Templi patrimonio Unesco, ponti sacri, statue parlanti. Nikko ha il potere di disorientarti ancora prima di scendere dal treno, con un paesaggio irreale dopo giorni trascorsi all’ombra dei grattacieli di Tokyo. Un nuovo volto del Giappone sta per svelarsi, lontano anni luce dal ritmo frenetico della metropoli.

Il mio ricordo di Nikko è racchiuso nella natura sorprendente e nelle statue di Jizo in fila ordinata, oltre alla pioggia caduta incessante durante il tragitto in treno da Tokyo. Eccetto il meteo, penso che anche tu avrai ricordi simili nei mesi o anni successivi. Ne sono sicuro.

Lascia ora che ti mostri le più belle 5 cose da vedere a Nikko, suggerendoti il nostro stesso itinerario. Inoltre, ti spiegherò come arrivare e come muoverti una volta raggiunta la stazione.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Per goderti al meglio l’escursione a Nikko e visitare il maggior numero di attrazioni possibili, Chiara ed io ti suggeriamo di fare affidamento sul Nikko World Heritage Area Pass, con cui hai accesso illimitato agli autobus Tobu per spostarti più agevolmente tra un’attrazione e l’altra. La tessera include inoltre il viaggio di andata e ritorno col treno regionale che collega Tokyo a Nikko.

Vuoi un itinerario personalizzato? Contatta Chiara tramite il box qui sotto, sarà lieta di aiutarti a preparare un itinerario fai da te grazie alla sua qualifica di travel designer.

Cosa vedere


Santuario Toshogu

L’intera area del santuario Toshogu è stata dichiarata Patrimonio Unesco. Da profano, quello che mi è piaciuto di più è stata la sua diversità. Le emblematiche tre scimmie sagge (non vedo, non sento, non parlo), il gatto bianco, gli elefanti, tutti elementi che non ho più rivisto negli altri santuari durante la visita in Giappone.

Informazioni | Santuario Toshogu

come arrivare – dalla stazione JR il santuario Toshogu dista circa 30 minuti a piedi. Durante il tragitto, vedrai il ponte Shinkyo e il tempio Rinnoji (sulla tua sinistra). Puoi raggiungere il santuario anche con l’autobus (società Tobu) in partenza dalla JR station. In alternativa, hai l’opportunità di acquistare il pass World Heritage Tour e spostarti in autobus nell’area che include il ponte rosso Shinkyo e il tempio Rinnoji | orari – dal 1° aprile al 31 ottobre dalle 9:00 alle 17:00; dal 1° gennaio al 31 marzo dalle 9:00 alle 16:00 | biglietti – ¥ 1.300 | contattisito web

Ingresso al santuario Toshogu di Nikko
Torii del santuario Toshogu

Tempio Rinnoji

A meno di 5 minuti a piedi da Toshogu, il complesso religioso del tempio Rinnoji è la seconda area religiosa più importante. L’attrazione principale è rappresentata dalle tre statue in legno dorato alte quasi 10 metri, le quali simboleggiano le tre montagne sacre di Nikko.

Informazioni | Tempio Rinnoji

come arrivare – dal santuario Toshogu la distanza è pari a 400 metri (procedi in direzione della stazione) | orari – tutti i giorni dalle 8:00 alle 16:00 | biglietti – ¥ 900 | contattisito web

Torii del santuario Toshogu
particolare della pagoda del tempio Rinnoji

Ponte Shinkyo

Terminata la visita ai due centri religiosi, continua a piedi in direzione della stazione ferroviaria. Dopo neanche 300 metri, sulla tua destra, ecco il ponte Shinkyo. Insieme al Toshogu, il ponte rosso di Nikko è il punto di interesse più fotografato. Sotto di lui scorre il fiume Daiya.

Informazioni | Ponte Shinkyo

come arrivare – a piedi, 300 metri dal Rinnoji | orari – da aprile a settembre dalle 8:00 alle 17:00, da ottobre alla prima metà di novembre dalle 8:00 alle 16:00, dalla seconda metà di novembre a marzo dalle 9:00 alle 16:00 | biglietti – ¥ 500 | sito web

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Ti suggerisco di non acquistare il biglietto, dal momento che non aggiunge di fatto valore all’attrazione. Anzi, le foto sono più belle se le scatti dalla strada.

Ponte di Shinkyo sul fiume Daiya a Nikko
Primo piano sul ponte Shinkyo a Nikko

Statue di Jizo

La mia attrazione preferita e uno dei luoghi che più mi sono rimasti in testa della vacanza in Giappone, nonostante sia trascorso già un po’ di tempo. Le statue di Jizo raffigurano un monaco buddhista, la cui figura è molto venerata nel Paese del Sol Levante. Secondo la tradizione, Jizo è considerato protettore dei bambini. La mantellina e il piccolo berretto che vedi sono i doni lasciati a Jizo dalle madri rimaste orfane dei loro piccoli, un segno per affidargli le loro anime. Inoltre, il monaco viene ritenuto protettore dei viaggiatori.

Informazioni | Statue di Jizo

come arrivare – utilizzando il pocket WiFi segui le indicazioni per il Kanmangafuchi Abyss, una zona di piccole cascate. Se parti dal ponte rosso, a piedi sono circa 25 minuti (solo andata). Fidati ciecamente del tragitto segnalato da Google Maps, è corretto.

Fila delle statue Jizo a Nikko
Primo piano statua Jizo di Nikko

Cascate

Le cascate di Nikko sono una delle principali destinazioni turistiche della zona, in particolare le cascate Kegon (le più famose, non incluse però nel pass World Heritage Tour). Anche noi le avevamo inserite nel nostro itinerario generale insieme alle Ryuzu Falls, ma essendo arrivati tardi abbiamo scelto di eliminarle, preferendo concentrarci sui luoghi d’interesse più vicini.

Informazioni | Cascate di Nikko

come arrivare – dalla stazione JR di Nikko o dalla Tobu Nikko Station sali sull’autobus in direzione del lago Chuzenji (linea Chuzenji-onsen, il costo del biglietto andata e ritorno è pari a ¥ 2.500)

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Rispetto al santuario e alla zona dei templi, l’area delle cascate rimane lontana. Impossibile raggiungerle a piedi, visti i 15 km di distanza. Tieni in considerazione minimo 2 ore e mezza/3 ore per arrivare con l’autobus, visitarle e tornare indietro. Se dovessi arrivare intorno alle 11.00-12.00, potresti dover rinunciare.

cascate kegon
Cascate Kegon | Foto di Lyndon Li

Come arrivare

La distanza da Tokyo a Nikko è di circa 150 km. Per l’escursione, puoi scegliere tra due società ferroviarie diverse: la Tobu Railways e la Japan Railways Group. La scelta di una o dell’altra compagnia dipende dall’avere o meno il Japan Rail Pass.

Noi per esempio l’abbiamo attivato proprio in occasione della gita a Nikko, dopo i primi 5 giorni trascorsi a Tokyo e in previsione del trasferimento a Kyoto nei giorni successivi. Se il tuo itinerario include soltanto le uscite nei dintorni della capitale giapponese, ti sconsiglio l’acquisto del Japan Rail Pass. Nel caso specifico, i treni delle Ferrovie Tobu sono molto più convenienti.

Da Tokyo

  • Con il Japan Rail Pass: dalla stazione di Tokyo sali a bordo del treno Tohoku-Hokkaido Shinkansen, che tra le sue fermate ha la stazione di Utsunomiya (dove devi scendere). Da qui prendi poi il treno Nikko Line, per una durata complessiva del viaggio di circa 2 ore.
  • Senza il Japan Rail Pass: dirigiti alla stazione di Asakusa (tramite la linea Ginza della metro), da dove parte il treno delle Ferrovie Tobu. Il costo per la sola tratta di andata è di circa ¥ 1.790, mentre il tragitto dura sulle 2 ore.

Come muoversi

Quando arrivi alla stazione JR o Tobu di Nikko (distanti tra loro 200 metri), devi scegliere se spostarti con gli autobus o a piedi. Per una visita completa, ti consiglio di usare la linea di autobus locale. Se il tempo lo permette e hai scelto di eliminare dall’itinerario le cascate, la scelta migliore è invece muoversi a piedi.

Qui trovi un breve elenco dei pro e contro, oltre ad alcuni consigli utili.

In autobus

  • Nikko World Heritage Area Pass: al costo di ¥ 2.120 (l’equivalente di circa 13 euro) ti assicuri il viaggio andata e ritorno da Tokyo e spostamenti in autobus illimitati nel centro di Nikko e sui treni da Nikko a Kinugawa Onsen. Ha una validità di 2 giorni.
  • Nikko All Area Pass: è valido sugli autobus da Nikko a Okunikko e sugli altri mezzi di trasporto presenti nella città giapponese. Il pass ha una durata complessiva di 4 giorni consecutivi.

A piedi

Muoversi a piedi è la scelta migliore arrivando alla stazione JR o Tobu intorno alle 10.00, sacrificando l’area delle cascate. Ecco le distanze di ciascuna attrazione dalla stazione ferroviaria JR (considera che la stazione Tobu è più avanti di 200 metri):

  • Ponte Shinkyo: 26 minuti (1,9 km)
  • Tempio Rinnoji: 30 minuti (2,1 km)
  • Santuario Toshogu: 33 minuti (2,3 km)
  • Statue di Jizo: 45 minuti (3,3 km)

Nikko o Kamakura

Quando arriva il momento di decidere quali escursioni di un giorno fare partendo da Tokyo, una delle domande più frequenti è se sia meglio visitare Nikko o Kamakura. Noi abbiamo risolto la questione in maniera semplice, andando in entrambe. Se non hai problemi di calendario, ti consiglio di inserirle insieme nell’itinerario. Ipotizzando un viaggio di 2 settimane con soggiorno iniziale a Tokyo, le due località potrebbero occupare gli slot del sesto e del settimo giorno.

Se invece hai poco tempo a disposizione, ti spiego vantaggi e svantaggi di ognuna delle due escursioni.

Escursione a Nikko

Pro:

  • la natura diversa da quella a cui si è in genere abituati durante un soggiorno a Tokyo e Kyoto
  • il santuario Toshogu si distingue dalle altre aree sacre visitate nei giorni precedenti
  • le statue di Jizo regalano una prospettiva affascinante

Contro:

  • se arrivi tardi (dopo le 10.00 o le 11.00), la distanza di alcune attrazioni diventa proibitiva da colmare (sia a piedi che in autobus). Ad esempio noi abbiamo dovuto rinunciare alle cascate Kegon

Escursione a Kamakura

Pro:

  • il Grande Buddha è una delle attrazioni simbolo del Giappone (top)
  • se ti piacciono i templi, Kamakura ne ospita diversi e suggestivi
  • la distanza da Tokyo in treno viene coperta in una sola ora (non sono previsti cambi), hai quindi più tempo a disposizione

Contro:

  • l’alto numero di attrattive presenti può rendere la visita dispersiva e costringerti a restare almeno una notte, scompigliando quindi i piani originali

Conclusioni

Durante l’organizzazione di un viaggio in Giappone fai da te, Nikko è tra le escursioni di un giorno più gettonate. Non incontrerai difficoltà nel visitarla in giornata, partendo da Tokyo al mattino e facendovi ritorno per l’ora di cena. Con questa mia guida mi auguro di averti dato un aiuto nell’organizzare al meglio un’escursione da queste parti. Per qualsiasi domanda o se vuoi un consiglio, lascia pure un commento qui sotto.

Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2024

Federico Pisanu

Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.