Chiara ed io siamo stati a Sirmione per il ponte del 25 aprile. Sì, sapevamo che non era forse il momento più indicato per andare, per via del traffico e dei tanti turisti presenti, ma il nostro amore per questa zona del lago di Garda ha preso il sopravvento e niente: eccoci qua.

Con questa guida voglio aiutarti a scoprire cosa vedere a Sirmione in un giorno, mostrandoti l’itinerario a piedi che abbiamo seguito. Ti fornirò anche alcune informazioni pratiche sui posti dove mangiare, il parcheggio e dove alloggiare, elementi non banali, soprattutto se come noi decidi di venire qui durante i ponti primaverili.

Cosa vedere a Sirmione in un giorno

statua di gaio valerio catullo
La statua di Valerio Catullo

Al tuo arrivo nel centro storico di Sirmione, ti imbatterai da subito nel Castello Scaligero. Da qui proseguirai tra le vie del borgo e una bella passeggiata con accanto il lago, fino a raggiungere le Grotte di Catullo, o meglio l’area archeologica dell’antica casa del celebre poeta. Conclusa la visita, potrai continuare il tuo itinerario a piedi sulla Spiaggia Giamaica, per poi dedicarti alla Passeggiata delle Ricordanze Poetiche. Rientrerai infine nel cuore del borgo, dove avrai la possibilità di curiosare sugli ospiti delle Terme di Catullo, provare un gelato artigianale, e salutare i turisti che prendono il traghetto per tornare alla vicina Desenzano del Garda.

Ti condivido ora l’itinerario a piedi che ho seguito con Chiara per visitare Sirmione in un giorno partendo dal nostro hotel in zona Colombare, una frazione di Sirmione vicina al centro storico. Nella mappa trovi sia i luoghi d’interesse che i posti dove ci siamo fermati a mangiare a pranzo e a cena.

In fondo all’articolo ti lascerò anche il link con cui scaricare l’itinerario di Sirmione sul tuo telefono, così da poterlo consultare quando sei lì. Assicurati soltanto di avere sul telefono l’applicazione Google Maps (se hai uno smartphone Android la dovresti avere preinstallata, se invece hai un iPhone devi scaricarla dallo store).

Il Parco San Vito

parco san vito
Il parco San Vito

Se alloggerai nella località Colombare, il tuo itinerario alla scoperta di Sirmione comincerà con il Parco San Vito, una grande area verde da dove potrai subito ammirare il lago di Garda nella sua immensità e le altre città che vi si affacciano (da qui ad esempio si vede bene Desenzano del Garda). Il parco regala però il meglio di sé al tramonto, quando il sole trasforma il lago in un’enorme tavola dorata. Se ami la fotografia, o semplicemente i tramonti, non puoi mancare all’appuntamento.

Il lungolago Virgilio

lungolago virgilio
Il lungolago Virgilio

All’uscita del Parco San Vito prosegui sulla sponda orientale della penisola, dove con una passeggiata di circa 15 minuti (traffico pedonale permettendo) raggiungerai il centro storico. La camminata sul lungolago Virgilio è una ghiotta occasione per i primi selfie di giornata: dietro di te solo il lago di Garda e la vista sui centri abitati del basso Garda, tra cui la splendida Lazise, che rimane proprio in linea d’aria con la penisola di Sirmione, e più in là Bardolino.

Il Castello Scaligero

castello scaligero
Il Castello Scaligero

Conclusa la passeggiata sul lungolago Virgilio ha inizio il centro storico di Sirmione. Davanti a te si paleserà da subito l’attrazione simbolo della città, il Castello Scaligero. Se hai già visitato Verona (e se non l’hai ancora fatto ti invito alla lettura della mia guida sulle cose da vedere a Verona), noterai da subito i merli che caratterizzano le fortificazioni della famiglia dei Della Scala, che vollero la costruzione di questo castello per difendere il territorio della città scaligera per eccellenza.

castello scaligero con vaso di fiori
I merli a coda di rondine del Castello Scaligero

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Se hai solo mezza giornata a disposizione, ti suggerisco di saltare la visita del Castello Scaligero, per avere così più tempo per le altre attrattive, in primis le Grotte di Catullo. Tra le altre cose, il meglio di sé il Castello di Sirmione lo regala da fuori, mentre “galleggia” sul lago di Garda in uno scenario altamente spettacolare.

La passeggiata delle Muse

passeggiata delle muse
La passeggiata delle Muse

Dal Castello ora segui il cartello “Passeggiata panoramica”, che ti condurrà alla passeggiata delle Muse, un sentiero a piedi che si snoda lungo la parte orientale di Sirmione fino a raggiungere la spiaggia del Lido delle Bionde. Ancora una volta il protagonista è l’onnipresente lago, ma la parola Muse porta la mente ad altri lidi, dove arte e natura si fondono all’unisono regalando ai visitatori una location dall’atmosfera sospesa nel tempo.

Il Parco Maria Callas

parco maria callas viale alberato
Il Parco Maria Callas

A un certo punto della passeggiata delle Muse troverai una breve salita che ti condurrà al Parco Maria Callas, un piccolo giardino dedicato alla più celebre cantante lirica della storia. La Callas soggiornò qui negli anni Cinquanta, all’apice della sua carriera, durante il matrimonio con l’imprenditore Giovanni Battista Meneghini: dalla sua villa ancora oggi è possibile ammirare il parco in tutta la sua eleganza, in particolare il viale alberato con la sua aurea quasi sognante.

sentiero parco maria callas
Sentiero che attraversa il Parco Maria Callas

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Se visiterai Sirmione in estate, nel parco intitolato a Maria Callas troverai un po’ di refrigerio e diverse panchine all’ombra dove poterti riposare un po’ prima di riprendere il cammino.

La Chiesa di San Pietro in Mavino

chiesa di san pietro in mavino
La chiesa di San Pietro in Mavino

Alla fine del Parco Maria Callas segui le indicazioni per la vicina Chiesa di San Pietro in Mavino risalente all’VIII secolo, la chiesa più antica di Sirmione. Per raggiungerla dovrai percorrere una breve salita, ma nulla di trascendentale ecco. Si tratta di un edificio religioso molto semplice, in stile romanico, situato nel punto più alto della penisola e circondato da un contesto naturale rilassante. Se dovesse iniziare a piovere, evento non raro da queste parti, puoi trovare rifugio qui in attesa che la pioggia smetta.

Le Grotte di Catullo

resti villa nelle grotte di catullo
Le Grotte di Catullo

Dalla Chiesa di San Pietro in Mavino inizia una breve discesa che conduce all’ingresso delle Grotte di Catullo, vale a dire la zona archeologica con protagonisti i resti della villa di Catullo (villa qui intesa come casa). Il sito è quasi interamente all’aperto, con alcuni scorci sul lago di Garda notevoli: l’unico luogo al chiuso è il Museo Archeologico di Sirmione, dove sono presenti alcuni dei reperti rinvenuti durante gli scavi che hanno portato alla luce la villa romana del celebre poeta.

panorama sul lago di garda dalle grotte di catullo
Panorama sul Lago di Garda dalle Grotte di Catullo

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Se hai a disposizione mezza giornata, tra l’ingresso al Castello Scaligero e quello alle Grotte di Catullo punterei più su quest’ultimo. La Rocca che c’è all’ingresso del centro storico bene o male si vede anche da fuori (pure meglio), mentre le rovine della villa di Catullo sono visibili soltanto dopo la biglietteria. Secondo me meritano davvero, se poi hai la fortuna di essere qui la prima domenica del mese o il 25 aprile, entri perfino gratis (sia alle Grotte che al Castello).

La Spiaggia Giamaica

spiaggia giamaica
Spiaggia Giamaica

Direttamente dalle Grotte di Catullo puoi scendere verso la Spiaggia Giamaica, una delle spiagge più belle di Sirmione. A me ha colpito soprattutto il colore dell’acqua, anche se nel pomeriggio, con il sole contro, le foto non le rendono giustizia. Una volta qui hai due opzioni: risalire alle Grotte mostrando il biglietto, oppure fermarti per un aperitivo al Jamaica Beach Bar, approfittando dell’ombra offerta dalla vegetazione: Chiara ed io, ad esempio, prima di riprendere il cammino abbiamo bevuto due dissettanti Schweppes.

La Passeggiata delle Ricordanze Poetiche

passeggiata delle ricordanze poetiche
La Passeggiata delle Ricordanze Poetiche

Se hai già completato la visita alle Grotte di Catullo, dalla Spiaggia Giamaica risali verso la biglietteria e imbocca la strada che conduce alla Chiesa di San Pietro in Mavino, da dove comincia una lunga discesa fino a Via Ponte Staffolo, al cui termine c’è l’imbocco della Passeggiata delle Ricordanze Poetiche. È un angolo al riparo dalla folla del centro storico e del lungolago, dove la parola d’ordine è tranquillità, ideale per una breve passeggiata al tramonto in compagnia con la propria dolce metà.

acqua presente sulla passeggiata delle ricordanze poetiche
L’acqua presente sulla passeggiata

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – D’inverno, col brutto tempo, fai attenzione a dove metti i piedi, perché corri il rischio di inzupparteli, se non proprio scivolare. In generale, in ogni caso, controlla sempre le condizioni della passeggiata prima di incamminarti, così da renderti subito conto se proseguire è fattibile o meno (il discorso vale anche in primavera, come puoi vedere dalla foto qui sopra).

Le Terme di Catullo

terme catullo
Le Terme di Catullo – Foto di Terme di Sirmione Spa & Thermal Garden

Di ritorno dalla Passeggiata delle Ricordanze Poetiche, prima di tornare di nuovo nel centro storico, passerai vicino alle Terme di Catullo, la stazione termale per eccellenza di Sirmione. Se starai qui soltanto un giorno, difficilmente avrai tempo per un bagno rigenerante, potrai però sempre guardare – da lontano – gli ospiti del centro benessere, anche correndo il rischio di provare una sana invidia nei loro confronti. Per te (per noi) sarà per la prossima volta, va bene? Trovi maggiori informazioni al riguardo sul sito ufficiale Terme di Sirmione.

Il centro storico

piazza castello
Il centro storico

Alla conclusione di questo itinerario a piedi ti attende di nuovo il centro storico di Sirmione, tra gelaterie artigianali in ogni angolo, piazze con vista sul Castello Scaligero, e il pontile da dove parte il traghetto che collega Sirmione con Desenzano del Garda. Il tempo che ti rimane lo puoi sfruttare magari per mangiare un gelato, per qualche altra foto artistica con in primo piano il castello, oppure ancora per ammirare il busto di Catullo vicino all’imbarco del traghetto.

Dove mangiare a Sirmione

Dopo l’itinerario, ti lascio ora qualche informazione pratica che ti potrà tornare utile per pianificare al meglio il tuo soggiorno a Sirmione. Inizio dal cibo: noi abbiamo pranzato alla Pizzeria Scaligeri’s, di fronte al Castello. Volendo, qui puoi anche optare per due spritz e una pizza marinara, una scelta ideale se hai già pranzato prima del tuo arrivo e hai ancora fame.

Per la cena, invece, ti consiglio il ristorante Casa dei Pescatori, che si trova sul lungolago delle Colombare: è uno dei ristoranti migliori di tutta Sirmione, il cibo è ottimo e il servizio a tavola ancora di più. Chiara ed io abbiamo preso come antipasto una catalana di polpo, per primo i bigoli in salsa di sarda, per poi concludere con due cheesecake ai frutti esotici come dolce, pagando in tutto 84 euro (42 euro a testa).

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Per un pranzo senza troppe pretese puoi anche non prenotare, per la cena invece ti consiglio di chiamare nel primo pomeriggio in modo da assicurarti un tavolo. Diversi ristoranti, tra cui quello dove abbiamo cenato noi, offrono la prenotazione tramite Google, un servizio che Chiara ed io usiamo sempre quando andiamo all’estero e che permette di velocizzare il tutto.

Dove parcheggiare a Sirmione

Se per mangiare le opzioni a tua disposizione sono infinite, lo stesso non si può dire per il parcheggio, visto che l’accesso al centro storico di Sirmione è limitato ai soli residenti. Se resti a dormire almeno una notte qui, la soluzione migliore è lasciare l’auto nel parcheggio dell’hotel, assicurandoti che la struttura ne abbia uno privato, e non pubblico (se gratuito, ancora meglio).

In alternativa puoi optare per il parcheggio di Piazzale Monte Baldo, l’area di sosta più grande di tutta Sirmione e vicina al centro storico. Ci sono però due elementi che giocano a sfavore di questa scelta: la coda chilometrica, in tutti i sensi, per arrivarci, e la possibilità che al tuo arrivo il parcheggio sia al completo, soprattutto nei weekend e durante i Ponti, rendendo dunque inutile l’attesa per raggiungerlo.

La terza opzione che ti suggerisco di prendere in considerazione è il Grifo Parking, il parcheggio di Piazzale Europa riservato agli ospiti degli hotel convenzionati del centro storico. I posti auto disponibili sono molti di meno rispetto a quelli del Piazzale Monte Baldo, hai però il vantaggio di poter prenotare il posto in anticipo, garantendoti così il parcheggio. Per maggiori informazioni vai alla pagina del Grifo Parking.

Dove dormire a Sirmione

Va da sé, quindi, che la questione del parcheggio influenzi direttamente la scelta dell’hotel in cui dormire, soprattutto se arriverai qui con la tua auto. Tenendo conto di tutto quello che si è detto, ci sono tre soluzioni:

  • alloggiare in centro storico, in uno degli hotel convenzionati con il Grifo Parking, come l’Hotel Catullo;
  • dormire in un albergo della frazione Colombare, possibilmente il più vicino possibile al Parco San Vito e con parcheggio privato, come l’Hotel Arya by Mauro (dove abbiamo dormito noi);
  • optare per un alloggio a Desenzano del Garda, dove si trova più facilmente parcheggio, e raggiungere Sirmione col traghetto, come l’Hotel Europa.

In base alla nostra esperienza personale, ti consiglio di alloggiare alle Colombare, in un albergo situato vicino al Parco San Vito e, dunque, alla passeggiata lungolago, che in circa un quarto d’ora a piedi conduce al centro storico. Noi ci siamo trovati molto bene all’Hotel Arya by Mauro: più economico rispetto agli hotel del centro storico, con un doppio parcheggio privato gratuito, e distante meno di dieci minuti dal Parco San Vito, da dove ha inizio la passeggiata lungolago.

Nei dintorni di Sirmione

Se scegli di prolungare il tuo soggiorno a due o più notti, puoi prendere in considerazione diverse opzioni. La prima prevede la visita di Desenzano del Garda, raggiungibile anche in traghetto: mezza giornata è più che sufficiente, trovi altre informazioni utili nella mia guida su cosa vedere a Desenzano del Garda.

Volendo, nello stesso giorno puoi abbinare la visita di Lazise, collegata anche lei a Sirmione con il traghetto. A differenza della stessa Sirmione e di Desenza del Garda, sorge sulla sponda orientale del lago di Garda, in provincia di Verona.

Restando sempre in provincia di Verona, un’alternativa può essere anche l’abbinata Parco Giardino Sigurtà e Borghetto sul Mincio: il primo è uno dei parchi più belli d’Italia, il secondo è un borgo idilliaco in cui l’acqua gioca una componente fondamentale.

Infine, se per il tuo rientro a casa sei diretto verso sud e vuoi fermarti per una breve tappa, magari a pranzo, ti suggeriamo la visita a Sabbionetta, un borgo in provincia di Mantova dichiarato Patrimonio UNESCO. La prima volta che ne abbiamo sentito parlare è stata durante il nostro soggiorno a Mantova, però in quell’occasione non avevamo potuto visitarlo. Abbiamo rimediato in seguito, durante il tragitto in auto che da Sirmione ci ha riportato a casa.

Come promesso, ti lascio ora il link dell’itinerario a piedi di Sirmione: cliccandoci sopra, ti si aprirà in automatico l’applicazione di Google Maps, con la possibilità di salvare il percorso per averlo a disposizione durante il giorno della tua visita.

Per qualsiasi dubbio o domanda sull’itinerario per visitare Sirmione in un giorno lascia pure un commento qui sotto, ti risponderemo il prima possibile.

Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2025

Federico Pisanu

Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.