A Rouen la dimensione della Normandia prende forma, non solo per le case a graticcio, ma anche e soprattutto per la monumentalità del tempo. Perché se è vero che le prime non sono un’esclusiva di questa regione (si pensi alla Bretagna, per esempio), è altrettanto vero che pochi altri luoghi riescono a ridefinire il concetto di infinito meglio della cattedrale di Notre-Dame, di rue Saint Romain e di place du Vieux-Marché.
Nel nostro itinerario alla scoperta della Normandia, Chiara ed io abbiamo inserito Rouen come seconda tappa, dopo i giardini e la casa di Monet a Giverny. Siamo arrivati qui nel primissimo pomeriggio: il tempo di fare il check-in all’hotel e subito via a piedi verso il centro storico.
Per visitare Rouen mezza giornata è più che sufficiente. Considera che il centro è molto raccolto, quindi le attrazioni sono tutte molto vicine tra loro. Tra l’altro, puoi prendere come punto di riferimento la stessa cattedrale, scelta da noi come punto di partenza della visita. Ad ogni modo, nulla ti vieta di prendertela con più calma e dedicargli un giorno intero, anche perché secondo me è uno dei luoghi più belli che vedrai in Normandia.
Ti racconto il resto qui sotto, mostrandoti le più belle cose da vedere a Rouen con un itinerario a piedi molto semplice da seguire.
Cosa vedere a Rouen
La Cattedrale di Notre-Dame
È il simbolo di Rouen, oltre a essere una delle più grandi chiese gotiche di tutta la Francia. Le sue dimensioni sono così mastodontiche che perfino inquadrarla per intera diventa un’impresa.

Per me che la vedevo per la prima volta, è stata un po’ come una folgorazione. Ora, non voglio tirare in ballo la via di Damasco o altri esempi di questo tipo, rimane però il fatto che è una chiesa diversa da tante altre viste fino ad oggi, almeno per quanto mi riguarda.
Quando poi entri, beh, cosa dire? Le vetrate che rincorrono l’infinito, il silenzio innaturale dei presenti, le altezze incuranti delle vertigini sovraesposte: tutti elementi che richiamano il concetto di monumentalità del tempo accennato all’inizio.

Lo sapevi che? Il pittore impressionista Claude Monet ha realizzato una serie di 31 dipinti che ritraggono la cattedrale di Rouen sempre dallo stesso punto di vista con condizioni di luce ogni volta diverse.
Itinerario: da place de la Cathédrale imbocca rue Saint-Romain, la strada che inizia alle spalle della cattedrale e conduce fino alla chiesa di Saint-Maclou.

Rue Saint-Romain
Sei alla ricerca delle case graticcio di Rouen? Lungo questa via ne troverai quante ne vuoi, ognuna diversa dalle altre, ognuna con una sua storia, ognuna con una sua identità.

Se te lo stai chiedendo no, i romani non c’entrano niente con il nome della strada. La via si chiama così in onore di saint Romain, arcivescovo della città nel VII secolo.
Itinerario: lungo rue Saint-Romain, sul lato destro se arrivi da place de la Cathédale, troverai l’ingresso dell’Historial Jeanne d’Arc, la terza tappa del nostro itinerario a piedi.

Historial Jeanne d’Arc
È il museo di storia dedicato a Giovanna d’Arco, patrona di Francia e venerata come santa dalla Chiesa cattolica. Rouen è legata in maniera indissolubile alla vita della Pulzella, come amava chiamarsi l’eroina francese della guerra dei cent’anni, che qui venne arsa viva il 30 maggio 1431, dopo essere stata catturata dai Borgognoni e processata per eresia.

L’Historial Jeanne d’Arc ha sede nel palazzo dell’arcidiocesi. È qui che la Pulzella d’Orléans venne condannata a morte, per poi essere riabilitata 25 anni più tardi.
Il consiglio di Viaggi e Ritratti: all’ingresso prendi l’audio guida in italiano, in modo da seguire l’intera visita guidata sulla storia di Giovanna d’Arco.
Itinerario: prosegui fino alla fine di rue Saint-Romain. Al termine arriverai in place Barthélémy, dove in una cornice da fiaba sorge la chiesa di Saint-Maclou, quarta tappa del nostro itinerario.
La chiesa di Saint-Maclou
È una delle chiese più importanti del centro storico di Rouen. Rispetto alla cattedrale, le dimensioni qui sono molto contenute, ma questo non toglie né bellezza né fascino a un edificio straordinariamente gotico-fiammeggiante.

A rendere il tutto ancora più irreale è place Barthélémy, dove il timbro della Normandia è stampato su ogni facciata, su ogni quadrante, su ogni disegno. Che poi, non sai l’invidia per le persone che erano sedute qui al bar a mangiare e conversare amabilmente. La bellezza.

Itinerario: torna indietro lungo rue Saint-Romain, riattraversa place de la Cathédrale, quindi prendi rue du Gros Horloge, la via che ti condurrà fino alla piazza del Vecchio Mercato.

Gros Horloge
Insieme alla cattedrale, è l’altro simbolo più conosciuto della città di Rouen. Si trova incastonato sopra un arco rinascimentale, lungo rue du Gros Horloge, che già di per sé meriterebbe di rientrare nella lista delle cose più belle da vedere nel capoluogo della Normandia.

Caffetterie, boutique e altre case a graticcio intorno completano un quadro senza tempo. Se poi desideri guardare il tutto da una prospettiva diversa, ti farà piacere sapere che puoi entrare all’interno dell’edificio e visitare la sala dell’orologio, oltre a godere di una spettacolare vista sulla città vecchia.


Il consiglio di Viaggi e Ritratti: all’ingresso dell’edificio ritira l’audio-guida in italiano. La durata della visita è di circa 30 minuti.
Itinerario: vai sempre avanti, fino a raggiungere place du Vieux Marché, la piazza del Vecchio Mercato.

La Piazza del Vecchio Mercato
È uno dei luoghi storicamente più importanti di Rouen. Qui infatti, il 30 maggio dell’anno 1431, Giovanna d’Arco fu bruciata viva dopo essere stata giudicata colpevole di eresia.

Dove la Pulzella d’Orléans morì, oggi sorge la chiesa di san Giovanna d’Arco: sì, lo so, non sembra una vera e propria chiesa, ma più una sorta di nave, tutto comunque si può dire meno che non sia originale.
Ciò però di cui ti ricorderai di più di questa piazza saranno le case a graticcio e i suoi affollatissimi locali, un meraviglioso inno alla vita e uno spot perfetto di ciò che rappresenta la Normandia per milioni di persone.

E con questo è davvero tutto. Per qualsiasi dubbio o domanda sulla visita di Rouen lascia un commento qui sotto, ti risponderò il prima possibile.
Stai pianificando un viaggio nel nord della Francia? Se le cose stanno così, trovi tante altre informazioni utili nell’itinerario di viaggio della Normandia in 5 giorni.
Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2025
Federico Pisanu
Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.

Grazie, bell’articolo!
Grazie a te ledy, un caro saluto