Un aspetto chiave nella preparazione del tuo viaggio nella capitale francese è la scelta della zona in cui dormire. In base alla mia esperienza e quella di Chiara proverò a darti qualche dritta su dove alloggiare a Parigi, suggerendoti i migliori quartieri e hotel.
Dove abbiamo dormito noi – L’ultima volta che siamo stati a Parigi abbiamo alloggiato nel XIII arrondissement, a due passi da Place d’Italie. No, di italiano non c’è nulla, almeno da quello che ho visto, ma è comunque una zona sicura, ti permette di risparmiare rispetto ai quartieri centrali, ed è ottimamente collegata con il centro grazie alla linea 7 della metro, che in 10-15 minuti ti conduce alle principali attrazioni. Se ti può essere d’aiuto, ibis Styles Paris Météor Avenue d’Italie è il nome dell’hotel in cui abbiamo soggiornato.

INDICE
- Alloggia in centro, se il budget te lo permette
- Oppure in una zona strategica, per risparmiare
- Altri consigli che ti possono essere utili
- Tieni conto dell’itinerario prima di prenotare l’hotel
- Prenota un hotel che abbia la metro vicino, anche se è in centro
- Chiedi a che ora inizia la colazione (prima delle 8:00 è meglio)
- Assicurati che la reception sia aperta 24 ore su 24
- Non fidarti ciecamente degli hotel che costano meno di 100 euro a notte
Alloggia in centro, se il budget te lo permette
A scanso di equivoci, chiarisco subito che alloggiare in centro a Parigi non è come alloggiare in centro a Firenze o in qualsiasi altra città d’arte italiana: la città è immensa, per cui anche se trovi un alloggio in una zona centrale questo non significa che potrai visitarla a piedi senza dover prendere la metro. Avrai però il vantaggio di ridurre gli spostamenti, soprattutto la sera, quando potrai trovare un buon locale in cui cenare senza allontanarti troppo dal tuo hotel. E ti assicuro che non è poco.
Le Marais (III-IV arrondissement)

Il primo quartiere che ti suggerisco è Le Marais, una zona che si sorregge su due parole d’ordine: eleganza e tranquillità. Si trova tra il III e IV arrondissement, vicino all’Île de la Cité, quindi ad attrazioni come la Cattedrale di Notre-Dame, Sainte-Chapelle e la Conciergerie, mentre il suo principale luogo d’interesse è Place des Vosges, una piazza signorile con un’ampia area verde su cui si affaccia la vecchia casa di Victor Hugo, oggi adibita a museo. Alla sera per mangiare non avrai che l’imbarazzo della scelta.
Hotel consigliati a Le Marais
Paris Rivoli Notre Dame Chambre d’Hôtes Studio Private (economico): camera essenziale, check-in e check-out automatici, a cinque minuti a piedi dalla fermata della metro Saint Paul (linea 7) e a meno di dieci minuti sia dalla cattedrale di Notre Dame che dal museo nazionale di Picasso.
Hôtel de Roubaix (nella media): III arrondissement, a due passi letteralmente dalle fermate delle metro Réaumur-Sébastopol (linee 3 e 4) e Arts et Métiers (linee 3 e 11), a meno di cinque minuti dal Museo delle Arti e dei Mestieri, arredamento delle stanze e colazione al mattino sorprendenti
Le Temple de Jeanne (sopra la media) – Boutique hotel situato di fronte alla stazione della metropolitana Saint Paul (linea 1), a meno di dieci minuti a piedi da Place des Vosges e a meno di un quarto d’ora dalla cattedrale di Notre Dame, stile delle stanze non banale e orario della colazione strategico (a partire dalle 7:00).
Il Quartiere Latino (V arrondissement)

Dalla parte opposta del fiume, sulla rive gauche come direbbero i francesi, sorge il Quartiere Latino, centro di gravità permanente per gli studenti, data la presenza della Sorbona e di tante altre istituzioni scolastiche. Le due attrazioni clou del quartiere sono il Pantheon e i Giardini del Lussemburgo, ma sei in una posizione strategica anche per raggiungere a piedi l’Île de la Cité e l’area da cui partono le crociere sulla Senna. Per la sera, infine, navigherai nell’abbondanza: ci siamo capiti, vero?
Hotel consigliati nel Quartiere Latino
Hotel Madeleine De Senlis (nella media): posizione tranquilla dietro ai Giardini del Lussemburgo e vicino al Pantheon, a meno di cinque minuti a piedi dalla stazione RER B e a meno di un quarto d’ora dall’Île de la Cité, colazione tipica francese e staff delizioso.
Hôtel des Carmes by Malone (nella media): accanto al Pantheon, alcune camere si affacciano direttamente su Notre Dame, colazione notevole, fermata della metro Maubert-Mutualité (linea 10) a pochi passi, possibilità di accedere al centro benessere.
Hôtel Parc Saint-Séverin (sopra la media): collezione Esprit de France, posizione notevole per visitare Quartiere Latino, Ile de la Cité e Le Marais, a due passi dalla RER B e C e dalla fermata della metropolitana Saint-Michel (linea 6), staff, accoglienza e servizi da autentico 4 stelle.
Saint-Germain-des-Prés (VI arrondissement)

Il quartiere Saint-Germain-des-Prés si trova in una posizione ancora più centrale rispetto a Le Marais e al Quartiere Latino, essendo vicino non solo all’Île de la Cité e ai Giardini del Lussemburgo, ma anche e soprattutto ai due musei più importanti di Parigi, ossia il Louvre e il Museo d’Orsay. Il rovescio della medaglia è che qui gli alloggi sono in media ancora più cari, quindi te lo consiglio soltanto se resti a Parigi un paio di giorni o non hai problemi di budget, magari perché vuoi fare colpo sulla persona che ami.
Hotel consigliati a Saint-Germain-des-Prés
Hotel Luxembourg Parc (nella media): boutique hotel a due passi dai Giardini del Lussemburgo e a pochi minuti a piedi sia dalla chiesa di Saint-Sulpice che dall’abbazia di Saint-Germain-des-Prés, le fermate delle metro più vicine sono Saint-Sulpice (linea 4) e Mabillon (linea 10), stile non convenzionale.
Millésime Hotel (sopra la media): accanto all’abbazia di Saint-Germain-des-Prés (in passato si accedeva alla struttura proprio da una delle porte della chiesa) e a pochi minuti a piedi dalla fermata della metro che prende il nome dal quartiere (linea 4), colazione servita in un patio risalente al XVI secolo tipico del quartiere, lounge bar dove rilassarsi a fine giornata.
Hotel Madison (sopra la media): la statua di Diderot di fronte all’ingresso è l’emblema di quello che un tempo fu Saint-Germain-des-Prés per Parigi, ossia il fulcro centrale della cultura che ogni giorno accoglieva artisti e intellettuali; posizione emblematica, vicinanza con la fermata della metro Saint-Germain-des-Prés (linea 4) e arredo notevole rendono questo hotel una delle migliori scelte in assoluto.
Oppure in una zona strategica, per risparmiare
Se gli hotel dei quartieri più centrali sono fuori dalla tua portata, puoi prendere in considerazione l’idea di soggiornare in una zona un po’ più defilata, ma poi nemmeno così tanto, facendo affidamento sulla metro per raggiungere il centro in pochi minuti. È quello che ho fatto anche io l’ultima volta che sono stato a Parigi insieme a Chiara: magari non alloggerai nel vivo dell’azione, ma risparmierai un bel po’ di soldi senza dover fare troppe rinunce rispetto agli altri quartieri.
Place d’Italie (XIII arrondissement)

Place d’Italie non è un quartiere ma una piazza del XIII arrondissement, una grande piazza, che accoglie numerose fermate degli autobus e tre linee della metropolitana, tra cui la linea 7, con cui puoi arrivare in centro in non più di dieci-quindici minuti. Ed è anche un luogo sicuro, con diversi hotel e locali, anche se fossi in te mi concentrerei più sulle strutture ricettive, di gran lunga meno care rispetto a quelle del centro.
Hotel consigliato a Place d’Italie (dove abbiamo dormito noi)
ibis Styles Paris Météor Avenue d’Italie (economico) – L’ultima volta che Chiara ed io siamo stati a Parigi abbiamo alloggiato in questo hotel a tre stelle a due passi letteralmente da Place d’Italie. Lo abbiamo scelto fondamentalmente per risparmiare rispetto agli hotel del centro, così da avere un po’ più di budget per musei ed esperienze varie, oltre che per la sua vicinanza con la metro (fermata Porte d’Italie, linea 7), la possibilità di cenare direttamente in hotel e l’affidabilità della catena alberghiera francese ibis dopo averla già provata con successo in altri viaggi (penso ad esempio alla Normandia e alla Bretagna). Tutto bene insomma, ci sentiamo di consigliarlo a tutti quelli che vogliono risparmiare senza rinunciare alla praticità.
Altri consigli che ti possono essere utili
Ti lascio ora qualche altro consiglio, spero utile. Sono consigli pratici, quelli che possono far comodo in una situazione particolare dove magari non si sa bene dove mettere mano o come comportarsi.
Tieni conto dell’itinerario prima di prenotare l’hotel
Può sembrarti una cosa banale ma non lo è. Prima ancora di prenotare la struttura in cui alloggerai per una o più notti, dovresti avere già chiaro l’itinerario che seguirai durante la tua vacanza a Parigi, soprattutto se hai pochi giorni a disposizione: ti aiuterà a ottimizzare i tempi, oltre che a scegliere una posizione il più possibile strategica tanto per visitare le attrazioni presenti nell’itinerario quanto per muoverti con i mezzi di trasporto (nel 99% dei casi la metro, o almeno questa è stata la mia esperienza).
Prenota un hotel che abbia la metro vicino, anche se è in centro

In una città enorme come Parigi alloggiare in un hotel con la metro a pochi minuti a piedi fa la differenza. Tieni conto che visitare a piedi la Ville Lumière è impossibile: ogni giorno, per forza di cose, prenderai la metro, se non subito comunque a metà mattina, o all’ora di pranzo, sicuramente nel pomeriggio e a fine giornata per tornare in hotel; averla vicina ti farà risparmiare un sacco di tempo, tempo che potrai reinvestire in modo utile nel corso della vacanza.
Chiedi a che ora inizia la colazione (prima delle 8:00 è meglio)
Conoscere l’orario in cui un hotel serve la colazione è importante per organizzarti per bene. L’ideale sarebbe trovare una struttura che serve la colazione prima delle 8:00, ad esempio alle 7:00 va benissimo: questo, infatti, è un orario che si sposa alla perfezione il giorno in cui visiterai Notre-Dame, la cui apertura è fissata per le 7:50, ma anche per arrivare in tempo al Louvre o alla Torre Eiffel, oppure per raggiungere la Reggia di Versailles senza dover fare le cose di fretta col rischio di sbagliare.
Assicurati che la reception sia aperta 24 ore su 24
Oramai è una prassi di tutti gli hotel, ma una verifica non fa di certo male, soprattutto se scegli di alloggiare in un bed and breakfast o in un appartamento. È importante che la reception sia sempre disponibile per il check-in e il check-out soprattutto per l’aeroporto: a me e a Chiara è capitato più di una volta trovare orari improponibili per Parigi atterrando all’aeroporto Charles de Gaulle, sia all’andata che al ritorno, quando alla sera tardi quando invece all’alba, per cui sapere di poter arrivare o lasciare l’hotel a qualsiasi ora è di grande aiuto.
Non fidarti ciecamente degli hotel che costano meno di 100 euro a notte
Negli hotel dei quartieri centrali di Parigi la tariffa media si aggira intorno ai 200 euro a notte, in quelli invece un po’ più defilati di solito il costo giornaliero è tra i 100 e 130 euro. Per questo se trovi un hotel la cui tariffa è inferiore a 100 euro, specialmente in centro, ti consiglio di prestare attenzione perché è qualcosa di anomalo, a meno che non sia un ostello: magari verifica prima i contatti della struttura e la posizione, oltre alle recensioni presenti su Booking.com, TripAdvisor e Google.
E con questo è davvero tutto. Se hai altri dubbi o domande sulle zone e gli hotel migliori dove soggiornare per una o più notti lascia pure un commento qui sotto, ti risponderò il prima possibile. Per approfondire invece l’argomento, l’invito è di consultare le altre guide che ho preparato sulla capitale francese, gran parte delle quali si concentrano sui vari itinerari da seguire in base ai giorni che hai a disposizione per la tua prima (o ennesima) vacanza nella capitale francese: le trovi sulla pagina dedicata a Parigi del nostro blog.
Federico Pisanu
Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.
