Raccontarti cosa vedere ad Amsterdam in poche righe è impossibile, infatti non lo farò.

Posso però aiutarti a preparare una lista completa delle cose che ci sono da visitare ad Amsterdam, sia le più famose – penso ai canali, al Museo di Anna Frank e quello di Van Gogh – che le meno conosciute, per esempio le case danzanti e il cortile delle beghine.

Alla fine dell’articolo troverai una mappa, con la posizione esatta dei 23 luoghi di interesse a mio parere imperdibili se è la tua prima visita ad Amsterdam. Poi, man mano, preparerò anche degli itinerari ad hoc che inserirò qui di seguito, con l’augurio di fare cosa buona e giusta.

Se sei di fretta, puoi sempre dare un’occhiata a TripAdvisor o chiedere all’intelligenza artificiale, che magari in due o tre righe riesce a dirti tutto. Questo è un blog, si chiama Viaggi e Ritratti, ed ha i suoi tempi. Alla vecchia maniera, ecco.

Indice

Cosa vedere ad Amsterdam


1. Le case danzanti

case danzanti di amsterdam

Amsterdam è una città sempre in movimento. E non solo per le biciclette che sbucano ovunque e i suoi canali, ma anche per una sorprendente architettura.

Uno dei suoi simboli sono le Dancing Houses, letteralmente le case danzanti (o case storte). Mentre passeggi per il centro ti capiterà di vederne più di una, non pensare però che gli olandesi non sapessero o non sappiano costruire una casa normale. Esiste infatti una ragione ben precisa: per non sprofondare nel terreno paludoso, le case poggiano su dei lunghi pali (secondo lo schema seguito dalle case veneziane ad esempio), con le pareti di ciascun edificio legate tra loro così da migliorarne la stabilità; dove questo non è possibile, ad esempio in prossimità dell’angolo di una strada, ecco che si palesa in maniera evidente il fenomeno delle dancing houses.

Come ti dicevo, ce ne sono diverse. Una delle migliori location dove puoi ammirarle si trova lungo il canale Groenburgwal (qui la posizione esatta), vicino a Rembrandtplein (la piazza in cui sorge la statua del pittore Rembrandt). Un’altra posizione molto favorevole è il Damrak (vedi la posizione esatta su Google Maps), il tratto di strada che collega la stazione centrale a Piazza Dam.

2. “La casa più stretta del mondo”

casa più stretta del mondo ad amsterdam

A pochi passi dalla stazione centrale, al civico 7 di via Singel, si trova quella che per molti è la casa più stretta del mondo. Di colore bianco, e con il numero 7 ben in vista, presenta una facciata larga appena un metro.

C’è però un trucco. Quella che vedi qui sopra non è la porta d’ingresso, ma quella che dà sul retro. Inoltre gli interni sono molto più grandi rispetto a quanto uno possa immaginare, quindi sfatiamo il mito che questa sia la casa più stretta della Terra.

Anche perché non lo è nemmeno di Amsterdam. Il vero primato di edificio più stretto della capitale olandese spetta infatti alla casa situata all’indirizzo Oude Hoogstraat 22, con la sua facciata di 2,02 metri e gli spazi interni di 6 metri. E pensa che c’è perfino una sala del tè al primo piano: non sarai a Londra, ma che ne dici di regalarti un tè in una delle case più originali al mondo?

3. I canali di Amsterdam

bicicletta rosa con alle spalle il canale singel

Restando in tema di originalità, i canali di Amsterdam sono un capolavoro di ingegneria, senza il quale la città non sarebbe mai esistita. E sono anche il simbolo di quella che è soprannominata la Venezia del Nord, anche se a dire il vero le somiglianze con la città sull’acqua non sono poi così tante (per usare un eufemismo).

Tra ponti fioriti, biciclette vintage in bella mostra e case danzanti come cornice naturale, sapranno regalarti gli scatti più memorabili dell’intera vacanza. Per farti capire di cosa sto parlando, guarda la foto qui sopra con Chiara.

Non c’è un posto migliore di un altro, così come non c’è un luogo o una compagnia fissa da dove iniziare la crociera sui canali, una delle più belle cose da fare ad Amsterdam. Noi siamo saliti a bordo della crociera organizzata da Stromma, non lontano dal Rijksmuseum. La durata della traversata è di circa un’ora e un quarto e permette di conoscere la città da un punto di vista molto speciale, attraversandola in lungo e largo. Se riesci, prova a prendere posto in una fila “aperta”, cioè libera da finestre o altri ostacoli per la vista (e la fotocamera).

4. Il Rijksmuseum

rijksmuseum

Dopo tanto ondeggiare, tra case danzanti e crociere sull’acqua, è il momento di fermarsi un po’ e fare di nuovo affidamento su dei punti fissi. Come per esempio il Rijksmuseum, il museo più importante dei Paesi Bassi, custode dell’Autoritratto di Van Gogh e La lattaia di Vermeer, capolavori assoluti della scuola artistica olandese.

Non perdere nemmeno la visita alla Galleria d’Onore (Gallery of Honour), dove sono custodite le opere più importanti del museo, e l’ingresso alla biblioteca Cuypers (Cuypers Library), che ospita la più grande collezione di libri di storia dell’arte di tutta l’Olanda.

Due consigli: prenota la visita con qualche giorno di anticipo, per non rischiare di non trovare più posto per i giorni della tua vacanza; e quando entri, prendi la piccola brochure con tanto di mappa e opere principali che viene distribuita subito dopo l’ingresso, ti sarà di grande aiuto per non perdere nessuna delle attrazioni principali.

5. Il Museo di Van Gogh

van gogh museum

Il Rijksmuseum sorge su Museumplein, la grande piazza del quartiere Museumkwartier su cui si affacciano altri due importanti musei come il Van Gogh Museum e lo Stedelijk Museum. Per via della fama mondiale dell’artista a cui è dedicato, il Museo di Van Gogh è una delle attrazioni più visitate di Amsterdam.

C’è poi un altro motivo che spiega l’enorme afflusso di persone che si registra ogni giorno: il museo ospita la più grande collezione di opere del celebre pittore olandese, con più di 200 dipinti, oltre 500 disegni e qualcosa come 700 lettere. Su tutti, il dipinto più emblematico è I Girasoli, che potrai ammirare proprio qui dentro (dovrai pazientare un po’ prima di vederlo bene, vista la ressa di gente che si posiziona davanti al quadro ogni giorno).

Come avrai intuito, il Museo di Van Gogh non è un’attrazione tra virgolette semplice. E non lo è nemmeno da un punto di vista organizzativo, non solo perché non è incluso nella I am Amsterdam City Card, la tessera turistica ufficiale, ma anche perché per trovare un posto libero bisogna prenotare con 3-4-5 settimane d’anticipo. Non ridurti all’ultimo, mi raccomando, perché al 99,9% dovrai rinunciarci per mancanza di posto.

6. La Casa di Anna Frank

casa di anna frank

Un altro luogo simbolo di Amsterdam è la Casa di Anna Frank, che oggi ospita uno dei musei più visitati di tutta la città. Si trova a due passi dal centro, tanto che Piazza Dam è distante da qui soltanto dieci minuti.

La storia di Anna Frank, la giovane ebrea di nazionalità tedesca divenuta emblema dell’Olocausto, fa sì che questo non sia un museo come gli altri. Non puoi scattare foto, né ci sono opere d’arte da ammirare sulle pareti. Ci sono invece frasi, immagini e video che testimoniano i due anni trascorsi dalla famiglia di Anna e altre persone nel nascondiglio di Prinsengracht 263, nel vano tentativo di eludere la caccia dei nazisti. Visiterai anche la stanza dove Anna era costretta a condividere con il dentista Fritz Pfeffer, la stessa stanza dove scrisse il suo famoso diario.

Così come il Museo di Van Gogh, la Casa di Anna Frank non è inclusa nella I am Amsterdam City Card. Ma ancora più importante, come il Van Gogh Museum richiede una prenotazione con largo anticipo, vale a dire almeno dalle tre alle quattro settimane prima della tua visita.

7. La statua di Anna Frank

statua di anna frank ad amsterdam

Vicino alla casa-museo trovi anche una piccola statua dedicata ad Anna Frank. La scultura ritrae la ragazza con le mani dietro la schiena e uno sguardo da cui traspare grande speranza. Prima di essere catturata dalla Gestapo, Anna riponeva grande fiducia per il suo futuro e quello della famiglia, in quella che sarebbe stata la loro nuova vita ad Amsterdam.

In occasione di eventi particolari, la statua viene coperta così da proteggerla da eventuali atti vandalici. Noi ad esempio siamo arrivati in città il giorno dopo il Koningsdag (letteralmente Giorno del Re), la festa nazionale dei Paesi Bassi, e la statua era coperta (la foto che vedi qui sorpa l’abbiamo scattata l’ultimo giorno prima di ripartire).

8. Piazza Dam

piazza dam

È la piazza più importante di Amsterdam, quella più famosa, su cui si affacciano il Palazzo Reale, la Chiesa Nuova, il noto Museo delle cere e il Monumento nazionale.

Dam in olandese significa diga, ed è un indizio sulla storia di questa piazza: nasce nel XIII secolo, quando gli olandesi costruiscono una diga per arginare il fiume Amstel e favorire così la costruzione degli edifici vicino al porto. Negli anni successivi il Dam diventa il centro delle attività commerciali della città, nonché il centro politico, in seguito alla costruzione del municipio.

Puoi prendere Piazza Dam come riferimento per raggiungere la stazione centrale, distante da qui soli cinque minuti passando per il canale Damrak, oppure per arrivare a Rokin, una delle strade più affollate dai turisti nonché importante fermata della metropolitana.

9. Palazzo Reale

palazzo reale di amsterdam

Ricordi il municipio che ho citato qualche riga qui sopra? Ecco, dove prima sorgeva il centro del potere cittadino, ora c’è il Koninklijk Paleis, il Palazzo Reale di Amsterdam. Durante l’anno viene usato dalla famiglia reale per incontri diplomatici con altri capi di governo o matrimoni di sangue blu, ma è anche aperto sia agli abitanti della città che ai semplici visitatori.

L’ingresso al Palazzo Reale è incluso nella I am Amsterdam City Card. Se hai il pass e scegli di entrare, non perdere la sala centrale e il suo pavimento in marmo, insieme ai dipinti degli artisti Govert Flinck, Jan Lievens, Jacob Jordaens e Ferdinand Bol.

10. Il Museo delle cere (Madame Tussauds)

madame tussauds di amsterdam

Un’altra attrazione da visitare in Piazza Dam è il Madame Tussauds, uno dei musei delle cere più famosi al mondo, tanto da essere presente in tante altre città come Londra, Berlino, Vienna, New York, Dubai, Tokyo e Sidney.

All’interno trovi le statue di cera di tantissimi personaggi famosi. Le figure più popolari? Si va da Lady Gaga a Zendaya, da Leonardo DiCaprio ai principi Harry e Meghan. Tra le altre, c’è anche la statua di cera dedicata ad Anna Frank.

Ti confermo che se sei in possesso della I am Amsterdam City Card hai diritto a ottenere il 25% di sconto sul biglietto d’ingresso. Inoltre, per entrare è richiesta la prenotazione del giorno di visita e di una fascia oraria prestabilita.

11. La Chiesa Vecchia (Oude Kerke)

oude kerke

Tra le più interessanti cose da vedere ad Amsterdam cerchia in rosso la Oude Kerke, letteralmente la Chiesa Vecchia: è la chiesa più antica della città e per lungo tempo anche la più importante, prima che questo titolo le fosse tolto dalla Chiesa Nuova di Piazza Dam.

La parola d’ordine qui è contrasto. A partire dalla posizione in cui sorge l’edificio religioso, al centro del quartiere a luci rosse della città: intorno a te vedrai un negozio di caffè (alla tua sinistra), prostitute dietro alla finestra (di fronte a te) e la scuola materna della principessa Giuliana dei Paesi Bassi (alla tua destra). Così, giusto per non farti mancare nulla.

Al di là dell’interno della chiesa, la parte più interessante della visita è il panorama sul centro di Amsterdam che si gode dal campanile della chiesa, dove è possibile salire da aprile a settembre. L’ingresso nella Oude Kerke è incluso nella I am Amsterdam City Card, compresa la salita al campanile.

12. Il quartiere a luci rosse

museo della prostituzione di amsterdam

Oltre che per i suoi canali e le biciclette, Amsterdam è famosa in tutto il mondo per il suo quartiere a luci rosse (Red Light District). Nella capitale olandese, e più in generale nei Paesi Bassi, la prostituzione è legale, a patto che non sia esercitata per strada. Ecco il motivo per cui le prostitute si trovano dietro alla finestra di un piccolo appartamento, affittato per la notte dalle stesse donne.

In realtà non esiste un solo quartiere a luci rosse, dato che le aree “rosse” sono tre: Pijp, Singel e De Wallen. Quando però si parla di Red Light District, il riferimento è solo al quartiere De Wallen, che come abbiamo visto include anche la Oude Kerke. Non mancano poi musei e teatri erotici, insieme a negozi bizzarri (per usare un eufemismo).

De Wallen si trova a pochi minuti dalla stazione centrale, per cui non ti sarà difficile raggiungerlo (prendi come punto di riferimento la Chiesa Vecchia indicata nella segnaletica per i turisti). In alternativa puoi arrivarci con una breve passeggiata a piedi dalla piazza Nieuwmarkt, che è anche una stazione della metropolitana servita dalle linee 51, 53 e 54.

13. Begijnhof, il cortile delle beghine

cortile delle beghine di amsterdam

Continuando a muoverci tra sacro e profano, arrivamo al Begijnhof, letteralmente il cortile delle beghine. Il nome beghine si riferisce a un gruppo di donne religiose non sposate che vive all’interno di una comunità chiusa rispettando il voto di castità.

Oggi si può parlare di ex-beghinaggio, dato che l’ultima beghina è morta nel 1971: al loro posto le residenze che si affacciano sul piccolo cortile con giardino ospitano per lo più signore anziane e studenti. Nella maggior parte dei casi il motivo è da ricercarsi nei canoni degli affitti, di gran lunga più convenienti rispetto a quelli che si registrano in centro.

Centro dal quale il Begijnhof dista davvero pochi passi, non di più. L’ingresso è gratuito, prima però di entrare è probabile che dovrai metterti in fila per un paio di minuti, dato che possono entrare soltanto dieci-quindici persone alla volta (e in rigoroso silenzio, per non rovinare l’atmosfera).

14. Il mercato dei fiori (Bloemenmarkt)

mercato dei fiori di amsterdam

Quando pensi all’Olanda cosa ti viene in mente oltre ai canali d’acqua, le biciclette e la divinità del calcio Johan Cruijff? Ma certo, i fiori! Se ami il verde in tutte le sue sfaccettature, un’altra tappa imperdibile del tuo soggiorno è il mercato dei fiori, il Bloemenmarkt.

Il mercato dei fiori di Amsterdam è famoso per le sue chiatte disposte una dopo l’altra sul canale: ognuna di esse ospita un negozio di fiori, dove è possibile comprare tulipani come non ci fosse un domani e bulbi di ogni genere da piantare poi nel proprio giardino. Viste da lontano, formano una vera e propria via dello shopping galleggiante, per un luogo unico nel suo genere. Quando noi siamo stati qui abbiamo preso un paio di zoccoli (rigorosamente arancioni), dei tulipani in legno e svariate buste di bulbi per il nostro piccolo giardino.

Siccome in rete potresti trovare delle informazioni poco chiare in merito, ti posso confermare che il Bloemenmarkt si trova tra tra Koiningsplein e Muntplein, lungo il canale Singel. La fermata più vicina della metro è Waterlooplein, in alternativa puoi arrivare qui in tram scendendo alle fermate Koningsplein o Muntplein.

15. Le 9 stradine

prinsengracht

La magia dei fiori del Bloemenmarkt lascia il posto all’incanto delle boutique di design, piccole gallerie d’arte e café delle 9 stradine (in olandese De 9 Straatjes), l’area che sorge tra i canali Singel, Herengracht, Keizersgracht e Prinsengracht, nel quartiere Jordaan.

Deve il suo nome al particolare reticolo di strade (9) formato dai quattro canali appena citati. Per orientarti al meglio, le 9 Straatjes sono:

  • Gasthuismolensteeg, Oude Spiegelstraat, Wijde Heisteeg (tra i canali Singel e Herengracht)
  • Hartenstraat, Wolvenstraat, Huidenstraat (tra i canali Herengracht e Keizersgracht)
  • Reestraat, Berenstraat, Runstraat (tra i canali Keizersgracht e Prinsengracht)

Un altro motivo per cui vale la pena venire qui sono le viste scenografiche sugli edifici di Amsterdam. Approfittane anche tu per una foto ricordo o un selfie da condividere sui social, magari con alle spalle una di quelle bici super originali che puoi trovare soltanto ad Amsterdam.

Se vuoi vivere appieno l’atmosfera delle Negen Straatjes, per esperienza personale ti consiglio di venire qui non prima del tardo pomeriggio, quando l’area inizia ad animarsi di persone, i negozi aprono e la luce diventa sempre più ideale per le foto.

16. Il Moco Museum

yayo kusama al moco museum di amsterdam

Un altro luogo di tendenza è il Moco Museum, lo spazio in cui l’arte moderna e contemporanea si incontrano per offrire una proposta da dieci e lode alle nuove generazioni (e non solo). Dalla sua apertura, che risale al 2016, in poco tempo è divenuto uno dei musei più visitati di Amsterdam, aiutato anche da una posizione favorevole (si trova presso il Museumplein, accanto al Museo di Van Gogh).

Al primo piano sono esposte le collezioni temporanee, cioè quelle che restano solo per pochi mesi prima di lasciare il testimone ad altre più recenti. Se invece sali al piano superiore puoi ammirare la collezione permanente del museo, di cui fanno parte anche alcuni lavori attribuiti a Banksy, tra cui Beanfield e Girl with Balloon.

C’è anche il Moco Museum tra i luoghi visitabili gratis se in possesso della I am Amsterdam City Card. Come gli altri musei, comunque, ti ricordo che è obbligatorio prenotare la data di visita con l’orario, magari con un paio giorni d’anticipo o ancora meglio una settimana.

17. Stedelijk Museum

museo stedelijk

Lo Stedelijk Museum è il più grande museo d’arte moderna e contemporanea dei Paesi Bassi. Anche lui rientra nello spazio pubblico noto come Museumplein, andando a chiudere un cerchio ideale che unisce i migliori musei di Amsterdam (Rijksmuseum, Van Gogh Museum, Moco Museum e appunto Stedelijk Museum).

Tutte le opere da non perdere sono indicate nella brochure che consegnano alla biglietteria (è presente anche un’audioguida). Nell’elenco di artisti che rendono il percorso espositivo altamente spettacolare figurano nomi importanti come Marc Chagall, Pablo Picasso, Andy Warhol, Henri Matisse e Karel Appel.

L’ingresso è incluso nella I am Amsterdam City Card. Vale anche qui lo stesso discorso fatto in precedenza per altri musei: il possesso della sola card non basta, è indispensabile prenotare giorno e orario di visita.

18. Vondelpark

vondelpark

Vicino a Museumplein sorge il Vondelpark, uno dei parchi più grandi di Amsterdam, dove poter rilassarsi in seguito a una mattinata spesa all’interno dei musei presenti a pochi passi da qui. La sua posizione, tutto sommato non lontana dal centro della città, lo rende la prima scelta rispetto ad altri parchi più lontani, per esempio il Rembrandtpark o l’Oosterpark.

Le attrazioni più famose di quest’area verde sono il Rosarium, un giardino di sole rose con più di 60 aiuole e 70 specie diverde, l’Openluchttheater, un teatro all’aperto che da maggio a settembre ospita spettacoli teatrali, stand-up comedy e concerti di musica classica, più la scultura astratta Figure découpée di Pablo Picasso, opera donata al parco in occasione del suo centenario.

L’accesso al Vondelpark è gratuito: il parco rimane aperto 24 ore su 24, sette giorni su sette, durante tutto l’anno.

19. Heineken Experience

heineken experience

Restando in zona, un’altra delle migliori cose da fare ad Amsterdam è l’Heineken Experience, il tour che ripercorre la storia della birreria olandese Heineken. Al termine, grazie ai gettoni consegnati dai ragazzi che si occupano di guidare di volta in volta il gruppo di visitatori, è possibile degustare un paio di bicchieri della celebre birra.

Il tour si svolge nella sede originale della birreria fondata nella seconda metà dell’Ottocento da Gerard Adriaan Heineken, oggi trasformata nel museo conosciuto come Heineken Experience. L’attività dura poco più di un’ora, durante la quale si viene condotti mano nella mano lungo le tappe che hanno segnato la storia di questa birra.

Se hai la I am Amsterdam City Card, ottieni uno sconto del 25% sul biglietto d’ingresso. Vale poi sempre il discorso relativo alla prenotazione dell’orario di visita, da mostrare insieme alla card al tuo arrivo.

20. Piazza Leidseplein

leidseplein

A proposito di divertimento e luoghi di ritrovo dei più giovani, non lontano da Museumplein sorge Leidseplein, la piazza simbolo della vita notturna di Amsterdam. Ai suoi lati si trova tutto ciò che i ragazzi cercano da una serata all’insegna dell’allegria, come pub, discoteche e coffee shop.

Puoi raggiungerla comodamente con il tram (linee 2 e 12) oppure a piedi se ti trovi al Volendpark o al Rijksmuseum ( in meno di dieci minuti). La stazione della metro più vicina è Rokin, servita dalla linea M52.

21. Il Museo Marittimo

Amsterdam, e più in generale la nazione dei Paesi Bassi, non sono famose soltanto per i tulipani, l’intricata rete di canali e la vita notturna. Un altro elemento imprescindibile della loro storia è il dominio sui mari durante il Seicento, passato alla storia come il Secolo d’oro olandese, durante il quale l’Olanda era al centro del mondo per il commercio, le arti e le scienze.

Il luogo migliore per conoscere la Gouden Eeuw dei Paesi Bassi è il Nederlands Scheepvaartmuseum, letteralmente il Museo della navigazione dei Paesi Bassi, noto anche con il titolo di Museo Marittimo, il più grande museo al mondo dedicato alla navigazione. La sezione più importante è quella dedicata al XVII secolo, mentre tra le principali attrazioni si annoverano l’Atlante mondiale Blaeu (opera cartografica suddivisa in nove volumi realizzata dal cartografo olandese Joan Blaeu) e la barca reale (imbarcazione costruita nei primi anni dell’Ottocento per il re Guglielmo I). Da non perdere nemmeno la copia della nave Amsterdam, riproduzione pressoché perfetta della barca appartenuta alla Compagnia Olandese delle Indie Orientali nella seconda metà del Settecento.

Il Museo della navigazione dei Paesi Bassi si trova nel quartiere Plantage, nella zona orientale della città, non lontano dal NEMO Science Museum e a circa venti minuti a piedi dalla stazione centrale. La fermata dell’autobus più vicina è in piazza Kattenburgerplein, servita dalla linea numero 22.

22. NEMO

nemo science museum

Vicino al Nederlands Scheepvaartmuseum e alla stazione centrale di Amsterdam sorge il Museo NEMO, il più grande centro scientifico dei Paesi Bassi. È una tappa obbligatoria per le famiglie con bambini piccoli, per via dei tanti esperimenti che si possono effettuare all’interno della spettacolare struttura progettata dal celebre architetto Renzo Piano. Se invece si è adulti e l’interesse per le scienze non è così marcato, allora si può agevolmente saltare.

La visita al NEMO Science Museum è gratuita per i titolari della I Am Amsterdam City Card, rimane però l’obbligo di prenotare giorno e orario di visita tramite il sito ufficiale. Quanto tempo dura la visita? Circa un’ora se si è da soli o in compagnia, se invece si entra con uno o più bambini piccoli la durata potrebbe prolungarsi fino alle due ore.

23. La sede di Booking.com

Al termine della lista dei luoghi da visitare ad Amsterdam ti segnalo la sede ufficiale di Booking.com, la famosa piattaforma online attraverso cui è possibile prenotare hotel, voli, noleggi auto e attrazioni. La sua nascita risale al 1996: dopo oltre un quarto di secolo, oggi è uno dei punti di riferimento assoluti per organizzare una vacanza fai da te in giro per il mondo.

Per vedere la sede di Booking.com non avrai bisogno di fare deviazioni strane o quant’altro, visto che si trova lungo la strada che conduce al Museo NEMO partendo dalla stazione centrale. Una foto sarà più che sufficiente per mostrarla ai tuoi amici e vantarti del fatto di aver visto la sede di una delle aziende più famose al mondo.

Mappa

Itinerari

Come promesso all’inizio, ecco una serie di itinerari a piedi che potranno aiutarti a visitare Amsterdam in più giorni:

Se hai un dubbio o una domanda sulla visita di Amsterdam, lascia pure un commento qui sotto, ti risponderò il prima possibile.


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