Sempre diversa, una scalata infinita verso il cielo e il profumo inconfondibile dell’arancio: frammenti della nostra visita alla Cattedrale di Siviglia, che conserva un posto speciale nei ricordi sovrapposti del primo viaggio in Andalusia.
L’attrazione principale custodita all’interno della Cattedrale di Siviglia è sicuramente la tomba di Cristoforo Colombo, attorno alla quale le guide turistiche fanno a gara per ottenere una posizione privilegiata in favore del proprio gruppo.
Sulla base della nostra esperienza personale, ti mostreremo cosa c’è da vedere dentro e fuori la Cattedrale di Siviglia, che rientra nella lista delle più belle cose da vedere a Siviglia. Ti daremo anche alcuni consigli pratici, dagli orari ai prezzi dei biglietti aggiornati, oltre al tempo necessario per completare la visita.
Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Se è la tua prima volta qui, oltre a visitare la Cattedrale, ti consiglio di prendere parte al free tour di Siviglia in italiano della durata di 2 ore, grazie al quale scoprirai i luoghi più iconici della città andalusa e quelli meno conosciuti al fianco di una guida esperta, appassionata e mai banale.
Biglietti per la visita della Cattedrale di Siviglia
Dal 1° gennaio 2024 il biglietto per la visita alla Cattedrale di Siviglia e alla torre Giralda costa 12 euro e include anche l’ingresso alla Iglesia Colegial del Divino Salvador. Gli over 65 hanno diritto al biglietto ridotto di 6 euro, mentre i bambini dai 0 ai 13 anni entrano gratis. Puoi prenotare il tuo biglietto in anticipo sul sito ufficiale catedralsevilla.com.
Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Per conoscere al meglio la storia della cattedrale e capire che cosa hai di fronte a te quando sarai qui dentro, ti invito a prendere in considerazione il tour dell’Alcazar, della Cattedrale e della Giralda al fianco di una guida italiana: dura 2 ore e 30 minuti e include anche i biglietti salta-fila di tutte e tre le attrazioni. Controlla disponibilità e prezzi qui.
Bonus tip – Dal lunedì al venerdì (esclusi i giorni festivi), dalle 14:00 alle 15:00, la Cattedrale di Siviglia e la torre campanaria Giralda sono visitabili gratis. Purtroppo il numero di posti disponibili è molto limitato e riuscire a prenotarne uno (la prenotazione online è obbligatoria) è una missione quasi impossibile. Puoi controllare l’eventuale disponibilità di posti su questa pagina del sito ufficiale.
Orari di apertura
La Cattedrale di Siviglia è visitabile dal lunedì al sabato dalle 11:00 alle 17:00 (ultimo ingresso) e la domenica dalle 14:30 alle 18:00 (ultimo ingresso).
Che cosa vedere dentro
La tomba di Cristoforo Colombo
Non appena entri nella Cattedrale di Siviglia puoi ammirare la tomba di Cristoforo Colombo, raffigurata da quattro araldi intenti a sorreggere la bara dell’illustre navigatore. Come avrai intuito dallo spazio dedicato nell’introduzione, è il monumento iconico della Cattedrale, che tutti vogliono fotografare (anche nelle pose più improbabili).

Sagrestia dei Calici
Sulla destra ci sono tre stanze, a nostro giudizio gli ambienti più affascinanti ospitati dalla chiesa gotica. La prima è la Sagrestia dei Calici. Una volta dentro, alla vista di una serie di coppe antiche perfettamente conservate capiamo subito il perché del nome.

Il quadro in fondo (realizzato da Goya) raffigura Santa Giusta e Santa Rufina, patrone della città andalusa.

Sagrestia Maggiore
Accanto alla Sagrestia dei Calici si apre in tutta la sua magnificenza la Sagrestia Maggiore, che siamo sicuri ti lascerà a bocca spalancata. Merito del monumento collocato al centro della Cappella, il retablo (termine spagnolo indicante una pala d’altare) più grande al mondo mai realizzato.

Mentre gli altri sono impegnati a trovare un posto libero a pochi metri dalla tomba di Cristoforo Colombo, approfittane per ammirare la spettacolare Capilla Mayor. Tra le cose da vedere al suo interno, ti segnaliamo anche il quadro Santa Teresa di Gesù dipinto dal pittore Francisco de Zurbaran.

Sala Capitolare
Il terzo e ultimo ambiente alla destra della bara di Cristoforo Colombo è la Sala Capitolare, dove l’ipnotica volta cattura l’attenzione fin dai primi passi.

Altare Maggiore e Coro
Prima di dirigerti all’accesso del lungo corridoio in salita che conduce alla Giralda, situato sullo stesso lato della Sala Capitolare, ti suggeriamo di vedere l’Altare Maggiore e il Coro, situati in posizione centrale rispetto alla pianta dell’edificio.

Giralda
Segui poi le indicazioni per l’uscita, dove poco prima incontrerai uno o più addetti dello staff che gestiscono il flusso di turisti. Alle loro spalle c’è una piccola porta, anticamera della salita che dovrai percorrere per raggiungere la Giralda, la torre campanaria della Cattedrale di Siviglia.

A differenza di altre chiese dove per arrivare in cima al campanile occorre compiere una faticosa scalinata, questa è una salita con una pendenza dolce, ma molto lunga. Noi abbiamo impiegato dai cinque ai dieci minuti, senza però mai fermarci a causa delle inevitabili code che si formano quando ci sono più persone.
Il corridoio in alcuni punti è più stretto, costringendo i turisti a salire e a scendere a senso alternato. Quando noi siamo scesi c’era una fila di persone impressionante, sembrava davvero di essere in autostrada durante uno dei weekend da bollino nero prima di Ferragosto.
Per questo motivo ti consigliamo di visitare la Cattedrale durante un giorno feriale, quando l’afflusso di turisti è minore rispetto al fine settimana. Se non è possibile, per evitare di rimanere interminabili minuti lungo la salita della Giralda potresti vedere prima la torre campanaria e soltanto in un secondo momento il resto, magari presentandoti al momento dell’orario di apertura.
Quando sei in cima, il panorama sulla città ripaga ampiamente la fatica accumulata durante la salita compiuta qualche minuto prima. Inconfondibile il profilo della Torre di Siviglia (a noi comunque continua a non piacere anche da quassù) e Plaza de Toro.

Dalla Giralda è possibile inoltre ammirare l’immensa superficie coperta dalla Cattedrale, a cui contribuisce in buona parte lo spazio verde finale che accoglie i visitatori prima dell’uscita. In lontananza si intravede poi il fiume Guadalquivir e uno dei tanti ponti che attraversano il capoluogo dell’Andalusia.

Giardino degli Aranci
Terminata la sessione fotografica sul campanile, è tempo di tornare con i piedi per terra e accedere al Giardino degli Aranci, dove è posta l’uscita. L’intenso profumo delle arance pervade l’ultimo spazio del complesso edificio, anche se questa non sarà l’unica volta che lo sentirai. Ogni riferimento a Plaza de España e al Parco di Maria Luisa è puramente casuale.

Conclusioni
La nostra guida sulla visita della Cattedrale di Siviglia termina qui. Se hai una domanda o un dubbio lascia pure un commento qui sotto, ti risponderò il prima possibile.
A neanche 5 minuti a piedi da qui non perdere nemmeno la visita al palazzo Alcazar.
Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Prima di andare, ti rinnovo l’invito a prendere parte al free tour di Siviglia in italiano della durata di 2 ore proposto da Civitatis, grazie al quale conoscerai i luoghi simbolo della città andalusa e quelli più segreti del centro storico.
Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2024
Federico Pisanu
Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.

Ciao ragazzi, posso chiedervi un’info sulla Giralda? Io soffro un sacco di Claustrofobia (ho rischiato l’attacco di panico all’interno del campanile di Firenze). Mi chiedevo quindi: la Giralda é tanto claustrofobica? Ci sono finestre? Forse l’effetto aumenta nel caso della presenza di molte persone, ma come consigliate voi posso cercare di andare in un momento in cui la gente è poca.
Grazie mille delle info! Il vostro blog è proprio carino e ben fatto 🙂
Ciao Laura, anche Chiara non ama gli spazi chiusi e molto affollati, però durante la salita della Giralda non ha avuto alcun problema. Di tanto in tanto ci sono delle piccole “finestre” dove puoi affacciarti sul cortile della Cattedrale e sul resto della città, però anche se non ci fossero riusciresti ugualmente a raggiungere la cima della torre senza problemi di sorta. Può aiutare anche il fatto che non vi siano gradini (se non una decina) ma rampe, rendendo così la salita molto più agevole. È vero che in alcuni punti si restringe, ma non così tanto da avere la sensazione di essere dentro un piccolo ascensore con altre 6 persone o nella metro di Tokyo all’ora di punta ecco 🙂 Vai pure tranquilla e goditi il panorama bellissimo quando arriverai in cima. Un caro saluto