Sono tante le domande che passano per la mente quando ci si ritrova davanti a un tavolo insieme al proprio partner per organizzare un viaggio in Giappone, consapevoli di dover fare tutto da soli. In questa guida ho voluto riassumere i temi principali, per aiutarti a preparare uno dei viaggi più affascinanti al mondo.

Periodo migliore per un viaggio in Giappone

In linea di massima, il periodo migliore per andare Giappone va da fine marzo a maggio. In questi due mesi e mezzo le temperature sono infatti ancora miti e le precipitazioni poco abbondanti. Inoltre, la stagione della primavera regala la spettacolare fioritura dei ciliegi. Un evento unico, per il quale i giapponesi hanno coniato il termine hanami, che significa letteralmente guardare i fiori. A Tokyo si assiste al magico scenario dei ciliegi in fiore nell’ultima settimana di marzo. Man mano che ci si sposta nella zona settentrionale del Paese, la fioritura ritarda.  Per esempio a Sapporo avviene di solito nei primi 5 giorni di maggio.

Come alternativa alla primavera, prendi in considerazione il periodo che va da novembre a inizio dicembre. In linea teorica, i tifoni non rappresentano più un pericolo e le precipitazioni sono scarse.

Ginkaku-ji

Costi per un viaggio in Giappone

Il budget dipende fondamentalmente dalla durata e dalle pretese che si hanno per hotel e cibo. Se sei tu a organizzare la vacanza te la cavi anche con meno di 2.000 euro per 2 settimane. Noi abbiamo pagato a testa una somma di 1.900 euro per due settimane, voli aerei da e per l’Italia inclusi. Prendila sì come una cifra indicativa ma che può anche essere più bassa. Se hai infatti l’abitudine di soggiornare in strutture essenziali, come ad esempio gli ostelli, hai la possibilità di risparmiare ancora qualcosa.

Isola artificiale di Odaiba (Tokyo)

Voli per il Giappone

Gli aeroporti di Roma e Milano offrono voli diretti per il Giappone grazie alla compagnia aerea Alitalia (con cui abbiamo viaggiato). Se la scelta ricade su altre compagnie, tra cui Emirates e Qatar Airways, tieni in conto uno scalo che di solito ha una durata di poco inferiore alle 4 ore. Partendo dall’Italia, le ore di volo sono circa 12, scali esclusi. Diciamo che non è il viaggio più comodo che si possa fare in aereo, per usare un eufemismo.

Se la tua destinazione è Tokyo, gli aeroporti di riferimento sono quelli internazionali di Narita (NRT) e Haneda (HND). Per un soggiorno a Kyoto invece lo scalo da scegliere è il Kansai International Airport (KIX).

Parco Shinjuku Gyoen

Itinerario per un viaggio in Giappone di 2 settimane

Primi 8 giorni a Tokyo (+ escursioni a Nikko e Kamakura)

Durante il nostro viaggio di 2 settimane siamo stati dapprima a Tokyo, la capitale del Paese. Qui abbiamo trascorso i primi 8 giorni, alla scoperta dei contrasti unici offerti dall’unione di grattacieli, giardini e templi. Durante la prima settimana siamo andati anche a Nikko e Kamakura (come alternative ci sono le località Hakone e Takayama).

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Statuette Jiza a Nikko

Trasferimento a Kyoto per 5 giorni (+ escursione ad Arashiyama e Nara)

Negli ultimi 5 giorni ci siamo trasferiti a Kyoto, l’antica capitale del Giappone, prima di fare ritorno per il giorno finale a Tokyo. Durante il soggiorno in quel di Kyoto ci siamo concessi due escursioni, una a Nara e l’altra ad Arashiyama.

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Cervi di Nara

Documenti

L’unico documento che devi portare da casa è il passaporto, come accade in altre località estere al di fuori dell’Unione Europea. Sull’aereo riceverai poi un foglietto, che dovrai consegnare compilato all’ufficio immigrazione dell’aeroporto. Per andare in Giappone il visto non serve, a meno che il soggiorno non abbia una durata superiore ai 90 giorni. Assicurati soltanto che il passaporto non sia scaduto.

Macachi giapponesi

Vaccini e assicurazione sanitaria per il Giappone

Il vaccino non serve

Sul sito Viaggiaresicuri, il portale ufficiale della Farnesina (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale), viene confermata l’assenza di vaccinazioni obbligatorie per visitare il Giappone. Non è dunque necessario alcun vaccino. In merito all’argomento, potresti aver sentito parlare di encefalite giapponese. Anche se il nome non è di certo rassicurante, non hai comunque nulla da temere, visto che è un’infezione poco diffusa nella nazione nipponica.

A Tokyo e Kyoto non c’è il rischio radiazioni

Anche il rischio radiazioni è spesso accostato al Paese del Sol Levante, il pericolo è però assente nelle località turistiche come Tokyo e Kyoto. Gli unici problemi si possono riscontrare nell’area di Fukushima, sede nel 2011 del disastro nucleare.

Assicurazione sanitaria utilissima

Un discorso a parte merita l’assicurazione sanitaria. Ti consiglio caldamente di farla, visto che in Giappone la sanità è privata e se dovessi per sfortuna averne bisogno il prezzo sarebbe piuttosto salato. Noi abbiamo scelto la Columbus Assicurazioni, pagando una tariffa ragionevole.

Particolare di un tempio in Giappone

Japan Rail Pass

Il Japan Rail Pass è un abbonamento ferroviario che consente ai turisti di spostarsi da una città ad un’altra attraverso i treni della società JR. Tra questi figurano anche i famosi treni shinkansen, chiamati anche treni proiettile, ad eccezione dei Nozomi – Mizuho. Esistono tre varianti: 7, 14 e 21 giorni. Ciascun pass ha inoltre la suddivisione in prima e seconda classe. Per risparmiare acquista un pass della seconda classe, ti sembrerà di essere in prima. Se desideri acquistare il Japan Rail Pass, devi obbligatoriamente farlo in Italia, visto che in Giappone non si può comprare. Ricorda anche che non esiste un sito web ufficiale ma solo rivenditori ufficiali, che ti spediranno il JR Pass a casa prima della partenza.

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Japan Rail Pass

Pocket Wi-Fi

Insieme al Japain Rail Pass è possibile richiedere anche il noleggio del Pocket Wi-Fi, un piccolo dispositivo che garantisce la connessione a Internet quando non si è dentro l’hotel. Capirai presto che è indispensabile, soprattutto per muoverti a Tokyo e nelle altre grandi città. Quando il Pocket Wi-Fi restituisce la connessione 3G/4G, la durata della batteria varia dalle 12 alle 9 ore. Personalmente non mi ricordo nemmeno un giorno in cui il dispositivo fosse scarico prima del rientro in hotel. Ti suggerisco comunque di caricarlo sempre di notte per averlo poi al 100% il giorno seguente.

A differenza del JR Pass, il dispositivo viene spedito direttamente all’hotel dove si soggiorna per il primo giorno di vacanza in Giappone. Prima del ritorno in Italia devi poi restituire il dispositivo portatile, usando l’apposita busta postale con l’indirizzo indicato. Puoi lasciarla in qualsiasi buca per le lettere della posta.

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Pocket WiFi per il Giappone

Bancomat e carte di credito

La maggior parte dei piccoli esercizi commerciali in Giappone, dai ristoranti ai negozi di souvenir, non accetta né i bancomat né le carte di credito. Per questo motivo, ti consiglio di partire dall’Italia avendo già una cospicua somma di yen. Se intendi prelevare quando sei a Tokyo o a Kyoto, per non avere difficoltà anticipa il prelievo presso gli ATM internazionali dell’aeroporto. L’alternativa in città è rappresentata dagli sportelli della CityBank.

Quando vengono accettate, non si hanno problemi a pagare con le carte di credito appartenenti ai circuiti Mastercard e Visa, così come con i Bancomat Maestro e Cirrus. Funziona anche la Postepay, la carta prepagata di Poste Italiane.

Cosa mettere in valigia

Un paio di scarpe comode sono indispensabili, per le infinite camminate che ti attendono. Un altro oggetto che non deve mancare è il classico zaino da portare in spalla. Stando fuori per gran parte della giornata, conserverai qui dentro tutto l’occorrente: acqua, Pocket Wi-Fi, Japan Rail Pass, guide di viaggio e altro ancora.

Infine, porta con te un adattatore per ricaricare smartphone, tablet, PC e il Pocket Wi-Fi. La presa infatti è diversa rispetto a quella italiana. Lo trovi su Amazon in uno dei tradizionali conbini, i piccoli market aperti 24 ore su 24 presenti a Tokyo e nelle altre grandi città giapponesi.

Adattatore per il Giappone

Conclusioni

A che punto sei con l’organizzazione del tuo viaggio in Giappone? Hai trovato utili i miei consigli? Per qualsiasi dubbio o domanda, lascia pure un commento.

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