Questa guida nasce per aiutarti a programmare un itinerario dettagliato di 4 giorni ad Amsterdam, sulla base del nostro ultimo viaggio nella capitale dei Paesi Bassi. Noi siamo andati in primavera, tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, approfittando della fioritura dei tulipani nel parco di Keukenhof: per questo motivo, nella nostra proposta troverai la visita a Keukenhof al quarto giorno. Siccome però Amsterdam è una città che si può visitare durante tutto l’anno, ho inserito una proposta alternativa al celebre parco dei tulipani, così da offrirti un pacchetto completo, diciamo così.
In più, ti condividerò per ogni giorno una mappa interattiva con l’itinerario da seguire. Per i primi due giorni, poi, ti lascerò anche un link, grazie al quale potrai usare la mappa con l’itinerario a piedi per visitare Amsterdam quando sarai sul posto. Entrambe le mappe si apriranno su Google Maps, l’app di navigazione di Google: se hai un telefono Android la trovi già installata, se invece hai un iPhone devi scaricarla tramite l’App Store (è gratis).
Altra cosa importante: quello che stai leggendo è uno dei cinque itinerari che ho preparato per le persone che stanno pianificando un viaggio ad Amsterdam. Gli altri quattro sono questi:
- Itinerario per visitare Amsterdam in un giorno
- Itinerario per visitare Amsterdam in 2 giorni
- Itinerario per visitare Amsterdam in 3 giorni
- Itinerario per visitare Amsterdam in 5 giorni
Dagli magari un’occhiata per altri spunti o alternative che possono fare al caso tuo.
E per una panoramica completa dei luoghi di interesse presenti in città, ti invito alla lettura del mio approfondimento sulle cose migliori da vedere ad Amsterdam.
Se poi non hai ancora prenotato l’hotel e non sai quale quartiere scegliere, devi sapere che ho preparato una guida dettagliata proprio su dove dormire ad Amsterdam.
Detto questo, possiamo iniziare.
Amsterdam in 4 giorni: itinerario giorno 1
- 09:30 – Le case danzanti lungo il Damrak
- 10:00 – Dam
- 10:30 – Begijnhof
- 11:00 – Le 9 stradine
- 12:00 – Casa di Anna Frank
- 13:30 – Pranzo
- 15:00 – NEMO Science Museum
- 16:30 – Crociera
- 18:00 – De Wallen (+ De Oude Kerk)
Ecco il link dell’itinerario del giorno 1. Cliccando sul collegamento ti ritroverai in automatico la mappa qui sotto con le indicazioni a piedi su Google Maps.
Se stai pianificando un viaggio di 4 giorni ad Amsterdam, ti invito a prendere in considerazione la I Amsterdam City Card, il pass turistico ufficiale della città. Include la quasi totalità delle attrazioni turistiche, consentendoti di risparmiare anche oltre il 50% di quello che spenderesti prendendo i biglietti singolarmente.
Per tutte le informazioni al riguardo, puoi consultare il sito ufficiale I Amsterdam.
09:30 – Le case danzanti lungo il Damrak

Amsterdam ha almeno 3 cose speciali: i canali nel centro città, l’architettura delle sue case, e le biciclette. E c’è un posto dove puoi vederle tutte e tre insieme: il Damrak, la via più affollata di Amsterdam, ma anche il modo migliore per iniziare la visita. Sempre qui potrai ammirare le famose case danzanti (Dancing Houses), uno dei tratti più distintivi della capitale olandese. Oltretutto, il Damrak è semplicissimo da raggiungere, dato che si trova a meno di 5 minuti a piedi dalla stazione centrale, collegata con il resto del centro con la metro, gli autobus o i tram.
10:00 – Dam

Avvicinati poi al Dam, la piazza principale di Amsterdam, sede del Palazzo Reale (Koninklijk Paleis) e del Museo delle cere (Madame Tussauds). Visto che questi sono i tuoi primi minuti in città, avrebbe poco senso entrare nel Palazzo Reale e/o nel Museo delle cere. Anche perché, diciamocela tutta, non rientrano nella lista delle attrazioni imperdibili. Molto meglio invece prenderti un po’ di tempo per respirare l’aria della città, renderti conto di dove ti trovi, cercare differenze con le piazze delle altre capitali europee. E per le foto, sì (sole o pioggia permettendo).
10:30 – Il cortile delle beghine (Begijnhof)

Se anche tu ami i contrasti, allora il cortile delle beghine (Begijnhof) è una tappa irrinunciabile. Ancora meglio se riesci ad inserirla tra due luoghi super affollati, come possono essere il Dam e le 9 Stradine (prossima tappa dell’itinerario). Fino all’inizio degli anni Settanta ha ospitato le beghine, donne religiose non sposate che vivevano all’interno di una comunità chiusa rispettando il voto di castità. Dopo oltre mezzo secolo dalla morte dell’ultima beghina, il Begihnhof continua a essere un luogo diverso da tutti gli altri. La pace e il silenzio che si respirano qui dentro difficilmente riuscirai a trovarle altrove. E soprattutto non ci sono biciclette, caso più unico che raro da queste parti.
11:00 – Le 9 Stradine

Biciclette che invece non mancano nelle 9 Stradine (Negen Straatjes), uno dei quartieri più belli di tutta Amsterdam, dove ti invito a tornare ogni volta che ne hai la possibilità. D’altronde, c’è sempre un motivo per venire qui: la foto a un canale, a una bicicletta artistica sul ponte, un po’ di sano shopping, cena in uno dei tanti ristoranti di questa zona. C’è davvero da stropicciarsi gli occhi.
12:00 – Casa di Anna Frank

Quando arrivi nei pressi del canale Prinsengracht, l’ultimo dei tre canali che compongono il quartiere delle 9 Stradine, prosegui in direzione nord fino a raggiungere la Casa di Anna Frank. È uno dei musei più visitati di Amsterdam insieme al Van Gogh Museum e al Rijksmuseum: la sua visita ti permetterà di vedere il nascondiglio dove Anna insieme alla sua famiglia visse per due anni per sfuggire alla cattura dei nazisti, nonché la stanza dove la giovane ragazza scrisse il suo celebre diario.
Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Come il Van Gogh Museum, nei periodi più affollati dell’anno (ad esempio nelle settimane in cui il parco Keukenhof è aperto) potrebbe essere necessario prenotare il biglietto con largo anticipo, anche fino a un mese prima. Tra le altre cose, ti ricordo che non è incluso nella I amsterdam City Card.
13:30 – Pranzo

Se segui il nostro itinerario, per avvicinarti alla prima tappa del pomeriggio (il NEMO Science Museum) ti invito a pranzare nell’area del porto. Noi ci siamo trovati molto bene all’Hannekes Boom, un ristorante “quasi” galleggiante non lontano dalla sede di Booking.com.
15:00 – NEMO Science Museum

Già mentre stai mangiando, non potrai fare a meno di notare una grande struttura verde acqua a forma di nave. Quella che stai vedendo è la struttura che l’architetto italiano Renzo Piano ha progettato per il NEMO Science Museum, il più grande centro scientifico dei Paesi Bassi. Una tappa irrinunciabile se viaggi con uno o più bambini, oppure se nutri una grande passione per la scienza. In caso contrario, ti invito a prendere in considerazione di anticipare la crociera e dedicare così più tempo al quartiere De Wallen prima della cena.
16:30 – Crociera

Preparati adesso a vivere una delle esperienze più belle che Amsterdam regala: una crociera sui canali della città, per scoprire la capitale olandese da un’altra angolazione o anche solo per rilassarti un’ora (e anche qualche minuto in più) su un mezzo di trasporto iconico. Se hai con te la I amsterdam City Card la crociera è inclusa, e non devi nemmeno prenotare. Tra le tante compagnie disponibili, la nostra scelta è ricaduta su Stromma, con tanto di ragazzo napoletano (simpaticissimo) alla biglietteria. Te ne parlo meglio nella guida dedicata alla crociera sui canali di Amsterdam.
18:00 – De Wallen (+ De Oude Kerk)

Questo primo giorno si conclude con la visita dell’area denominata De Wallen, lo storico quartiere a luci rosse di Amsterdam. Il tardo pomeriggio non è forse l’orario migliore per stare qui se si è alla ricerca di divertimento (per questo è meglio venire dopo cena), ma lo è sicuramente per la visita alla Ouke Kerk, la chiesa più antica della città, e per trovare un locale dove cenare (non avrai che l’imbarazzo della scelta, fidati).
Amsterdam in 4 giorni: itinerario giorno 2
- 09:00 – Rijksmuseum
- 11:00 – Van Gogh Museum
- 13:00 – Pranzo
- 14:30 – Heineken Experience
- 16:00 – Il mercato dei fiori (Bloemenmarkt)
- 17:00 – Le 9 Stradine
- 18:00 – La casa con la facciata più stretta di Amsterdam
Anche per questo secondo giorno ti lascio il link con l’itinerario a piedi da seguire. Qui sotto invece trovi la mappa interattiva.
Te lo dico subito: il Van Gogh Museum non è incluso nella I Amsterdam City Card, dovrai quindi prendere i biglietti sul sito ufficiale del museo di Van Gogh. Ed è molto importante prenotarli con grande anticipo, anche oltre un mese prima, se vuoi avere la certezza di trovarli disponibili.
09:00 – Rijksmuseum

La prima parte del secondo giorno è dedicata interamente ai due principali musei di Amsterdam: il Rijksmuseum e il Van Gogh Museum. Con la sua enciclopedica collezione, il Rijksmuseum è il museo più importante dei Paesi Bassi. Insieme all’autoritratto di Van Gogh e La lattaia di Vermeer, non perdere nemmeno la Galleria d’Onore e l’ingresso alla Cuypers Library, la biblioteca che può vantare la maggiore collezione di libri di storia dell’arte in tutto il Paese. Per avere il tempo di visitarla come si deve (tieni conto almeno 2 ore), magari informati dalla sera prima su come raggiungerla con i mezzi (metro o tram). La stazione della metro più vicina è Vijzelgracht (linea 52), anche se è più comodo forse arrivare in tram, visto che le linee 1, 7 e 19 fermano proprio di fronte al museo.
11:00 – Van Gogh Museum

A pochi passi dal Rijksmuseum sorge il Van Gogh Museum, il museo dedicato al celebre pittore olandese di cui conserva la più grande collezione a livello mondiale, incluso il ritratto de I Girasoli, che qui è un po’ come La Gioconda al Louvre di Parigi. Mi raccomando, va prenotato con largo anticipo. E largo anticipo in questo caso significa anche un mese prima, in particolare in primavera, il periodo dell’anno in cui Amsterdam accoglie il maggior numero di turisti. Ti confermo anche che, come la Casa di Anna Frank, non è incluso nella I amsterdam City Card.
14:30 – Heineken Experience

Se il primo giorno l’esperienza migliore è la crociera, in questo secondo giorno ad Amsterdam a farla da padrone è l’Heineken Experience, vale a dire la visita (guidata) alla storica sede del birrificio Heineken. Il percorso che farai all’interno durerà circa un’ora, nel corso della quale avrai modo di conoscere la storia della più famosa birra olandese (e una delle più celebri al mondo), ma anche di guadagnare gettoni extra (prima di iniziare il tour ne riceverai due) che ti serviranno alla fine per bere due o più bicchieri di Heineken.
16:00 – Il mercato dei fiori (Bloemenmarkt)

Approfittando della vicinanza della stazione Vijzelgracht, prendi la metro 52 fino a Rokin, da qui poi raggiungi il mercato dei fiori (Bloemenmarkt), un altro dei luoghi più belli del centro di Amsterdam. Se scegli di fartela a piedi, metti in conto una distanza di circa 1 km, tra l’altro nemmeno panoramica. Il Bloemenmarkt è una tappa obbligatoria sia per il posto in sé iconico (d’altronde non capita tutti i giorni vedere un mercato dei fiori galleggiante) sia se ami i souvenir. Chiara qui ha fatto razzia di bulbi per tulipani (che pianterà dopo l’estate nel nostro piccolo giardino) e tulipani in legno per abbellire il salone.
18:00 – La casa con la facciata più stretta di Amsterdam

Se la ricerca dei souvenir non ti porterà via molto tempo, ritagliati 10-15 minuti prima di cena per scattare la foto alla casa con la facciata più stretta di Amsterdam. La trovi al civico 7 di via Singel.
Amsterdam in 4 giorni: itinerario giorno 3
- 09:00 – Zaanse Schans
- 12:00 – Zandam (+ pranzo)
- 15:00 – Volendam
- 16:30 – Marken
Premetto subito che con il terzo e il quarto giorno non mi dilungherò più di tanto come fatto con i primi due, dato che riserverò alle varie escursioni a Zaanse Schans, Zaandam, Volendam, Marken e al parco Keukenhof degli articoli a parte. Qui mi limiterò soltanto a darti alcuni suggerimenti di natura pratica.
E se pensi che i tanti spostamenti che dovrai fare dalla mattina fino al tardo pomeriggio non fanno per te, ti suggerisco di prendere in considerazione questa escursione in italiano di un giorno: è organizzata bene e costa poco, tenendo conto che include diverse visite, tra cui una all’interno di un mulino a vento.
09:00 – Zaanse Schans

Se hai la fortuna di avere a disposizione 4 giorni per visitare Amsterdam, dovresti prenderti un’intera giornata libera da dedicare alla classica escursione a Zaanse Schans prima e a Volendam poi. L’ideale sarebbe iniziare proprio da Zaanse Schans, il villaggio dei mulini a vento, meglio ancora se di prima mattina, così da evitare l’orda di turisti che è solita riversarsi qui dalle 11:00 in poi. Il modo più semplice per riuscirci è prendere il treno Sprinter dal centro di Amsterdam, che effettua il collegamento diretto con la stazione di Zaandik Zaanse Schans: dalla stazione di arrivo all’ingresso nel villaggio impiegherai circa un quarto d’ora a piedi. Trovi una guida più approfondita sulle cose da vedere a Zaanse Schans.
12:00 – Zaandam (+ pranzo)

Poco prima di pranzo ti consiglio di spostarti a Zaandam: perderai sì la magia dei mulini a vento, ma Zaandam è una località strategica sia per prendere poi il pullman per raggiungere Volendam che per mangiare. Lungo il corso centrale ci sono infatti tanti locali dove potersi fermare a pranzo.
15:00 – Volendam

Da Zaandam prendi una delle linee dei bus EBS che effettuano il collegamento con Volendam. Non preoccuparti per i biglietti, puoi acquistarli direttamente quando salirai sull’autobus avvicinando la carta o lo smartphone al lettore contactless. Volendam è un grazioso villaggio di pescatori, che regala il meglio di sé non tanto nella zona centrale della passeggiata principale, strapiena di bar, locali e persone, quanto spostandosi nella zona un po’ più interna. Te ne ho parlato meglio nella mia guida sulle cose da vedere a Volendam.
16:30 – Marken

Se sei a Volendam, un’esperienza da non perdere è la visita dell’isolotto di Marken, raggiungibile con una traversata in traghetto di circa 20-30 minuti. Se concentri tutte e quattro le località in una sola giornata, non avrai il tempo materiale per l’escursione al faro, una delle attrazioni più conosciute di Marken. Poco male però, visto che a meritare è soprattutto l’idilliaco centro del villaggio, che personalmente ho trovato più interessante e pittoresco rispetto a quello di Volendam. Un’ultima cosa: se vuoi rientrare ad Amsterdam in tempo per la cena, prendi il traghetto non più tardi delle 18:00, massimo 18:30 (ma proprio massimo). Trovi comunque tutti i dettagli nell’approfondimento sulle cose da vedere a Marken.
Amsterdam in 4 giorni: itinerario giorno 4
Se il parco di Keukenhof è aperto:
- 09:00 – 17:00 – Parco di Keukenhof
Se il parco di Keukenhof è chiuso:
Alternativa 1
- 09:00 – Moco Museum
- 10:30 – Stedelijk Museum
- 12:00 – Pranzo
- 14:00 – Vondelpark
- 16:00 – Leidseplein
- 17:00 – Le 9 Stradine
- 18:00 – Damrak
Alternativa 2
- escursione a Volendam al mattino e a Marken al pomeriggio
Se come noi hai pianificato il tuo viaggio ad Amsterdam per vedere la fioritura dei tulipani, assicurati di prenotare in anticipo i biglietti per Keukenhof con navetta inclusa. L’ideale è prenotare i primi slot del mattino, in questo modo potrai muoverti nel parco più liberamente senza la calca di persone che si forma dopo le 10-11.
09:00 – 17:00 – Parco di Keukenhof

In primavera, di solito da metà marzo a metà maggio, il parco di Keukenhof è una delle attrazioni imperdibili di Amsterdam. Se stai pianificando un viaggio in questo periodo, ti consiglio di dedicare alla visita del parco un’intera giornata, anche perché tra il viaggio di andata e quello di ritorno si perdono almeno due ore.
Devi sapere infatti che il parco si trova un po’ fuori rispetto ad Amsterdam, e che per raggiungerlo dovrai prendere un pullman apposito. Ti spiego tutto in questa guida completa sulla visita del parco Keukenhof.
Se il parco di Keukenhof è chiuso (alternativa 1)

Se invece pianifichi una vacanza nei Paesi Bassi quando Keukenhof è chiuso, per il tuo quarto giorno ad Amsterdam potresti concentrarti sulle attrazioni secondarie che non hai visitato nei primi due giorni. Al mattino, ad esempio, sarebbe perfetto aggiungere le visite ai musei Moco e Stedelijk, che si trovano nello stesso luogo del Rijksmuseum e Van Gogh Museum. Dopo pranzo, invece, rilassati al vicino Vondelpark, uno dei parchi più grandi del centro di Amsterdam, per poi spostarti nell’immensa piazza Leidseplein, a caccia di qualche esibizione dei migliori artisti di strada. Da qui poi risali verso la zona centrale della città, magari per un ultimo saluto alla zona dei canali: tra le 9 Stradine e il Damrak non avrai che l’imbarazzo della scelta.
Se il parco di Keukenhof è chiuso (alternativa 2)

Senza il parco Keukenhof, un’altra alternativa può essere dividere l’escursione del terzo giorno in due. Dunque, anziché visitare Zaanse Schans, Zaandam, Volendam e Marken nella stessa giornata, potresti dedicare prima un intero giorno a Zaanse Schans e Zaandam, per poi andare a Volendam e Marken il giorno seguente, col vantaggio di poter dedicare più tempo a ciascuna località, magari svegliandoti un po’ più tardi e tornando ad Amsterdam nel pomeriggio e scegliere con tutta calma il ristorante dove mangiare.
E con questo è davvero tutto. Mi raccomando, per qualsiasi dubbio o domanda sull’itinerario per visitare Amsterdam in 4 giorni lascia pure un commento qui sotto, ti risponderò il prima possibile.

Vuoi un itinerario personalizzato? Contatta Chiara tramite il box qui sotto, sarà lieta di aiutarti a preparare un itinerario fai da te grazie alla sua qualifica di travel designer.
Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2024
Federico Pisanu
Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.
