Questa è una guida per chi sta organizzando un viaggio a Firenze e ha a disposizione solo un giorno per visitare la città. Sì, il tempo a disposizione non è molto, ma seguendo l’itinerario che ti propongo in base a quella che è stata la mia esperienza e quella di Chiara, più la mappa, sono sicuro che riuscirai a vedere tutte le attrazioni più famose.

chiara di viaggi e ritratti sul ponte trinita a firenze

Itinerario per visitare Firenze in un giorno

Con un solo giorno a disposizione, la scelta migliore è concentrarsi soltanto sulle principali attrazioni del centro storico. Ipotizzando un tuo arrivo in città intorno alle 10:30, ti propongo di iniziare il tuo itinerario dalla Galleria dell’Accademia, per poi raggiungere Piazza del Duomo. Nel primo pomeriggio la visita proseguirà in Piazza della Signoria con l’ingresso a Palazzo Vecchio, per poi concludere in bellezza alla Galleria degli Uffizi e Ponte Vecchio.

Free tour in italiano – Se preferisci scoprire il centro di Firenze insieme a una guida locale, prendendo parte ad un’esperienza diversa rispetto alla visita della città in autonomia, puoi prendere in considerazione il free tour di 2 ore e 30 minuti in italiano che ha inizio in Piazza dell’Unità Italiana, vicino alla Basilica di Santa Maria Novella.

gruppo scultoreo dentro la galleria accademia

10:30 – La Galleria dell’Accademia

Se, come me, lasci l’auto al parcheggio Parterre, che ha il vantaggio di essere vicino al centro e allo stesso tempo fuori dalla zona ZTL, la prima attrazione che incontrerai lungo la strada che conduce a Piazza del Duomo è la Galleria dell’Accademia. È importante perché al suo interno custodisce il David di Michelangelo, una delle opere più famose al mondo, insieme a una serie di dipinti che spaziano dal Duecento al Quattrocento, tra cui la Madonna con Bambino, San Giovannino e due angeli di Sandro Botticelli, la Deposizione della Croce di Filippino Lippi e Pietro Vannucci (il Perugino), Testa di Pastore e Armenti (Giotto) e Ritratto di Don Baldassarre di Angelo sempre di Pietro Vannucci.

11:15 – Piazza del Duomo

Proseguendo sempre avanti, dopo nemmeno cinque minuti raggiungerai Piazza del Duomo, la piazza monumentale più importante di Firenze. Qui sorge il complesso del Duomo, composto dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore, la Cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotto, il Battistero di San Giovanni e il Museo dell’Opera del Duomo. Il tempo a tua disposizione purtroppo non ti consente di vedere tutto, per cui ti consiglio di sacrificare la Cupola e il Campanile, che sono le due attrazioni per cui si perde maggior tempo, concentrandoti invece su Battistero e Museo. Per quanto riguarda la Cattedrale, devi sapere che regala il meglio di sé all’esterno, per cui se vedi che c’è molta fila per entrare o è chiusa puoi proseguire oltre senza disperarti troppo.

Il complesso del Duomo

  • Cattedrale di Santa Maria del Fiore: sono tante le basiliche presenti nel centro di Firenze, ma di Duomo ce n’è solo uno; figura tra le più grandi chiese al mondo e la sua facciata è in grado di ipnotizzare chiunque, mentre all’interno l’effetto wow svanisce rapidamente, anche perché i suoi capolavori ora si trovano al Museo dell’Opera del Duomo
  • Cupola del Brunelleschi: simbolo del Rinascimento, si accede con il solo Brunelleschi Pass (pass che include l’ingresso all’intero complesso del Duomo) e prevede una salita di ben 463 scalini
  • Campanile di Giotto: è la torre campanaria del Duomo di Firenze, compresa sia nel Brunelleschi Pass che nel Giotto Pass (quest’ultimo non include la salita alla Cupola), e richiede l’ascesa di 414 scalini
  • Battistero di San Giovanni: in passato centro religioso e civile di Firenze, oggi deve la sua fama ai mosaici della volta realizzati dai più importanti maestri toscani del XIII e XIV secolo, tra cui Cimabue; la visita è inclusa con il Brunelleschi Pass, il Giotto Pass e il Ghiberti Pass (quest’ultimo non comprende né la Cupola né il Campanile)
  • Museo dell’Opera del Duomo: dopo la Galleria degli Uffizi è il museo più importante di Firenze, con capolavori come la Madonna di San Giorgio alla Costa (Giotto), la Maddalena (Donatello), la Porta del Paradiso (Lorenzo Ghiberti), Pietà Bandini (Michelangelo Buonarroti), Abramo e Isacco (Donatello e Nanni di Bartolo) e San Giovanni Evangelista (Donatello); l’ingresso è compreso nel Brunelleschi Pass, Giotto Pass e Ghiberti Pass
  • Santa Reparata: se ti avanza del tempo prima di pranzo, quando sei dentro la Cattedrale scendi le scale che conducono alle rovine dell’antica basilica cristiana di Santa Reparata e ammira il grande pavimento a mosaico; per entrare nella basilica di Santa Reparata occorre almeno il Ghiberti Pass

Brunelleschi Pass, Giotto Pass e Ghiberti Pass sono acquistabili online sul sito della biglietteria ufficiale dell’Opera di Santa Maria del Fiore.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Avendo soltanto un giorno a disposizione, è impensabile riuscire a visitare l’intero complesso del Duomo. Calcola anche che la visita sia della Cupola del Brunelleschi che del Campanile di Giotto richiedono circa due ore tra coda, salita e discesa, e inserirle entrambe nello stesso giorno prevede anche una preparazione fisica non banale (in totale dovresti salire quasi 900 scalini). In meno di due ore potresti invece visitare Battistero, Cattedrale e Museo dell’Opera del Duomo, scelta che ti consiglio se hai solo un giorno di tempo per visitare la città.

Importante – I musei della volta del Battistero sono al momento soggetti a lavori di restauro.

14:30 – Piazza della Signoria

Da Piazza della Signoria inizierai la seconda parte della visita di Firenze, quasi certamente dopo una breve sosta per il pranzo. Insieme a Piazza del Duomo è uno dei punti più notevoli della città: qui infatti ti imbatterai nel Palazzo Vecchio, oggi sede del Comune e dell’omonimo Museo, e in una sequenza di statue monumentali, dalla replica del David di Donatello subito riconoscibile alle enigmatiche figure che trovano posto nella Loggia della Signoria.

Il Museo di Palazzo Vecchio

Se come me prima di Firenze hai visitato Volterra, l’effetto déjà vu alla vista del Palazzo Vecchio è quasi scontato. Le facciate dei due palazzi civili sono davvero simili, tanto da pensare che quello di Volterra abbia tratto ispirazione dall’edificio di Firenze, quando in realtà è vero l’esatto contrario. Una volta entrati però la percezione cambia: la sensazione di un qualcosa di già visto lascia il posto alla meraviglia del Salone dei Cinquecento, prima tappa del Museo di Palazzo Vecchio dove trascorrerai circa tre quarti d’ora di stupore in mezzo alle opere di giganti come Donatello e Michelangelo Buonarotti. L’ingresso al Museo è incluso nella Firenze Card, mentre non rientra nell’iniziativa “Domenica al museo” essendo un museo civico e non statale.

La Loggia della Signoria

Lo smarrimento sensoriale dipeso da cotanta bellezza verrà poi acuito nel momento in cui passerai accanto alla Loggia della Signoria, dapprima sede delle assemblee del popolo in epoca repubblicana e poi imponente spazio espositivo per la scultura rinascimentale in tutta la sua essenza. A catturare la tua attenzione sarà in particolare la statua di Perseo con la testa di Medusa, opera di Benvenuto Cellini che simboleggia il taglio drastico dell’esperienza repubblicana dopo l’avvento del Duca Cosimo I e l’instaurazione del Granducato di Toscana. Altre due statue notevoli sono il Ratto delle Sabine ed Ercole e il centauro Nesso, entrambe a firma dello scultore fiammingo Giambologna, che spiccano per la loro espressività in mezzo alle altre opere di epoca romana.

loggia signoria perseo con la testa di medusa

16:00 – La Galleria degli Uffizi

Se segui l’itinerario da me proposto, intorno alle 16:00 dovresti essere all’ingresso della Galleria degli Uffizi, uno dei musei più famosi al mondo e tappa imprescindibile indipendentemente da quanto ti fermi a Firenze e dal tuo interesse per l’arte. Con un unico giorno a disposizione sarebbe l’ideale se riuscissi a ritagliarti almeno 2 o 3 ore, tempo indispensabile per vedere almeno le opere simbolo del museo, su tutte la Nascita di Venere (Botticelli), la Venere de’ Medici, La Primavera (Botticelli), I duchi di Urbino (Piero della Francesca), l’Adorazione dei Magi (Leonardo da Vinci), La Medusa (Caravaggio), la Madonna del Cardellino (Raffaello Sanzio) e Tondo Doni (Michelangelo Buonarroti).

Visita guidata in italiano: se nutri una profonda passione per l’arte, sai già forse che la Galleria degli Uffizi è paragonabile al Louvre di Parigi. E se prepararsi in anticipo una lista delle opere più famose è importante per organizzarsi al meglio, è altrettanto vero che vedere il museo insieme a una guida certificata rappresenta un’opportunità unica, ecco perché ti invito a prendere in considerazione la visita guidata in italiano con biglietto salta fila per gli Uffizi.

18:30 – Ponte Vecchio

A conclusione di questa giornata ti resta da vedere Ponte Vecchio, il ponte pedonale che collega l’area di piazza del Duomo e piazza della Signoria con la zona in cui sorgono la chiesa di Santo Spirito e Palazzo Pitti. Si tratta di un punto altamente scenografico, per turisti stranieri e non, raggiungibile in pochi minuti a piedi dagli Uffizi: sono tante le persone che scelgono di fermarsi qui per scattare una o più fotografie, sia per i social che come ricordo per la loro vacanza a Firenze. L’ultima volta che Chiara ed io siamo stati qui fu a dicembre, e lo spirito natalizio si respirava centimetro dopo centimetro, anche grazie agli spettacolari giochi di luce organizzati dalla città.

Pianificazione di un itinerario di un giorno a Firenze

Per organizzare al meglio l’itinerario di visita di un giorno a Firenze dovrai tenere conto di diversi elementi, tra cui il parcheggio, la zona in cui alloggiare, oltre agli orari di apertura ed eventuali chiusure dei musei più famosi. Può inoltre far comodo sapere quali sono i migliori tour in italiano disponibili, se l’acquisto della Firenze Card conviene o meno e come funziona in concreto la prima domenica del mese gratis ai musei.

chiara di viaggi e ritratti all'osteria dolce vita di firenze

Dove parcheggiare a Firenze vicino al centro e fuori dalla ZTL

Se hai solo un giorno di tempo per visitare Firenze, l’auto rimane il mezzo di trasporto consigliato: arriverai in città prima e potrai iniziare da subito l’itinerario pianificato a casa. A rendere le cose più complicate è la ZTL onnipresente intorno al centro, che porta più persone a scegliere il treno per raggiungere Firenze, ma con le giuste dritte riuscire a parcheggiare vicino al centro e fuori dalla ZTL è possibile. Il parcheggio ideale in questo senso è il Parterre, a due passi da Piazza della Libertà.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Se prima del parcheggio entri per sbaglio in una zona ZTL, recati in hotel per il check-in e lascia la targa della tua automobile: l’albergo in cui alloggi comunicherà la targa a chi di dovere facendo sì che il tuo precedente passaggio venga eliminato dai sistemi automatici.

parcheggio parterre

Dove dormire a Firenze per una notte

Anche per la questione del parcheggio, una delle migliori zone in cui dormire a Firenze per una notte è quella a ridosso del parcheggio Parterre. Qui i prezzi degli hotel sono ancora “gestibili”, la zona è tranquilla anche di notte e Piazza del Duomo rimane a soli dieci minuti a piedi.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Chiara ed io l’ultima volta che siamo stati a Firenze abbiamo alloggiato all’Hotel Firenze Capitale, situato a circa cinque minuti dal Parterre e a dieci minuti dal Duomo. Personalmente ci siamo trovati molto bene, sia per la posizione strategica che per la cordialità del signore che ci ha accolto, risolvendo in pochi secondi il problema ZTL. Volendo, puoi controllare disponibilità e prezzi su questa pagina.

vista sul centro storico di firenze

Gli orari di apertura e chiusura dei musei più famosi di Firenze

Nella pianificazione del tuo itinerario, un altro elemento chiave di cui dovrai tenere conto riguarda gli orari di apertura e chiusura dei principali musei di Firenze. Per facilitarti il compito, trovi un riepilogo dettagliato (e aggiornato) qui sotto.

  • Duomo: dal lunedì al sabato dalle 10:15 alle 15:45, chiuso la domenica
  • Cupola di Brunelleschi: dal lunedì al venerdì dalle 8:15 alle 18:45, sabato dalle 8:15 alle 16:30, domenica dalle 12:45 alle 16:30
  • Battistero di San Giovanni: tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:30
  • Campanile di Giotto: tutti i giorni dalle 8:15 alle 18:45
  • Museo dell’Opera del Duomo: tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:00, chiuso il martedì
  • Galleria dell’Accademia: tutti i giorni dalle 8:15 alle 18:50, chiuso il lunedì
  • Palazzo Vecchio: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e domenica dalle 9:00 alle 19:00, giovedì dalle 9:00 alle 14:00
  • Galleria degli Uffizi: dal martedì alla domenica dalle 8:15 alle 18:30, chiuso il lunedì
  • Palazzo Pitti: dal martedì alla domenica dalle 8:15 alle 18:30, chiuso il lunedì
  • Basilica di Santa Croce: dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 17:30, domenica dalle 12:30 alle 17:45
  • Basilica di Santo Spirito: dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, domenica dalle 11:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 18:00, chiuso il mercoledì
  • Basilica di Santa Maria Novella: dal lunedì a giovedì dalle 9:00 alle 17:30, venerdì dalle 11:00 alle 17:30, sabato dalle 9:00 alle 17:00 e domenica dalle 13:00 alle 17:00
  • Museo Nazionale del Bargello: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato dalle 8:15 alle 18:50, domenica dalle 8:15 alle 13:50, chiuso il martedì e la seconda e quarta domenica del mese
gruppo scultoreo dentro la galleria accademia

Migliori tour in italiano per visitare Firenze in un giorno

Dal free tour alla visita guidata all’interno della Galleria degli Uffizi: sono diversi i tour in italiano che puoi sfruttare per visitare nel migliore dei modi Firenze in un giorno.

chiara di viaggi e ritratti con alle spalle il campanile di giotto

L’acquisto della Firenze Card conviene se resto solo un giorno?

No, se resti solo un giorno l’acquisto della Firenze Card non conviene. Il pass turistico ufficiale costa 85 euro e non comprende l’ingresso al complesso del Duomo, per cui occorre acquistare un pass a parte. In un giorno, se segui l’itinerario a piedi che ti ho suggerito qui sopra, riusciresti a sfruttare la Firenze Card soltanto per la Galleria dell’Accademia, Palazzo Vecchio e la Galleria degli Uffizi, i cui biglietti singoli costano rispettivamente 16 euro, 12,50 euro e 29 euro, per un totale di 57,50 euro, inferiore dunque agli 85 euro richiesti dalla Firenze Card.

ritratto del nano morgante a palazzo pitti

Come funziona la prima domenica del mese gratis ai musei a Firenze?

Se visiterai Firenze la prima domenica del mese, hai la fortuna di poter entrare gratuitamente nei musei statali, al netto di attendere in fila per più tempo rispetto a chi acquista il biglietto o è in possesso della Firenze Card. A questo proposito, tieni conto che le file più grandi si verificano per entrare alla Galleria degli Uffizi e a Palazzo Pitti. Di seguito l’elenco dei musei di Firenze che puoi visitare gratis la prima domenica del mese.

galleria degli uffizi la fila alla prima domenica del mese ai musei gratis
  • Galleria dell’Accademia: ingresso gratuito la prima domenica del mese, fila accettabile se ti rechi all’orario di apertura o comunque prima delle 9:00
  • Palazzo Vecchio: è un museo civico, per questo motivo non partecipa all’iniziativa “Domenica al Museo”
  • Complesso del Duomo: ad eccezione della Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il cui ingresso è sempre gratuito, il Battistero di San Giovanni, la Cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotti e il Museo dell’Opera del Duomo sono gratuiti solo per i residenti nella Città metropolitana di Firenze tramite il Giglio Pass
  • Galleria degli Uffizi: ingresso gratuito la prima domenica del mese, ma aspettati di stare in fila anche più di un’ora
  • Palazzo Pitti: ingresso gratuito la prima domenica del mese, ma potresti stare in fila anche più di 30 minuti
  • Museo Nazionale del Bargello: ingresso gratuito la prima domenica del mese, fila contenuta

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Per riassumere, ricordati che l’iniziativa “Domenica al museo” è valida solo per i musei statali, come la Galleria degli Uffizi, Palazzo Pitti e l’Accademia, invece i musei civici, il complesso del Duomo e le varie basiliche seguono regole a parte.

Conclusioni

E con questo è davvero tutto, la mia guida su come pianificare l’itinerario di un giorno a Firenze termina qui. Ne approfitto per condividerti di nuovo il link all’itinerario che trovi ad inizio articolo, oltre a ricordati che per qualsiasi dubbio o domanda puoi lasciare un commento qui sotto, ti risponderò il prima possibile.

Inoltre, se stai pianificando un tour della Toscana che include la visita alle principali città, sempre qui nel blog troverai diversi spunti utili. Ad esempio, ti può essere d’aiuto l’approfondimento sulle cose più importanti da vedere a Siena, per cui ho preparato anche un paio di itinerari.

Sempre insieme a Chiara sono stato anche in altre zone della Toscana, come la Val d’Orcia e la Maremma Grossettana. Se hai interesse anche per queste altre due aree, ti suggerisco di recarti alla pagina della categoria Toscana dove puoi leggere tutti i nostri approfondimenti al riguardo.

Federico Pisanu

Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.