Boulders Beach, come visitare la Spiaggia dei Pinguini

Boulders Beach

Un luogo che sembra disegnato per un cartone animato Disney, con un mare spettacolare e ospiti speciali: ti presento Boulders Beach, la Spiaggia dei Pinguini di Città del Capo nei pressi di Simon’s Town.

Sfogliando i libri di viaggio dedicati a una delle capitali del Sudafrica, oppure scorrendo il feed di Instagram, avrai sicuramente visto una spiaggia baciata dal sole e popolata da simpaticissimi pinguini, innamorandotene al primo sguardo. Sì, Boulders Beach fa lo stesso effetto a tante persone. Non a caso è una delle principali attrazioni per i turisti stranieri durante un viaggio a Cape Town.

Hai inserito la Spiaggia dei Pinguini in Sudafrica come tappa della tua vacanza a Città del Capo e desideri sapere come visitarla? Ti accontento subito, dandoti alcuni consigli sull’organizzazione della gita: dal periodo migliore a come raggiungerla, e altre informazioni pratiche su come viene gestita la visita dai responsabili.

Troverai anche una piccola lista delle cose da non fare una volta che arriverai in spiaggia, a meno che tu non voglia sfidare le autorità locali (te lo sconsiglio vivamente).

Visitare Boulders Beach: meglio da soli o con un tour?

La soluzione ideale è visitare Boulders Beach con un tour privato, e ti spiego subito perché.

Innanzitutto non guadagni nulla nel vedere la spiaggia in autonomia rispetto a un tour in termini di esperienza o durata: camminerai su una passerella in legno insieme a tutti gli altri, vedrai i pinguini alla stessa distanza e impiegherai un tempo simile – minuto più minuto meno – per portare a termine l’escursione.

La passerella su cui si svolge la visita alla spiaggia dei pinguini di Città del Capo. Le autorità locali vietano ai turisti di scendere in spiaggia e avvicinarsi agli ospiti speciali dell’area

Inoltre, il tour ti consente di esplorare nella stessa giornata anche altre aree vicine: Capo di Buona Speranza, Sea Island e il Giardino Botanico Kirstenbosch. In questo modo risparmierai sul budget di spesa da destinare alle quattro escursioni.

Capo di Buona Speranza
Il Capo di Buona Speranza visto dall’alto, durante il sentiero che ha inizio dalla spiaggia. Il panorama è altamente spettacolare

Non dovrai nemmeno preoccuparti della questione logistica, che interessa gli spostamenti in treno, taxi e auto a noleggio. Tutte informazioni che comunque trovi qui sotto 🙂

Per trovare un tour operator affidabile online non hai che l’imbarazzo della scelta. Dopo averlo sperimentato durante la vacanza in Sudafrica in tre occasioni differenti, ti suggerisco di scegliere uno dei tour organizzati dall’azienda Viator.

Come arrivare a Boulders Beach

In treno

La soluzione più economica per raggiungere Boulders Beach da Città del Capo è il treno della società Metrorail, che collega Cape Town con la stazione ferroviaria di Simon’s Town, la più vicina alla Spiaggia dei Pinguini. Il tempo impiegato per completare la tratta è di 70 minuti, dunque poco più di un’ora.

Nonostante il treno della Metrorail ti faccia risparmiare rispetto alle altre alternative (noleggio auto e taxi), mi sento di sconsigliartelo. O meglio, ti invito a valutare gli ultimi aggiornamenti sulla sicurezza tramite la pagina Facebook Get Cape Metrorail to work for commuters o altre pagine/gruppi simili. Sono infatti molte le testimonianze circa le aggressioni subite da lavoratori e viaggiatori negli ultimi anni, e le cose non sembrano essere cambiate nonostante le promesse delle istituzioni locali.

Riguardo alla sicurezza del viaggio in treno, ti suggerisco di leggere anche il recente approfondimento del sito Railway Technology sul trasporto ferroviario a Cape Town (in inglese).

Vantaggi: economico

Contro: scarsa sicurezza, corse soppresse

In taxi

Un’alternativa più sicura rispetto al treno per arrivare a Boulders Beach da Città del Capo è il taxi. Non pensare però al servizio a cui siamo abituati in Italia, più che un taxi si potrebbe definire una navetta.

Funziona grossomodo così. Per prima cosa ti rivolgerai alla receptionist dell’hotel domandando se sia possibile avere un taxi per raggiungere la Spiaggia dei Pinguini. Il personale dell’albergo risponderà di sì, comunicandoti l’orario di partenza e la tariffa richiesta per il viaggio di andata e ritorno. L’autista arriverà puntuale all’appuntamento di fronte all’hotel, ti condurrà a destinazione e qui aspetterà fino al termine della visita per poi riaccompagnarti in albergo. A fine corsa dovrai pagare il conducente del taxi secondo la cifra pattuita con l’hotel in precedenza.

Quanto spenderai con esattezza non lo so. Posso però dirti che ho pagato in tutto 600 rand (circa 30 euro) per il trasporto da e per l’aeroporto all’andata e al ritorno. Quindi aspettati di pagare qualcosa in più, circa 40-50 euro.

Vantaggi: veloce, sicuro

Contro: costoso

Auto a noleggio

Prendere un’auto a noleggio quando arrivi all’aeroporto è forse la soluzione migliore per muoverti lungo la penisola del Capo e le sue principali attrazioni, tra cui appunto Boulders Beach. Hai la massima libertà possibile (decidi tu orari, soste panoramiche, ecc.), i costi non sono eccessivi e non devi nemmeno preoccuparti per la tua sicurezza. E in più il noleggio di una macchina ti apre le porte anche ad altre mete più lontane.

Quale compagnia di autonoleggio scegliere? Per esperienza personale – non in Sudafrica ma nel viaggio tra Portogallo e Spagna – ti consiglio di prenotare un’auto di Europcar: ottimo rapporto qualità-prezzo, serietà dell’azienda e alto numero di servizi prenotabili online.

Anche in questo caso però c’è una controindicazione: in Sudafrica, come nel Regno Unito e in Australia, la guida è al contrario. Se non l’hai mai sperimentata prima, potrebbe essere un problema. Ti invito comunque alla lettura dei consigli sulla guida a sinistra, dopo la mia esperienza in Scozia.

Vantaggi: libertà negli spostamenti, rapporto qualità-prezzo

Contro: guida a sinistra

Cosa si può fare a Boulders Beach

Essendo diventata nel tempo un luogo molto frequentato dai turisti, le autorità locali hanno stabilito per Boulders Beach una serie di regole al fine di proteggere la salute dei pinguini che la abitano. Ecco una lista di cose che ti è concesso di fare.

  • Camminare sulla passerella in legno: una volta acquistati i biglietti seguirai un percorso uguale per tutti che ti condurrà a una passerella in legno, da dove vedrai i simpatici pinguini.
  • Fotografare i pinguini: lungo l’itinerario comune sono permesse foto e riprese video, dunque avrai sicuramente modo di riempire la memoria dei tuoi dispositivi e le bacheche dei vari account social.
  • Mangiare fish and chips al ristorante: non lontano dall’inizio della passerella c’è un locale turistico dove mangiano nove visitatori su dieci. Il motivo non è da ricercarsi in chissà quali piatti prelibati presenti nel menù, ma semplicemente perché i tour privati prenotano qui per pranzo prima o dopo la visita alla spiaggia. E comunque il fish and chips non è male 😁

Cosa non si può fare a Boulders Beach

Diritti e doveri, quelli di ciascun cittadino ma anche di ogni turista. Boulders Beach non fa eccezione. Di seguito un elenco delle cose da non fare durante la visita alla Spiaggia dei Pinguini di Città del Capo.

  • Camminare sulla spiaggia: se hanno costruito una passerella in legno un motivo dovrà pur esserci, non credi? Lo so, alla vista dei pinguini un po’ in lontananza (la situazione migliora comunque alla fine del percorso) il primo pensiero è di infischiarsene dei cartelli che ricordano il divieto di passeggiare sulla spiaggia. Quando però c’è una regola non si dovrebbe pensare a come aggirarla, la si rispetta e basta.
  • Toccare i pinguini: se osservi il primo divieto, in automatico rispetterai anche il secondo (e il terzo). Per la pace interiore degli animali e per l’incolumità delle persone è severamente vietato avere con i primi qualsiasi interazione diretta.
  • Dare da mangiare ai pinguini: confondere un animale come il pinguino con una papera o un’oca non è da persona intelligente. Tra l’altro cercare di sfamare i fratelli di Pingu con del cibo è anche pericoloso, perché il loro becco taglia come un coltello da cucina.

Quando andare a Boulders Beach

Il periodo migliore per andare a Boulders Beach e vedere il maggior numero di pinguini va da dicembre a febbraio, cioè durante la stagione degli amori in cui avvengono gli accoppiamenti tra gli uccelli acquatici.

Primo piano sui pinguini africani che popolano Boulders Beach. Sono anche chiamati Jackass Penguin e figurano nella lista delle specie in via di estinzione

Il sito ufficiale del South African National Parks raccomanda di raggiungere la spiaggia alle prime ore della mattina o al tardo pomeriggio, così da intercettare gli animali quando entrano o escono dall’acqua dopo la loro personale battuta di caccia.

Con Chiara sono stato a Città del Capo tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio, e posso confermarti che i pinguini in quel periodo c’erano eccome (anche all’ora di pranzo).

Orari di apertura e chiusura

Boulders Beach è aperta ai visitatori stranieri tutti i dodici mesi dell’anno, dal lunedì alla domenica, ai seguenti orari:

  • da dicembre a gennaio: 07:00 – 19:30
  • da febbraio ad aprile: 08:00 – 18:30
  • da maggio a settembre: 08:00 – 17:00
  • da ottobre a novembre: 08:00 – 18:30

Tariffe di ingresso a Boulders Beach

Per i turisti stranieri sono previste tariffe più alte per accedere alla Spiaggia dei Pinguini. Gli adulti pagano 160 rand, i bambini 80 rand. Questi prezzi saranno validi nel periodo compreso tra il 1° novembre 2019 e il 31 ottobre 2020.

Conclusioni

Se hai una domanda o un dubbio sulla visita a Boulders Beach ti invito a lasciare un commento qui sotto.

Ti suggerisco anche la lettura della mia guida sulle cose da fare e vedere a Città del Capo, dove trovi tanti spunti sull’organizzazione del viaggio.

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