Marano è l’antico borgo medievale di Cupra Marittima, comune della provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche. È noto anche con gli appellativi di Borgo Marano, Borgo di Marano e Cupra Alta. Insieme a Chiara sono stato qui a inizio marzo: poche altre volte ricordo di aver sentito un vento così impetuoso, anche se un’esperienza simile mi era capitata a Torre di Palme, distante non più di un quarto d’ora.

Vento a parte, lascia che ti racconti che cosa vedere a Marano, il borgo di Cupra Marittima.

Indice

Rovine delle mura di Marano

Quando arrivi a Cupra Marittima, prendi le indicazioni per Marano. Ti attende una salita di circa un km prima di raggiungere Porta Maggiore, che segna l’ingresso al borgo antico. Quando sali procedi con cautela, dal momento che si tratta di una strada a senso unico alternato. Soprattutto presta attenzione ai tre piccoli tornanti che si incontrano prima di arrivare a destinazione.

Una volta varcata Porta Maggiore, parcheggia la macchina e inizia la visita di Borgo Marano. Seguendo le indicazioni per la chiesa dell’Annunziata e il presepe artistico d’arte spagnola, sali lungo una breve salita che conduce a un secondo parcheggio e ai resti delle mura del castello medievale, eretto dal condottiero Francesco Sforza nel XV secolo.

Rovine mura del borgo Marano a Cupramarittima

Rovine del castello

Salita iniziale

Chiesa dell’Annunziata e presepe permanente d’arte spagnola

Prosegui ancora avanti fino all’imbocco di una breve discesa, al termine della quale si trova la chiesa dell’Annunziata. L’edificio religioso è uno dei luoghi di maggiore interesse di Marano perché ospita il presepe permanente d’arte spagnola. Permanente fino a un certo punto però, visto che il giorno della nostra visita (prima domenica di marzo) la chiesa era chiusa.

Prima di visitare Cupra Marittima Alta, consulta il sito presepiocupra.com per conoscere gli orari e i giorni di apertura della chiesa dove è ospitato il presepe d’arte spagnola di Paolo Fontana. Da quanto si apprende sul sito, le prossime aperture nel 2022 sono sabato 16, domenica 17 e lunedì 18 aprile dalle 15:30 alle ore 19:30, da venerdì 1° luglio a domenica 28 agosto, sabato 5 e domenica 6 novembre, e dal 25 dicembre al 6 gennaio 2023.

Chiesa dell'Annunziata a Marano, borgo di Cupramarittima

Belvedere Giorgio Calcagno

Torna ora indietro camminando di nuovo accanto alle vecchie mura del borgo, per poi seguire le indicazioni per il Museo Archeologico del Territorio e Palazzo Sforza. Non appena svolti a sinistra ecco aprirsi di fronte a te il belvedere intitolato allo scrittore e poeta Giorgio Calcagno, morto nel 2004 a San Benedetto del Tronto all’età di 74 anni.

Calcagno lavorò come giornalista per Il Popolo Nuovo, Radiocorriere e La Stampa. Visitò Cupra Marittima la prima volta nel 1955, quando si innamorò di Graziella, figlia della maestra Ricci. Da allora trascorse ogni anno le vacanze estive sul noto lungomare della Riviera delle Palme: fu durante i suoi luoghi soggiorni a Cupra che nacquero i suoi racconti, le sue storie, le sue poesie. Ed è superfluo aggiungere che dal belvedere di Cupra Alta la vista è meravigliosa.

Belvedere Giorgio Calcagno a Marano borgo di Cupramarittima

Belvedere di Cupra Alta

Belvedere

Museo Archeologico del Territorio

Con ancora negli occhi la vista spettacolare del belvedere, incamminati tra le vie di Marano per raggiungere il Museo Archeologico del Territorio. Se segui l’itinerario indicato dai cartelli disseminati nel borgo, prima del museo ti imbatterai nel Palazzo Brancadoro – Sforza, denominato così perché da un lato si ritiene sia stato costruito su volere di Francesco Sforza, dall’altra parte si pensa invece sia stato realizzato dalla famiglia locale dei Brancadoro.

Nella via adiacente al palazzo c’è l’ingresso al Museo Archeologico del Territorio. L’edificio accoglie le testimonianze storiche della comunità dei Cuprens, il nome assegnato ai Piceni di Cupra Marittima tra il VI e V secolo a.C., il periodo di loro massima fioritura. La sezione dedicata al periodo piceno è al pian terreno, mentre al primo piano si trova quella dedicata all’età romana (che inizia con l’istituzione del municipio di Cupra nel 49 a.C.), infine l’era preistorica al secondo piano.

Per info sugli orari di apertura e costo del biglietto d’ingresso chiama il numero di telefono 0735 778561 o lo 0735 776713.

Museo Archeologico del Territorio a Marano, Cupramarittima

Chiesa di Santa Maria del Castello

Pochi metri più avanti al Museo Archeologico del Territorio sorge la chiesa di Santa Maria del Castello. È un edificio religioso che risale alla prima metà del XIV secolo, al cui interno sono ospitati dipinti del Trecento e Cinquecento, secondo gli storici attribuibili alla scuola del pittore Gentile da Fabriano, tra i massimi esponenti del Gotico internazionale. Oggi la chiesa è proprietà privata e presenta sulla facciata una piccola impalcatura.

Chiesa di Santa Maria del Castello a Marano, borgo di Cupramarittima

Nelle immediate vicinanze della chiesa c’è anche la seconda porta d’ingresso del borgo e quel che resta del castello di Sant’Andrea e la sua Rocca. Data la sua particolare posizione a strapiombo sul mare, nel corso dei secoli si sono registrati diversi episodi di crolli dovuti alle frequenti frane che hanno interessato il costone di roccia e il terreno sopra il quale è stato edificato l’edificio. L’ultimo crollo si è verificato nel 2014, per fortuna senza conseguenze per gli abitanti del borgo.

Secondo ingresso di Cupra Alta

Panoramica su Marano, borgo di Cupramarittima

E con questo è tutto. Se hai un dubbio o una domanda sulla visita a Marano lascia un commento qui sotto, ti risponderò il prima possibile.

Se hai ancora del tempo a disposizione, ti segnalo che a dieci minuti di auto da qui si trova Grottammare Alta, il borgo antico di Grottammare.

Per altri spunti e idee, visita le sezioni del blog dedicate alla provincia di Ascoli Piceno e alla regione Marche.


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