La fioritura di Castelluccio di Norcia è un matrimonio di colori sparsi, un invito alla riscoperta di una natura dimenticata, un’apoteosi cromatica collettiva. Più semplicemente, lo spot perfetto per convincere chiunque (turisti o semplici curiosi) a visitare una parte incontaminata dell’Umbria.

Castelluccio di Norcia è una meta turistica dell’Italia centrale, conosciuta soprattutto per la fioritura dei campi di lenticchie. Si trova all’interno del Parco nazionale dei Monti Sibillini, a breve distanza dal confine con le Marche.

La fioritura di Castelluccio è un evento in grado di attrarre a inizio estate migliaia di turisti, provenienti dalle vicine regioni centrali e oltre. Noi siamo stati qui nel secondo weekend di luglio, seguendo alla lettera i consigli riportati sul sito della Pro Loco.

Quando davanti a te si apre la spettacolare conca dominata dal piccolo centro abitato, ti rendi subito conto che visitare Castelluccio di Norcia non può ridursi a una passeggiata tra le piantine di lenticchie e uno sgradevole selfie con alle spalle il cartello indicante l’inizio del paese.

E se è vero che dopo il terremoto il borgo antico è ridotto a un cumulo di macerie, è altrettanto vero che ovunque guardi puoi sentirti parte di una straordinaria bellezza.

Abbiamo preparato per te una guida riguardo alle 5 cose da sapere sulla fioritura di Castelluccio di Norcia, in previsione di una partenza imminente per la piccola frazione di Norcia. Ti informeremo inoltre su come arrivare, con le indicazioni stradali che tengono conto dei disagi post terremoto.

Aggiornamento 29 giugno 2020
Novità sulle date in cui la fioritura di Castelluccio regalerà il meglio di sé nel 2020.

Quando ci sarà la massima fioritura a Castelluccio nel 2020?

Il periodo migliore per vedere la fioritura di Castelluccio di Norcia nel 2020 sarà la prima decade di luglio: i weekend del 4-5 luglio e 11-12 luglio offriranno lo spettacolo migliore. Lo ha confermato la Pro Loco di Norcia rispondendo ai turisti che domandavano quale fosse lo stato della fioritura.

Noi siamo tornati nell’ultimo weekend di giugno: confermiamo che l’infiorata non ha ancora raggiunto picchi elevati, che con ogni probabilità verranno raggiunti nella prima metà di luglio. Ecco alcune foto che abbiamo scattato l’ultimo sabato del mese di giugno.

Fioritura di Castelluccio ultimo weekend giugno 2020

Turisti alla Fioritura di Castelluccio 2020

Federico Pisanu alla Fioritura di Castelluccio 2020

Ritratto di un fiore nella piana di Castelluccio

Dove vedere la fioritura di Castelluccio di Norcia

La maggior parte dei turisti crede che l’unica cosa da vedere a Castelluccio di Norcia sia la fioritura, pensiero comune anche sui social. Saremmo ipocriti nell’affermare che la pensavamo diversamente già prima di partire, ma una volta tornati a casa avevamo ancora negli occhi lo splendido teatro naturale del Monte Vettore, tanto quanto gli irreali colori vestiti dai piani di Castelluccio.

Arrivando da sud (da Norcia o da Arquata del Tronto) si incontra per primo Pian Piccolo. Poco più avanti si raggiunge Pian Grande, la grande piana a piedi di Castelluccio.

Fioritura Castelluccio di Norcia a Pian Piccolo

I colori più accesi li puoi vedere a partire da Pian Grande, ti suggeriamo dunque di non fermarti dove vedi le prime macchine parcheggiate. Vai avanti fino a quando non giungi sotto il paese, qui poi scendi dall’auto per incamminarti a piedi nella piana.

Fioritura Castelluccio di Norcia a Pian Grande

Puoi inoltre vedere la fioritura di Castelluccio di Norcia dall’alto, salendo fino al paese oggi ridotto a un cumulo di macerie. Da quassù si gode di una fantastica visuale su Pian Grande. Se avrai la fortuna di capitare in un’annata speciale, potrai scattare foto bellissime da una postazione speciale.

Se stai arrivando dalla parte opposta, in prossimità dell’arrivo a Castelluccio davanti a te si aprirà all’improvviso uno squarcio fiabesco sulla vallata. Al primo spiazzo disponibile parcheggia l’auto e inizia a respirare la magia di un luogo che manifesta la sua unicità secondo dopo secondo.

Per renderti conto di qual è la situazione della fioritura di Castelluccio di Norcia, ti consigliamo di vederla in tempo reale tramite la webcam posizionata in via Monte Veletta, dove sorge anche l’omonimo agriturismo. Se vuoi dare un’occhiata alle immagini trasmesse ogni giorno in diretta, vai al sito ufficiale.

Quando vedere la fioritura di Castelluccio di Norcia

La massima fioritura a Castelluccio si registra tra la fine di giugno e inizio luglio. Per essere certi di non percorrere tanti km per nulla, ti consigliamo comunque di seguire gli aggiornamenti della Pro Loco che trovi a questo link (nella sezione commenti le risposte giorno per giorno).

Quando andare? Meglio evitare il sabato e la domenica, rischi di trovare un’impressionante fila di macchine, moto, camper e pullman turistici. Il giorno che siamo andati noi era la domenica della settimana clou, non immagini quante auto e motociclette c’erano davanti e dietro di noi.

Fioritura Castelluccio di Norcia a Pian Grande e macchine in sosta

Se sei in anticipo e non hai fretta, puoi prendere in considerazione l’idea di fermarti presso il valico appenninico Forca di Presta e godere di un eccezionale panorama.

Dopo il primo stop a Pian Piccolo, per raggiungere Pian Grande abbiamo atteso quasi un’ora (erano le 11:00 del mattino, siamo riusciti a trovare un posto libero verso mezzogiorno). Se per impegni di lavoro non riesci a venire durante la settimana, cerca di arrivare qui nel weekend non più tardi delle 9:00 del mattino, eviterai così la lunga coda di automobili che abbiamo sperimentato anche noi.

Quanto dura? La massima fioritura resiste in genere per due settimane, ti suggeriamo quindi di recarti qui non oltre 7-14 giorni rispetto alle indicazioni fornite dai titolari della Pro Loco. Ad esempio, se sul sito viene indicata l’ultima settimana di giugno come momento migliore per ammirare i colori della piana di Castelluccio, organizzare una visita dopo il 10 luglio potrebbe rivelarsi una scelta infelice.

Come arrivare a Castelluccio di Norcia

A distanza di alcuni anni dal terremoto, la viabilità intorno a Castelluccio di Norcia è tornata quasi alla normalità. Noi passando per Arquata del Tronto e Pretare non abbiamo incontrato alcuna interruzione, il manto stradale si presenta in buono stato. Discorso diverso invece per il tratto di strada che collega Castelluccio a Castelsantangelo sul Nera e a Visso, dove ci siamo diretti nel primo pomeriggio prima di tornare a casa.

Castelluccio di Norcia dopo il terremoto

Se, come noi, sei in partenza da Ancona o da una località nei pressi della costa marchigiana ti consigliamo di prendere l’autostrada A14 in direzione Pescara fino all’uscita per San Benedetto del Tronto/Ascoli Piceno. Da qui prosegui sulla strada statale 4 seguendo le indicazioni per Acquasanta Terme e Arquata del Tronto, quindi supera Pretare e svolta a sinistra al cartello su cui è riportato Castelluccio (14 km) e il valico Forca di Presta (punto panoramico a 6 km da qui).

Partendo invece da Macerata e dintorni, percorri all’inizio un breve tratto della strada statale 77 della Val di Chienti, quindi entra nella strada provinciale 78 in direzione di Sarnano. Superato il piccolo paese ai piedi dei Monti Sibillini, prosegui per una manciata di km sulla strada provinciale 237 e imbocca la strada provinciale 83 lasciandoti alle spalle Montefortino e Montemonaco. Continua poi a seguire le indicazioni stradali recanti la località Montegallo e Montegallo centro, fino a trovare il cartello Castelluccio (14 km). Da qui sempre avanti.

Se parti da Perugia, il percorso più veloce prevede il transito sulla strada statale 3 fino all’uscita per Cascia e Norcia. Da qui in avanti mantieniti sempre sulla Tre Valli Umbre (strada statale 685), quindi supera l’abitato di Norcia. Dopo un paio di km c’è una rotonda, dove bisogna prendere la seconda uscita recante il cartello Castelluccio (23 km). Da adesso in poi non lasciare più la strada principale (strada provinciale 477).

Infine, da Roma il tragitto prevede poco meno di 180 km per una durata totale del viaggio superiore a 2 ore e 30 minuti. Imbocca la strada statale 4 (Via Salaria) in direzione Rieti, quindi segui le indicazioni per Rieti Est/Ascoli Piceno e svolta a sinistra per Arquata del Tronto (presso la località Trisungo). Superata la frazione di Pretare, svolta a sinistra per Castelluccio e il valico appenninico Forca di Presta.

Un breve riepilogo su come raggiungere Castelluccio di Norcia:

  • Da Ancona (170 km): autostrada A14 (uscita Ascoli Piceno), strada statale 4, Arquata del Tronto
  • Da Macerata (98 km): strada provinciale 78, Sarnano, Montegallo
  • Da Perugia (126 km): Foligno, Tre Valli Umbre, Norcia
  • Da Roma (175 km): strada statale 4 (direzione Rieti/Ascoli Piceno), Arquata del Tronto

Importante: la strada che da Castelluccio di Norcia conduce a Castelsantangelo sul Nera e a Visso presenta alcuni tratti a senso alternato con semaforo, per un totale di 9 km. Se hai la sfortuna di trovare il semaforo rosso appena scattato, puoi rimanere fermo per circa 10-15 minuti (il primo semaforo è più lungo rispetto al secondo).

La strada è aperta nei fine settimana dalle 8:00 alle 21:00 dalla fine del mese di giugno fino al termine di agosto, soltanto la domenica invece nei mesi di settembre e ottobre. Durante la settimana di Ferragosto è prevista l’apertura dal lunedì alla domenica. L’alternativa più comoda è seguire le indicazioni per Norcia, quindi svoltare a destra per Preci (17 km) e Visso (34 km).

Dopo aver visto la fioritura di Castelluccio, siamo voluti andare a Visso per renderci conto in prima persona di quale sia la situazione a distanza di un paio d’anni dal sisma. Quello che prima del sisma era uno dei borghi più belli delle Marche, ad oggi è un paese fantasma.

Dove mangiare a Castelluccio di Norcia

La lista dei ristoranti a Castelluccio di Norcia aperti dopo il terremoto e il numero di telefono per prenotare:

Dove NON parcheggiare a Castelluccio di Norcia

Nei fine settimana in cui la fioritura di Castelluccio di Norcia raggiunge il suo culmine, trovare un parcheggio può rivelarsi un’impresa ardua. Questo non è però un valido motivo per ignorare del tutto il codice della strada, come invece spesso capita.

Noi, insieme a un centinaio di macchine, ci siamo trovati imbottigliati all’ingresso e all’uscita del paese lungo la strada che ci avrebbe condotto a Visso passando per Castelsantangelo su Nera. Il motivo? Intelligentemente alcuni automobilisti hanno scelto di lasciare la loro automobile in curva, a pochi passi dai ristoranti, senza preoccuparsi delle conseguenze del loro gesto.

Il caos totale, siamo stati quasi un’ora per compiere sì e no 400 metri. Se scegli di raggiungere il paese in auto, assicurati di parcheggiare in un’area dove la macchina non sia di intralcio al traffico. L’ideale sarebbe raggiungere i parcheggi allestiti dagli stessi proprietari dei ristoranti.

Nel caso non ci sia più nemmeno un posto libero lascia pure l’auto sul lato della strada, a patto che non sia a ridosso di una curva. Un po’ di buon senso non guasta mai.

Conclusioni

Ci auguriamo che le nostre dritte ti siano di aiuto per quando vorrai vedere la fioritura di Castelluccio di Norcia. Comunque, per qualsiasi dubbio o domanda ci trovi qui, saremo felici di poterti dare una mano 😉

Se ti avanza del tempo suggeriamo di visitare Norcia o Cascia, rispettivamente a 30 e a 60 minuti da qui.

Sei alla ricerca di un luogo simile a Castelluccio? Escludendo la fioritura, puoi trovare qualcosa di paragonabile presso la Valle Scurosa. Sorge nelle immediate vicinanze di Sefro, un piccolo paese della provincia di Macerata, nelle Marche.


Federico Pisanu

Ciao, mi chiamo Federico Pisanu e ti do il benvenuto sul blog Viaggi e Ritratti. Vivo da un po' nelle Marche, una regione di cui mi sono innamorato in pochissimi giorni. Cosa faccio quando non sono in viaggio? Scrivo, gioco con i miei due gatti e mangio la pizza.