Frequento Instagram di rado (magari in futuro le cose cambieranno), e quelle poche volte che lo faccio è per trarre ispirazione. Ed è proprio mentre cercavo insieme a Chiara delle idee per la mia ultima vacanza in Trentino Alto Adige che mi sono imbattuto, per la prima volta, nella Chiesa di Santa Maddalena in Val di Funes.
Tempo uno o due minuti, giusto per capire come inserirla nell’itinerario di viaggio, e subito lì a fantasticare sulla futura visita, e su quali sarebbero state le emozioni nel vedere questa piccola chiesa fuori dal tempo incastonata nella cornice delle Odle.
Devo davvero dirti che la realtà supera l’immaginazione? Direi che non ce n’è bisogno. Voglio invece spiegarti prima di tutto come raggiungerla e il punto panoramico da dove scattare la foto presente un po’ ovunque sotto l’hashtag #funes o #odle.
Come arrivare a piedi alla Chiesa di Santa Maddalena in Val di Funes
Quando arrivi nel piccolo paese di Santa Maddalena, segui le indicazioni per il centro e lascia l’auto nel primo parcheggio che incontri. Da qui continua a piedi, e prendi come riferimento i tanti cartelli raffiguranti una chiesa su sfondo bianco.

All’inizio la strada è asfaltata, ma dopo circa 10 minuti di camminata vedrai la carreggiata restringersi e trasformarsi in sentiero. Da qui in avanti ti attende un percorso in leggera ma costante salita, che ha per meta finale il minuscolo centro di Santa Maddalena Alta e il suo iconico edificio religioso.


Per completare il sentiero in aperta campagna e raggiungere a piedi la Chiesa di Santa Maddalena metti in conto dai 15 ai 20 minuti. In totale, dunque, partendo dal parcheggio situato nel centro del paese, impiegherai circa una mezz’oretta.


Tip: ti consiglio inoltre di non avere fretta, ma di goderti il panorama intorno a te (soprattutto quello alle tue spalle) e di risparmiare un po’ di energie per la seconda parte del percorso che ti attende.
Come raggiungere il punto panoramico per scattare la foto cartolina
Eh già, perché una volta che arriverai alla chiesa dovrai poi proseguire ancora per 200-300 metri (stavolta su strada asfaltata) se vuoi portare a casa una spettacolare foto cartolina della Val di Funes.

Lasciati alle spalle la chiesa, quindi vai avanti lungo una breve discesa e svolta poi a destra, dove la strada torna a salire; giusto il tempo di completare la prima curva a sinistra e arrampicarti – in senso metaforico – su per un piccolo tratto in forte pendenza, ed ecco che giungerai nei pressi di una panchina in legno: da qui godrai del fantastico panorama che include la Chiesa di Santa Maddalena e il Gruppo delle Odle, simbolo della Val di Funes.

Tip: volendo, puoi ancora salire per altri 70-80 metri (c’è un piccolo tornante sulla destra), e avere una visuale se possibile ancora migliore. Se hai con te soltanto il telefono, ti consiglio però di restare vicino alla panchina, se invece disponi di una fotocamera con un teleobiettivo, l’ideale allora è proseguire poco più avanti.
Non confonderla con la Chiesetta di San Giovanni in Ranui
Di per sé le due chiese sono molto diverse, quindi in teoria è difficile scambiare l’una per l’altra. Dove nasce allora l’equivoco? Il problema è che digitando sul motore di ricerca o su Instagram “Chiesa di Santa Maddalena”, tra i risultati compaiono entrambe le chiese, probabilmente per via della loro vicinanza (a piedi distano infatti solo 2 km).

Per non confonderle, ricorda queste due semplici cose:
- La Chiesa di Santa Maddalena si trova sopra il centro abitato omonimo, ha attorno alcune case, e la si può raggiungere soltanto a piedi camminando lungo un sentiero in salita
- La Chiesa di San Giovanni è invece situata fuori dal paese di Santa Maddalena, proseguendo con la macchina su Via Geisler, e deve la sua unicità proprio alla sua posizione solitaria su un immenso prato verde
Per saperne di più, ti invito alla lettura della mia guida sull’iconica Chiesetta di San Giovanni in Ranui.
Se invece desideri conoscere la storia della Chiesa di Santa Maddalena e il motivo che la lega al Monastero di Sabiona (te ne ho parlato nell’approfondimento su Chiusa), ti suggerisco questo articolo su alto-adige.com.
P.S.: per la foto in evidenza ringrazio @alexvi82
E con questo è tutto. Per qualsiasi dubbio o domanda lascia pure un commento, ti risponderò il prima possibile.
Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2025
Federico Pisanu
Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.
