciabili insieme a Piazza del Campo. Al di là della maestosa facciata, che forse hai già avuto modo di ammirare di mattina prima di entrare nel Complesso di Santa Maria della Scala, è al suo interno che ti stupirà ancora di più. Merito soprattutto della Libreria Piccolomini, un piccolo ambiente della navata sinistra affrescato in maniera superba dal Pinturicchio. Se hai poco tempo o più semplicemente vuoi risparmiare, anziché l’OPA Si Pass puoi prenotare soltanto il biglietto d’ingresso per il Duomo e la Libreria Piccolomini.

Importante – La domenica il Duomo di Siena apre al pubblico non prima delle ore 13:00.

duomo di siena
Duomo di Siena

14:45 – Museo dell’Opera del Duomo (+ Facciatone)

Se, come ti consiglio, scegli di vivere l’esperienza completa prenotando il biglietto dell’OPA Si Pass, dopo la visita alla Cattedrale ti attende l’ingresso al Museo dell’Opera del Duomo, spazio espositivo collegato all’imponente Duomo. Le tre opere più importanti custodite dal museo sono La Maestà e la Vetrata di Duccio di Buoninsegna, più il tondo della Madonna con Bambino di Donatello. Da non perdere nemmeno il Facciatone, uno dei punti panoramici più famosi di Siena, che puoi raggiungere dal piano superiore del museo (fila permettendo).

vetrata di duccio di boninsegna
La vetrata di Duccio Buoninsegna

15:30 – Battistero di San Giovanni Battista

Il percorso dell’OPA Si Pass può considerarsi concluso con la visita al Battistero di San Giovanni Battista, situato nella piazza opposta a quella del Duomo di Siena. Rispetto sia alla Cattedrale che al Museo dell’Opera del Duomo il tempo di permanenza qui è di gran lunga inferiore: un quarto d’ora è più che sufficiente per ammirare il fonte battesimale, l’opera più importante del Battistero, con le statue di Fede e Speranza realizzate da Donatello.

battistero di san giovanni battista di siena
Il Battistero di San Giovanni Battista

16:00 – Santuario di Santa Caterina

L’ultima parte dell’itinerario ha per protagonisti i luoghi di Caterina da Siena, tra le donne cristiane che più cambiarono la Chiesa nel corso della loro esistenza. Questo percorso ha inizio dalla sua casa natale, oggi trasformata in un santuario: qui la santa trascorse gran parte della sua vita, raccolta in preghiera e al servizio dei più bisognosi.

dipinto di santa casterina
Dipinto che ritrae Caterina da Siena

16:30 – Basilica di San Domenico

Poco più avanti sorge la Basilica cateriniana di San Domenico, dove Santa Caterina prese i voti. La chiesa ospita la reliquia della testa della santa, per questo motivo sono numerosi i fedeli che ogni giorno entrano nella basilica per chiedere la sua intercessione e pregare per lei.

basilica di san domenico di siena
L’interno della Basilica di San Domenico

16:45 – Panorama su Siena

Dopo che esci dalla Basilica di San Domenico, dirigiti nella vicina via Camporegio, dove tra gli arbusti è nascosto uno dei più incredibili punti panoramici di Siena. Per godere della migliore visuale possibile, dovrai entrare nella fessura lasciata aperta tra la vegetazione: davanti a te si spalancherà come per magia il centro storico senese, con la Torre del Mangia e il Duomo che ti sembreranno ancora più vicini del solito.

punto panoramico su siena
Panorama da via Camporegio

17:00 – Fontebranda

Da via Camporegio inizia anche la discesa che conduce di nuovo al parcheggio Santa Caterina. Prima però di tornare alla macchina ti imbatterai nella fonte medievale più famosa di Siena, Fontebranda appunto, nota per la sua irreale acqua trasparente. Se viaggi con uno o più bambini, metti in conto che potresti fermarti anche per più di mezz’ora, talmente è forte l’attrazione che Fontebranda esercita sui più piccoli.

fontebranda
Fontebranda

Dove dormire a Siena

Le opzioni per dormire a Siena sono gli hotel e i b&b in centro, gli appartamenti privati e le strutture appena fuori le mura del centro storico, oppure gli agriturismi e le ville della campagna senese.

Se viaggi con i mezzi pubblici, la soluzione migliore è soggiornare in un hotel o in un b&b in pieno centro. Per risparmiare, prendi in considerazione anche un alloggio vicino alla stazione ferroviaria.

Al contrario, se raggiungi Siena in auto e vuoi godere della massima libertà possibile negli spostamenti, allora l’ideale è alloggiare in una struttura poco fuori il centro e ben collegata con la Tangenziale Ovest.

Se invece vuoi vivere un weekend romantico, in una location da sogno nella campagna senese, senza badare più di tanto a spese, vai sul sicuro scegliendo uno dei tanti agriturismi presenti nei dintorni della città.

Chiara ed io abbiamo pensato più alla praticità, per questo motivo abbiamo optato per un hotel vicino sia al parcheggio Santa Caterina che all’uscita di Siena Ovest. Per essere più precisi, abbiamo alloggiato al Best Western Hotel San Marco, che tra le altre cose si trova anche a due passi (letteralmente) dal ristorante Da Michele, dove puoi cenare alla grande spendendo il giusto.

Come raggiungere Siena

Puoi arrivare a Siena in auto, in treno o in autobus. Considera inoltre che l’aeroporto più vicino è quello di Firenze (80 km), in alternativa puoi atterrare a Pisa (120 km) o Perugia (120 km).

Se ti sposti in auto, arrivando da Firenze o Milano prendi l’uscita Siena Ovest dal raccordo autostradale Firenze – Siena, mentre da Roma o Napoli entra nell’A1 per poi proseguire lungo il raccordo autostradale Bettolle fino all’uscita di Siena Ovest.

Per arrivare in treno la stazione ferroviaria più vicina è la stazione di Siena: si trova in Piazzale Carlo Rosselli, da dove puoi raggiungere il centro a piedi seguendo le indicazioni per Porta Camollia oppure in autobus con la linea S10 servita dalla compagnia Autolinee Toscane.

Se invece desideri arrivare a Siena in autobus, puoi prendere come riferimento le compagnie Flixbus, Itabus o Marino Bus. Le fermate più vicine sono in Piazzale Rosselli o Piazzale Gramsci (quest’ultimo distante appena 500 metri da Piazza del Campo).


Per qualsiasi dubbio o domanda sulla proposta di itinerario per visitare Siena e dintorni in 2 giorni lascia pure un commento qui sotto, ti risponderò il prima possibile.


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