Le Isole Cies sono un’immagine eterea dipinta su una tavolozza blu, un caldo arcobaleno di emozioni leggere, il canto di abitanti primitivi. La prima volta che le vedi appaiono quasi per caso, una sensazione di dolce smarrimento si lega all’andamento ballerino del traghetto.

La nostra visita alle Isole Cies risale ai primi giorni di agosto, di ritorno dalla spiaggia delle Cattedrali, ultima tappa in Galizia prima di abbracciare il Portogallo una seconda volta. L’escursione alle Cies (con la partenza in traghetto dal porto di Vigo) è stata tra le cose che ci sono piaciute di più nel tour della Spagna nord occidentale.

Desideriamo ora raccontarti quelle che secondo noi sono le 5 cose più belle da fare e vedere alle Isole Cies. Spiegheremo poi come prenotare la visita, illustrando le principali informazioni da conoscere. Ci concentreremo infine su come raggiungere le Cies, il periodo migliore in cui partire e dove mangiare.

Indice

Come prenotare la visita alle Isole Cies

L’autorizzazione per visitare le Isole Cies viene concessa online su richiesta, prenotando sul sito ufficiale del Governo della Galizia. Prima di tutto bisogna accedere alla pagina iniziale del processo di prenotazione, clicca poi sul bottone Get authorization sotto il riquadro Cies Island.

Nella nuova pagina il sistema chiede di scegliere la data della visita. Tieni presente che:

  • giorni blu: le Isole Cies sono chiuse ai visitatori;
  • giorni rossi: la disponibilità delle prenotazioni è esaurita;
  • giorni verdi: le Cies sono aperte ai visitatori e non c’è bisogno di prenotare 90 giorni in anticipo;
  • giorni grigi: le Cies sono aperte ai visitatori, ma occorre prenotare 90 giorni prima.

Per il 2022 la situazione è la seguente:

  • le corse dei traghetti iniziano dal 15 maggio e terminano il 15 settembre;
  • fino al 16 luglio non c’è bisogno di prenotare la visita con 90 giorni di anticipo;
  • se vuoi visitare le Isole Cies tra il 17 luglio e il 15 settembre devi prenotarti 90 giorni prima.

Aggiornamento Covid: per entrare in Spagna è richiesto un certificato di vaccinazione completa contro il Covid, un test molecolare negativo realizzato entro le 72 ore precedenti l’ingresso nella nazione iberica o la negatività di un test rapido effettuato nelle 24 ore precedenti l’arrivo, oppure ancora un certificato di guarigione dal Covid. Maggiori informazioni sulla sezione dedicata alla Spagna del portale Viaggiare Sicuri.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti: insieme alla prenotazione, ricorda di acquistare anche i biglietti per il traghetto in partenza da Vigo (da 21 euro).

Altre cose da sapere sulla prenotazione per le Isole Cies:

  • il permesso da parte del Governo galiziano è gratuito, l’unica spesa è quella per il biglietto del traghetto;
  • al termine del processo riceverai un numero di prenotazione. Ti suggeriamo di salvarlo, perché ti verrà richiesto al momento di completare l’acquisto del viaggio di andata e ritorno con il traghetto.

Come arrivare alle Isole Cies

Le Isole Cies sono raggiungibili con i traghetti in partenza da Vigo. Le due compagnie marittime che servono la tratta sono Mar de Ons e Nabia. La nostra scelta è ricaduta sulla compagnia di navigazione Mar de Ons, che conduce alla banchina dell’isola principale (Isola del Faro) in circa 40 minuti.

La soluzione migliore è acquistare il biglietto di andata e ritorno del traghetto per le Isole Cies prima della partenza per la Spagna. Quando noi siamo arrivati al porto di Vigo abbiamo perso una mezz’ora buona per trovare parcheggio, poi non è stato nemmeno semplicissimo trovare la biglietteria: morale della favola, per poco non perdevamo il traghetto, abbiamo dovuto fare una corsa che penso resterà nella storia di Vigo 😁

Per evitare brutte sorprese, figuracce mondiali eccetera, acquista i biglietti del traghetto online prima di partire per la Spagna. Se vuoi, lo puoi fare da questa pagina (da 21 euro).

Condividiamo ora qui sotto alcune informazioni pratiche che potrebbero aiutarti al tuo arrivo a Vigo prima della partenza con il traghetto (ricorda che la nostra esperienza è basata sul viaggio compiuto con la Mar de Ons):

  • Dove parcheggiare l’auto a Vigo. Dirigiti verso la stazione marittima (indirizzo Canovas del Castillo, 3). Quando arrivi alla banchina mantieniti sulla sinistra in prossimità della sbarra di accesso, indicato su un cartello blu trovi il parcheggio per chi deve raggiungere le Isole Cies in traghetto. Non andare nel parcheggio sotterraneo del centro commerciale, costa molto e rischi di perdere molto tempo.
  • Dove si trova la biglietteria di Mar de Ons. Sul lato destro della banchina, devi lasciarti il centro commerciale alle spalle. Come riferimento prendi la strada principale percorsa in precedenza con la macchina.
  • Manica larga. Nella conferma di acquisto del viaggio in traghetto online viene indicata come obbligatoria la presenza 30 minuti prima dell’imbarco, in modo da ritirare il biglietto e trovare posto nell’imbarcazione. Non prendere però questo valore come tassativo, a noi infatti è stato ugualmente permesso di salire sul traghetto nonostante fossimo arrivati alla biglietteria 5 minuti prima che partisse (ci hanno detto di correre perché eravamo gli ultimi 😁)
  • Viaggio di ritorno. L’orario segnato sul biglietto di ritorno può essere anticipato se c’è posto nel traghetto che parte prima. Le operazioni sono coordinate da una o due persone dello staff di Mar de Ons, che dispongono in fila i passeggeri dopo aver chiesto loro il biglietto.

Quando andare alle Isole Cies

Il periodo migliore per visitare le Isole Cies va dalla seconda metà di giugno fino a tutto il mese di agosto, quando le temperature massime fanno registrare valori medi intorno ai 24-25. L’acqua dell’oceano è sempre molto fredda, ma tra luglio e agosto consente a tutti di poter fare il bagno.

Sconsigliamo invece di anticipare la partenza nei mesi di aprile e maggio, quando le massime non superano quasi mai i 20 gradi. Segnaliamo inoltre che dalla seconda metà del mese di settembre fino a marzo (compreso) le corse in traghetto per le Cies vengono interrotte.

Importante. Anche se le temperature massime nei mesi più caldi superano di rado i 25 gradi, ti invitiamo a usare la protezione solare. Presta attenzione anche al vento, il più delle volte molto sostenuto (soprattutto nelle aree più alte ed esposte dell’isola, ad esempio il Faro di Cies).

Cosa fare e vedere alle Isole Cies

Tra spiagge incontaminate e natura selvaggia, visitare le Isole Cies è un’esperienza da non perdere durante un viaggio on the road in Galizia. Di seguito ti presentiamo le attrattive e le attività più belle dell’arcipelago.

1. Spiagge delle Isole Cies

Dalla banchina ai primi granelli di sabbia ci sono sì e no dieci-quindici passi, non più di venti. Quando arrivi, dunque, sei subito nel vivo dell’isola principale. La lunga distesa di sabbia bianca che vedi di fronte a te è Playa de Rodas, accarezzata da un mare turchese spettacolare. Nel 2007 il quotidiano inglese The Guardian l’ha nominata la spiaggia più bella del mondo.

Poco più avanti c’è Playa de Nuestra Señora, una spiaggia piccola e appartata. Con la più famosa Playa de Rodas condivide “soltanto” i requisiti della Grande Bellezza (non ce ne voglia il regista Sorrentino).

Sul lato opposto di Playa de Rodas (alla destra dunque della banchina) si trova Playa de Figueiras, la seconda spiaggia più grande delle Cies. La incontri sulla tua destra seguendo all’inizio il sentiero O Monteagudo (meta finale il Faro do Peito). Viene chiamata anche la spiaggia dei tedeschi (ignoriamo il motivo) ed è la preferita dai nudisti.

Infine, nella Isla Sur ecco Playa San Martino, una spiaggia selvaggia e raggiungibile solo via mare con un’imbarcazione privata (non esistono traghetti che dall’isola più grande portano i turisti alla Isla Sur). Noi ci siamo accontentati di vederla dal Faro delle Cies a conclusione del percorso Monte Faro.

2. Trekking alle Isole Cies

Alle Isole Cies non ci si va soltanto per prendere il sole in spiaggia, io e Chiara siamo testimoni. Dopo lo sbarco dal traghetto puoi subito scegliere tra quattro differenti percorsi di trekking, segnalati sui cartelli presenti nella pineta alle spalle di Playa de Rodas.

I sentieri Monte Faro e O Faro da Porta si addentrano nella Isla del Medio (seguendo per il primo tratto Playa de Rodas). Gli altri due, Alto del Príncipe e O Monteagudo, conducono alla Isla Norte. Le due isole sono collegate tra loro dal ponte in cemento che sovrasta il Lago dos Nenos (letteralmente il Lago dei Bambini).

Sulla carta, il percorso più difficile è Monte Faro. Ti possiamo però dire che non è per nulla impossibile, anzi. Noi lo abbiamo completato in meno di due ore, senza correre e fermandoci ogni 50-100 metri per scattare le foto.

L’unico tratto un po’ più impegnativo è alla fine, quando iniziano i tornanti per raggiungere la sommità del Faro delle Cies (il punto più alto dell’arcipelago). La vista sulla Isla Sur e su tutto il resto ripaga però ampiamente la fatica.

Se decidi di restare mezza giornata, ti consigliamo di scegliere il sentiero Monte Faro. Al ritorno potrai poi riposarti sugli scogli della piccola Playa de Nuestra Señora, in attesa dell’arrivo del traghetto.

3. Campeggio alle Isole Cies

Tra le esperienze imperdibili da fare alle Cies figura anche il campeggio, l’unico modo per dormire una notte in questo angolo di paradiso. L’area del camping si trova tra Playa de Rodas e Punta das Vellas (estremità meridionale della spiaggia).

Scegliendo di restare una notte avrai la possibilità non solo di ammirare il tramonto, ma anche l’alba. Tieni presente che i posti sono limitati, per cui la prenotazione è obbligatoria.

Per richiedere un posto nel campeggio vai sul sito Camping Islas Cies, da qui clicca sulla sezione Reservas e segui le indicazioni fornite dal portale. Al termine della procedura riceverai come autorizzazione un biglietto elettronico tramite email, che dovrai poi presentare all’entrata del camping.

Importante. La prenotazione è valida soltanto per una notte, non è possibile restare per due o più giorni.

4. Guardare il cielo stellato

Rimanere a dormire alle Isole Cies porta in dote un plus di grande valore, la possibilità di guardare il cielo stellato. Durante la nostra visita abbiamo infatti appreso che le Cies sono una delle quattordici isole nel mondo che possono vantare il prestigioso riconoscimento di “Starlight Touristic Destination”.

La totale assenza di inquinamento luminoso consente ai visitatori che prolungano la permanenza nell’arcipelago di osservare le stelle e le costellazioni più famose da una postazione privilegiata. Immagina di essere su Playa de Rodas, con il naso all’insù, e poi…continua tu.

5. Interagire con la fauna

Durante la traversata in mare che da Vigo ci ha condotto alle Isole Cies, lo staff della compagnia marittima si è raccomandato di non infastidire la fauna locale per evitare spiacevoli episodi. In realtà ci è parso un avviso un tantino esagerato, considerata la natura pacifica dell’arcipelago.

Se opti per i percorsi di trekking, dovresti avere più di un incontro fortunato. Noi per esempio lungo il sentiero Monte Faro abbiamo fatto la conoscenza dei meravigliosi gabbiani che abitano sull’isola durante tutto l’anno.

Man mano che ci avvicinavamo al Faro di Cies la loro presenza aumentava di numero. Ti confessiamo che abbiamo provato un po’ di invidia, pensando alla fortuna che hanno di vivere 365 giorni all’anno in un luogo fantastico.

Dove mangiare alle Isole Cies

Noi abbiamo mangiato al ristorante Rodas, posizionato a pochi metri dalla banchina dove avviene lo sbarco (e l’imbarco) dei turisti. Più che un ristorante è un bar.

All’interno c’è anche un’area self-service dove prendere qualcosa di più sostanzioso che un semplice panino con il prosciutto e formaggio. Niente di memorabile, per un pranzo veloce è comunque più che sufficiente.

Di fronte a Playa de Rodas, nelle immediate vicinanze del campeggio, ci sono altri due locali. Il primo si chiama Illas Cies (il nome dell’arcipelago in galiziano) ed è quello che più si avvicina all’idea di un ristorante. Il secondo (Serafin) è un chiosco-bar.

Conclusioni

Le Isole Cies ci sono piaciute davvero tanto. In un podio ideale la inseriamo al secondo posto delle più belle esperienze in Galizia, alle spalle soltanto della spiaggia delle Cattedrali e davanti a Finisterre.

Per qualsiasi dubbio o domanda lascia pure un commento qui sotto, siamo felici di aiutarti.

Se stai invece valutando un itinerario nella regione galiziana, ti invito a prendere in considerazione prima o dopo l’escursione alle Cies la visita di Santiago di Compostela.