Nel suo piccolo Bayeux, come tante altre città della Normandia, ha qualcosa di straordinario da offrire. Anzi, stavolta forse più delle altre, perché il tesoro che custodisce da quasi mille anni è famoso in tutto il mondo: l’arazzo di Bayeux, dal 2007 nel Registro della Memoria del mondo curato dall’UNESCO.
Bayeux è anche una tappa chiave di qualsiasi itinerario di viaggio in Normandia. Lo è stata per me e Chiara, e con ogni probabilità lo sarà anche per te. Merito soprattutto della sua posizione, a metà strada tra Caen e le spiagge dello sbarco, comprese alcune rinomate località come Arromanches. A questo proposito, puoi trovare utile anche la guida sulle attrazioni più importanti della Normandia.
Lascia ora che ti mostri quali sono le più belle cose da vedere a Bayeux, durante una visita di un paio d’ore al massimo.

Che cosa vedere a Bayeux
L’Arazzo di Bayeux
Tutti, o quasi, conoscono l’arazzo di Bayeux, magari per averlo studiato a scuola oppure dopo aver visto una nuova puntata di Ulisse – Il piacere della scoperta. Pochi, però, possono dire di averlo visto dal vivo.

L’arazzo più famoso al mondo è esposto presso il Centro Guillaume-le-Conquérant di Bayeux, a un paio di minuti a piedi dalla Cattedrale. È un tessuto di lino bianco ricamato con del filo di lana, lungo circa 68 metri, in cui viene raccontata la conquista dell’Inghilterra da parte di Guglielmo il Conquistatore nella seconda metà dell’undicesimo secolo. Appena lo vedi dirai: ma quanto è lungo?!? 😅

Tip: con il Pass Bayeux Museums puoi visitare il museo dell’arazzo di Bayeux, il Baron Gérard Museum (MAHB) e il Museo memoriale della battaglia di Normandia (cioè i 3 musei di Bayeux) pagando 15 euro invece di 26 euro. Calcola che il biglietto del museo dell’arazzo costa 11 euro, mentre quelli degli altri due musei li paghi 7,50 euro l’uno. Insomma, un bel risparmio.
La Cattedrale Notre-Dame
Meno di cinque minuti a piedi separano il museo che custodisce l’arazzo di Bayeux dalla cattedrale della città, uno straordinario capolavoro di architettura gotica e romanica. Se ancora ti stai chiedendo perché Caen non ha una sua cattedrale, ecco la risposta.

Lo sapevi che? Caen, nonostante sia una città costruita a immagine e somiglianza di Guglielmo il Conquistatore, duca di Normandia e re d’Inghilterra, non ha una sua cattedrale. Questo perché Guglielmo I non ritenne necessaria la sua costruzione, non volendo entrare in competizione con il fratellastro Oddone, vescovo di Bayeux. That’s Amore…
I canali del torrente Aure
Già mentre cammini nel piccolo parco vicino alla cattedrale ti puoi accorgere della presenza dei tanti graziosi corsi d’acqua che attraversano la città. E quando ti avvicini al centro storico, non sai più bene dove girarti per ammirare i deliziosi quadri d’autore regalati dai canali di Bayeux.

Tip: la postazione migliore per le foto è Place aux Pommes, dove puoi ammirare lo scenografico mulino Crocquevieille. Si trova nei pressi di un ampio parcheggio gratuito, poco distante dall’ufficio turistico (qui la posizione esatta, la stessa indicata nella nostra mappa alla fine).
Rue Saint-Martin
Quando arrivi nel cuore di Bayeux, concediti una camminata in Rue Saint-Martin, la via centrale della città. Ti attendono tante meravigliose case a graticcio (no, non stancano mai) e negozi di souvenir, dove puoi trovare qualche bel pensierino. E non dirmi che non hai parenti o amici, perché non ti credo 😁

Lo sapevi che? Ogni anno, tra la fine di maggio e la prima settimana di giugno, Rue Saint-Martin ospita una spettacolare parata del D-Day Festival Normandy, la grande manifestazione che si celebra in tutta la Normandia in memoria del D-Day e della successiva battaglia. Hai impegni?
La casa a graticcio di Rue des Cuisiniers
Durante la passeggiata in Rue Saint-Martin, ti imbatterai nella casa a graticcio di Rue des Cuisiniers, dal nome della via in cui è situata. Chiara è innamorata delle case a graticcio, quindi non fa testo, però ti posso confermare che quest’edificio ha un qualcosa di magnetico. Da non perdere.

Lo sapevi che? Negli anni precedenti ospitò l’ufficio turistico di Bayeux, prima ancora un albergo e un ristorante. Insomma, si è dato da fare 😄
Dove parcheggiare
Il parcheggio più vicino al museo dell’arazzo di Bayeux si trova in Place de Québec: è un’area di sosta a pagamento, dove puoi lasciare la macchina fino al termine della tua visita e approfittare della presenza dei bagni pubblici. Qui le indicazioni stradali.
Un’altra area dove parcheggiare è Place aux Pommes, in pieno centro, a due passi dal mulino Crocquevieille. Anche questo è un parcheggio a pagamento, un po’ più piccolo però rispetto a quello vicino al museo dell’arazzo. Le indicazioni su Google Maps.
Tip: se ti fa piacere seguire il nostro itinerario, o perlomeno iniziare la visita di Bayeux dal Musée de la Tapisserie, il migliore è il primo parcheggio. Se invece preferisci lasciare il museo per ultimo, allora ti consiglio di parcheggiare in Place aux Pommes.
Mappa
Come usare la mappa: seleziona l’icona in alto a sinistra per visualizzare i luoghi d’interesse a Bayeux, il pulsante in alto a destra serve invece per ingrandire la mappa e vederla su Google Maps. Se vuoi salvarla, tocca la stellina in alto.
Stai pianificando un viaggio nella storica regione del nord della Francia? Permettimi allora di suggerirti la lettura del nostro itinerario di 5 giorni in Normandia.
Sei hai un dubbio o una domanda sulla visita a Bayeux lascia pure un commento qui sotto, ti risponderò il prima possibile.
Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2025
Federico Pisanu
Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.
