Se ne sta lì, tutta sola in mezzo a un prato verde, con alle spalle una cornice che meriterebbe l’Oscar per la miglior regia. E proprio l’insolita posizione, in aggiunta al palcoscenico naturale delle Odle, fanno della Chiesetta di San Giovanni in Ranui il simbolo della Val di Funes.

Mi viene difficile cercare altri aggettivi per descriverla, e non tanto perché non abbia risorse a sufficienza per farlo (autostima on), ma perché penso sia superfluo decantare ulteriormente la sua bellezza. Trovo invece sia più utile per te sapere giusto due-tre cose pratiche in previsione di una visita, così da toglierti qualsiasi dubbio (e se dovessi averne ancora, c’è sempre lo spazio dei commenti).

Dove parcheggiare

L’area di parcheggio più vicina è alla fine di Via Geisler, superato il centro abitato di Santa Maddalena, ma la disponibilità di posti è scarsa (sono una decina al massimo). Se dovessi trovare tutte le piazzole occupate, ti consiglio di lasciare l’auto nel parcheggio situato nei pressi del paese, segnalato dalla lettera P: il numero di posti è più alto, senza contare che è gratis.

Tip: la soluzione migliore è il parcheggio in paese, perché ti dà la certezza di trovare un posto libero senza spendere un soldo.

Come arrivare alla Chiesetta di San Giovanni in Ranui

La Chiesetta di San Giovanni in Ranui si raggiunge comodamente a piedi dai due parcheggi presenti nelle vicinanze. Se lasci la macchina in fondo a Via Geisler, la deviazione per la chiesa è proprio di fronte all’area di sosta: sarà sufficiente attraversare la strada e seguire le indicazioni per il Maso Ranuihof (link al sito ufficiale), tempo poi 2-3 minuti e arriverai a destinazione.

Impiegherai invece qualche minuto in più se ti fermi nel primo parcheggio, quello in prossimità di Santa Maddalena. Dovrai infatti percorrere a piedi buona parte di Via Geisler, per poi girare a destra all’altezza del cartello per la residenza Ranuihof: dalla sosta alla fine della via tieni in conto una distanza di circa 500 metri, che completerai in 5-7 minuti.

Tip: fai attenzione nell’attraversare la strada, soprattutto se parcheggi in fondo alla via, dal momento che l’area di sosta si trova all’altezza di una curva. Come diceva la mia cara nonna, la prudenza non è mai troppa.

Come funziona l’ingresso a pagamento

A un certo punto raggiungerai un tornello, come quelli presenti fuori dagli stadi per regolare l’ingresso dei tifosi. Accanto ci sono una cassa automatica e un cartello: la prima serve per il pagamento, il secondo riporta invece una serie di regole da rispettare, come ad esempio camminare lungo il sentiero segnalato e non lasciare spazzatura per terra.

Per superare il tornello è richiesto il pagamento di 4 euro a persona. Pagando questi 4 euro ti assicuri la possibilità di avvicinarti alla Chiesetta di San Giovanni in Ranui, seguendo il percorso sul prato delimitato da un recinto elettrificato. Nulla di più, nulla di meno.

Importante: il pagamento non include l’ingresso dentro la chiesa. Mi sembra doveroso sottolinearlo perché nel cartello posizionato accanto alla cassa automatica non vi è alcun riferimento a un dettaglio che per tanti non è affatto trascurabile.

Una riflessione

Io e Chiara, quando siamo arrivati di fronte al tornello, di cui per inciso ignoravamo l’esistenza, ci siamo guardati per due-tre secondi, giusto il tempo per decidere di tornare indietro. So che non è questo il luogo più indicato per una riflessione più profonda, che infatti non farò, mi limito però a osservare che si sarebbero potuti pensare altri sistemi più intelligenti e rispettosi della natura, al fine di controllare lo spropositato flusso turistico registrato in questi ultimi anni.

Detto questo, non mi sognerei mai di sconsigliarti la visita alla chiesa di San Giovanni in Ranui: rimango sempre dell’idea che sia un luogo speciale, e come tale debba essere vissuto.

A proposito, lo sapevi che puoi perfino organizzare un romanticissimo matrimonio insieme alla tua dolce metà? Se desideri saperne di più ti invito a contattare il proprietario del Ranui Hof all’indirizzo di posta elettronica info[at]ranuihof.com.

E con questo è davvero tutto: per qualsiasi dubbio o domanda lascia pure un commento, ti risponderò il prima possibile.