Merano è un elegante abito da sera estivo, un prezioso diario di ricordi, una luna di miele radiosa e sensuale. Sogna in grande mentre cammini sotto i portici, emozionati al cospetto di una vera imperatrice, assapora la libertà lungo le tante passeggiate intorno al centro. Per dirtela in breve: vivi Merano, intensamente.

Cosa fare e vedere a Merano

1. Attraversare il ponte della Posta

Inizia la tua visita del centro di Merano attraversando il ponte della Posta, che conduce dritto dritto sotto Porta Bolzano, la base di partenza di qualsiasi itinerario a piedi. Quando sei sul ponte ti puoi già fare un’idea chiara di cosa ti attende poco più in là: una città elegante, con un centro storico raccolto, e tutto intorno una natura puntellata da antichi monumenti.

Tip: anche se a prima vista potrebbe sembrare un ponte pedonale in realtà non lo è, presta quindi attenzione alle macchine che lo attraversano in un senso e nell’altro. Ai lati trovi comunque un piccolo marciapiede rialzato, pensato proprio per i pedoni che intendono fermarsi qualche istante a godere del panorama davanti a sé. Un’altra cosa: cerca un parcheggio nelle immediate vicinanze del ponte, per comodità e orientarti meglio.

Ponte della Posta a Merano

Porta Bolzano

2. Ammirare il Duomo di San Nicolò

Già mentre attraversi il ponte della Posta puoi vedere svettare il campanile del Duomo, rendendoti subito conto che di fronte a te hai uno dei monumenti più importanti di Merano. Si trova in Piazza Duomo, a qualche decine di metri da Porta Bolzano, dopo una breve camminata sotto i portici di via Leonardo da Vinci (da non confondere con il corso principale Via dei Portici, che comincia invece alla sinistra di Piazza Duomo). A pochi passi c’è anche la Cappella di Santa Barbara.

Il Duomo di San Nicolò

La Cappella del Duomo di San Nicolò

Un po’ di storia / Il Duomo di San Nicolò figura tra i primi edifici in stile gotico dell’Alto Adige, e il campanile di 83 metri è tra i più alti di tutta la provincia. Viene fatto risalire ai primi anni del XIII secolo, mentre la data della fine dei lavori è fissata al 1465. Notevoli poi gli affreschi che decorano la facciata sud, così come il rosone sopra il portale da cui si ha accesso all’interno della chiesa.

Il campanile del Duomo di San Nicolò

3. Guardare Merano dall’alto lungo la passeggiata Tappeiner

Nei pressi del Duomo c’è una piccola scalinata, che segna l’inizio della passeggiata Tappeiner, una delle tante (passeggiate) ospitate da Merano. Questa però è diversa da tutte le altre perché si sviluppa sopra la città, e offre una prospettiva nuova rispetto a quella avuta fin qui (ponte della Posta, fiume Passirio, Piazza Duomo, tanto per citarne tre). Deve il suo nome a Franz Tappeiner, il medico che la ideò e ne finanziò la realizzazione alla fine dell’Ottocento.

Passeggiata Tappeiner

Vista su Merana dalla passeggiata Tappeiner

Tip: se decidi di compiere l’intero percorso metti in conto un’ora abbondante, dal momento che ci sono in tutto 6 km da percorrere. In estate, poi, ti sconsiglio vivamente di scegliere le ore centrali del giorno, perché il sole picchia davvero forte e non ci sono punti dove poterti riparare. Molto meglio venire qui al tardo pomeriggio, quando la temperatura è più mite. Inoltre, proseguendo ad est verso la passeggiata Gilf, incontrerai il Giardino delle erbe aromatiche e la Torre delle Polveri.

4. Camminare nell’elegante Via dei Portici

Come ti ho accennato prima, da Piazza Duomo si accede a Via dei Portici, l’elegantissimo corso pedonale di Merano. Tra portici, negozi e ristoranti, camminando a passo lento, entri in una nuova dimensione che ha molti punti in comune con altre città dell’Alto Adige, come ad esempio Bressanone e Brunico. Se poi ti imbatti in qualche personaggio vip o in persone altolocate non stupirti più di tanto, sei pur sempre nella località che è riuscita a stregare l’imperatrice Elisabetta d’Austria.

Via dei Portici

Tip: lungo Via dei Portici ti segnalo due punti d’interesse molto diversi l’uno dall’altro ma entrambi meritevoli di essere menzionati. Il primo è la fontana del professor Toni Tscharf, realizzata all’inizio degli anni Ottanta e raffigurante un bambino; il secondo è invece il Castello Principesco (visitabile a pagamento), che puoi raggiungere prendendo la traversa via Galilei. Il castello rappresenta l’antica sede della nobiltà in epoca medievale.

Fontana in Via dei Portici

5. Fermarsi in Piazza del Teatro

Conclusa la camminata in Via dei Portici prendi Via delle Corse in direzione del fiume, per avvicinarti così alla passeggiata d’Inverno. Prima però fermati in Piazza del Teatro, e prenditi tutto il tempo per godere dell’eccezionale vista sul Teatro Civico di Merano intitolato al compositore Giacomo Puccini. La costruzione dell’edificio risale ai primi del Novecento ed è ispirata allo Jugendstil, il nome con cui venne battezzata l’Art Nouveau in Germania e Svizzera, più comunemente nota come Stile Liberty.

Teatro Civico di Merano

Tip: trovandosi in uno dei punti nevralgici della città, all’incrocio di Via delle Corse e Corso della Libertà, Piazza del Teatro è molto trafficata, in particolare nelle ore di punta. Il punto di osservazione migliore del Teatro è di fronte all’edificio stesso, all’altezza della Banca Intesa Sanpaolo e in area pedonale. Purtroppo le macchine passano anche per di qui, non è dunque semplicissimo scattare una foto easy, ma con un po’ di pazienza si trova sicuramente il momento propizio.

6. Immergersi nella passeggiata d’Inverno

Pochi metri dopo il Teatro Civico ecco finalmente la passeggiata d’Inverno (se invece attraversi il ponte ti ritrovi nella passeggiata d’Estate). È il posto ideale per camminare, ma anche per un aperitivo, un pranzo o una cena, avendo come sottofondo musicale lo scorrere del fiume. L’attrazione principale è il Kurhaus, anch’esso caratterizzato da un’inconfondibile architettura espressione dello stile Liberty già ammirato con il Teatro Puccini. Ogni anno è sede di concerti, convegni e ricevimenti.

La passeggiata d'Inverno

Il Kurhaus

Tip: proseguendo avanti in direzione est (verso il Duomo, per intenderci), trovi anche la Wandelhalle, altra pregevole attrazione della città preceduta dalla statua di un cavallo. Oltrepassata questa arrivi all’inizio della Passeggiata Gilf, che conduce fino a Monte San Zeno (il pendio alle spalle di Merano) e l’omonimo castello. Volendo riesci anche a ricongiungerti con la passeggiata Tappeiner, in direzione della Torre delle Polveri.

Statua di un cavallo nella passeggiata d'Inverno

7. Innamorarsi della passeggiata d’Estate

Parallela alla passeggiata d’Inverno, e da lei separata soltanto dal corso del fiume Passirio, è arrivato il momento di innamorarsi letteralmente della passeggiata d’Estate. Ecco, diciamo che sono un po’ di parte perché non amo molto il caldo, e qui a differenza dell’altra passeggiata ho trovato riparo dal sole. Ed è proprio questo il motivo del nome: la passeggiata d’Inverno è sempre esposta al sole, dunque è ideale nelle giornate fredde; la passeggiata d’Estate rimane invece riparata, ed è sicuramente il percorso migliore da fare nei giorni più caldi dell’anno.

Passeggiata d'Estate

Da non perdere / A circa metà passeggiata, all’altezza più o meno del ponte della Posta, c’è una statua dedicata ad Elisabetta d’Austria, in Italia conosciuta da tutti con l’appellativo di Principessa Sissi. Il monumento si trova all’interno del Parco Elisabeth, laddove ha inizio il percorso che collega il centro di Merano con i Giardini di Castel Trauttmansdorff.

Statua Elisabetta d'Austria al Parco Elisabetta di Merano

8. Ripercorrere le orme dell’imperatrice Elisabetta d’Austria

Il percorso a cui ho fatto cenno qui sopra è il celebre Sentiero di Sissi, che inizia appunto dal Parco intitolato all’imperatrice austriaca. La distanza da percorrere per raggiungere i Giardini di Merano è di poco superiore ai 3 km, e prevede l’attraversamento di diversi punti d’attrazione cari ad Elisabetta, tra cui l’Hotel Bavaria, la Residenza Reichenbach e Castel Rubein.

Primo piano della statua dell'imperatrice Elisabetta d'Austria

Mappa / Nonostante sia ben segnalato da numerosi cartelli disseminati nel centro storico, potresti incontrare qualche difficoltà nel capire quale sia il percorso da seguire. Se hai bisogno di una mappa o qualcosa di molto simile, la puoi trovare a questo link.

Statua di Sissi ai Giardini a lei intitolati di Merano

9. Visitare i Giardini di Castel Trauttmansdorff

Indipendentemente tu scelga di andare a piedi o in macchina, la visita ai Giardini di Sissi è un’esperienza assolutamente da non perdere. Fin dall’ingresso ti attendono un oceano di girasoli sorprendente e l’incantevole laghetto delle ninfee; e che dire poi della spettacolare vista dal Binocolo di Matteo Thun, o delle emozioni provate alla vista del Giardino degli Innamorati e del Mosaico geologico, in un virtuosismo di piante e fiori votato all’eccellenza.

Laghetto delle Ninfee ai Giardini di Sissi

Il binocolo di Matteo Thun ai Giardini di Sissi a Merano

Tip: oltre a suggerirti la lettura del mio approfondimento sui Giardini di Merano al link qui sopra, ti consiglio di programmare la visita per arrivare qui all’apertura, così da poter esplorare i giardini quando ancora il sole non picchia forte. Di conseguenza, evita se possibile di venire qui nelle ore centrali del giorno, soprattutto durante la stagione estiva. In alternativa puoi prendere in considerazione l’ultima fascia oraria disponibile al tardo pomeriggio.

10. Rilassarsi alle Terme di Merano

Infine, impossibile non includere nella lista delle 10 cose da fare e vedere a Merano le rinomate Terme, l’altro simbolo della città altoatesina insieme ai suoi Giardini: 25 piscine, 750 metri quadrati di superficie d’acqua e saune a volontà rappresentano la ricca offerta del centro termale ai suoi ospiti. Quando andarci? Sicuramente nelle torride giornate estive, ma anche in inverno, dopo le fatiche sulla neve. E tutto questo in pieno centro, idealmente di fronte al Kurhaus.

Informazioni / Le Terme di Merano sono sempre aperte durante l’anno. Puoi prenotare scegliendo di stare 2 ore, 3 ore o tutto il giorno. In aggiunta alle terme hai anche l’opportunità di selezionare il pacchetto completo Terme&Sauna, pagando un extra di 6,00 euro. Per tutte le altre info, visita il sito ufficiale.

E con questo è davvero tutto. Mi auguro di averti fatto conoscere un po’ meglio Merano in previsione di un breve soggiorno o una semplice tappa di un paio d’ore. Se hai un dubbio o una domanda lascia pure un commento, ti risponderò il prima possibile.

Colgo anche l’occasione di invitarti alla lettura delle 15 cose da vedere assolutamente in Val Venosta, proseguimento ideale di una vacanza in Alto Adige dopo una sosta in quel di Merano.