Qui gioco in casa. D’accordo, non avrò la residenza a Numana, ma vivo da più di dieci anni a Camerano, un piccolo paese nel parco regionale del Conero, distante sì e no dieci minuti con la macchina. In estate ci vengo soprattutto nel fine settimana, o per una pizza oppure per cercare un po’ di refrigerio dal caldo stando seduto su una delle tante panchine del belvedere, mentre durante il resto dell’anno è una tappa fissa per lunghe passeggiate dalla piccola frazione di Marcelli fino al porticciolo turistico, o viceversa.
La prima volta che ho visitato Numana ad avermi impressionato di più era stata la vista sul costone del Conero dal punto panoramico di piazza Nova, alla fine di via Morelli. Ogni volta poi che tornavo qui scoprivo una cosa nuova: i vicoli del piccolo borgo al lato dell’arco romano, la scalinata che collega la parte alta di Numana con quella bassa, pizzerie in cerca d’autore, il provvidenziale venticello che arriva dal mare nelle serate estive, o le opere di artisti non più giovanissimi esposte un po’ a random tra le vie del paese nelle settimane più calde dell’anno.
E lo sai cosa? Non mi stanco di tornarci, perché so già che vedrò uno scorcio inedito, proverò un gusto di gelato diverso, guarderò una nuova coppia di turisti passeggiare mano nella mano in via Roma, ascolterò ancora una volta l’ordine del bagnino di non salire sugli scogli, troverò posto su quella solita panchina per dialogare con il vento, e mi farò forza nel sapere che uno stile di vita lento ancora esiste, nonostante tutto. Lascia ora che ti racconti le più belle cose da vedere a Numana durante una breve visita di un giorno o un soggiorno estivo più lungo.
1. Il Crocifisso di Beirut
Se, come ti consiglio, parcheggi nella parte alta di Numana, dopo una breve passeggiata raggiungerai la piazza del Comune, in estate teatro di piccoli concerti dal vivo, sfilate di moda e programmi di emittenti locali (una sera ho visto Manila Nazzaro, non ci volevo credere). Proprio di fronte all’edificio del Comune c’è la chiesa di Cristo Re: dell’antico santuario del Cinquecento non è rimasto nulla, se non il crocifisso di Beirut, un crocifisso in legno scolpito a mano dallo stesso evangelista Luca, stando al racconto della leggenda, che raffigura un giovane Gesù senza barba; l’imperatore Carlo Magno volle donarlo a Papa Leone III, ma durante la traversata in mare dovette ripiegare per il porto di Numana in seguito a una violenta tempesta. Da allora, dopo innumerevoli peripezie che non starò ad elencarti, è ancora qui.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Di solito la chiesa è sempre aperta, soprattutto durante la stagione estiva, immagino anche per i turisti che vogliono vedere il crocifisso. Il consiglio che mi sento di darti è di approfittare delle ore subito successive al pranzo, così da poter vivere un’esperienza più intima all’interno della chiesa, data anche l’importanza che la statua lignea ha per gli abitanti di Numana.


2. Il belvedere di Piazza Nova
Imbocca ora la strada a sinistra, via Morelli, che dopo l’antica fontana pubblica, una fila di bancarelle e gli invisibili resti dell’acquedotto romano conduce a Piazza Nova, punto di ritrovo molto gettonato tra i più giovani durante tutto l’anno, ma in particolare in estate. Poco dopo la piazza c’è una breve discesa che ti porterà al primo spettacolare belvedere di Numana: goditi la vista sulla falesia bianca del Conero, raggiungi l’orizzonte immaginando terre lontane, e se proprio non resisti alla tentazione avvicinati alla Panchina dell’Amore, una novità degli ultimi anni a uso e consumo delle coppie innamorate che visitano il paese, e da me e Chiara snobbata con forza fin dal primo giorno.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Il momento più suggestivo per affacciarti dal belvedere è al tramonto, quando il colore bianco della falesia sarà ancora più accentuato dal resto dell’inquadratura che scivola via verso l’imbrunire. Per una composizione migliore della tua foto ti consiglio di fotografare in orizzonale da pochi metri più su rispetto alla Panchina dell’Amore, così da inserire anche la spiaggia del Frate e il distintivo Sasso del Bue (in anconetano Sasso del Bo).

3. I vasi ornamentali di via Roma
È il momento di tornare indietro in direzione della piazza del Comune, per poi proseguire avanti entrando in via Roma, dove dopo alcune botteghe artigianali e piccoli negozi di abbigliamento ti ritroverai protagonista di una romantica passeggiata tra il verde degli alberi, il bianco dei vasi ornamentali disposti in fila uno dopo l’altro e l’azzurro del mare. Nelle prime ore di pomeriggio, in estate, incontrerai coppie innamorate e famiglie di ritorno dal mare, ma anche anziani del posto intenti a riposarsi all’ombra degli alberi e chiacchierare del più e del meno.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Se sei una persona a cui piace scattare foto e fare video, lungo questa via ti divertirai parecchio. Ti suggerisco di fermarti dopo la prima parte della via, quella dei negozietti, iniziare a riprendere con il tuo smartphone o la tua fotocamera, e attendere l’arrivo delle persone. Spostati poi alla fine di via Roma, nei pressi dell’hotel Bellavista, dove se sei fortunato potrai riprendere uno scorcio molto suggestivo tra la scritta dell’albergo, il mare e il passaggio di un’imbarcazione.

4. La statua del Pescatore
Terminata via Roma raggiungerai la piazzetta di Numana con due dei suoi simboli più caratteristici: la statua del Pescatore e la Torre. Il primo in cui ti imbatterai sarà il monumento che ritrae un pescatore con lo sguardo rivolto verso il mare e una rete nella mano sinistra, una testimonianza chiara e identitaria del passato di Numana e dello stretto legame tra i suoi abitanti ed il mare. E non è un caso che proprio alle spalle della statua abbia inizio il caratteristico borgo di Numana Alta, con i suoi stretti vicoli e piante un po’ ovunque, oltre alla scalinata che conduce nella parte bassa della città.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Il momento ideale per fotografare la statua in bronzo del Pescatore è il pomeriggio inoltrato, quando il sole è alle spalle. E per un’inquadratura migliore, ti suggerisco di spostarti un po’ alla sua destra, in modo da riprendere l’intera statua con la spiaggia, il mare e il Conero.

5. La Torre
Prosegui ancora avanti, fino a raggiungere la Torre, l’altro simbolo di Numana. Il suo nome completo in realtà è l’Arco di Torre, unica testimonianza di epoca romana del paese, in passato parte integrante dell’antica chiesa di San Giovanni: di fatto era una torre che fungeva da campanile, anche se oggi dell’originaria forma non è rimasto nulla, se non appunto l’arco. Data la sua posizione, e ciò che c’è all’orizzonte, la Torre è anche uno dei punti più fotografati dai visitatori, in particolare d’estate, quando la piazzetta viene presa letteralmente d’assalto alla sera.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Uno dei momenti migliori per vivere l’atmosfera della piazzetta è la sera, magari dopo aver cenato in uno dei locali della città (Chiara ed io ogni anno abbiamo un appuntamento fisso con la pizzeria Da Luca), quando le luci artificiali rendono la Torre ancora più scintillante.
6. Il belvedere della piazzetta di Numana
A pochi passi dalla Torre trovi una decina di panchine una accanto all’altra, affacciate direttamente sulla costa anconetana. Proprio sotto di te c’è il porticciolo, mentre il centro abitato più vicino che vedi sul lungomare è Marcelli, frazione di Numana. Nella giornate più terse non faticherai nemmeno a scorgere il profilo di Porto Recanati, insieme alle dolci colline che caratterizzano questa parte di territorio delle Marche, impreziosito dalla bellezza delle spiagge e dalla presenza ingombrante del monte Conero (non a caso si parla di Riviera del Conero).

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Il panorama migliore è a sinistra della Torre, quindi se riesci prova ad affacciarti o a sederti su una panchina posizionata da questa parte. E se sei una persona freddolosa porta con te una giacchina o qualcos’altro da metterti sopra, qui infatti il vento si fa sempre sentire.
7. I vicoli del borgo
È tempo ora di intrufolarti tra i vicoli dell’antico borgo, appena dietro la Piazzetta, lasciandoti sorprendere dai colori delle piccole case, dalla pietra del Conero, dalle composizioni delle piante. Non mancano anche qui gli scorci sul mare, ma la parte più interessante è proprio camminare a piccoli passi tra quelle che un tempo erano le case dei pescatori, che ogni giorno andavano giù al porticciolo con tutta l’attrezzatura necessaria per poi tornare alla sera. E fin da ora ti posso fare una promessa: se seguirai il mio consiglio, metti allora in conto di perdere l’orientamento almeno una volta, ritrovandoti dentro il cortile di una casa o un vicolo cieco.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – La parte del borgo più interessante è quella che ha inizio da dietro la Torre e prosegue fino alla fine di via Roma. A differenza della piazzetta difficilmente troverai tante persone da queste parti, quindi prenditi tutto il tempo che vuoi per immergerti nell’autentica atmosfera di Numana.
8. La Costarella
All’altezza del Numa Hotel ha inizio la Costarella, la scenografica scalinata che unisce Numana Alta e Numana Bassa, la prima identificata con il centro storico e la seconda con il porticciolo. Queste stesse scale in passato venivano percorse almeno due volte al giorno dai pescatori che abitavano nel borgo. Allora forse non c’erano le tante piante presenti oggi, ma immagino che la fatica di tutti i giorni fosse ampiamente ripagata dalla vista spettacolare sul mare, di cui puoi godere ancora oggi in alcuni diversi punti.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – In un primo momento sono le case colorate e le piante a prendersi la scena della Costarella, ti invito però a osservare la bellezza delle case costruite con la pietra bianca del Conero, una pietra che caratterizza non solo Numana ma anche la vicina Sirolo e la stessa Ancona.


9. Il porticciolo
Conclusa la scalinata prosegui verso sinistra, sempre in discesa fino a raggiungere il porticciolo di Numana, altro luogo da non perdere durante una breve visita all’antico borgo dei pescatori. D’estate è un via vai di macchine e persone dirette verso la spiaggiola o la spiaggia del Frate, le due spiagge più belle della città, mentre in tutti gli altri mesi dell’anno rappresenta il punto di inizio o fine di una rilassante passeggiata su lungomare. A me piace venire qui soprattutto in primavera o in autunno, di pomeriggio, sedermi su una panchina e guardare le barche, ma non troppo però per non cadere nella trappola della nostalgia.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Nell’area del porticciolo ci sono anche i classici scogli che richiamano la curiosità di giovani e giovanissimi insieme alle loro famiglie, presta però sempre attenzione perché nelle giornate ventose il mare rende questa zona particolarmente scivolosa ed è davvero un attimo cadere.
10. Le spiagge
Numana può vantare fino a tre spiagge diverse: a sinistra del porticciolo c’è la spiaggiola, proseguendo poi ecco la spiaggia del Frate, che segna in un qualche modo il confine naturale con Sirolo, almeno a livello costiero. Volgendo invece lo sguardo a destra del porticciolo, ha inizio la spiaggia di Numana Bassa e Marcelli. In particolare la spiaggiola e la spiaggia del Frate, conosciuta anche come Sottosanta, rivaleggiano in bellezza con le spiagge di Portonovo qui vicine per via delle loro acque e l’imponente falesia bianca del monte Conero.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Se visiterai Numana in estate e vuoi stare almeno un giorno al mare senza alloggiare in paese, cerca di arrivare nel parcheggio del lungomare a ridosso del porticciolo prima delle 8 del mattino, in modo da trovare ancora posto per la tua auto.
La spiaggiola
È la prima spiaggia che incontri a sinistra del porticciolo. Dopo un primo stabilimento c’è un lungo tratto di spiaggia libera, che è quello dove Chiara ed io andiamo nelle prime settimane d’estate (tra luglio e agosto di solito siamo fuori all’estero per la nostra vacanza annuale). Se non vuoi spostarti troppo dal porticciolo, è il tratto di spiaggia ideale.
La spiaggia del Frate
Proseguendo avanti inizia invece la spiaggia del Frate, secondo me la spiaggia più bella di Numana. Anche qui troverai una prima parte di spiaggia attrezzata, mentre la seconda parte – più o meno quella a sinistra del Sasso del Bue – è ad accesso libero. Se per te non è un problema camminare sotto il sole con l’ombrellone e quant’altro, rispetto anche a dove trovi parcheggio, è la spiaggia in assoluto migliore.

La spiaggia di Numana Bassa e Marcelli
Alla destra del porticciolo comincia invece la lunga distesa della spiaggia di Numana Bassa e Marcelli. Qui l’acqua, e più in generale l’atmosfera, è forse inferiore rispetto alle altre due spiagge, ma è comunque comoda se non riesci ad arrivare presto la mattina, dal momento che hai più possibilità di trovare parcheggio rispetto alle immediate vicinanze del porto.
11. Il lungomare
Abito nelle Marche ormai da più di dieci anni, dopo essermi trasferito dalla Sardegna nel 2015, e penso che il lungomare di Numana sia l’unico tratto pianeggiante che abbia mai visto in tutti questi anni nella Riviera del Conero. Se fosse stato più vicino a casa, molto probabilmente adesso starei ancora correndo, anziché accontentarmi delle mie lunghe passeggiate a piedi tra salite e discese continue. Detto questo, il lungomare di Numana collega il borgo marinaro con la piccola frazione di Marcelli, tra stabilimenti balneari, tratti di spiaggia libera e locali dove mangiare la sera. Quindi mi raccomando, approfittane.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Se vuoi mangiare in uno dei tanti ristoranti che si trovano sul lungomare ed è estate, ti suggerisco di prenotare dal giorno prima per non rischiare di trovare il locale già tutto occupato. E a proposito di mangiare, ti rinnovo l’invito a provare almeno una sera la pizzeria Da Luca, secondo me la migliore (e anche per distacco).
Dove dormire a Numana
In questa seconda parte della guida mi concentrerò più che altro sulle informazioni più importanti da conoscere per pianificare un breve soggiorno a Numana. Se resti una o più notti a dormire qui, ti consiglio di alloggiare in un bed and breakfast o un affittacamere, le due soluzioni più semplici e convenienti rispetto a un classico albergo.
Ti condivido tre indirizzi che potrebbero fare al caso tuo:
- Aura Relais (sopra la media): b&b di charme fuori dal centro di Numana, con parcheggio interno alla proprietà e ristorante; spostandoti in macchina raggiungerai sia il centro che le spiagge in meno di 2 minuti grazie alla sua posizione strategica.
- L’Orto di Rina (nella media): b&b a due passi letteralmente dal porticciolo e quindi sia dalla spiaggiola che dalla spiaggia di Numana Bassa e Marcelli, con tanto di parcheggio interno gratuito; sempre a piedi puoi raggiungere la parte alta del paese in circa 10 minuti passando per la Costarella.
- Un posto al Sole (economico): semplice b&b in centro, da dove puoi raggiungere a piedi sia il centro storico di Numana e i suoi locali che la spiaggiola e il porticciolo.
Dove parcheggiare a Numana
Trovare parcheggio a Numana non è banale, te ne accorgerai soprattutto se verrai qui tra giugno e settembre, quando riuscire a parcheggiare vicino al centro storico la sera diventa problematico ancora prima delle 20. In estate alla sera io parcheggio sempre in questa area in sterrato a pagamento (parcheggio via San Francesco), senza nemmeno provare gli altri parcheggi perché so già che è solo tempo perso.
Nel primo pomeriggio invece ti consiglio di provare a parcheggiare gratuitamente nelle strisce bianche nei pressi della stazione del comando dei carabinieri, poco dopo la pizzeria Da Luca. Il parcheggio lo trovi in via Camillo Benso Conte di Cavour, fai solo attenzione a non parcheggiare nelle strisce gialle perché quelle sono destinate ai residenti.
Da fine settembre a inizio giugno, invece, puoi lasciare l’auto al parcheggio a pagamento di via Avellaneda, a pochi passi dall’Ufficio Informazioni Turistiche di Numana (se hai un’auto plug-in o elettrica, puoi approfittarne per la presenza delle colonnine di ricarica). Da qui la piazza del Comune è distante meno di cinque minuti a piedi.
Nei dintorni di Numana
La città più vicina a Numana è Sirolo, di fatto sono attaccate ecco. Pensa che nelle mie prime settimane nelle Marche facevo fatica a distinguerle, poi sì, ho imparato bene a riconoscerle, anche perché le differenze non mancano. Se hai la curiosità di saperne di più, ti rimando alla guida sulle cose da vedere a Sirolo.
Numana e Sirolo sono i due paesi più conosciuti della Riviera del Conero, quelli che d’estate vedono aumentare il loro numero di abitanti in modo notevole. E poi c’è Camerano, che insieme al capoluogo Ancona completa la lista dei quattro comuni che compongono uno dei più spettacolari tratti di costa del mar Adriatico. Chiara ed io viviamo proprio qui, e nella guida sulle cose più belle da vedere a Camerano ho fatto del mio meglio per raccontanterla.
Un’altra città che ti invito a visitare durante il tuo soggiorno a Numana è Loreto, a quindici minuti da qui, in particolare per la Basilica della Santa Casa. Dopo aver conosciuto Chiara ho avuto la fortuna di vedere tante chiese, ma quella di Loreto ha un qualcosa di speciale, è diversa da tutte le altre. Te ne parlo meglio nell’approfondimento sulle cose da fare e vedere a Loreto.
Mappa dei luoghi da vedere a Numana
Per qualsiasi dubbio o domanda sulla visita di Numana lascia pure un commento qui sotto, ti risponderò il prima possibile, comunque entro massimo 24 ore. Invece, per altre idee o suggerimenti sulla nostra regione dai pure un’occhiata alla pagina dedicata alle Marche.
Ultimo aggiornamento: 1 Luglio 2026
Federico Pisanu
Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.
