Torre di Palme è un antico borgo affacciato sul mare delle Marche, vicino Fermo, di cui è frazione e contrada. Le sue origini sono datate agli inizi del Millecento, quando si scelse di costruire un castello difensivo per gli abitanti della gloriosa città di Palma, risalente al VI secolo a.C. e strategico porto commerciale dei Romani. Restò Comune autonomo per circa 700 anni, fino al 1877: a partire da questa data entrò a far parte del Comune di Fermo, diventandone uno dei luoghi di maggiore interesse, tanto che oggi può vantarsi di essere inclusa nel prestigioso elenco dei borghi più belli d’Italia.

Lascia ora che ti mostri cosa vedere di interessante a Torre di Palme.

La torre merlata

La torre merlata di Torre di Palme

Se parcheggi l’auto nell’area di sosta posizionata sotto le mura del borgo, dovrai percorrere una breve scalinata che conduce alla prima vera attrazione: la torre merlata. Costruita nella metà del XIII secolo, conserva i caratteristici merli ghibellini a coda di rondine, testimonianza storica della dominazione sveva su Torre di Palme durante la seconda parte del Duecento. In passato, quando Federico II di Svevia ordinò la ricostruzione della cinta muraria, fu una delle sei torri a protezione del castello fermano e dei suoi abitanti; di quelle sei torri, oggi, non vi è più traccia, tranne appunto la torre merlata.

Chiesa di Santa Maria a mare

La Chiesa di Santa Maria a mare a Torre di Palme

Proseguendo pochi metri più avanti raggiungerai la Chiesa di Santa Maria a mare, che si affaccia sul Belvedere con di fronte l’Oratorio di San Rocco. L’edificio religioso del XII-XIII secolo è la sede delle celebrazioni liturgiche della comunità di Torre delle Palme, dunque se come me scegli di venire qui la domenica mattina potresti imbatterti nella funzione religiosa e nell’assordante strepito delle campane che precede l’inizio della messa. Poco male comunque, perché secondo me la vera bellezza è racchiusa nel suo ordinato e affascinante contesto, che poche altre chiese delle Marche possono ostentare.

Oratorio di San Rocco

L'oratorio di San Rocco

Il contesto a cui ho appena accennato include l’Oratorio di San Rocco, riconoscibilissimo per il piccolo abside situato sul lato est della costruzione risalente al periodo compreso tra il Trecento e Quattrocento. L’oratorio restò di proprietà della Confraternita del Santissimo Sacramento almeno fino al quindicesimo secolo, mentre è certo che in occasione dell’Unità d’Italia passò prima al neonato Stato nazionale e quindi al comune di Fermo. Ti confesso che è stato l’edificio di Torre di Palme che più mi ha colpito, peccato solo per la giornata non esattamente ideale e per le tante macchine parcheggiate attorno che ne ostruivano la visuale.

Il Belvedere

Belvedere di Torre di Palme

Di questo fantastico contesto è rimasto da citare soltanto lui, il Belvedere, noto anche come Piazza Amedeo Lattanzi. Tralasciando il fatto che la mia visita risale a inizio dicembre in una giornata in cui era previsto sole (che in realtà non c’è mai stato), il Belvedere è per distacco il migliore punto panoramico di Torre di Palme, da dove puoi affacciarti per ammirare la spiaggia di Marina Palmense e le vicine località turistiche di Porto San Giorgio e Pedaso. Inoltre hai anche modo di vedere da una posizione privilegiata il monte Conero, lontano sì ma poi neanche così tanto.

I vicoli

E dopo gli immensi spazi aperti regalati dalla piazza principale, arriva il momento di esplorare gli stretti vicoli di Torre di Palme, abbelliti dalle piante ornamentali messe lì dagli abitanti del paese. Non è mai semplice per me ritrovare la strada maestra, forse perché ancora non mi sono abituato ai reticoli di viuzze dei borghi delle Marche, o forse più semplicemente perché non mi va proprio di assuefarmi all’idea di visitare un posto senza più quella magia che vado ricercando centimetro dopo centimetro, angolo dopo angolo, in luoghi come questo. Anche per te è la stessa cosa?

Chiesa di San Giovanni Battista

La Chiesa di San Giovanni Battista

Tra un vicolo e un altro scorgerai la sagoma di un altro edificio religioso: la Chiesa di San Giovanni Battista. L’ho voluta inserire nell’elenco delle maggiori attrazioni perché rappresenta la costruzione più antica di Torre di Palme, attorno alla quale nel corso degli anni si sviluppò il resto del borgo. Gli storici la fanno risalire al X secolo, quando un gruppo di Eremitani giunse sul colle sopra la città di Palma andando poi a edificare il luogo di culto. In seguito venne utilizzata come semplice oratorio dalla Confraternita della Madonna del SS. Rosario, a conferma di come l’antica Turris Palmae fosse un importante centro religioso.

Tempio di Sant’Agostino

Il polittico di Vittore Crivelli nella Chiesa di Sant'Agostino a Torre di Palme

Se la Chiesa di San Giovanni Battista è l’edificio più antico, il Tempio di Sant’Agostino è quello più rilevante di tutta Torre di Palme. Infatti al suo interno ospita il Polittico di Vittore Crivelli, l’opera artistica di maggior spessore realizzata alla fine del Quattrocento dall’omonimo pittore veneziano, vissuto nella seconda metà del XV secolo e morto a Fermo nei primissimi anni del Cinquecento: la tempera su tavola raffigura il tema della Redenzione, esplicitata dalla nascita, morte e risurrezione di Gesù Cristo.

Tip: il tempio si trova in via Carlo Crivelli, proprio accanto a Palazzo dei Priori, odierna sede della delegazione comunale. Puoi raggiungerlo facilmente imboccando via Piave da Piazza Amedeo Lattanzi.

Museo Archeologico

Il Museo Archeologico di Torre di Palme

Museo Archeologico | Credits: Sabap Marche

Soltanto alla fine mi sono accorto di aver visitato Torre di Palme al contrario, iniziando dal punto più a nord (la torre merlata e il Belvedere) per poi tornare indietro verso Piazzale della Rocca, il punto di ingresso al borgo. Dettagli a parte, di fronte al piazzale trovi l’entrata al Museo Archeologico inaugurato nel 2019, in cui sono esposti i corredi funerari di tre tombe rinvenute presso la località Cugnolo durante gli scavi effettuati tra il 2016 e 2017. Come per tutti i musei del comune di Fermo, anche per questo ti suggerisco di verificare l’apertura o meno nel giorno della tua visita inviando un’email a fermo@sistemamuseo.it.

E col Museo Archeologico si conclude la mia guida su cosa fare e vedere a Torre di Palme. Se desideri però approfondire ulteriormente l’argomento, ti invito a consultare la guida turistica online preparata dal comune fermano.

Adesso, in questa seconda e ultima parte, ti fornirò alcune informazioni pratiche che mi auguro possano tornarti utili per quando andrai a visitare il borgo.

Dove parcheggiare a Torre di Palme

Il parcheggio destinato ai visitatori di Torre di Palme si trova alla destra di Piazzale della Rocca, al termine di una piccola discesa, ed è segnalato dal cartello riportante la lettera P e il messaggio Solo nei riquadri. L’area di sosta è gratuita e può ospitare circa venti automobili.

Torre di Palme e dintorni

Ecco, invece, i principali luoghi d’interesse vicino a Torre di Palme: