Il palazzo Alcázar di Siviglia in una parola? Un labirinto. Se alle prove di orienteering (quanti ricordi 😄) facevi una fatica bestiale, preparati ad allungare la visita di svariati minuti. Noi siamo rimasti dentro due ore non tanto per il numero di attrazioni, ma perché ci perdevamo ad ogni nuova stanza. L’apice lo abbiamo raggiunto dopo essere entrati nella Casa de la Contratacion e nella Casa del Asistente (l’edificio sulla destra). Ancora oggi non capiamo come abbiamo fatto a uscirne.

Orientamento a parte, la visita al palazzo reale Alcázar di Siviglia offre alcuni spunti interessanti. A noi ci hanno colpito soprattutto i Baños Doña Maria de Padilla (bagni di Donna Maria di Padilla, amante e moglie segreta del re Don Pedro), per la loro affascinante struttura. Certo, trovarli non è poi semplice come può apparire dalla cartina che consegnano all’ingresso, ma di questo ti parlerò più avanti.

Ti racconterò ora cosa c’è da vedere nel Real Alcázar, una delle migliori cose da vedere a Siviglia, condividendo alcune foto scattate all’interno del palazzo reale. Per prima cosa però mi concentrerò sui consigli pratici, indicando come arrivare all’ingresso principale, oltre a orari e biglietti.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Se è la tua prima volta qui, insieme alla visita dell’Alcazar ti invito a prendere parte al free tour di Siviglia in italiano della durata di 2 ore, grazie al quale scoprirai i luoghi più iconici e quelli meno conosciuti della città andalusa.

Come arrivare all’Alcázar di Siviglia

L’ingresso principale dell’Alcázar di Siviglia è situato presso il Patio de Banderas, dove è presente la Puerta del Leon.

Consiglio PRO – Se nel navigatore inserisci Alcázar, al tuo arrivo inizierai a girare a vuoto attorno alle mura del Palazzo. Per non perdere tempo (come lo abbiamo perso Chiara ed io) ti suggerisco di impostare da subito come meta finale direttamente Patio de Banderas.

Prezzi dei biglietti per la visita dell’Alcázar di Siviglia

Fino al 31 maggio 2024 il biglietto d’ingresso standard costa 13,50 euro e include l’ingresso ai Palazzi e ai Giardini del Real Alcázar ad eccezione del Cuarto Real Alto (l’insieme degli appartamenti reali). La visita alle stanze della famiglia reale è inclusa nel biglietto Real Alcázar + Cuarto Real Alto al costo di 19 euro. Puoi prenotare i tuoi biglietti sul sito ufficiale alcazarsevilla.org.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Per conoscere meglio la storia del Real Alcazar e capire che cosa hai di fronte a te quando sarai qui dentro, ti invito a prendere in considerazione il tour dell’Alcazar, della Cattedrale e della Giralda con una guida italiana: dura 2 ore e 30 minuti e include i biglietti salta-fila di tutte e tre le attrazioni. Controlla disponibilità e prezzi qui.

Bonus tip – Ogni lunedì è disponibile l’ingresso gratuito un’ora prima della chiusura. Per riuscire però a trovare un posto libero devi prenotarlo online tramite questa pagina, al costo di 1 euro, con largo anticipo. E con largo anticipo intendo settimane prima della tua visita.

Orari di apertura

Dal 1° ottobre al 31 marzo l’Alcázar di Siviglia è aperto dalle 9:30 alle 17:00, dal 1° aprile al 30 settembre dalle 9:30 alle 19:00. Il Palazzo resta chiuso invece il 1° e il 6 gennaio, il Venerdì Santo e il 25 dicembre.

Durata della visita

  • 90 minuti

Una volta dentro l’Alcazar di Siviglia tieni in conto circa tre quarti d’ora per visitare il Palacio Gotico, il Palacio del Rey Don Pedro, la Casa de la Contratacion e la Casa del Asistente. Aggiungici poi altri tre quarti d’ora per una rigenerante passeggiata nei giardini reali, dove hai la possibilità di sederti su una delle tante panchine all’ombra presenti.

Ti consigliamo comunque di lasciare un margine di circa 30 minuti (quindi da 90 minuti a 2 ore), nel caso l’orientamento non sia il tuo forte 🙈

Cosa vedere

Dopo l’ingresso, il palazzo Alcázar di Siviglia si suddivide in tre aree distinte. Alla sinistra c’è il Palacio Gotico, al centro il Palacio del Rey Don Pedro, sulla destra invece la Casa de la Contratacion e la Casa del Asistente, oltre al Cuarto Real Alto, a cui si accede tramite una scalinata collocata accanto alla Casa de la Contratacion.

Noi abbiamo scelto di visitare subito l’ala destra, poi il Palacio del Rey Don Pedro, lasciandoci il Palacio Gotico (quello che ci pareva più interessante) come ultima attrazione, immergendoci infine nella rilassante atmosfera dei giardini.

Prima tappa dunque la Casa de la Contratacion e la Casa del Asistente, due ambienti comunicanti tra loro. La parte più interessante è costituita da due distinte corti (Patio del Asistente e Patio de Levies), dove l’acqua rappresenta l’elemento centrale. Saliamo poi al Cuarto Real Alto, e da qui scattiamo una foto alle facciate del Palacio Gotico (color senape) e Palacio del Rey Don Pedro (color sabbia, la nostra prossima destinazione).

A differenza della prima area, il Palacio del Rey Don Pedro ospita un numero di stanze quasi esagerato. Quella che ci è piaciuta di più è sicuramente il Salon de los Embajadores, per la forma del suo spettacolare soffitto in legno dorato. Una testimonianza diretta di potere e ricchezza sconfinata.

Alla sinistra del Salone degli Ambasciatori si trova il Patio de las Doncellas. Siamo sinceri, il livello è ben più alto rispetto ai due cortili precedenti, e probabilmente non è nemmeno un caso visto che rientra nell’opulento edificio dedicato al re Pietro I di Castiglia.

Torniamo di nuovo nell’ampio cortile d’ingresso, stavolta per entrare nel Palacio Gotico. Rispetto allo stabile intitolato a Don Pedro il numero di stanze diminuisce sensibilmente, tale mancanza però viene compensata dalla presenza dell’ambiente a nostro giudizio più bello dell’Alcázar di Siviglia, cioè i Baños Doña Maria de Padilla.

Banos dell'Alcazar

Dalla cartina data in omaggio presso la biglietteria si fa fatica a capire che i Bagni di Donna Maria di Padilla sono situati al piano inferiore rispetto al Patio del Crucero (la corte del Palazzo Gotico). Per raggiungerli bisogna scendere le scale posizionate al termine della Sala de las Bovedas e seguire il breve corridoio sotto l’edificio (dando le spalle al giardino).

L’ultima parte della visita è interamente dedicata ai giardini dell’Alcázar di Siviglia. Come punto di riferimento per il loro inizio puoi prendere la grande fontana posizionata all’uscita del Palacio Gotico, alle cui spalle campeggia la Galeria del Grutesco.

Ti consigliamo di salire sul corridoio che corre lungo la parete laterale di sinistra, così da avere una visuale migliore sui giardini. Tutto molto bello, anche se ad essere onesti ci aspettavamo forse qualcosa di più.

Prendiamo di nuovo in mano la cartina e ci dirigiamo verso il punto 44, il Pabellon de Carlos V (letteralmente il Padiglione di Carlo V), con accanto il Giardino dei Poeti. Una scelta precisa, perché il Padiglione si trova esattamente sulla stessa linea retta che parte dai Baños Doña Maria de Padilla, quindi per tornare all’ingresso dei giardini è sufficiente d’ora in avanti percorrere all’indietro sempre lo stesso sentiero.

Quando sei di nuovo davanti all’ingresso dei Bagni, sali le scale per entrare una seconda volta nel Palazzo Gotico e da qui prendi l’uscita per la corte iniziale. A questo punto segui i cartelli Salida (uscita in spagnolo), e potrai lasciarti definitivamente alle spalle il labirinto reale.

Conclusioni

Se hai una domanda o un dubbio sulla visita al palazzo Alcazar di Siviglia lascia pure un commento, ti risponderò il prima possibile.

A due passi dal Real Alcazar sorge la Cattedrale di Siviglia: ti invitiamo a leggere la nostra guida sulla sua visita.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Prima di andare, ti rinnovo l’invito a prendere parte al free tour di Siviglia in italiano della durata di 2 ore, grazie al quale conoscerai i luoghi più importanti della città andalusa e quelli meno conosciuti che si nascondono nel centro storico.


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Federico Pisanu

Federico Pisanu è un travel blogger. Ha fondato viaggieritratti.it nel 2018 insieme a Chiara Lanari. Organizza i suoi viaggi in autonomia. In base alla sua esperienza aiuta gli altri viaggiatori con itinerari di viaggio e consigli pratici. Adora la pizza. Sardo. Al mare preferisce la montagna.

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