Questa è una proposta di itinerario per visitare Amsterdam in 5 giorni, con un percorso dettagliato giorno per giorno e una mappa, che se ti va puoi anche salvare sul telefono.

Ho preparato questo itinerario dopo il mio ultimo viaggio di 5 giorni ad Amsterdam insieme a Chiara, durante il quale abbiamo visitato anche il Keukenhof, il parco di tulipani più famoso al mondo, insieme a Zaanse Schans, Volendam e Marken, tre villaggi nelle immediate vicinanze della città, ognuno speciale a modo suo.

Ti dico subito che è un itinerario piuttosto facile da seguire, non è di quelli serrati dove se salti qualcosa mandi tutto all’aria ecco. Volendo, perché no, puoi anche sostituire o aggiungere una o più attrazioni, i tempi sicuramente te lo permettono.

Quindi che altro dire…iniziamo, no?

bicicletta rosa con alle spalle il canale singel

Cosa vedere ad Amsterdam in 5 giorni

Approfitto di questo spazio per riassumere brevemente l’itinerario di 5 giorni ad Amsterdam, così da offrirti una panoramica chiara della proposta che troverai di seguito.

  • Giorno 1: Piazza Dam, Begijnhof, Le 9 Stradine, Quartiere Jordaan, Casa di Anna Frank, Crociera
  • Giorno 2: Rijksmuseum, Museo Van Gogh, Vondelpark, Moco Museum, Stedelijk Museum, Heineken Experience
  • Giorno 3: Quartiere a luci rosse, NEMO, Bloemenmarkt, De Pijp
  • Giorno 4: Escursione a Zaanse Schans, Volendam e Marken
  • Giorno 5: Keukenhof

E se vuoi arricchire il tuo itinerario o trovare qualche altro spunto, ti lascio il link alla mia guida definitiva sulle 23 cose da vedere ad Amsterdam.

Giorno 1

Per il primo dei 5 giorni ad Amsterdam ti propongo un itinerario che ti farà conoscere al meglio il centro della città, con la sua piazza centrale, luoghi che non ti aspetteresti mai di trovare da queste parti, la magia dei canali, il quartiere più affascinante, e due delle attività imperdibili durante il tuo soggiorno qui.

9:00 – Piazza Dam

Il Dam è la piazza centrale di Amsterdam, su cui si affacciano il Palazzo Reale (Koninklijk Paleis), la Chiesa Nuova (Nieuwe Kerk), il Monumento nazionale (Nationaal Monument) e l’affollato Museo delle cere di Madame Tussauds.

È se vogliamo il centro assoluto della città, facilmente raggiungibile dalla stazione centrale, distante da qui meno di dieci minuti, da dove ha più senso iniziare un itinerario a piedi per un primo contatto con Amsterdam.

Scatta pure quante foto desideri, soprattutto alla piazza e al Palazzo Reale, che sono le due cose che meritano di più secondo me, per poi incamminarti verso la seconda tappa di giornata, con tanto di sorpresa annessa.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Riguardo alle visite del Palazzo Reale, della Chiesa Nuova e del Museo delle cere, io glisserei elegantemente. Almeno per questo primo giorno.

piazza dam

9:30 – Il cortile delle beghine

Con una passeggiata di circa cinque minuti raggiungerai il cortile delle beghine (Begijnhof), l’unico luogo di Amsterdam dove non dovrai preoccuparti del passaggio improvviso delle biciclette.

La fondazione del beghinaggio, termine che si riferisce ad una comunità di beghine (donne dedite alla vita monastica e all’assistenza di anziani e malati), risale al Quattrocento. Al posto delle beghine oggi ci sono signore con scarse disponibilità economiche e studenti universitari, che scelgono di vivere qui per via degli affitti più competitivi rispetto a quelli del centro.

È davvero un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, con il silenzio a dominare l’intera scena. L’ingresso è gratuito, dovrai soltanto metterti in fila e aspettare il tuo turno (si entra in piccoli gruppi da 10-15 persone alla volta).

Curiosità – Quando sei all’interno del Begijnhof, presta attenzione ai numeri civici di ogni abitazione: al numero 34 troverai la casa più antica di Amsterdam.

cortile delle beghine di amsterdam

10:00 – Le 9 Stradine

Conclusa la visita al cortile delle beghine, incamminati ora verso le 9 Stradine (De 9 Straatjes), l’area al centro dell’anello dei canali di Amsterdam (Grachtengordel) con 9 strade appunto e quattro canali: Singel, Herengracht, Keizersgracht, Prinsengracht.

È l’area per eccellenza dello shopping, delle gallerie d’arte e dei negozi di artigianato, ma anche quella in cui si respira la magia dei canali, dove puoi sbizzarrirti nelle foto alle biciclette artistiche e all’architettura delle case.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – I momenti migliori per visitare le 9 Stradine sono due, al mattino e al pomeriggio inoltrato. Nelle prime ore del giorno puoi goderti la bellezza dei canali e dei riflessi delle case, dopo le 17:00 invece la vivacità delle sue strade.

canale singel

11:00 – Quartiere Jordaan

Nelle immediate vicinanze delle Negen Straatjes sorge il Jordaan, il quartiere più affascinante di Amsterdam, tra canali da sogno, bruin cafè, musei fuori dall’ordinario e accattivanti boutique.

Puoi trascorrere qui mezz’ora, un’ora, due ore, oppure ancora meglio alloggiare in uno dei suoi hotel, dato che è una delle zone migliori dove dormire ad Amsterdam, come ti ho raccontato nella mia guida.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – A parte quello di soggiornare qui, mi sento di darti anche un altro suggerimento, in particolare per questo tuo primo giorno ad Amsterdam: a pranzo scegli uno dei locali di questo quartiere, sono tra i migliori di tutto il centro.

prinsengracht

15:00 – Casa di Anna Frank

Nel pomeriggio dedica un paio di ore alla visita della Casa di Anna Frank, la ragazza ebrea simbolo oggi dell’Olocausto.

Durante la seconda guerra mondiale, Anna insieme alla sua famiglia e altre persone si nascosero qui, presso il nascondiglio di Prisengracht 263, per sfuggire dai nazisti.

Quel nascondiglio oggi ospita uno dei musei più visitati di Amsterdam, nonostante non si possano fare foto né ci siano opere d’arte sulle pareti. Al loro posto le immagini, i video e le frasi che testimoniano due anni di paura e allo stesso tempo speranza, oltre alla stanza dove Anna scrisse il suo celebre diario.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Se vuoi riuscire a visitare la Casa di Anna Frank, dovrai prenotare i biglietti con largo anticipo, almeno – e ripeto almeno – un mese o un mese mezzo prima della visita. E no, non è inclusa nel pass I amsterdam City Card.

Tour di Anna Frank in italiano nel quartiere ebraico

Per arricchire la visita al museo, o come alternativa stessa nel caso non abbia fatto in tempo a prendere i biglietti, ti invito a prendere in considerazione questo tour in italiano di Anna Frank.

Insieme a una guida esperta italiana, percorrerai le strade del quartiere ebraico attraverso gli occhi della giovane ragazza, visitando tra le altre cose la sede dell’assemblea ebrea e il monumento ad Auschwitz. In totale il tour dura due ore.

Trovi maggiori informazioni su disponibilità e prezzo del tour di Anna Frank in italiano su questa pagina.

statua di anna frank ad amsterdam

17:30 – Crociera

Per concludere in bellezza il tuo primo giorno ad Amsterdam, concediti una crociera nel tardo pomeriggio o al tramonto, uno dei momenti migliori per vivere un’esperienza assolutamente imperdibile.

Se vuoi saperne di più, con tutti i dettagli eccetera, ti invito alla lettura del mio approfondimento sulla crociera lungo i canali di Amsterdam.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Vicino alla casa di Anna Frank c’è uno dei moli di Stromma, la compagnia che Chiara e io abbiamo scelto per la nostra crociera.

comandante della crociera sui canali di amsterdam con stromma

Giorno 2

L’itinerario per visitare Amsterdam in 5 giorni prosegue con il secondo giorno, dedicato (quasi) interamente al quartiere dei musei (Museumkwartier), anche se non mancheranno distrazioni disseminate qui e là.

09:00 – Rijksmuseum

La mattina del secondo giorno inizia con la visita al Rijksmuseum, il museo più importante dei Paesi Bassi, dove potrai ammirare tra gli altri l’Autoritratto di Van Gogh e La lattaia di Vermeer, due delle principali opere della scuola olandese.

A differenza della Casa di Anna Frank, il Rijksmuseum è incluso nella I amsterdam City Card, ricordati però di prenotare ugualmente l’orario e la data di visita come richiesto.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Per ottimizzare i tempi, ti suggerisco di essere all’ingresso per l’orario di apertura (le 9:00), magari prendendo la metro fino alla stazione Vijzelgracht o uno dei tram che fermano vicino a Museumplein, la piazza dei musei di Amsterdam.

rijksmuseum

11:00 – Museo di Van Gogh

Dopo la visita del Rijksmuseum, ti attende il Museo di Van Gogh, altro museo simbolo della città e tra i più visitati. Al suo interno ospita la più grande collezione di opere del pittore olandese, tra cui I Girasoli (uno dei suoi dipinti più famosi).

Purtroppo da qualche anno a questa parte non è incluso nel pass turistico, così come la Casa di Anna Frank, dovrai quindi prenotare i biglietti a parte.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Per le tempistiche di prenotazione, vale lo stesso discorso fatto per la casa-museo di Anna Frank. Se quindi non vuoi rischiare di restare senza biglietti, prenotali con più di un mese di anticipo, mi raccomando.

van gogh museum

12:30 – Moco Museum

La prima distazione, se così si può definire, arriva con il Moco Museum, dove arte moderna e contemporanea si incontrano per creare un effetto a sorpresa agli occhi dei visitatori. È incluso nel pass I amsterdam City Card.

E quando parlo di effetto a sorpresa intendo trovarsi di fronte delle opere di Robbie Williams (sì, il cantante) che trascendono totalmente la realtà delle cose. Poi sali al secondo piano e ti imbatti in alcuni dei capolavori di Banksy.

Insomma, non è un museo come gli altri, ha sicuramente un target diverso, e forse anche per questo motivo è uno dei più visitati insieme al Van Gogh Museum e al Rijksmuseum, senza contare la Casa di Anna Frank.

installazione al moco museum di amsterdam

14:00 – Vondelpark

È ora il momento di una pausa, anche perché dopo tre musei consecutivi, magari intervallati da un veloce pranzo al Museo di Van Gogh, uno vorrebbe vedere tutto meno che un altro museo.

Ecco che ci viene in soccorso il Vondelpark, il polmone verde di Amsterdam, nel senso di parco più grande del centro. Per raggiungerlo metti in conto una passeggiata di circa 10 minuti da Museumplein, non di più.

E una volta che sarai qui concediti una camminata rilassante tra piante verdi e specchi d’acqua luccicanti, oppure rilassati su una delle tante panchine che incontrerai lungo i sentieri principali del parco.

una ragazza seduta sul prato del vondelpark

16:00 – Stedelijk Museum

Pausa terminata, è tempo di tornare nella piazza dei musei per visitare l’ultimo di questa giornata: lo Stedelijk Museum, il più grande museo d’arte moderna e contemporanea dei Paesi Bassi. Anche lui è incluso nel pass turistico di Amsterdam.

Rispetto al Rijksmuseum e al Museo di Van Gogh, il percorso espositivo rimane forse più distaccato, ma se hai la passione per l’arte moderna e contemporanea potrai godere delle opere di diversi artisti importanti, ad esempio Picasso, Warhol, Matisse e Chagall.

Importante – Ricorda di prenotare l’orario e la data della tua visita (prenotazione obbligatoria, anche se sei in possesso della I amsterdam City Card).

dipinto allo stedelijk museum

17:30 – Heineken Experience

Per oggi niente più musei, promesso. Restando nei paraggi di Museumplein puoi prendere parte all’Heineken Experience, una delle attività cult di Amsterdam e tra le più gettonate dai ragazzi.

Si tratta del tour che ripercorre la storia della nota birreria olandese Heineken: l’attività dura all’incirca un’ora e si conclude con una degustazione di un paio di bicchieri della celebre birra.

Importante – Con il pass turistico hai diritto a uno sconto del 25% sul biglietto d’ingresso (e sì, vale sempre il discorso della prenotazione di orario e data).

bottiglia heineken

Giorno 3

Per il terzo dei 5 giorni ad Amsterdam ti propongo di iniziare la giornata in maniera alternativa con la visita al De Wallen, il noto quartiere a luci rosse della città. Da qui poi andrai alla scoperta delle case danzanti, quindi visita al museo NEMO prima di pranzo, e pomeriggio interamente dedicato al quartiere De Pijp, non prima però di aver fatto un salto al mercato dei fiori galleggiante.

08:00 – Quartiere a luci rosse

Nell’immaginario colletivo di tutti, Amsterdam è associata da sempre al suo quartiere a luci rosse, il red district più celebre al mondo. E molte volte questo non è un fatto positivo, anzi.

A me, e presumo anche a Chiara, di vedere le prostitute al lavoro e le persone vomitare nei canali interessa però zero. Anche perché, se proprio vogliamo dirla tutta, De Wallen non è soltanto questo.

Questa è una tra le aree più antiche del centro. Per apprezzarne a pieno l’anima medievale ti invito a venire qui al mattino (intorno alle 8 del mattino sarebbe l’ideale).

Inizia a camminare tra gli stretti vicoli, attraversa i ponti sui canali, ammira l’architettura e i riflessi delle case danzanti (ti lascio qui un’ottima posizione per vederle).

Se invece hai la curiosità di vivere il quartiere come la maggior parte degli altri turisti, allora vieni pure dopo le 21:00 e…buona fortuna!

Oppure hai un’altra possibilità: sempre alla sera, se vuoi vedere in prima persona l’atmosfera della zona, ma al tempo stesso conoscere anche perché c’è tutto questo, puoi prenotare questo tour in italiano di due ore e mezza.

oude kerke

11:00 – NEMO

La giornata alternativa prosegue con la visita del centro NEMO, il più grande museo di scienze dei Paesi Bassi.

Dimostra la sua originalità fin dalla costruzione, dietro la quale c’è lo zampino dell’architetto Renzo Piano: da fuori, infatti, sembra una grande nave pronta ad attraccare al porto.

A parte questo, il NEMO Science Museum continua a stupire anche una volta che si è dentro, tra quiz matematici, esperimenti dell’altro mondo (letteralmente) e lettere con destinatari fantasiosi.

La visita è inclusa nell’I amsterdam City Card. E se te lo stai chiedendo sì, è richiesta la prenotazione di orario e data della visita.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – NEMO non è per tutti, diciamo così. Se hai dei bambini piccoli, chiaro che lo è, anche solo per soddisfare la loro innata curiosità. Al contrario, dovresti domandarti quanto ti piaccia la scienza da 1 a 10 (se la risposta è inferiore a 8, forse non è il luogo più adatto ecco).

nemo science museum

15:00 – Il mercato dei fiori (Bloemenmarkt)

Oltre al quartiere a luci rosse e ai canali, Amsterdam è famosa anche per i suoi fiori (che non sono necessariamente soltanto tulipani). Per capire cosa significhi, non c’è luogo migliore del Bloemenmarkt, il mercato dei fiori galleggiante.

Lo trovi sul canale Singel, di fronte alla piazza Muntplein. È composto da decine e decine di chiatte adagiate sul canale, all’interno delle quali diversi fiorai vendono tutto quello che si può immaginare (e non) del loro universo.

Qui ad esempio Chiara ha preso i bulbi di tulipani da piantare nel giardino della nostra casa, oltre a una serie di souvenir da regalare alla sua famiglia.

Sì, è una zona turistica, certo, ma ha comunque ancora il suo fascino.

Importante – L’ideale sarebbe essere qui entro le 4 del pomeriggio, così da avere tempo per fare un giro e scegliere se e cosa comprare. Questo perché il mercato chiude alle 17:30.

tulipani di legno nel mercato coperto dei fiori

17:00 – De Pijp

Al termine della visita al Bloemenmarkt, prendi la metro alla stazione Rokin fino a Vijzelgracht, a due passi dal De Pijp, il quartiere più originale di Amsterdam.

Se l’attrazione turistica numero uno è l’Albert Cuyp Market, il mercato più grande della città, non sono da meno nemmeno i tanti locali presenti.

Scegliere dove si mangia meglio tra il quartiere Jordaan e De Pijp non è semplicissimo, dipende anche dai gusti chiaro. Per me si mangia divinamente in entrambi, non c’è un reale vincitore.

Ora non ti resta solo che provare, no?

albert cuyp market

Giorno 4

Per il quarto dei tuoi 5 giorni ad Amsterdam ti propongo un’intera giornata di escursione a Zaanse Schans, Volendam e Marken. Sono tre piccoli villaggi raggiungibili in poco tempo dalla capitale con i mezzi pubblici.

Zaanse Schans è famoso per i suoi mulini a vento, Volendam e Marken sono invece due villaggi di pescatori.

Ti consiglio di pianificare la giornata come ti mostro di seguito, in modo da riuscire a vedere tutto con relativa tranquillità:

  • Zaanse Schans al mattino (se arrivi per le 9:00 eviterai i tanti turisti che di solito arrivano qui a partire dalle 10-11)
  • Volendam nel primo pomeriggio
  • Marken nella seconda parte del pomeriggio (indicativamente tra le 16 e le 18)

Per ognuna di queste località ho preparato delle guide a parte, che ora ti condivido:

In ogni approfondimento ti mostro sia le cose che ci sono da vedere sia le indicazioni per arrivarci, avendo come prima tappa nell’itinerario Zaanse Schans.

Qui mi limito a un veloce riepilogo sui mezzi con cui raggiungere ciascuna località:

  • Da Amsterdam a Zaanse Schans: treno Sprinter dalla Stazione Centrale
  • Da Zaanse Schans a Volendam (via Zaandam): per pranzo spostati nella vicina Zaandam con lo stesso treno Sprinter preso al mattino, quindi da Zaandam prendi una delle linee dei bus EBS che conducono a Volendam
  • Da Volendam a Marken: traghetto (la traversata dura all’incirca 20-30 minuti)
  • Da Marken ad Amsterdam (via Volendam): riprendi il traghetto per Volendam, e da qui poi sali di nuovo su uno dei bus EBS fino alla Stazione Centrale di Amsterdam

Escursione a Zaanse Schans, Volendam e Marken da Amsterdam in italiano

Se non ti va di avere troppi sbattimenti nell’organizzare l’escursione per conto tuo, tra treni qui, autobus lì, traghetti là eccetera, e soprattutto hai la curiosità di conoscere davvero i tre villaggi, e non soltanto vederli o fotografarli, ti propongo un’escursione con una guida esperta italiana, che è tra le più gettonate di tutte.

L’escursione dura oltre 7 ore (di fatto tutta la giornata) e include tra le altre cose la visita all’interno di un mulino a vento e una degustazione dei buonissimi formaggi di un caseificio di Zaanse Schans.

Maggiori informazioni su disponibilità e prezzi a questa pagina.

Giorno 5

L’ultimo dei 5 giorni ad Amsterdam è dedicato interamente alla visita di Keukenhof, il parco di tulipani più famoso al mondo.

Per evitare la calca di turisti e goderti al 100% il parco, ti consiglio di essere qui per l’apertura, cioè alle 8:00, o comunque non più tardi delle 9:00.

Keukenhof si trova poco più a sud di Amsterdam, a circa 35 km. Il modo più semplice per raggiungerlo è prenotare il servizio navetta insieme al biglietto d’ingresso, in modo da avere il trasporto garantito sia all’andata che al ritorno.

Noi abbiamo preso la navetta ad Amsterdam RAI, una delle stazioni più importanti della capitale olandese. Volendo però puoi anche prenderla direttamente in aeroporto, a seconda di come pianificherai il viaggio.

Il viaggio dura all’incirca 30-45 minuti, sia all’andata che al ritorno. Poi sì, dipende anche dal traffico, ma di solito le tempistiche sono queste.

Importante: il parco Keukenhof è una delle attrazioni più famose di Amsterdam, tieni conto poi che rimane aperto per meno di due mesi all’anno, per cui non ci vuole la laurea per capire perché c’è bisogno di prenotare i biglietti con largo anticipo.

Alternativa: se visiti Amsterdam quando Keukenhof è chiuso, per questo quinto giorno ti propongo come alternativa l’escursione a Volendam e Marken, lasciandoti per il quarto giorno soltanto Zaanse Schans. Oppure potresti prendere in considerazione la visita a Utrecht (30 minuti in treno) o Rotterdam (45 minuti in treno).

5 giorni bastano per vedere Amsterdam?

Sì, 5 giorni sono un ottimo compromesso per riuscire a visitare Amsterdam e i suoi dintorni, tra cui i villaggi Zaanse Schans, Volendam e Merken, più il parco Keukenhof.

Il centro di Amsterdam è molto raccolto, tanto che puoi visitarlo benissimo a piedi in un giorno, avendo anche il tempo di fare la classica crociera sui canali.

Un altro giorno lo puoi dedicare invece alla visita dei musei che si trovano nella piazza Museumplein, con alcune pause ad hoc per riprendere fiato.

Il giorno seguente non hai che l’imbarazzo della scelta: puoi approfondire meglio la visita di un quartiere che ti ha colpito particolarmente, oppure optare per un itinerario diverso dal solito, come quello che ti ho proposto per il terzo giorno.

E i giorni rimanenti li puoi spendere a spasso per i dintorni di Amsterdam.

Ti stra-consiglio l’escursione di un giorno a Zaanse Schans, un piccolo regno fatato con i mulini a vento protagonisti, e ai due antichi villaggi di pescatori Volendam e Marken.

Se poi scegli di partire in primavera, avrai anche il tempo per dedicare un’intera giornata a Keukenhof e ai suoi tulipani. In caso contrario, Utrecht o Rotterdam sono raggiungibili in meno di tre quarti d’ora dalla stazione centrale.

A proposito di spostamenti eccetera, trovi maggiori informazioni utili sulla guida come muoversi ad Amsterdam.

chiara di viaggi e ritratti trascina una carriola di tulipani al parco keukenhof

Altri itinerari per Amsterdam

Se hai meno giorni a disposizione, o semplicemente vuoi confrontare questo itinerario con altri, così da avere anche qualche altro spunto in più, ti (ri)condivido qui sotto le altre guide che preparato:

Altri consigli per un viaggio di 5 giorni ad Amsterdam

Ti lascio qui una lista di altri consigli utili per preparare al meglio la tua vacanza di 5 giorni ad Amsterdam:

Mi raccomando, se hai un dubbio o una domanda su come preparare il tuo itinerario per visitare Amsterdam in 5 giorni lascia pure un commento qui sotto, ti risponderò il prima possibile.

Vuoi un itinerario personalizzato? Contatta Chiara tramite il box qui sotto, sarà lieta di aiutarti a preparare un itinerario fai da te grazie alla sua qualifica di travel designer.

Ultimo aggiornamento: 27 Ottobre 2024

Federico Pisanu

Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.