12 cose bellissime da fare e vedere a Città del Capo

Table Mountain panorama

Città del Capo ti riempie il cuore di gioia, ti mostra cose che non esistono, ti fa provare vertigini dolcissime. Città del Capo è una madre ancestrale, uno scrittore seduto al bar, un sorriso di chi non ha nulla.

Sognare ad occhi aperti sulla Table Mountain, restare senza parole di fronte ai pinguini di Boulders Beach, vivere l’incantesimo del giardino botanico nazionale; e ancora, svegliarsi alle 4 del mattino con il sole, dare del tu a un elefante, fantasticare tra vigneti e calici di vino: tutto questo è reale, tutto questo è Città del Capo.

Ti accompagnerò in un viaggio speciale, unico, dove le parole lasceranno posto alle immagini, mostrandoti le cose più belle da fare e vedere a Città del Capo, una delle tre capitali del Sudafrica, conosciuta anche con i nomi di Cape Town e Mother City.

Cosa fare e vedere a Città del Capo

Di seguito trovi una lista di luoghi ed esperienze da non perdere durante una vacanza a Città del Capo, con una breve presentazione di ciascuna di esse e tante foto. Per informazioni più specifiche sulle attrazioni principali, ti invito a consultare gli approfondimenti che dedicherò a ognuna.

1. Gigantografia all’aeroporto

La prima emozione, appena atterri all’aeroporto, arriva dalla visione della gigantografia Mother City posizionata nell’area degli arrivi, dove dovrai districarti tra la ressa di autisti con cartello a seguito. Adesso, forse, ti starai chiedendo perché Città del Capo è chiamata Mother City. La spiegazione più plausibile sostiene che Cape Town sia stata la culla della civiltà sudafricana. Un’altra tesi, invece, apparsa su un giornale degli anni Trenta, scomoda il greco e la parola metropoli: metros significa madre, polis invece città, da qui dunque la semplice trasposizione in inglese Mother City.

2. Mercato centrale

L’hotel in cui ho soggiornato a Città del Capo con Chiara (Holiday Inn Express) era a due passi da Greenmarket Square, la piazza dove ogni mattina all’alba viene allestito un grande mercato di artigianato locale, e per alba intendo 5:00 del mattino, anche se la luce del sole entrava in camera poco dopo le 4:00. Un luogo autentico, dove puoi acquistare pezzi introvabili nei negozi di souvenir infighettati (nel blog si può dire) del Waterfront, ma anche più cari. Tienilo in considerazione, in modo da bilanciare la spesa effettuata nella zona commerciale del porto con quella compiuta nel mercato del quartiere centrale.

Embed from Getty Images

3. Table Mountain

La Table Mountain è la spettacolare cornice naturale di Città del Capo. Ti consiglio di raggiungere la vetta tramite la funivia che parte dalla base della montagna, per poi camminare lungo i percorsi segnalati e ammirare la città da ogni angolazione possibile. I sentieri non sono molto lunghi (quello più semplice dura 30-40 minuti), la vista è impagabile e puoi anche spedire una cartolina a parenti e amici dentro il locale che trovi appena esci dalla funivia. Se viaggi in estate, prima di salire sulla Table Mountain ricorda di spalmare la crema solare su viso, braccia e collo per difenderti dai raggi del sole.

Table Mountain a Città del Capo
Vista sullo stadio, il porto e Robben Island
Il parco nazionale della Table Mountain
Anche a Chiara è venuta voglia di volare camminando sui sentieri presenti sulla cima della montagna
Panorama sulla costa orientale di Città del Capo

4. Camps Bay

Sul lato opposto del Waterfront troverai Camps Bay, località famosa per la sua lunga distesa di sabbia bianca e molto frequentata dagli abitanti locali durante la stagione estiva. Volgendo lo sguardo alla tua sinistra vedrai l’inconfondibile profilo dei 12 apostoli di Città del Capo, dodici vette di diverse montagne che si rincorrono tra loro. Dall’altra parte, invece, ecco l’imponente e panoramica montagna Lion’s Head, che vista di profilo sembra un enorme leone seduto mentre contempla l’oceano. A proposito, resta sempre valido il consiglio di proteggere le parti più esposte del corpo con una valida protezione solare.

Camps Bay a Città del Capo
La spiaggia di Camps Bay e l’iconica montagna Lion’s Head
Molti abitanti di Città del Capo si radunano a Camps Bay per trascorrere qualche ora spensierata in riva al mare
Una parte dei 12 Apostoli di Città del Capo alle spalle di una piccola area verde della spiaggia di Camps Bay

5. Waterfront

Centri commerciali, ristoranti e residenze lussuose compongono la fotografia sostenuta del Waterfront, l’area più turistica di Città del Capo. Sia a pranzo che a cena, tra le tante proposte culinarie offerte, riuscirai sicuramente a trovare un locale di qualità dove fermarti a mangiare. A fine pasto, ti suggerisco di entrare in uno dei numerosi stand presenti e valutare l’acquisto di uno o più souvenir. Per la nostra casa, io e Chiara abbiamo comprato un uovo di struzzo dipinto (vedi l’immagine qui sotto). Infine, per completare la visita del Waterfront, ti invito a prenotare una breve escursione (dura sì e no 20 minuti) in barca intorno al porto.

Waterfront a Città del Capo
L’area commerciale Waterfront con la Table Mountain in lontananza. Questa è anche una delle fermate del tour Hop on Hop off di Città del Capo
Centro commerciale Victoria Wharf a Città del Capo
L’ingresso al centro commerciale Victoria Wharf del Waterfront
Souvenir da Città del Capo
Al Waterfront ho acquistato soltanto l’uovo di struzzo dipinto. Gli altri due souvenir (una famiglia africana a sinistra e una giraffa a destra) sono stati comprati in un piccolo mercato locale lungo la strada per raggiungere l’Aquila Private Reserve Game
Giro in barca al porto di Città del Capo
Guardare la Table Mountain da una prospettiva diversa grazie a un giro in barca di fronte al Waterfront

6. Constantia

Montagna, spiagge e…vigneti. Sì, Città del Capo non si fa proprio mancare nulla. Constantia è un piccolo sobborgo della capitale sudafricana immerso nel verde, regno del vino e destinazione amata dai cittadini benestanti europei (soprattutto inglesi e olandesi). Non potendo contare su un’auto a noleggio, sono stato qui con Chiara grazie al tour Hop on Hop off. Dal punto di partenza del Waterfront, sali sull’autobus appartenente alla linea blu, quindi scendi alla fermata Constantia Nek e attendi l’arrivo della linea viola. La destinazione principale è Groot Constantia, la più antica azienda vinicola del Paese, da dove la vista sull’orizzonte è incredibile.

I vigneti di Constantia a Città del Capo
Gli sconfinati vigneti di Constantia
Vista sui vigneti direttamente dalla storica tenuta vinicola Groot Constantia

7. Giardino botanico Kirstenbosch

E se il verde di Constantia non ti è bastato, a pochi km di distanza c’è lo splendido Kirstenbosch Botanical Garden, considerato uno dei più grandi giardini botanici al mondo. Di fiori, piante, eccetera non me ne intendo molto, anche da profano però mi sono subito reso conto di essere dentro un’area ricca di magia. Se non hai la possibilità di muoverti in autonomia con un’automobile, ti suggerisco di prenotare un tour che abbini la visita al giardino con un’altra tappa vicina (come può essere Constantia o Simon’s Town) oppure sfruttare il servizio Hop on Hop off salendo sull’autobus della linea blu per poi scendere alla fermata Kirstenbosch.

Il giardino botanico Kirstenbosch a Città del Capo
L’ingresso al giardino botanico Kirstenbosch e, come sempre, sullo sfondo la Table Mountain
Insieme a Chiara, siamo stati a Kirstenbosch con un tour guidato che includeva anche Simon’s Town, l’escursione all’isola delle foche e Capo di Buona Speranza

8. Boulders Beach (Spiaggia dei Pinguini)

Idealmente, Boulders Beach segna l’inizio delle meraviglie incastonate nella penisola del Capo, a sud di Cape Town. La Spiaggia dei Pinguini è uno dei luoghi più iconici della capitale, tanto da contendere alla Table Mountain il ruolo di soggetto più fotografato dai visitatori stranieri. Ti lascio alcune informazioni pratiche sulla visita:

  • non camminerai sulla spiaggia ma su una passerella in legno neanche tanto lunga, a debita distanza dai pinguini africani, quindi ti consiglio di avere una fotocamera con un buon obiettivo se vuoi scattare delle belle foto
  • puoi arrivare qui in treno, partendo dalla stazione di Città del Capo e scendendo a Simon’s Town. Dalla stazione ferroviaria all’ingresso di Boulders Beach la distanza è di circa 2 km, dunque tieni in conto di dover camminare per altri 20-25 minuti
  • se anche dovessi riuscire a camminare in spiaggia, ti invito a non disturbare i pinguini, a meno che tu non voglia provare anche l’esperienza di una pesante sanzione dallo staff che gestisce l’intera area a sud di Simon’s Town
Boulders Beach a Città del Capo
Boulders Beach, la spiaggia dei pinguini a Simon’s Town, località poco più a sud di Città del Capo
Primo piano sui pinguini africani che popolano Boulders Beach. Sono anche chiamati Jackass Penguin e figurano nella lista delle specie in via di estinzione
La passerella su cui si svolge la visita alla spiaggia dei pinguini di Città del Capo. Le autorità locali vietano ai turisti di scendere in spiaggia e avvicinarsi agli ospiti speciali dell’area

9. Seal Island (Isola delle Foche)

Poco più a nord di Simon’s Town c’è il porto di Kalk Bay, da dove partono le escursioni per la vicina Seal Island, l’Isola delle Foche. In realtà, il nome è un po’ forzato. Infatti, più che un’isola è uno scoglio molto grande, e al posto delle foche ci sono le otarie (a differenza delle prime, le seconde hanno due piccole orecchie). Per la visita di Seal Island ci vogliono circa 40 minuti, tempo durante il quale starai sempre sulla barca. Te la consiglio? Sì, soprattutto se riesci a incastrarla in un’unica giornata anche con le altre attrazioni della penisola a sud di Cape Town, su tutte la Spiaggia dei Pinguini e Capo di Buona Speranza.

Seal Island a Città del Capo
Un gruppo di otarie sullo scoglio di Seal Island. Quella al centro sembra essersi messa in posa per la foto
Turisti sull’imbarcazione mentre fotografano le otarie. Le foto migliori vengono scattate sul lato della barca più vicino allo scoglio
Vista sulla località Kalk Bay. Qui la barca era appena partita dal porticciolo, direzione Seal Island. Sulla destra un’altra barca carica di turisti che stava rientrando dall’escursione

10. Capo di Buona Speranza

Il Capo di Buona Speranza è il punto più a sud-ovest dell’Africa. Se prima lo avevi soltanto letto in qualche vecchio libro, durante la visita di Città del Capo lo vedrai materializzarsi davanti ai tuoi occhi. Qui la forza della natura si manifesta in tutti i suoi elementi: acqua, terra, aria e fuoco. Da non perdere il percorso a piedi che inizia a pochi metri dal cartello dedicato alle foto dei turisti (sì, ci siamo cascati anche noi). Di solito nei tour organizzati viene inserito insieme alla Spiaggia dei Pinguini, Seal Island e il Giardino botanico Kirstenbosch, ti consigliamo dunque di prenotare un’escursione che include tutte e tre le attrazioni.

I nostri (mio e di Chiara) sorrisi tirati dietro il cartello posizionato a Capo di Buona Speranza, descritto come il punto più a sud-ovest del continente africano
L’ultima lingua di terra del continente sudafricano nella sua parte occidentale prima di infrangersi contro le onde dell’Oceano
Capo di Buona Speranza
Il Capo di Buona Speranza visto dall’alto, durante il sentiero che ha inizio dalla spiaggia. Il panorama è altamente spettacolare

11. Safari all’Aquila Private Game Reserve

A due ore di macchina da Città del Capo, come per magia, l’esperienza del safari diventa realtà. In Sudafrica non c’è soltanto il Kruger National Park per avvistare i Big Five, i cinque animali più grandi della savana. Se per il tuo viaggio prevedi di restare a Cape Town, senza spostarti a Johannesburg, e vuoi vivere l’esperienza che forse ti regalerà le emozioni più forti di tutta la vacanza, ti suggerisco di prenotare il safari presso l’Aquila Privare Game Reserve. Vedrai elefanti venirti incontro, rinoceronti intenti a prendere il sole, leopardi coccolarsi l’uno con l’altro. Con un pizzico di fortuna, potrai anche ammirare uno o più leoni su una rupe. Come nelle favole.

Elefante all'Aquila Private Game Reserve
L’elefante visto dalla Jeep su cui abbiamo compiuto il safari all’Aquila Private Game Reserve. Si è girato sentendo il fischio dell’autista (una guida locale) e ci stava venendo incontro
Un gruppo di zebre all'Aquila Private Reserve Game
Durante il safari abbiamo incontrato numerose zebre. In questa foto vedi quella che è stata in posa meglio di tutte le altre
Chiara nell’immensità della savana, durante una pausa del safari. Non c’era un caldo esagerato, ma il giubbetto in jeans e la sciarpa l’hanno aiutata a ripararsi dai raggi del sole e dalle folate di vento del pomeriggio

12. Escursione a Knysna

Knysna è un piccolo villaggio situato sulla costa meridionale del Sudafrica, a circa 500 km da Città del Capo e a due ore da Port Elizabeth. Ti consiglio di inserirla tra le tappe dell’itinerario soltanto se pensi di noleggiare un’auto, in modo da percorrere la spettacolare Garden Route, il tratto di strada che si snoda tra la penisola del Capo e Port Elizabeth. Inizialmente io e Chiara avevamo organizzato l’intero viaggio mettendo in preventivo il noleggio della macchina, opzione che poi è sfumata dopo aver già prenotato alberghi ed escursioni. Per non rivoluzionare la vacanza abbiamo confermato ugualmente Knysna, raggiunta con un’autobus di fortuna dopo 8 ore. Purtroppo, però, laguna e Knysna Heads sono rimaste soltanto un miraggio.

Un pontile sulla laguna di Knysna
La grande laguna di Knysna, oltre le montagne c’è l’Oceano
Uno Yacht Club a Knysna
Un piccolo yacht club sulla laguna. La maggior parte degli abitanti, di origini europee, possiede una barca o uno yacht (nei due giorni di vacanza a Knysna ho visto più imbarcazioni che auto)
Cartello destinazioni al porticciolo di Knysna
Passeggiando nell’area del porticciolo turistico, oltre ai ristoranti e negozi di souvenir, ti imbatterai anche nel classico cartello con le indicazioni in km per le più svariate destinazioni

Mappa dei luoghi da non perdere a Città del Capo

Conclusioni

Per qualsiasi dubbio o domanda sulla visita di Città del Capo ti invito a lasciare un commento, sono felice di poterti aiutare.

Nelle prossime settimane preparerò una guida approfondita per le attrazioni più note, dove troverai tanti consigli utili per organizzare un itinerario fai da te.

Non mi resta che augurarti buon viaggio, in una terra che – sono sicuro – ti resterà nel cuore per sempre.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Scrivi il tuo nome qui