Camerano è un saliscendi continuo, tra palazzi fantasmi e grotte misteriose. Si trova in provincia di Ancona, e da qualche anno è diventata la nostra città. Protetta dal monte Conero, Camerano vive all’ombra di Sirolo e Numana, rinomate località turistiche della Riviera affacciate sul mare. Nove persone su dieci si limitano a visitarla soltanto per le sue famose grotte, sono in pochi a volerla conoscere fino in fondo. In realtà, la visita alla città non si esaurisce una volta completato il tour della Camerano sotteranea. Almeno non dovrebbe.

Se vuoi vivere un’esperienza locale, qui trovi le 8 cose da fare e vedere a Camerano consigliate da due persone che ci abitano per 300 giorni all’anno (più o meno). Da noi.

Cosa fare e vedere a Camerano

1. Visitare le grotte di Camerano

Evento di Natale alle Grotte di Camerano

Le grotte di Camerano sono la principale attrazione che la città offre ai turisti. Trovi l’ingresso alla fine di Piazza Roma, superato il teatro Maratti, presso l’ufficio del Centro IAT (Informazione e Accoglienza Turistica).

💡 Dal 6 agosto 2021 è obbligatorio avere il Green Pass o essere in possesso di un tampone antigenico negativo effettuato entro le 48 ore precedenti la visita.

Ti consigliamo di prenotare la visita per telefono almeno 48 ore prima del tuo arrivo, soprattutto durante il periodo estivo. Infatti, nei mesi di giugno, luglio e agosto sono migliaia le persone che accorrono qui soltanto per vedere le grotte.

Se prenoti tramite telefono ti assicuri la precedenza assoluta rispetto a chi è sprovvisto di prenotazione, così non rischi di dover attendere ore prima che sia il tuo turno. Il numero di telefono per riservare uno o più posti è lo 071 73 04 018: resta attivo tutti i giorni della settimana, dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19.30.

IMPORTANTE / Per trovare l’ingresso giusto non fidarti di Google Maps. L’applicazione ti segnala l’entrata a un indirizzo diverso, circa 50 metri avanti rispetto alla fine di Piazza Roma. Anche se non è un vero errore (la guida ti porterà proprio lì per iniziare la visita alle grotte), ricordati di fare riferimento sulle mappe di Google alla voce Ufficio Turistico di Camerano.

Le grotte di Camerano si sviluppano sotto il centro storico della città marchigiana e raggiungono una profondità di 20 metri. All’inizio si era creduto che fossero i resti di cave arenarie. Con il passare degli anni però le esplorazioni degli speleologi hanno portato alla luce una verità diversa: la Città sotterranea di Camerano.

Le origini vengono fatte risalire all’età preistorica. Più che per uso abitativo, le grotte sono state utilizzate dalle famiglie nobili di un tempo per riunioni e rituali. Questo almeno fino al XIX secolo. Tra chiese sotterranee, frati guerrieri e massoneria non hai che l’imbarazzo della scelta. I 4 ambienti più spettacolari del complesso ipogeo sono:

  • Grotta Mancinforte
  • Grotta Ricotti
  • Grotta Trionfi
  • Grotta Corraducci

Orari settembre 2021
Tutti i giorni alle 10:00, 11:30, 15:30, 17:00, 18:30, 21:00

*per evitare assembramenti, le visite sono organizzate in gruppi da minimo 5 persone. La biglietteria apre mezz’ora prima dell’inizio della visita guidata ed è sita in Largo Faustina Maratti 6.
Prezzi
Adulti: 10,00 €
Over 65, bambini dai 7 ai 12 anni, gruppi 25 persone: 8,00 €
Bambini fino a 8 anni e portatori di handicap: gratis

Durata della visita
Circa 60 minuti

Dove parcheggiare
Via Garibaldi, Piazza Roma, Via Loretana, Via San Germano (dopo il cimitero sulla destra)

Temperatura dentro le grotte
Intorno ai 14°

Quale abbigliamento indossare
Felpe o giubbotto. No a scarpe con tacchi, infradito e ciabatte

Eventi
Presepe vivente: periodo di Natale
Emozioni dall’oscurità: Halloween

2. Vedere con occhi diversi il centro storico di Camerano

Il centro storico di Camerano si sviluppa in piazza Roma e nei vicoli adiacenti. Te lo confessiamo, a un primo impatto potrebbe suscitarti poche emozioni.

Se riesci però a immaginarlo in un’epoca lontana, inizierai forse a vederlo in maniera differente. Prova dunque per un attimo a restaurare le facciate delle abitazioni, conversare con i nobili Mancinforte e assistere a uno spettacolo teatrale. La visione già cambia, vero?

Appena metti piede in Piazza Roma, sulla tua sinistra trovi la facciata di Palazzo Mancinforte Serafini. Non farti ingannare dall’esterno, dentro nasconde un bellissimo giardino all’italiana. L’attuale composizione del Giardino Mancinforte risale alla prima metà del Novecento, sotto l’impulso creativo della marchesa Gabriella Mancinforte Milesi.

IMPORTANTE / Puoi visitare Palazzo Mancinforte e i giardini soltanto in occasione di eventi speciali, spesso organizzati dal comune di Camerano durante la stagione estiva (tra cui concerti e mostre). In alternativa, puoi avere fortuna durante le Giornate del FAI in primavera o autunno.

A pochi metri dal cartello di Palazzo Mancinforte incontri il monumento Carlo Maratti (chiamato anche Carlo Maratta), pittore della seconda metà del Seicento. Devi sapere che sei di fronte alla personalità artistica più famosa in Italia nata a Camerano.

Se ti soffermi a leggere l’incisione riportata sulla base della statua, noterai il nome Assunta Lanari Ceci. Moglie del commendatore Socrate Ceci, fu lei a commissionare l’opera all’artista Vittorio Morelli di Ancona per poi donarla agli abitanti di Camerano agli inizi del Novecento.

Poco più avanti, dall’altra parte di Piazza Roma, trovi Teatro Maratti, intitolato al celebre pittore. Oggi l’edificio è chiuso, puoi quindi vederlo soltanto da fuori.

Lo stabile ha una storia travagliata alle spalle. Nasce come teatro, esercitando tale funzione fino al termine dell’Ottocento, quando poi viene declassato a scuola pubblica. Negli anni successivi cerca di risorgere ancora come teatro, senza molta fortuna però.

La facciata dell’edificio che vedi oggi è il risultato di un doppio intervento di restauro operato tra il 1913 e 1933. Nella sua nuova veste si reinventa cinema fino agli anni Ottanta, ma anche stavolta l’antico teatro non riesce a risollevarsi, andando così incontro alla chiusura definitiva.

3. Fotografare la Chiesa di San Francesco di sera

Una delle foto più suggestive che puoi fare durante la tua visita a Camerano è quella alla Chiesa di San Francesco. Devi prima trovarla però.

Se sei nel centro storico non puoi vederla. Da Piazza Roma segui le indicazioni per il Comune (svolta a sinistra), quindi prosegui in salita avendo come punto di riferimento i cartelli indicanti la chiesa. Quando abbiamo scritto che Camerano è un saliscendi continuo non stavamo scherzando…

Una volta superato l’edificio del Comune, raggiungerai una delle attrazioni della città che amiamo di più. Ti suggeriamo di recarti qui dopo il tramonto, quando le luci del campanile della Chiesa di San Francesco regalano uno scenario suggestivo.

Se con te hai una reflex o una mirrorless di ultima generazione, ti consigliamo di provare a scattare una foto al campanile illuminato da una posizione ancora migliore: via dei Monaci, la strada che conduce al Bosco Mancinforte (coordinate GPS 43.5314296,13.5528), proprio sotto la chiesa.

Forse ti starai chiedendo l’origine del suo nome. Secondo la tradizione, la fondazione dell’edificio religioso risalirebbe intorno al 1215-1220, ad opera dello stesso San Francesco.

Il celebre santo avrebbe dunque lasciato a Camerano una traccia indelebile, probabilmente durante la visita ad Ancona e Sirolo prima di imbarcarsi per l’Oriente.

4. Contare le altre città dal belvedere di Camerano

Numerosi paesi nelle Marche vantano il loro personale “balcone” (leggi punto panoramico): il più famoso è a Cingoli, borgo in provincia di Macerata. Nel suo piccolo però, anche Camerano ce l’ha.

Lo trovi subito dopo la Chiesa Immacolata Concezione, la Parrocchiale del paese, arrivando da Piazza Roma. In piedi, fermati qui per qualche minuto a contemplare l’orizzonte.

Se la giornata lo permette, puoi anche provare a contare le città. Che ne dici se ti diamo una mano? Qui sotto trovi l’elenco dei paesi che puoi vedere dal punto panoramico:

  • Coppo (frazione di Sirolo)
  • Marcelli (frazione di Numana)
  • Osimo
  • Castelfidardo
  • Loreto

💡 Sempre dal belvedere di Camerano puoi anche scrutare l’orizzonte sul Monte Conero, alla tua sinistra, e i Monti Sibillini, alla tua destra.

5. Fare l’escursione lungo il percorso del Boranico

Trovandosi nel Parco regionale del Conero, Camerano è il punto di partenza ideale per diverse escursioni. Tra le tante, ti segnaliamo il percorso del Boranico, indicato dal sentiero numero 317, direzione Varano.

Puoi partire a piedi direttamente dal paese oppure andare con la macchina fino alle indicazioni per l’agriturismo La Sorgente, che trovi poco dopo l’uscita di San Germano (frazione di Camerano).

Ti consigliamo la seconda soluzione, in quanto il tratto di strada che separa Camerano dal bivio per il sentiero 317 non presenta alcun tipo di marciapiede in diversi punti.

Dopo che svolti a sinistra, in direzione La Sorgente, lascia l’auto pochi metri dopo, sul ciglio della strada. Da qui prosegui sempre dritto, seguendo le indicazioni per il percorso del Boranico verso Varano, piccola frazione del comune di Ancona.

All’inizio la strada è asfaltata e in discesa. In questa prima fase ti lascerai alle spalle diversi casali, gli stessi che puntellano l’area collinare tra Camerano e il monte Conero.

Proseguendo il sentiero, l’asfalto diventa terra battuta: è il segnale che ti stai avvicinando all’agriturismo. I casali sono un ricordo remoto, sostituiti da una folta vegetazione mossa da un vento improvviso. È il punto che preferiamo perché il più fresco e verde di tutto il sentiero.

Quando arrivi alla Sorgente avrai percorso in totale circa 2 km. Puoi decidere di tornare indietro, seguendo il medesimo itinerario, oppure raggiungere la frazione di Varano, distante da qui altri 2 km.

Tieni presente che dall’agriturismo a Varano la strada è quasi sempre in salita, metti dunque in conto un tempo di circa 30-35 minuti per completare il sentiero.

Eccetto la seconda metà del tragitto, il percorso del Boranico che collega Camerano con Varano è accessibile a tutti. In ogni caso, se accusi la fatica già nel primo tratto, ti suggeriamo di tornare indietro una volta che hai raggiunto La Sorgente.

Se decidi di fare l’escursione completa, la durata complessiva supera di poco le 2 ore (soste incluse), per un totale di 8 km.

6. Raggiungere le spiagge della Riviera del Conero

Vista su Portonovo

Un’altra escursione che ti consigliamo di fare partendo sempre da Camerano ha per meta finale le spiagge della Riviera del Conero. Come puoi vedere chiaramente dal Belvedere, il mare non è lontano.

La spiaggia più vicina è quella di Mezzavalle, seguita da Portonovo. Per aiutarti nella scelta, qui sotto trovi l’elenco delle spiagge a meno di 15 minuti d’auto da Camerano (tra parentesi la distanza):

  • Spiaggia di Mezzavalle (7 km)
  • Portonovo (8 km)
  • Spiaggia delle Due Sorelle (9 km)
  • Spiaggia dei Sassi Neri (10 km)
  • Spiaggia di San Michele (10 km)
  • Spiaggia Urbani (10 km)
  • La Spiaggiola (11 km)

Se non hai mai visitato le località qui sopra elencate, ti verrà più semplice raggiungere Portonovo, perché indicata in diversi cartelli posti all’ingresso e all’uscita del paese.

Ad eccezione di Mezzavalle, che si trova nel punto più settentrionale, le altre spiagge si trovano tutte a sud di Portonovo. Fanno parte del territorio di Sirolo le spiagge delle Due Sorelle, Sassi Neri, San Michele e Urbani, mentre la Spiaggiola è a pochi metri dal porticciolo di Numana.

💡 In estate potresti trovare traffico lungo la strada che collega Camerano a Sirolo e Numana, soprattutto tra le 17 e le 19 e dalle 9 alle 11 della mattina. Se non ami le code sotto il sole, ti suggeriamo di evitare gli orari di punta.

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7. Partecipare alla Festa del Rosso Conero

Fra tutti gli eventi che Camerano ospita, la Festa del Rosso Conero riveste un ruolo da protagonista. Come dice il nome stesso, è l’evento dedicato al vino DOC prodotto nella zona del monte Conero.

Per l’occasione, il centro storico veste il suo abito migliore, regalando a residenti e turisti un’offerta enogastronomica completa. In Piazza Roma puoi degustare il celebre vino rosso della provincia di Ancona, assaggiare il gelato Martini oppure sederti in uno dei tanti banchetti allestiti nelle ore precedenti e ordinare un ricco menu di pietanze locali.

In genere la Festa del Rosso Conero dura 3 giorni, da venerdì a domenica sera, e si svolge nella prima settimana del mese di settembre. La partecipazione è gratuita.

Programma 2021: l’edizione numero 26 si svolgerà sabato 4 settembre dalle 18:30 alle 24:00. In piazza Roma e nelle vie adiacenti ci saranno degustazioni del vino Rosso Conero, aperitivi, apericene, musica dal vivo con il cantante Patrick Pambianco e cena tradizionale al belvedere. Per l’occasione, le Grotte di Camerano resteranno aperte anche la sera con tour alle 20:00, 21:00, 21:30 e 22:30. Verranno inoltre organizzate visite guidate presso Esposizione Farfisa (20:00, 22:30, 23:00) e la Chiesa di San Francesco (20:30, 21:30, 22:30). Prenotazione obbligatoria al numero 071 7304018.

💡 Il comune di Camerano informa che l’ingresso alla festa sarà gratuito, ma limitato in ottemperanza alle norme anti Covid. È richiesto il possesso del Green Pass.

8. Mangiare il gelato Martini

Devi sapere che a Camerano ci sono, o meglio c’erano, 3 istituzioni: Miriam (la proprietaria dello storico negozio di scarpe di via Garibaldi, oggi in pensione), il panificio fondato da Gervasio Ballarini (anche lui chiuso per cessata attività) e la Gelateria Martini.

Indicativamente la gelateria rimane aperta da aprile fino alla prima parte del mese di ottobre. Puoi provare tanti gusti diversi, non hai davvero che l’imbarazzo della scelta: i miei gusti preferiti sono Monte Conero e Pino Cremino.

Una volta ordinato, puoi scegliere se mangiarlo in uno dei tavoli in piazza oppure su una delle panchine del belvedere.

Ritratto di Camerano

Città sotterranea senza tempo,
arroccata su un colle verde.
Misteri ombrosi custoditi dal vento,
erto sospiro presente sempre.

Rosso abito a settembre,
attestato dell’ardito strumento.
Navigo tra l’oro al mattino,
ostaggio di un dolce sentimento.

Risorse esterne

Per approfondire ulteriormente l’argomento, ti suggeriamo 3 siti che abbiamo consultato:

Cosa vedere nei dintorni

Vicino a Camerano ci sono anche:

Conclusioni

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