6 cose da vedere a Offida

Offida, immagine in evidenza (Santa Maria della Rocca)

Offida è il borgo delle merlettaie situato in provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche, a un’altitudine di quasi 300 metri. Dall’alto della sua posizione domina la Riviera delle Palme, con San Benedetto del Tronto distante solo 20 km.

Oltre al merletto a tombolo Offida è famosa per la Chiesa di Santa Maria della Rocca, il vino Pecorino e la leggenda del serpente d’oro. Ti ho incuriosito? Scopri allora quali sono le 6 cose più belle da vedere a Offida in un giorno o clicca sull’argomento che ti interessa di più.

Cosa vedere a Offida

  1. Mura cittadine
  2. Monumento alle merlettaie
  3. Piazza del Popolo
  4. Via del Merletto
  5. Polo museale
  6. Santa Maria della Rocca

1. Mura cittadine

L’ingresso del borgo di Offida è cinto dalle possenti mura cittadine, simbolo del suo passato medievale. La prima testimonianza storica del paese risale all’inizio dell’XI secolo, anche se molti fanno risalire la sua fondazione alla fine del VI secolo, in età longobarda.

Mura cittadine di Offagna

Altri ancora sostengono che il nome stesso della città derivi dal latino oppidum (città fortificata), che indicherebbe una stretta appartenenza all’epoca romana. La tesi più gettonata è però quella dell’unione di due radici indioeuropee: oph (ricco) e ida (colle).

Per approfondire l’argomento visita la home page del sito turismoffida.com.

2. Monumento alle merlettaie

Tre signore immortali, ognuna con il proprio merletto a tombolo, salutano i turisti al loro arrivo. Passeggiando tra i vicoli del centro ti accorgi che il monumento alle merlettaie di Offida è la rappresentazione perfetta di un micro-universo coltivato dalla passione delle donne offidane.

Monumento alle Merlettaie (Offida)

La tradizione del merletto a tombolo viene tramandata di madre in figlia da più di 600 anni. Ti piacerebbe vedere in azione una vera merlettaia? Recati allora in Corso Serpente Aureo o all’inizio di Via del Merletto: con un pizzico di fortuna potrai osservarne una dal vivo.

3. Piazza del Popolo

Ogni borgo medievale ha il suo nucleo centrale, dove i cittadini trascorrono la maggior parte della giornata. Offida non fa eccezione con la sua Piazza del Popolo, attorno alla quale si raccolgono alcuni dei principali edifici della città come il Palazzo Comunale e il Teatro Serpente Aureo.

La singolare forma triangolare la rende una piazza diversa da quelle di tanti altri borghi medievali delle Marche. Su di essa si affaccia anche la Chiesa della Collegiata che ospita la ricostruzione della grotta di Lourdes, mentre nelle immediate vicinanze trovi le chiese dedicate all’Addolorata e a Sant’Agostino.

Hai la curiosità di conoscere qualcosa in più sulla storia di questi monumenti? Ti accontento subito. Altrimenti salta pure questa parte e passa subito a Via del Merletto.

Palazzo Comunale

L’edificio che ospita il Comune di Offida risale al XII-XIII secolo. Costruito in laterizio, il Palazzo Comunale è il monumento di principale interesse sito in Piazza del Popolo. La torre che vedi sopra è stata realizzata nel Trecento e raffigura tanti piccoli merli a coda di rondine.

Piazza del Popolo (Offida)

La facciata principale del palazzo si distingue invece per un elegante porticato costituito da 13 colonne in laterizio, sopra le quali noterai i classici capitelli in travertino.

Teatro Serpente Aureo

Nato alla fine del Seicento su volere dell’offidano Ferdinando Fabiani, il Teatro Serpente Aureo sorge laddove prima c’era la cappella del Palazzo Comunale. L’odierna struttura risale alla prima metà dell’Ottocento, opera dell’architetto Pietro Maggi.

Al suo interno puoi ammirare sulla volta il dipinto che ritrae la divinità greca Apollo insieme alle muse, oltre al grande lampadario di cristallo e l’antico sipario con la rappresentazione della leggenda del serpente d’oro.

Chiesa della Collegiata

L’edificio religioso che vedi in Piazza del Popolo a Offida è la Chiesa della Collegiata. Deve la sua popolarità per ospitare nella cripta la ricostruzione della grotta di Lourdes, ultimata nel 1920 su disegno del professor Ghino Leoni.

Ogni elemento della grotta in miniatura è in pietra di roccia, prelevata dal monte dell’Ascensione.

4. Via del Merletto

Girovagando tra le viuzze del paese, non distante dalla piazza centrale, ti imbatterai nella particolarissima via del Merletto. Vuoi conoscere la storia del tombolo di Offida? Sapere tutte le curiosità sulle merlettaie offidane? Prenditi allora 10-15 minuti per leggere le didascalie affisse sulle facciate delle abitazioni, qualora dovessi trovare il polo museale chiuso (come è capitato a noi).

Via del Merletto (Offida)

All’inizio della via un piccolo pannello posizionato sulla sinistra riporta la poesia che l’offidano Vincenzo Maria Castelli ha composto in onore delle merlettaie nell’agosto del 1950 (all’età di 26 anni). Ecco il testo completo:

Ormai molto tempo è passato
dagli ultimi freddi invernali.
Fra rapidi battiti d’ali
nel cielo, il gran caldo è arrivato.

Offida silenziosamente
si chiude nel sole, che invade
le case, le piazze, le strade
più largo e più acceso, insistente.

Così nelle vie del paese
a nugoli le merlettaie
ricercano garrule e gaie
lo scampo di un’ombra cortese.

Sui lastrici scabri e vecchiotti
pressati da intonachi gialli
dispongono i trespoli pallidi
e i tomboli oblunghi e pienotti;

poi mettono mano ai fuselli
ricolmi di refe o cotone
e fanno una lavorazione
di filo e di antichi stornelli.

Il vicolo della Vittoria,
la via Cipolletti, via Roma
e via San Martino e rua Rota
or hanno in comune una storia:

la storia del bianco merletto
che a cerchi, a losanghe ed a strisce
s’inizia, si snoda e finisce
nel ritmo di un gioco perfetto;

la fiaba del punto Venezia
e del punto Rinascimento
che ormai si ripete da cento,
da cento e cent’anni e si screzia

di spighe, di frutti, di fiori
di petali e draghi volanti,
e di angioli snelli, oscillanti
fra reti e flessuosi biancori.

Da lungi le verdi fontane
trasmettono un lieve frusciare:
lo soffoca il gran cicalare
di nubili e spose offidane.

Intanto una giostra leggera
e disseminata di stridi
le rondini fanno tra i nidi
e il cielo che annuncia la sera.

Lunghe ore si sono corrose,
e gomitoli e matassine,
ma ormai son fiorite le trine
più nitide e vaporose.

Poi cadono i tredici tocchi
sonori dell’Avemaria
e allora ogni Carla e Lucia
dal tombolo libera gli occhi.

Allora, un po’ stanche ma gaie,
(le gote un tantino più accese)
da tutte le vie del paese
rincasano le merlettaie.

5. Polo museale

Il modo migliore per conoscere la storia di Offida è visitare il suo polo museale che include:

  • museo del merletto a tombolo
  • museo archeologico Guglielmo Allevi
  • museo delle tradizioni popolari
  • pinacoteca

L’intero polo è ospitato dal palazzo De Castellotti in via Roma (a poche decine di metri da Piazza del Popolo). Il biglietto unico che consente di accedere a tutti i musei costa 3,50 euro. Al prezzo di 6,00 euro puoi aggiungere anche le visite di Santa Maria della Rocca e del Teatro Serpente Aureo. Per gli orari aggiornati clicca qui.

6. Santa Maria della Rocca

Se chiedi a qualcuno quale sia il monumento che ricorda di più dopo una visita a Offida, quasi sicuramente ti risponderà con la Chiesa di Santa Maria della Rocca. Il monumento affonda le sue radici tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo, quando venne ricostruito dall’abbazia di Farfa (in principio faceva parte di un castello longobardo).

Santa Maria della Rocca (Offida)

La quasi totalità degli affreschi interni sono attribuiti al Maestro Albertino, noto anche come Maestro di Offida. I più interessanti raffigurano i cicli di Santa Lucia e Santa Caterina di Alessandria. All’esterno c’è una piccola area verde (il Giardino dei Giusti), in onore delle famiglie offidane che salvarono la vita alla famiglia ebrea Ventura.

Mappa delle principali attrazioni

Cosa mangiare a Offida

I prodotti tipici di Offida sono il Pecorino e il Rosso, due vini Docg famosi nella provincia di Ascoli Piceno e nel resto delle Marche. Sei amante del buon vino? Entra allora nell’Enoteca Regionale di via Garibaldi, allestita nell’ex monastero di San Francesco. Essendo astemio (sì, è un grande difetto lo so) non posso darti un mio giudizio.

Per maggiori informazioni sugli orari di apertura collegati alla pagina ufficiale Facebook, rimasto l’unico punto di riferimento in rete dopo la chiusura del sito spaziovino.it.

Le altre specialità culinarie sono:

  • chichì ripieno: focaccia ripiena di tonno, olive, alici, capperi e peperoni
  • funghetti: biscotti a forma di fungo realizzati con anice, acqua, zucchero e farina

La leggenda del serpente aureo

Nel 1876 Guglielmo Allevi rinviene le fondamenta di un antico tempio sul Colle della Guardia, il rilievo posto al di sopra del cimitero. Gli scavi archeologici confermano che il tempio risale all’epoca romana, quando era attivo il culto di Giove. Allevi però crede che i resti rinvenuti confermino l’esistenza del mitico tempio dedicato a Ophys.

La teoria dell’Allevi ha alimentato la suggestione che oltre duemila anni fa a Offida sorgesse un tempio in onore del culto del serpente. Da qui la convinzione che l’etimologia del borgo sia collegata alla parola greca οφις, che significa appunto serpente.

Tesi suffragata anche dalla leggenda del serpente aureo, secondo cui gli offidani trovarono un serpente d’oro in campagna per poi conservarlo come sorta di amuleto.

Eventi

I principali eventi che si svolgono a Offida durante l’anno sono:

  • Carnevale storico
  • La Festa del Merletto
  • Ciborghi d’Italia

Carnevale storico di Offida

I festeggiamenti per il Carnevale di Offida iniziano il 17 gennaio (giorno di Sant’Antonio Abate) e si protraggono fino al mercoledì delle Ceneri. L’evento clou è la caccia al Bove Finto (lu Bov Fint), in calendario il venerdì seguente al giovedì grasso. Non l’hai mai visto in televisione? Ecco il video!

Festa del Merletto

Ogni anno nel mese di luglio si celebra la Festa del Merletto. La manifestazione dura una settimana, all’insegna di convegni, visite guidate e laboratori volti a far conoscere ai visitatori l’arte del merletto a tombolo, di cui il borgo marchigiano è un illustre rappresentante.

CiBorghi d’Italia

L’evento CiBorghi d’Italia si svolge durante la seconda settimana di luglio. Un’occasione imperdibile per degustare i prodotti tipici locali, tra cui il cichì ripieno e il vino Pecorino. Ciborghi è il Festival del cibo organizzato dai Comuni che rientrano nel circuito dei Borghi più Belli d’Italia.

Dintorni

Nei dintorni di Offida, restando sempre in provincia di Ascoli, ti consiglio di visitare il borgo antico di Grottammare: da non perdere i resti del castello, i vicoli intorno alla piazza e il belvedere. Per saperne di più ti invito alla lettura della guida sulle 5 cose da fare e vedere a Grottammare Alta.

Un altro luogo dove ti suggerisco di andare nello stesso giorno della visita a Offida è l’eremo di San Francesco nei pressi di Rotella, uno dei primi conventi francescani costruiti nella Regione Marche.

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