Con questo articolo voglio aiutarti ad organizzare al meglio la tua visita al Parco Sigurtà, lo splendido parco di Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, famoso per la fioritura dei tulipani, gli infiniti prati verdi e gli incantevoli specchi d’acqua.
Chiara ed io abbiamo visitato il Parco Sigurtà in primavera, durante un breve soggiorno a Mantova: siamo rimasti qui dall’apertura fino all’ora di pranzo, quando poi ci siamo spostati a Borghetto sul Mincio, distante da qui solo 2 km.
Prezzo biglietti
Il biglietto d’ingresso al Parco Sigurtà costa 18 euro. Sono previste riduzioni per gli over 65 (14 euro) e i ragazzi dai 5 ai 14 anni (10 euro), entrano gratis invece i bambini fino a 4 anni d’età e i disabili (a quest’ultimi è riservato il diritto di parcheggiare all’interno del parco senza pagare).
Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Il Parco Sigurtà è uno dei parchi più visitati in Italia e ogni giorno davanti alla biglietteria si formano lunghe code. Per questo motivo ti consiglio di acquistare il biglietto online come abbiamo fatto Chiara ed io in modo da saltare la fila ed entrare subito.


Orari
Dall’8 marzo al 9 novembre 2025 il Parco Sigurtà è aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00, con l’ultimo ingresso fissato alle ore 18:00. Nei mesi di marzo, ottobre e novembre aprirà alle 9:00 e chiuderà alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:00). Per eventuali programmazioni speciali, ti invito a consultare il sito ufficiale Parco Giardino Sigurtà.
Periodo migliore per visitare il Parco Sigurtà
Il periodo migliore per visitare il Parco Sigurtà va dalla metà di marzo fino ai primi giorni di maggio, in occasione della fioritura dei tulipani, quando puoi approfittare anche del clima mite.
I tulipani rappresentano l’attrazione simbolo del parco e ogni anno migliaia di visitatori attendono l’inizio della primavera per assistere alla loro spettacolare fioritura.
Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Se il tulipano non è il tuo fiore preferito, insieme ai mesi primaverili cerchia in rosso nel calendario anche settembre e ottobre, quando – cambiamento climatico permettendo – le temperature dovrebbero tornare a essere piacevoli come da metà marzo a maggio.




Dove parcheggiare
Il parcheggio del Parco Sigurtà si trova a circa 300-400 metri dall’ingresso, lungo la Strada Regionale Gardesana Orientale. È una grande area di sosta gratuita, ben segnalata dai cartelli stradali posizionati in prossimità del parco. Una volta che hai lasciato la tua auto al parcheggio, prosegui a piedi sul marciapiede fino a raggiungere l’ingresso.

Mezzi a disposizione per visitare il Parco Sigurtà
Puoi scegliere se visitarlo autonomamente a piedi, in bicicletta o in golf cart, oppure insieme ad altri visitatori salendo a bordo del trenino o della navetta. Sia la bici che la golf cart vanno prenotate all’ingresso, mentre per il trenino e la navetta puoi acquistare la corsa quando sei già dentro il parco, presso i rispettivi punti di partenza.
Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Chiara ed io abbiamo preferito visitare il parco a piedi, dando la priorità alle foto dei luoghi più belli che si trovano al suo interno. È vero anche però che a piedi non è da tutti completare tutto l’itinerario di circa 10 km, per cui se vuoi avere la certezza di visitare tutto il parco senza difficoltà puoi prendere in considerazione il noleggio della bici o della golf cart. E se visiti il parco con uno o più bambini, ricorda che c’è sempre l’opzione del trenino.



Cosa vedere al Parco Sigurtà
I principali luoghi d’interesse sono:
- Il Grande Tappeto Erboso: immensa distesa verde nella parte iniziale del parco, poco dopo il parcheggio degli autobus;
- L’Eremo: un piccolo eremo che si affaccia sul Grande Tappeto Erboso;
- I Laghetti Fioriti: attrazione top nel cuore del Grande Tappeto Erboso
- La Passeggiata Panoramica: tra il Bar delle Querce e il Bar delle Rose, una passeggiata da dove è possibile ammirare dall’alto l’area intorno al parco
- I Giardini Acquatici: situati poco dopo la Passeggiata Panoramica, sono uno dei luoghi da non perdere soprattutto se ami le foto con i riflessi sull’acqua
- Il Labirinto: si trova accanto ai Giardini Acquatici, se è la tua prima volta dentro un labirinto per uscirne potresti impiegarci un bel po’ 😁
- Il Castelletto: un piccolo castello incastonato in un ambiente bucolico con anche alcuni scoiattoli
- Il Viale delle Rose: un viale romantico che si snoda pochi metri dopo il labirinto e di fianco al Castelletto
Il consiglio di Viaggi e Ritratti – All’ingresso ti consegneranno una mappa con tutte le attrazioni: quelle da non perdere sono indicate con il cerchio azzurro.






I luoghi dedicati ai bambini
All’interno dei 60 ettari del Parco Sigurtà troverai anche alcuni luoghi dedicati ai più piccoli:
- I Bossi dalle Forme Surreali: un’area che delimita il Grande Tappeto Erboso, nelle immediate vicinanze del Bar Rosso e dell’Eremo
- Il Bosco di Pindemonte: area verde non distante dai Bossi e che si snoda sul lato meridionale del Grande Tappeto Erboso
- Il Viale dei Tronchi Smeraldo: altra tappa da non perdere per le famiglie con bambini poco dopo il Bosco di Pindemonte
- La Valle dei Daini: all’estremità nord occidentale del parco
- La Fattoria: scendendo dalla Valle dei Daini si incontra la Fattoria didattica
- La Valle delle Caprette: uno dei luoghi più gettonati dai bambini, si trova proseguendo lungo il Viale dei Pascoli, dopo la Fattoria
- La Vasca delle Tartarughe: una grande vasca situata poco prima dell’inizio del viale delle rose
Bonus tip – Sia la Fattoria che la Valle delle Caprette sono raggiungibili dalla Valle dei Daini. Se non hai grande senso di orientamento (come Chiara), l’accesso a quest’ultima valle potrebbe sembrarti ostico, ma in realtà non lo è. Basta infatti che ti dirigi alla Meridiana Orizzontale, nei pressi del Poggio degli Imperatori, e imbocchi il sentiero che prosegue poi in discesa all’esterno dell’area principale del parco.

Quanto dura la visita
Il Parco Sigurtà è visitabile in mezza giornata, tieni in conto quindi tra le 4 e le 5 ore. Se entri all’orario di apertura, cioè alle 9:00, concluderai la visita intorno alle 13:00.


Dove mangiare al Parco Sigurtà
Al termine o durante la visita puoi scegliere se mangiare dentro il Parco Sigurtà, in uno dei cinque bar presenti (Bar Iris, Bar Bosso, Bar delle Querce, Bar della Fattoria e Bar delle Rose), o all’esterno al Ristorante Sigurtà, situato nei pressi del parcheggio.
In alternativa, puoi organizzare un piccolo pic-nic nelle aree attrezzate situate vicino ai bar o direttamente sul Grande Tappeto Erboso. Per pic-nic si intende anche un semplice pranzo al sacco con una coperta sul prato, invece è assolutamente vietato accendere fuochi o usare il barbecue.
Il Bar Iris è quello più vicino all’ingresso. Sempre qui c’è il primo bagno pubblico del parco e un piccolo shop dove acquistare dei souvenir o i biglietti sia per il trenino che per la navetta.
Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Chiara ed io siamo andati a mangiare a Borghetto sul Mincio, il piccolo borgo distante circa 2 km dall’ingresso del parco. Abbiamo pranzo al ristorante Giardini di Borghetto, approfittando del parcheggio riservato ai clienti del locale. Te lo consigliamo se come noi hai un giorno intero a disposizione per visitare sia il parco che l’incantevole paesino poco lontano da qui.


I cani possono entrare?
In tutto il Parco Sigurtà vige il divieto di accesso ai cani, ad eccezioni dei cani guida. Se non puoi lasciare il cane a casa da solo, puoi però approfittare della partnership stretta dal parco con due pensioni situate non distanti da qui.
Informazioni | Pensioni convenzionate con il Parco Sigurtà
Il Custode delle Muraglie – € 17,00 al giorno | Il Sogno di Silvia e Nabirra – € 18,00 al giorno dal lunedì al sabato e € 25,00 di domenica e nei giorni festivi


Posso usare il drone?
All’interno del Parco Sigurtà l’utilizzo del drone è consentito, ad eccezione dei weekend, giorni festivi e quelli di maggiore affluenza, a patto però di presentare una richiesta di autorizzazione dalla Direzione del Parco tre giorni prima della visita. Se intendi usare il drone per immortalare dall’alto il parco, invia un’email all’indirizzo di posta elettronica ufficiostampa@sigurta.it.

Nei dintorni del Parco Sigurtà
Nella stessa giornata della visita al Parco Sigurtà, puoi aggiungere al tuo itinerario Borghetto sul Mincio, un piccolo borgo attraversato dal Mincio raggiungibile anche a piedi dal Parco, famoso per il Ponte Visconteo, i mulini e i suoi tortellini. Te ne parlo meglio nella guida alla visita di Borghetto sul Mincio.
Se scegli di visitare il Parco durante un weekend, il primo giorno lo puoi invece dedicare interamente a Mantova, dal 2008 Patrimonio dell’UNESCO insieme a Sabbionetta. Per aiutarti a pianificare al meglio la tua giornata, ho preparato una guida a parte sulle cose più importanti da vedere a Mantova in un giorno.
Hai a disposizione più giorni? Allora insieme a Mantova e a Borghetto sul Mincio, per il terzo giorno puoi magari avvicinarti al Basso Garda, distante da qui meno di 20 minuti d’auto. Il centro abitato più vicino, nonché una delle location più belle della zona, è Sirmione: trovi informazioni utili su come visitarla al meglio nell’approfondimento dedicato alla città di Sirmione.
Nella stessa giornata di Sirmione, o al limite la mattina dopo, avvicinati anche a Desenzano del Garda, distante circa dieci minuti di macchina. Quando arrivi, non perdere per nessuna ragione il belvedere dal castello, da dove puoi vedere anche la stessa Sirmione con la sua inconfondibile penisola. Per saperne di più, ti consiglio la lettura dell’articolo su Desenzano del Garda.
Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2025
Federico Pisanu
Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.
