Con questa guida voglio aiutarti a organizzare un itinerario per visitare Parigi in 3 giorni, sulla base della mia esperienza e quella di Chiara. Insieme abbiamo visitato la capitale francese più volte e per più giorni, quindi mi auguro di poter esserti d’aiuto.

Ti proporrò prima un riepilogo su cosa vedere a Parigi in 3 giorni, passando poi a un percorso giornaliero dettagliato. Per ogni giorno ti condividerò anche una mappa, in cui sono riportati i luoghi d’interesse da visitare e un paio di locali consigliati da me e Chiara per il pranzo e la cena.

torre eiffel dietro i lucchetti del trocadero

Cosa vedere a Parigi in 3 giorni

Ti mostro subito cosa vedere a Parigi in 3 giorni, in base all’itinerario proposto di seguito:

  • Giorno 1: Cattedrale di Notre-Dame, Libreria Shakespeare & Company, Pantheon, Giardini del Lussemburgo, Sainte-Chapelle, Crociera sulla Senna
  • Giorno 2: Louvre, Giardino delle Tuileries, Champs-Élysées, Arco di Trionfo, Museo dell’Orangerie
  • Giorno 3: Torre Eiffel, Trocadéro, Muro dei Ti Amo, Basilica del Sacro Cuore, Place du Tertre

Parigi in 3 giorni: itinerario giorno 1

Durante il primo giorno scoprirai i principali luoghi d’interesse dell’area più antica di Parigi e del Quartiere Latino, per concludere in bellezza con una crociera sulla Senna. La Cattedrale di Notre-Dame, il Pantheon e la Sainte-Chapelle saranno le tre attrazioni più importanti di giornata.

09:00 – Cattedrale di Notre-Dame

chiara di viaggi e ritratti con alle spalle la cattedrale di notre dame

Il tuo primo contatto con Parigi sarà di quelli indimenticabili: Île de la Cité, isola fluviale della Senna, sede della città medievale e della Cattedrale di Notre-Dame, luogo di culto cattolico più importante della Ville Lumière e patrimonio UNESCO dal 1991. L’ingresso è gratuito, ma per una gestione migliore del flusso di visitarori bisogna prenotare la fascia oraria di visita tramite il sito ufficiale di Notre-Dame. In caso di mancata prenotazione, dovrai metterti in fila e attendere il tuo turno. Prenota entro le 9:00 del mattino e con almeno una-due settimane di anticipo, così da evitare la calca di turisti nelle ore successive. E se alloggi lontano dalla cattedrale, prendi come riferimento la stazione della metro più vicina (Saint-Michel Notre-Dame, linea 4).

10:00 – Libreria Shakespeare & Company

i fiori del male dalla libreria shakespeare and company

La visita alla Cattedrale di Notre-Dame dura all’incirca 30 minuti, tenendo però conto delle code all’ingresso e delle foto sia all’interno che all’esterno della chiesa, tra tutto ti andrà via quasi un’ora. Al termine della visita, attraversa il piccolo ponte in prossimità della cattedrale e dirigiti verso la Libreria Shakespeare & Company, la libreria più famosa di Parigi, punto di riferimento nella prima metà del Novecento per numerosi scrittori inglesi e americani. L’ingresso nella libreria è gratuito. Cammina tra scaffali gloriosi, regalati uno dei tuoi libri preferiti con il timbro originale della Shakespeare & Company (come ho fatto io con I fiori del male di Charles Baudelaire), e ricordati che non si possono scattare foto.

11:00 – Pantheon

cupola del pantheon di parigi

Poco più di dieci minuti a piedi separano la libreria Shakespeare and Company dal Pantheon, imponente mausoleo in stile neoclassico nel cuore del Quartiere Latino in cui riposano alcuni personaggi che hanno scritto la storia della Francia. Tra le personalità più importanti sepolte nel Pantheon di Parigi vi sono il maestro Voltaire, il rivoluzionario Jean Paul Marat, il filosofo Jean Jacques Rousseau, e gli scrittori Victor Hugo ed Émile Zola. Per assicurarti l’ingresso prenota in anticipo il biglietto del Pantheon, che dà l’accesso alla navata centrale e alla cripta del monumento storico. La visita dura all’incirca un’ora e comprende la vista panoramica dalla cupola, a cui si accede dopo oltre 200 gradini.

14:00 – Giardini del Lussemburgo

parco del lussemburgo a parigi

Intorno all’area del Pantheon ci sono diverse soluzioni per pranzare. Se come me non puoi rinunciare alla pizza anche in vacanza, ti consiglio il ristorante italiano Casa Di Peppe. Per qualcosa di tipico, invece, uno dei locali migliori è il Bistrot L’Estrapade. Una volta che hai finito di mangiare, raggiungi i vicini Giardini del Lussemburgo, che distano appena dieci minuti a piedi dalla zona del Pantheon. Qui trascorrerai la prima parte del pomeriggio tra un verde scintillante e fontane d’altri tempi. I giardini devono il loro nome al Palazzo del Lussemburgo, oggi sede del Senato francese, un tempo appartenuto al primo Duca di Piney-Luxembourg François de Luxembourg e poi a Maria de Medici. L’ingresso è gratuito.

15:30 – Sainte Chapelle

vetrate interne di sainte-chapelle

Dopo la pausa relax ai Giardini del Lussemburgo, prendi la linea 21 dell’autobus in partenza dalla fermata Luxembourg fino a Cité – Palais de Justice. A pochi passi da qui si trova Sainte-Chapelle, una delle attrazioni più famose dell’Île de la Cité. È la cappella del Palais de la Cité, residenza dei sovrani francesi fino al XIV secolo, e con il palazzo gotico della Conciergerie è ciò che rimane dell’antico palazzo reale. La visita non dura molto, ma il ricordo delle vetrate lo porterai con te per tanti, tanti, tanti anni. Come per le attrazioni più visitate di Parigi, ti raccomando di prenotare il biglietto della Sainte-Chapelle in anticipo per non correre il rischio di non trovare posto. E in anticipo vuol dire anche una o ancora meglio due settimane prima del giorno della visita.

17:00 – Crociera sulla Senna

passeggere a bordo della crociera sulla senna

All’uscita della Sainte-Chapelle dirigiti a piedi verso il Pont Neuf, il ponte più vecchio di Parigi (sì lo so, dal nome sembrerebbe l’esatto contrario ma tant’è). Scendendo le scale c’è il molo delle Vedettes du Pont Neuf, dove ti imbarcherai per la crociera sulla Senna. Un’ora o poco più di navigazione sul fiume che attraversa la capitale francese, sessanta minuti durante i quali puoi ammirare i luoghi simbolo della città da una prospettiva diversa, unica, con la galleria del telefono che ti sarà riconoscente per sempre. A livello puramente organizzativo, l’ideale sarebbe prenotare la crociera sulla Senna con almeno uno o due giorni di anticipo. Se segui la mia proposta di itinerario, il sito da cui prenotare è quello delle Vedettes du Pont Neuf, ma trovi ugualmente tante altre proposte valide su questa pagina.

Parigi in 3 giorni: itinerario giorno 2

Il secondo giorno a Parigi inizierà con la visita al Louvre, che da sola occuperà circa metà giornata. Di pomeriggio scoprirai il viale alberato più famoso al mondo, per poi tornare di nuovo a gravitare intorno all’area del Louvre.

09:00 – Museo del Louvre

la gioconda al louvre

Il Louvre è il museo con il maggior numero di visitatori al mondo, di conseguenza è anche il museo più importante di Parigi. Si trova nel I arrondissement: per raggiungerlo in tempo prendi come riferimento la stazione della metro Louvre – Rivoli (linea 1).

Se non vuoi buttare i soldi, preparati una lista delle opere imperdibili uno o due giorni prima, così da riuscire a muoverti al meglio una volta dentro. Non dimenticarti nemmeno di prendere la guida gratuita all’ingresso, ti potrà darà un aiuto in più.

Detto questo, è altrettanto importante prenotare il biglietto del Louvre in anticipo, tenendo conto che il museo resta chiuso tutti i martedì. Per avere la certezza della disponibilità, ti consiglio di prenotare almeno una o due settimane prima.

E se hai una passione autentica per l’arte, per vivere un’esperienza irripetibile come quella che ha da offrire questo museo prendi considerazione l’idea di prenotare la visita guidata in italiano che include anche il biglietto d’ingresso.

14:30 – Giardino delle Tuileries

giardino delle tuileries

La visita del Louvre ti impegnerà per tutta la prima metà della giornata. Per ottimizzare i tempi, l’ideale sarebbe pranzare in uno dei locali presenti all’interno del museo, per poi dedicare l’intero pomeriggio al resto delle cose da vedere. Dopo mangiato esci dal Louvre in direzione del Giardino delle Tuileries, il giardino più antico di Parigi. Per la sua realizzazione i francesi devono dire grazie a Caterina de’ Medici, che al suo arrivo in Francia volle ricreare l’atmosfera dei giardini di Firenze. La traduzione letterale di Tuileries è tegole (in francese tuile significa appunto tegola). Si chiama così perché, prima della costruzione del nuovo palazzo reale e del successivo giardino, in quest’area sorgeva una fabbrica di tegole.

15:00 – Champs-Élysées

parte iniziale degli champs elysees

Il Giardino delle Tuileries termina all’inizio di Place de la Concorde, una delle piazze più famose di Parigi, nonché la seconda per dimensioni di tutta la Francia. E da qui hanno inizio gli Champs-Élysées, il viale alberato per antonomasia della Ville Lumière. Dapprima la vista in lontananza dell’Arco di Trionfo ti ingannerà sulla lunghezza reale degli Champs-Élysées. Credimi, non finiscono mai. A parte il fatto che sono lunghi quasi 2 km, l’altro aspetto da considerare sono i tanti negozi presenti in serie. Se sei come Chiara e ami lo shopping, un intero pomeriggio potrebbe non bastarti. Tieni conto però che più resti qui e meno tempo avrai a disposizione per vedere le altre attrazioni di giornata, quindi regolati di conseguenza.

16:00 – Arco di Trionfo

arco di trionfo a parigi con auto sugli champs elysees

Il regalo della passeggiata interminabile degli Champs-Élysées è l’Arco di Trionfo, l’arco trionfale in stile romano voluto da Napoleone Bonaparte per celebrare la vittoria nella battaglia di Austerlitz. Per colpa del traffico, fotografarlo non è la cosa più semplice di questo mondo. Se hai un iPhone potresti usare la funzione Live, per poi impostare l’esposizione lunga in modo da “sfumare” le auto in strada: provaci, in fondo non costa nulla. Quello che costa è il biglietto per salire sulla terrazza dell’Arco di Trionfo, da cui puoi godere di un panorama unico sugli Champs-Élysées. E se hai la fortuna di essere qui poco prima del tramonto, lo spettacolo sarà ancora migliore grazie alle luci di Parigi.

17:00 – Museo dell’Orangerie

museo dell'orangerie

Dopo la visita al mattino del Louvre, l’itinerario di questo tuo secondo giorno a Parigi si conclude con un altro museo, quello dell’Organerie, pinacoteca che ospita opere di artisti del calibro di Monet, Cèzanne, Renoir, Matisse, Modigliani e Picasso. Per raggiungerlo hai due soluzioni: rifare a piedi tutti gli Champs-Élysées oppure prendere la metro alla stazione Charles De Gaulle – Étoile fino alla fermata Concorde e da qui rientrare nel Giardino delle Tuileries seguendo le indicazioni per il museo. Se ti piacciono i dipinti impressionisti è una tappa di giornata irrinunciabile. Le dimensioni del museo saranno pure piccole, ma i quadri presenti al suo interno sono notevoli. Mi raccomando, prenota il biglietto dell’Orangerie per assicurarti la visita.

Inoltre, se stai pensando di fermarti soltanto per un weekend, trovi un itinerario che potrebbe fare al caso tuo nella guida su 2 giorni a Parigi.

Parigi in 3 giorni: itinerario giorno 3

Nel terzo e ultimo giorno a Parigi toccherai con mano perché tra i suoi tanti soprannomi c’è anche quello di Città dell’Amore. Inizierai prima con la Torre Eiffel, per poi trascorrere il resto della giornata nel quartiere di Montmartre.

09:00 – Torre Eiffel

panorama dal secondo piano della torre eiffel

La Torre Eiffel, simbolo di Parigi nel mondo, non ha bisogno di presentazioni, per questo ritengo più utile darti qualche dritta pratica. Anzitutto, il mezzo più veloce per arrivare è la metro: prendi la linea 6 fino alla stazione Bir-Hakeim, da qui poi prosegui a piedi. Per quanto riguarda invece le varie modalità di visita, ti suggerisco di scegliere il biglietto Ascensore 2° piano: costa il 30% in meno rispetto al biglietto Ascensore sommità senza rinunce particolari sul panorama, che rimane fantastico. E sempre a proposito di biglietti, fai il possibile per prenderli con largo anticipo. Quanto in anticipo? Se vuoi assicurarti non soltanto il giorno ma anche l’orario che preferisci, prenota anche oltre un mese prima (ti parlo sempre per esperienza personale).

In più – Insieme al Louvre, la Torre Eiffel è un altro di quei monumenti che non capita di visitare tutte le volte che si è in vacanza. Per questo motivo, se vuoi vivere appieno questa esperienza tieni in considerazione il tour guidato in italiano con il biglietto per la salita a piedi.

12:00 – Trocadéro

torre eiffel vista da trocadero

Tra l’attesa per prendere l’ascensore (sia per salire che per scendere), fare le foto e goderti semplicemente la città da una posizione incredibile, la visita alla Torre Eiffel ti porterà via un paio d’ore. Senza contare il fatto che manca ancora un ultimo tassello. Mi riferisco al Trocadéro, l’area monumentale di fronte alla torre iconica di Parigi, da cui puoi scattare alcune delle foto più belle di tutta la tua vacanza. Per raggiungerlo attraversa il Pont d’Iéna, quindi sali le scale fino alla terrazza/piazza panoramica. Dopo le foto di rito alla Torre Eiffel, è tempo di pensare al pranzo. Se segui il nostro itinerario, puoi scegliere di fermarti in uno dei bistrot nei pressi del Trocadéro oppure raggiungere il quartiere Pigalle in metro e provare le crêpe della Crêperie Brocéliande.

14:30 – Muro dei Ti Amo

muro dei ti amo di parigi

Il pomeriggio del terzo e ultimo giorno a Parigi è dedicato interamente alla visita del quartiere Montmartre. Dal Trocadéro prendi la metro 6 fino a Charles de Gaulle-Étoile, da qui poi sali sulla metro 2 fino alla fermata Blanche, a pochi passi dal Moulin Rouge. Dopo le foto di rito a uno dei locali più iconici della città, dirigiti a piedi verso il Muro dei Ti Amo, situato all’interno del giardino Jehan Rictus, distante da qui circa 10 minuti. É un muro artistico, su cui è riportata per 311 volte la frase Ti Amo in 250 lingue diverse. Inutile dirti che è un luogo preso d’assalto dai turisti a ogni ora del giorno, non pensare quindi di arrivare qui e metterti a contare tutte i 311 Ti Amo presenti sul muro. Ci sono però alcune panchine, da dove puoi sia contemplare il muro che mangiare qualcosa.

Free tour in italiano – Un’idea alternativa per goderti ancora di più l’atmosfera del quartiere è di partecipare al free tour in italiano di Montmartre: dura circa due ore e trenta minuti, con partenza dal Moulin Rouge, e non va ad interferire in alcun modo sull’organizzazione della giornata, dandoti l’opportunità di conoscere al meglio uno dei luoghi più incantevoli della città.

15:30 – Basilica del Sacro Cuore

basilica del sacro cuore di parigi

Altri dieci minuti a piedi ti separano dalla Basilica del Sacro Cuore, l’attrazione più famosa del quartiere di Montmartre e simbolo di Parigi. Bellissima anche la scalinata che conduce all’ingresso della chiesa, spot memorabile se ami la fotografia (e/o i social). E non pensare che siano gli unici gradini, ci sono infatti anche quelli che portano alla cupola del Sacro Cuore, da dove puoi rivedere per l’ultima volta Parigi dall’alto. L’accesso alla cupola è a pagamento, invece l’ingresso alla Basilica è gratuito. Prima di entrare potresti dover aspettare in coda per qualche minuto, niente di terribile comunque. Non aspettarti invece chissà quali capolavori artistici all’interno della chiesa, che regala il meglio di sé da fuori e con il panorama dalla cupola.

17:00 – Place du Tertre

artista in place du tertre a montmartre

Alle spalle della Basilica del Sacro Cuore si trova Place du Tertre, letteralmente “piazza della collinetta”, nome assegnatole per la sua posizione. Da tutti è però conosciuta come piazza degli artisti, e per capire il motivo ti basteranno al massimo due o tre secondi. Prima ancora di mettervi piede, a catturare la tua attenzione saranno le tante tele bianche presenti ai lati della piazza: sono di proprietà dei ritrattisti, persone dal talento più o meno marcato pronte a ritrarvi in una delle loro caricature classiche. Se l’indomani hai la partenza di mattina, fermarti a mangiare qui. È sì una trappola per turisti, ma qualche chicca c’è, come ad esempio il ristorante di cucina francese Chez Eugene e la Taverne de Montmartre (meglio se prenoti in anticipo tramite Google).

3 giorni bastano per visitare Parigi?

giardini della reggia di versailles

Tre giorni sono ancora pochi per visitare tutta Parigi. Con sole 72 ore di tempo a disposizione, dovrai lasciare fuori giocoforza alcune attrazioni importanti, tra cui il Museo d’Orsay, l’Hôtel des Invalides e la Reggia di Versailles. Detto questo, se è la prima volta che visiti Parigi, organizzandoti per bene in tre giorni riuscirai a toglierti belle soddisfazioni, come la visita al Louvre, alla Torre Eiffel e al quartiere di Montmartre, insiemie alla crociera sulla Senna. In tal senso, la mia proposta di itinerario per visitare Parigi in 3 giorni può esserti d’aiuto.

Se però ritieni di voler aggiungere un giorno in più, guarda allora anche l’itinerario di Parigi in 4 giorni.

Inoltre, puoi trovare altri spunti utili anche nella pagina del dedicata a Parigi.

E mi raccomando, se hai un dubbio o una domanda sull’itinerario lascia pure un commento qui sotto, ti risponderò il prima possibile.

Vuoi un itinerario personalizzato? Contatta Chiara tramite il box qui sotto, sarà lieta di aiutarti a preparare un itinerario fai da te grazie alla sua qualifica di travel designer.

Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2025

Federico Pisanu

Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.