Un altro articolo sul lago di Braies, le ennesime parole spese sul lago per antonomasia della Val Pusteria e di tutto il Trentino Alto Adige? No, semplicemente il mio ritratto. Ho riflettuto a lungo sull’utilità o meno di scrivere un pezzo su un lago che, bene o male, conoscono tutti, anche i più piccoli, e alla fine sono arrivato alla scelta più naturale possibile, cioè parlartene come un ritratto: d’altronde il blog si chiama Viaggi e Ritratti, giusto?

B come Bellezza

Molte persone sostengono che il concetto di bellezza sia soggettivo, io invece la penso diversamente: credo infatti che l’esclamazione «che bello» non esca per caso, ma solo in determinate situazioni. Una di queste è appunto quando si ha di fronte il lago di Braies.

Inizio del giro del lago di Braies

R come Ritornello

Sono ormai svariati anni consecutivi che insieme a Chiara trascorro almeno una settimana di vacanza in Alto Adige, e quella di Braies è diventata ormai una tappa fissa. Tu mi dirai: «Ma non ti stanchi a tornarci ogni volta?», osservazione questa più che plausibile dall’esterno, se però ti devo rispondere in tutta sincerità ti dico di «no, in realtà no», perché per me è come un ritornello di una canzone che non ci si stanca mai di ascoltare.

A come Archetipo

A scuola (ho frequentato per mia sfortuna il liceo classico prima e Lettere classiche poi) mi hanno insegnato che la parola archetipo significa immagine. Ecco, quando penso al lago di Braies e mi chiedo come lo descriverei in estrema sintesi, archetipo è il termine che più mi solletica la mente: l’immagine, il modello, il principio di lago.

I come Invito

Vedo poi «la perla dei laghi alpini» come una cartolina perfetta, un ritaglio di natura da inserire nel puzzle del Paradiso terrestre, un invito naturale al viaggio, esplicitato dalla presenza delle piccole barche in legno messe a disposizione di tutti i novelli Caronti.

E come Esplorazione

L’acqua è solo uno degli elementi che rendono Braies un luogo unico, penso infatti che il vero tocco di magia sia dato dal contesto naturale attorno al lago, dominato dalla vetta della Croda del Becco e dal Parco naturale Fanes-Senes-Braies, il miglior richiamo all’esplorazione.

S come Speciale

Quanto detto finora rende il lago di Braies un essere speciale, in cui si mescolano la perfezione della natura e il sogno imperfetto dell’uomo, scintilla divina che colora il cuore di emozioni sovrapposte.

Lago di Braies e dintorni

Dopo questo mio personalissimo ritratto, ecco una lista di luoghi più interessanti da vedere qui vicino(*):

*tutte le località qui sopra si trovano entro un raggio di 44 km.

A te, invece, quali ricordi, sensazioni, ha lasciato Braies? Ci torneresti anche domani, per dire, o avresti voglia di conoscere altri luoghi meno battuti dalle rotte turistiche, come appunto Anterselva? Come sempre, fammi sapere cosa ne pensi lasciando un commento qui sotto: sentiti inoltre libero/a di chiedermi qualsiasi cosa su quello che ho ribattezzato come il lago per antonomasia, ti risponderò il prima possibile.