Questa lista delle migliori cose da vedere a Siena ti aiuterà a conoscere i luoghi irrinunciabili di una delle più belle città d’arte della Toscana. Vero, le due attrazioni più famose restano il Duomo e Piazza del Campo, non pensare però che non ci sia dell’altro da visitare, anzi.

In base alla nostra visita di 2 giorni a Siena, ti mostrerò i principali punti d’interesse che la città ha da offrire. Nella parte finale trovi anche altri consigli pratici per rendere ancora più completo il tuo soggiorno, con l’augurio che possano esserti d’aiuto.

Se ti piacerebbe avere un itinerario approfondito, con orari e mappa, dai un’occhiata alla mia guida su Siena in un giorno.

Ma ora bando alle ciance: ecco le 17 cose da visitare a Siena imprescindibili. Iniziamo!

1. Fontebranda

Avrei potuto iniziare da Piazza del Campo, ma sarei stato banale. Comincio allora da una delle cose più curiose che ho visto a Siena: Fontebranda, una fonte medievale con un’acqua trasparente incredibile.

Tra le tante fonti presenti nel centro storico, è la più antica e anche la più famosa. In particolare, deve la sua notorietà alla vicina casa natale di Santa Caterina da Siena e alla citazione che Dante Alighieri le ha regalato nel trentesimo canto della Divina Commedia.

Se hai con te uno o più bambini, si trasformerà in un’attrazione irresistibile che non vorranno più lasciare. Ricordo ancora bene un piccolo gruppi di giovanissimi (avranno avuto circa 10 anni), che non ne volevano sapere di andare via da quello che considerevano un luogo magico (e come dargli torto).

2. Basilica di San Domenico

Oltre a Fontebranda, a presentare uno stretto legame con Caterina da Siena è anche la Basilica di San Domenico, uno degli edifici religiosi più importanti della città. Qui la santa si consacrò a Dio, entrando a far parte dell’ordine delle Terziarie domenicane.

Al suo interno troverai la cappella di Santa Caterina, famosa per custodire la reliquia della testa della santa. Per il resto poco altro, in rispetto alle scelte stilistiche a cui i domenicani ci hanno abituato da tempo.

basilica di san domenico di siena

3. Santuario di Santa Caterina

E per chiudere il cerchio, almeno per ora, ti invito ad entrare nel Santuario di Santa Caterina, non distante dalla Chiesa di San Domenico. È qui che la santa trascorse la maggior parte del tempo, oltre che per le strade della città, per dare seguito a quello che era un nuovo modo di vivere il voto a Dio, sulla base dell’insegnamento di San Francesco d’Assisi.

Di conseguenza, la stessa casa natale rappresenta il luogo simbolo della santa. All’ingresso fa bella mostra di sé il Portico dei Comuni, con la visita che prosegue poi all’interno della Chiesa del Crocifisso e nella Cappella delle Confessioni.

4. Panorama su Siena

Nei pressi della Basilica di San Domenico c’è un angolo tra virgolette nascosto ai più, da dove puoi godere di una bellissima vista panoramica su Siena. Da qui potrai ammirare in tutta la sua maestosità il Duomo (sulla tua destra), mentre più spostata a sinistra ecco elevarsi l’iconica Torre del Mangia.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Il punto panoramico si trova in via Camporegio (ti lascio il link della posizione esatta su Google Maps). Per avere una visuale migliore, infilati (letteralmente) nel piccolo varco che si apre tra la vegetazione.

punto panoramico su siena

5. Piazza del Campo

Nella lista delle cose da visitare a Siena irrinunciabili, ai primi posti – se non al primo – c’è Piazza del Campo. È la piazza più famosa della città, che per la sua particolarissima forma a conchiglia è considerata una delle piazze più belle al mondo.

Tu dirai: sì va bene, la solita frase di circostanza. Invece no, credimi, è davvero spettacolare e unica nel suo genere, e te lo dico dopo aver visto Plaza de España a Siviglia (per me la più bella in assoluto) e la Grand Place di Bruxelles (un’altra delle mie favorite in assoluto).

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Per non avere il sole in faccia quando scatti le foto, o vieni al mattino prestissimo (cosa difficile anche se non impossibile) oppure di pomeriggio, meglio ancora se sul tardi poco prima del tramonto.

6. Palazzo Pubblico (+ Museo Civico)

Tra i tanti eleganti edifici che si affacciano su Piazza del Campo, il più importante è il Palazzo Pubblico, attuale sede del Comune. La sua costruzione risale agli inizi del Trecento, su volontà del Governo dei Nove dell’allora Repubblica di Siena.

All’interno ospita il Museo Civico, altra tappa fondamentale di un qualsiasi itinerario alla scoperta della città senese. Il motivo per cui dovresti visitarlo? Uno solo, quanto basta però per valere il prezzo del biglietto: l’Allegoria del Buono e del Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti, una delle allegorie più celebri del mondo, che trovi appena entri nella prima sala.

7. Torre del Mangia

Accanto al Palazzo Pubblico si erge la Torre del Mangia, la torre più alta di tutta Siena (88 metri). Si chiama così per via del soprannome di uno dei primi campanari della torre (Giovanni di Balduccio), noto suo malgrado per sperperare il denaro in cose futili.

Se per te non è un problema affrontare i 400 gradini per arrivare fino in cima (no, l’ascensore non c’è), potrai regalarti una spettacolare vista sul Piazza del Campo e il resto della città. Tieni conto che oltre al biglietto singolo, puoi scegliere fra due biglietti cumulativi: il primo comprende la visita al Museo Civico, il secondo sia al Museo Civico che al Museo di Santa Maria della Scala.

Stavolta noi abbiamo alzato bandiera bianca: un po’ per il rifiuto netto di Chiara e un po’ perché io ero ancora provato dagli oltre 200 gradini del giorno prima per salire fino alla sommità della Torre Grossa di San Gimignano. Largo ai giovani, diciamo così!

8. Complesso museale Santa Maria della Scala

Ci siamo consolati con il biglietto cumulativo che include sia il Museo Civico che il complesso museale Santa Maria della Scala, in passato uno dei più grandi ospedali in Europa. E proprio qui Santa Caterina era solita assistere gli ammalati e i poveri.

L’ingresso si trova all’inizio di Piazza del Duomo, quindi puoi aggiungere la sua visita subito prima o subito dopo il Duomo. Due le attrazioni da non perdere: il Pellegrinaio, spettacolare ciclo di affreschi del Quattrocento, e la Chiesa della SS. Annunziata, che incontrerai alla fine del percorso.

9. Duomo di Siena

Insieme a Piazza del Campo, il Duomo è uno dei luoghi simbolo di Siena. Sorge sulla sommità del colle di Santa Maria, uno dei punti più alti della città, e anche per questo motivo è tra i monumenti più riconoscibili.

Ho scritto “anche” perché è ugualmente facile da riconoscere per la sua straordinaria facciata in cui si alternano il bianco e nero, tripudio dell’architettura romanico-gotica nel nostro Paese. E pensa che questo non che è l’antipasto di quello che ti attende dentro.

L’ingresso al Duomo è a pagamento, con la possibilità di scegliere fra diversi biglietti. Chiara ed io abbiamo preso l’Opa Si Pass, il biglietto cumulativo completo che include l’accesso a Cattedrale, Libreria Piccolomini, Battistero, Cripta, Museo dell’Opera, Facciatone (panorama) e Oratorio di San Bernardino.

Buono a sapersi – Di domenica le visite al Duomo iniziano soltanto dalle 13:00. Tienine conto quando organizzi il tuo soggiorno in città, magari visitando nella prima parte di giornata gli altri musei.

10. Libreria Piccolomini

Il Duomo di Siena custodisce diversi capolavori, tra cui il pulpito di Nicola Pisano e le quattro sculture di Michelangelo nell’altare Piccolomini. Ma ce n’è uno ancora più grande: la Libreria Piccolomini, un piccolo ambiente affrescato dal Pinturicchio, che nelle intenzioni di papa Pio III (Francesco Piccolomini) avrebbe dovuto conservare il patrimonio letterario dello zio, il pontefice Pio II (Enea Silvio Piccolomini).

No, di libri non ne vedrai nemmeno uno, ma questo non è necessariamente un male, anzi, di fronte a una simile bellezza. Purtroppo la stanza non è molto grande, quindi dovrai un po’ faticare per ottenere una posizione che ti permetta di goderti lo spettacolo (nessuno comunque ti vieta di fare il giro due volte).

11. Museo dell’Opera del Duomo

La visita prosegue con il Museo dell’Opera del Duomo, un percorso espositivo che raccoglie diverse opere provenienti dalla cattedrale. Incluso c’è anche l’accesso al Facciatone, un semplice muro oggi simbolo di un progetto che avrebbe dovuto portare a un ampliamento colossale della chiesa, poi naufragato a causa della peste e del tramonto di Siena come super potenza mondiale (quale era allora).

Prima di entrare nel museo segnati queste opere: la Maestà e la Vetrata di Duccio di Boninsegna, cioè i due capolavori che incontrerai lungo il percorso. All’inizio, poi, non perdere nemmeno il tondo della Madonna col Bambino di Donatello, l’altra opera più famosa dello spazio museale.

12. Battistero di San Giovanni Battista

Tra le più belle cose da vedere a Siena c’è anche il Battistero di San Giovanni Battista, tappa finale del complesso monumentale del Duomo. L’ingresso si trova in Piazza San Giovanni, nella parte opposta a Piazza del Duomo.

A parte gli affreschi del XV secolo, l’opera più preziosa del Battistero è il fonte battesimale, a cui lavorarono tra gli altri Jacopo della Quercia (lo scultore di Fonte Gaia in Piazza del Campo, oggi sostituita da una replica) e Donatello. Quest’ultimo firma le statue di Fede e Speranza poste nella vasca.

battistero di san giovanni battista di siena

13. Palazzo Salimbeni

Al di fuori del classico circuito religioso, merita una menzione speciale Palazzo Salimbeni (o Rocca Salimbeni), attuale sede centrale di Banca Monte dei Paschi di Siena, la banca più antica al mondo. Si trova in Piazza Salimbeni, che puoi raggiungere con una passeggiata di pochi minuti da Piazza del Campo lungo via Banchi di Sopra.

Purtroppo il palazzo di una delle più potenti famiglie di Siena tra il XIII e il XIV secolo apre al pubblico soltanto tre volte all’anno: il 2 luglio, a Ferragosto e il primo sabato del mese di ottobre.

14. Via Banchi di Sopra (e Banchi di Sotto)

Al di là di Palazzo Salimbeni e la sua piazza, via Banchi di Sopra regala una delle passeggiate più belle in centro a Siena. Camminerai tra una lunga fila di eleganti palazzi di epoca medievale e rinascimentale, fino a raggiungere via Banchi di Sotto passando attraverso via Montanini.

È inoltre una tappa obbligata se non riesci a resistere allo shopping anche quando sei in vacanza. Lungo il corso infatti trovi numerosi negozi di abbigliamento e svariate gioiellerie importanti.

15. Vicoli del centro storico di Siena

Intorno a Piazza del Campo si estende una fitta rete di stradine e vicoli, che raccontano al meglio l’essenza del centro storico di Siena. Se mi chiedi degli indirizzi, oltre a via Banchi di Sopra ti suggerisco via di Città, Casato di Sotto, Casato di Sopra, via del Capitano, via Stalloreggi e via San Pietro.

16. Pinacoteca nazionale

Proprio in via San Pietro sorge la Pinacoteca nazionale, la casa dell’arte senese, che ospita una ricca collezione di opere che spazia dal Duecento al Seicento. I nomi di maggiore peso sono quelli di Duccio di Boninsegna e dei fratelli Lorenzetti (Ambrogio e Pietro).

Tra le opere invece da non perdere, segnati da qualche parte i seguenti capolavori: la Madonna dei francescani (di Duccio di Boninsegna) e la Pala del Carmine (di Pietro Lorenzetti); sono entrambe al secondo piano.

In qualità di museo statale, la Pinacoteca nazionale rientra nei biglietti cumulativi proposti dal Comune di Siena ai suoi turisti. La scelta ideale sarebbe l’acquisto del biglietto che comprende la visita di Museo Civico, Santa Maria della Scala e appunto Pinacoteca, mantenendo come opzione aggiuntiva la Torre del Mangia.

17. Fortezza Medicea (+ vista panoramica)

Voglio chiudere con una chicca, spesso e volentieri trascurata nelle classiche guide sulla visita di Siena: la Fortezza Medicea, in passato roccaforte simbolo della famiglia dei Medici, oggi luogo di relax e attività sportive all’aperto. Per noi, che stavamo rientrando da San Gimignano, è stato il primissimo contatto con la città senese.

Il momento ideale per venire qui è nel tardo pomeriggio, quando si incontrano persone di tutte le età intente a camminare o fare jogging nell’ampia area verde dei giardini dell’ex fortezza. Tu puoi rilassarti su una delle tante panchine all’ombra, e di tanto in tanto prendere la macchina fotografica per scattare dei ritratti della città da pelle d’oca.

Mappa dei luoghi da visitare a Siena

Ti condivido qui sotto la mappa con tutti i luoghi irrinunciabili da visitare durante un soggiorno a Siena di 1 o 2 giorni. Per facilitare la “lettura”, trovi ciascuna attrazione con il suo numero come nell’elenco dell’articolo.

Dove mangiare a Siena

Durante il nostro soggiorno a Siena di 2 giorni abbiamo cenato al ristorante Da Michele e pranzato alla trattoria Fonte Giusta. Te li consigliamo entrambi, sia perché si mangia benissimo sia per i prezzi onesti.

Al ristorante Da Michele Chiara ha preso i pici con salsiccia di cinta senese, io invece una pizza romana, più un contorno di verdure grigliate, una cheesecacke ai frutti di bosco e un litro d’acqua. Spesa totale 35 euro.

Alla trattoria Fonte Giusta invece abbiamo preso come antipasto una selezione di salumi e formaggi locali, un piatto di pici con il ragù di cinghiale, più un contorno di verdure, un litro d’acqua e un caffè. Conto finale 51 euro.

Per Siena vale lo stesso discorso che facciamo sempre per le città d’arte e più in generale le destinationi turistiche: se possibile, evita i locali in pieno centro o vicino alle attrazioni più importanti. In questo modo non solo risparmierai, ma potrai contare anche su del cibo di ottima qualità.

Dove dormire a Siena

Chiara ed io abbiamo soggiornato una notte al Best Western Hotel San Marco. Cercavamo una struttura vicina al centro e ai principali parcheggi, in modo che ci consentisse di spostarci più liberamente per visitare gli altri paesi vicini e raggiungere subito la strada principale per tornare verso casa.

Dopo il nostro soggiorno, considero il Best Western Hotel San Marco un’ottima base di appoggio: non solo è a meno di 3 minuti d’auto dal parcheggio Santa Caterina (te ne parlo meglio nel prossimo capitolo), ma è anche vicinissimo all’uscita di Siena Ovest, dando così la possibilità di raggiungere in meno tempo località come Monteriggioni e San Gimignano, oltre che tornare sulla strada verso casa.

Per quanto riguarda la struttura in sé, è un hotel che rispecchia appieno la filosofia della catena internazionale Best Western: ambiente moderno, stanze spaziose, staff cordiale e ampia scelta per la colazione. Inoltre, a due passi (letteralmente) dall’hotel c’è il ristorante Da Michele.

Dove parcheggiare a Siena

Vicino al centro storico di Siena ci sono vari parcheggi a pagamento e non dove puoi lasciare l’auto. Il parcheggio che ti consiglio è quello di Santa Caterina: è a due passi dalle scale mobili che in cinque minuti conducono al Duomo di Siena e offre sia parcheggi al coperto che all’aperto (a pagamento).

Nei dintorni di Siena

Se dedichi al soggiorno a Siena più giornate, hai tempo per visitare alcuni dei luoghi più belli di tutta la provincia senese. A partire dalla bellissima città medievale di San Gimignano, con il fascino delle sue torri che rimane inalterato nel tempo. Le ho dedicato una guida a parte, che puoi leggere nel post sulle 10 cose da vedere a San Gimignano.

A poco più di un quarto d’ora da Siena, su una posizione panoramicissima, sorge il piccolo centro di Monteriggioni, un autentico gioiellino. Se ottimizzi i tempi, potresti perfino aggiungerlo nello stesso giorno in cui visiterai la città di Siena, anche se l’ideale sarebbe inserirlo nel giorno di visita a San Gimignano. Per saperne di più dai un’occhiata alle 5 cose da vedere a Monteriggioni irrinunciabili.

E poi, naturalmente, a meno di un’ora di macchina c’è la spettacolare Val d’Orcia con i suoi cipressi e i centri abitati che si perdono nel tempo:

Se hai un dubbio o una domanda sulla visita di Siena, lascia pure un commento qui sotto, ti risponderò il prima possibile.


✈︎ Non perderti le migliori offerte di viaggio e codici sconto esclusivi: risparmia con il nostro canale Telegram

Per mantenere Viaggi e Ritratti un blog gratuito, è possibile che riceva delle commissioni se acquisti un prodotto da uno dei link presenti nel testo (Disclaimer). Il prezzo non subisce variazioni per te. Grazie per il tuo supporto - Federico e Chiara.