Sempre diversa, una scalata infinita verso il cielo e il profumo inconfondibile dell’arancio: frammenti della nostra visita alla Cattedrale di Siviglia, che conserva un posto speciale nei ricordi sovrapposti del primo viaggio in Andalusia. Siamo sinceri, non amiamo le chiese e – più in generale – i monumenti religiosi, salvo rare eccezioni. Tra queste, da oggi, possiamo inserire la goticissima Catedral de Sevilla, senza il rischio di dover abiurare in futuro.

L’attrazione principale custodita all’interno della Cattedrale di Siviglia è sicuramente la tomba di Cristoforo Colombo, attorno alla quale le guide turistiche fanno a gara per ottenere una posizione privilegiata in favore del proprio gruppo. Dunque, se come noi viaggi in perfetta solitudine, tieni in conto di lottare contro coreani, cinesi e americani per un simbolico posto al sole!

Sulla base della nostra esperienza personale, ti mostreremo cosa c’è da vedere dentro e fuori la Cattedrale di Siviglia, con la tomba di Cristobal Colon ideale punto di partenza di un percorso che punta al cielo. Ti daremo poi alcuni consigli pratici, dagli orari ai prezzi dei biglietti aggiornati, oltre al tempo necessario per completare la visita.

Un’ultima cosa prima di iniziare il nostro racconto: hai in mente una breve gita a Cordoba? Se sì, ti consigliamo la lettura della guida su come visitare la Mezquita gratis.

Cosa vedere nella Cattedrale di Siviglia

Non appena entri nella Cattedrale di Siviglia puoi ammirare il sepolcro di Cristoforo Colombo, raffigurato da quattro araldi intenti a sorreggere la bara dell’illustre navigatore. Come avrai intuito dallo spazio dedicato nell’introduzione, è il monumento iconico della Cattedrale, che tutti vogliono fotografare (anche nelle pose più improbabili).

Tomba di Cristoforo Colombo dentro la Cattedrale di Siviglia

Sulla destra ci sono tre stanze, a nostro giudizio gli ambienti più affascinanti ospitati dalla chiesa gotica. La prima è la Sagrestia dei Calici. Una volta dentro, alla vista di una serie di coppe antiche perfettamente conservate capiamo subito il perché del nome.

Il quadro in fondo (realizzato da Goya) raffigura Santa Giusta e Santa Rufina, patrone della città andalusa.

Accanto alla Sagrestia dei Calici si apre in tutta la sua magnificenza la Sagrestia Maggiore, che siamo sicuri ti lascerà a bocca spalancata. Merito del monumento collocato al centro della Cappella, il retablo (termine spagnolo indicante una pala d’altare) più grande al mondo mai realizzato.

Mentre gli altri sono impegnati a trovare un posto libero a pochi metri dalla tomba di Cristoforo Colombo, approfittane per ammirare la spettacolare Capilla Mayor. Tra le cose da vedere al suo interno, ti segnaliamo anche il quadro Santa Teresa di Gesù dipinto dal pittore Francisco de Zurbaran.

Il terzo e ultimo ambiente alla destra della bara di Cristoforo Colombo è la Sala Capitolare, dove l’ipnotica volta cattura l’attenzione fin dai primi passi.

Prima di dirigerti all’accesso del lungo corridoio in salita che conduce alla Giralda, situato sullo stesso lato della Sala Capitolare, ti suggeriamo di vedere l’Altare Maggiore e il Coro, situati in posizione centrale rispetto alla pianta dell’edificio.

Segui poi le indicazioni per l’uscita, dove poco prima incontrerai uno o più addetti dello staff che gestiscono il flusso di turisti. Alle loro spalle c’è una piccola porta, anticamera della salita che dovrai percorrere per raggiungere la Giralda, la torre campanaria della Cattedrale di Siviglia.

A differenza di altre chiese dove per arrivare in cima al campanile occorre compiere una faticosa scalinata, questa è una salita con una pendenza dolce, ma molto lunga. Noi abbiamo impiegato dai cinque ai dieci minuti, senza però mai fermarci a causa delle inevitabili code che si formano quando ci sono più persone.

Il corridoio in alcuni punti è più stretto, costringendo i turisti a salire e a scendere a senso alternato. Quando noi siamo scesi c’era una fila di persone impressionante, sembrava davvero di essere in autostrada durante uno dei weekend da bollino nero prima di Ferragosto.

Per questo motivo ti consigliamo di visitare la Cattedrale durante un giorno feriale, quando l’afflusso di turisti è minore rispetto al fine settimana. Se non è possibile, per evitare di rimanere interminabili minuti lungo la salita della Giralda potresti vedere prima la torre campanaria e soltanto in un secondo momento il resto, magari presentandoti al momento dell’orario di apertura.

Quando sei in cima, il panorama sulla città ripaga ampiamente la fatica accumulata durante la salita compiuta qualche minuto prima. Inconfondibile il profilo della Torre di Siviglia (a noi comunque continua a non piacere anche da quassù) e Plaza de Toro.

Dalla Giralda è possibile inoltre ammirare l’immensa superficie coperta dalla Cattedrale, a cui contribuisce in buona parte lo spazio verde finale che accoglie i visitatori prima dell’uscita. In lontananza si intravede poi il fiume Guadalquivir e uno dei tanti ponti che attraversano il capoluogo dell’Andalusia.

Panorama dalla torre campanaria Giralda

Terminata la sessione fotografica sul campanile, è tempo di tornare con i piedi per terra e accedere al Giardino degli Aranci, dove è posta l’uscita. L’intenso profumo delle arance pervade l’ultimo spazio del complesso edificio, anche se questa non sarà l’unica volta che lo sentirai. Ogni riferimento a Plaza de España e al Parco di Maria Luisa è puramente casuale.

Giardino degli aranci

Orari Cattedrale di Siviglia

Gli orari di apertura e chiusura della Cattedrale di Siviglia per la visita dei turisti:

  • Lunedì dalle 11:00 alle 15:30
  • Da martedì a sabato dalle 11:00 alle 17:00
  • Domenica dalle 14:30 alle 18:00

Questi invece gli orari osservati nei mesi di luglio e agosto:

  • Lunedì dalle 10:30 alle 16:30
  • Da martedì a sabato dalle 10:30 alle 18:00
  • Domenica dalle 14:00 alle 19:00

Nei seguenti giorni, invece, la Cattedrale resterà chiusa:

  • Primo gennaio
  • 6 gennaio
  • 25 dicembre

Ingresso gratuito Cattedrale di Siviglia

  • Lunedì dalle 16:30 alle 18:00

La visita alla Cattedrale di Siviglia è gratis il lunedì pomeriggio dalle 16:30 alle 18:00 per le prime 70 persone. Consigliamo dunque di presentarsi con largo anticipo (almeno un’ora) all’ingresso della chiesa, così da avere la possibilità di entrare gratuitamente insieme agli altri (pochi) fortunati turisti.

Prezzo biglietti Cattedrale di Siviglia

  • Intero: 9€ (include l’ingresso alla Chiesa di San Salvador)
  • Ridotto: 4€ (pensionati e studenti di età inferiore ai 25 anni)
  • Gratis: minori di 14 anni, invalidità pari o superiore al 65%
  • Audioguida: 3€ (da richiedere al momento dell’acquisto dei biglietti)
  • Sito ufficiale

Suggeriamo di acquistare il biglietto online, che automaticamente consente di saltare la fila e di entrare da un ingresso separato. Ricorda di prenderlo con un giorno di anticipo, perché il sito non offre l’opportunità di comprarlo nello stesso giorno. Se, dunque, scegli di visitare la Cattedrale il sabato, dovrai acquistare il ticket online nella giornata di venerdì. Se lo prendi online pagherai 1€ in più per la commissione (quindi 10€ anziché 9€ per il biglietto intero).

Tempo di visita

  • 2 ore

Noi siamo stati due ore, tieni conto però che abbiamo trascorso mezz’ora al Giardino degli Aranci per stare un po’ all’ombra e cercare qualche idea sui ristoranti qui vicino. Idealmente puoi suddividere la visita così:

  • 60 minuti alla Cattedrale
  • 30 minuti alla Giralda
  • 30 minuti al Giardino degli Aranci

Conclusioni

La Cattedrale di Siviglia vale i 9€ richiesti per il biglietto intero? Assolutamente sì, senza nemmeno pensarci. Se hai qualche domanda o dubbio sulla visita lascia pure un commento, saremo felici di aiutarti.

A neanche 5 minuti a piedi da qui ti consigliamo la visita al palazzo Alcazar (trovi anche tutte le info sull’ingresso gratuito).

Se, invece, hai la curiosità di scoprire altri luoghi interessanti, ti suggeriamo la lettura della guida su cosa vedere a Siviglia, dove troverai il nostro itinerario di 4 giorni a piedi accompagnato da tante foto.