Ho visto per la prima volta Loreto mentre percorrevo la statale che da Ancona conduce verso sud, in direzione di Civitanova Marche. Ricordo che era sera: con le sue luci, la Basilica della Santa Casa mi sembrava un’astronave appena atterrata su di una collina. Tempo dopo scoprii che la mia sensazione iniziale non era stata poi così lontana dalla storia (o leggenda) alla base della nascita di Loreto.

Visitare Loreto significa entrare per un giorno dentro una bolla dove il tempo scorre più lento, i presepi vivono tutto l’anno e l’arte assume una dimensione divina. La fama raggiunta nel corso dei secoli, a seguito di incessanti pellegrinaggi mariani, ha fatto sì che Loreto fosse posta sullo stesso gradino di Lourdes. Il segreto è racchiuso nella Basilica, dentro il complesso marmoreo del Bernini, dove viene custodita l’antica casa di Nazareth che vide nascere la Vergine Maria.

La Basilica della Santa Casa di Loreto giganteggia rispetto a tutto il resto, ma sarebbe un errore non prendere in considerazione anche gli altri luoghi d’interesse. Dai Camminamenti di Ronda alla Fontana dei Galli, senza dimenticare la magia dei presepi meccanici: questo e altro ancora offre uno dei centri mariani più importanti nell’universo cattolico. Di seguito ti racconto le 11 cose più belle da fare e vedere a Loreto in una giornata.

Cosa fare e vedere a Loreto

1. Basilica della Santa Casa di Loreto

La Basilica di Loreto fu costruita in epoca Rinascimentale, nella seconda metà del Quattrocento, quasi 200 anni più tardi rispetto alla traslazione della Santa Casa dalla Palestina. Secondo la tradizione cristiana, gli angeli posero l’abitazione di Maria sulla sommità di una collina ricoperta di lauri nella notte tra il 9 e 10 dicembre. Nei secoli successivi, attorno alla dimora della Vergine, si sviluppò l’odierno centro abitato di Loreto.

Alla costruzione della Basilica, ultimata soltanto alla fine del Cinquecento, contribuirono diversi artisti. Tra questi, il più famoso fu Donato Bramante, che oltre alla realizzazione dell’involucro in marmo della Santa Casa progettò il Palazzo Apostolico. La cupola, di chiara ispirazione brunelleschiana, fu opera del fiorentino Giuliano da Sangallo: per dimensioni è la terza cupola rinascimentale più grande in Italia, dietro solo a quelle della Basilica di San Pietro a Roma e Santa Maria del Fiore a Firenze. A Luigi Vanvitelli (architetto della Reggia di Caserta) si deve infine il Campanile Vanvitelliano, la cui forma ricorda le torri campanarie delle chiese dell’Europa settentrionale.

Date da ricordare

Il 10 dicembre il mondo cattolico festeggia la Madonna di Loreto. Ogni anno, nella notte compresa tra il 9 e il 10 dicembre, in molte città delle Marche c’è l’usanza di accendere grandi falò per ricordare la venuta della Santa Casa. Nell’immaginario collettivo, il fuoco acceso serve a illuminare il cammino che gli angeli percorrono per raggiungere Loreto.

Regole

Dentro la Santa Casa è vietato scattare fotografie e girare video. All’interno della Basilica invece sono concessi alcuni scatti, anche se con moderazione. Prima di usare la macchina fotografica o lo smartphone assicurati che non ci sia nessun dipendente della sicurezza vicino a te.

Messe

La Santa Messa della Basilica di Loreto viene trasmessa in diretta streaming dal canale ufficiale Santa Casa Loreto su YouTube e in televisione dall’emittente Telepace. Per conoscere gli orari dei prossimi appuntamenti ti invito a visitare il sito del Santuario di Loreto.

Santa Casa nella Basilica di Loreto

2. Camminamenti di Ronda di Loreto

Per conoscere nel dettaglio la storia del Santuario della Santa Casa di Loreto e le sue molteplici curiosità, ti consiglio di provare l’esperienza unica dei Camminamenti di Ronda. Una guida qualificata ti condurrà nel cuore della Basilica, dove avrai la possibilità di conoscere i segreti più nascosti: antiche orme di galli, cani e gatti lasciate durante i lavori alla cupola, piccoli rilievi che svolgono la funzione di sorreggere i lampadari della Basilica, stivali appartenuti ai soldati di Napoleone e un pipistrello morto.

La costruzione dei Camminamenti di Ronda risale a 15 anni dopo l’inizio dei lavori per la Basilica, all’indomani del saccheggio operato dagli Ottomani al sud una volta sbarcati al porto di Otranto. I turchi si spinsero fino a Porto Recanati, ma non costituirono mai un reale pericolo per Loreto perché non erano attrezzati per una discesa nell’entroterra. Quella di Loreto è una delle rare basiliche-fortezza mai realizzate in Italia.

Errore di progettazione

Giuliano da Maiano, l’ingegnere civile a cui venne affidato per primo l’incarico, costruì i Camminamenti di Ronda interni e non esterni, come è invece necessario a livello difensivo. Il progetto passò dunque nelle mani del collega Baccio Pontelli, autore dell’originale quanto efficace camminamento di ronda sospeso.

La poltrona del vescovo

Durante il percorso troverai un’area con alcune sedie e al centro una seduta più grande. Qui i sacerdoti si riuniscono a meditare insieme al vescovo, a cui è destinato anche un posacenere. Il panorama che si gode da quassù è qualcosa di spettacolare, soprattutto al tramonto.

Prezzi e orari

La visita guidata ai Camminamenti di Ronda della Basilica di Loreto ha un costo di 6,00 euro. Gli orari delle visite sono i seguenti: 9:30, 11:00, 15:30, 17:00. I biglietti d’ingresso sono acquistabili presso l’ufficio situato all’inizio di Piazza della Madonna sulla sinistra (trovi le indicazioni appena entri in piazza).

PER SAPERNE DI PIÙ / CAMMINAMENTI DI RONDA DI LORETO: I SEGRETI DELLA BASILICA

Vista sulla piazza della Basilica di Loreto dal lato sinistro dei camminamenti di ronda

3. Palazzo Apostolico a Loreto

Pochi sanno che il Palazzo Apostolico è in realtà una costruzione incompiuta. Nel progetto originario di Bramante, l’edificio avrebbe dovuto avere una pianta a U (anziché a L) e chiudere la piazza centrale. Percorrendo i Camminamenti di Ronda puoi notare in modo chiaro la brusca interruzione dei lavori (per mancanza di fondi) e l’accenno al proseguimento della realizzazione. Due secoli più tardi l’intervento del Bramante, sarebbe stato Luigi Vanvitelli a completare il lato nord.

Il Palazzo Apostolico, situato in Piazza della Madonna ai lati nord ed est, ospita il Museo della Santa Casa. L’edificio museale si compone di 28 sale, tutte situate nei piani superiori. All’interno vi è conservato il Tesoro della Santa Casa, che include sculture, dipinti e arazzi. Per approfondire, ti consiglio di collegarti al sito ufficiale del museo.

PREZZI E ORARI / L’ingresso al Palazzo Apostolico e all’annesso Museo è gratuito. L’edificio è aperto sette giorni su sette, dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Il mercoledì sera è prevista un’apertura speciale dalle 21:00 alle 23:00.

Palazzo Apostolico di Loreto

4. Fontana Maggiore a Loreto

Al centro di Piazza della Madonna si erge la maestosa Fontana Maggiore, un’opera in stile barocco degli architetti Carlo Maderno (in quello stesso periodo progettò la facciata della Basilica di San Pietro a Roma) e lo zio Giovanni Fontana (morì nello stesso anno in cui venne ultimata la fontana, nel 1614). I quattro draghi al centro della fontana sono un chiaro riferimento a Papa Paolo V, il cui emblema era appunto il drago.

La Fontana Maggiore è l’ideale conclusione del complesso acquedotto realizzato sempre dalla coppia Maderno-Fontana tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento. In origine l’acquedotto, la cui lunghezza è di quasi 5 km, serviva a trasportare l’acqua dal territorio di Recanati fino a Loreto per i pellegrini.

Fontana Maggiore a Loreto

5. Fontana dei Galli a Loreto

Fontana Maggiore e Fontana dei Galli hanno più di una cosa in comune. Per esempio, le sculture bronzee sono opera degli stessi autori, i fratelli Pietro e Tarquinio Jacometti, che nella seconda fontana hanno riproposto la figura del drago insieme a quattro galli. La creatura mitico-leggendaria è in onore di Paolo V Borghese, i galli sono invece dedicati al cardinale Antonio Maria Gallo, committente dell’opera. Fontana dei Galli è conosciuta anche come Fontana del ritorno.

Un’altra curiosità: fino a qualche anno fa i galli da quattro erano diventati due, dopo un clamoroso furto di cui parlarono a lungo le cronache locali. La situazione tornò alla normalità in occasione dei lavori di restauro completati nel 2012 e costati quasi un milione e mezzo di euro, buona parte finanziati dal Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS).

POSIZIONE / Via Giannuario Solari, 13, nei pressi di Porta Romana e dell’edificio del Comune di Loreto che si affaccia su Piazza Garibaldi

Fontana dei Galli

6. Presepi artistici

Appena fuori Piazza della Madonna, varcato l’ingresso della piazza dedicata a Paolo Giovanni XXIII (vedi l’enorme statua che lo raffigura), trovi le indicazioni per raggiungere il vicino Presepe meccanico permanente Benedetto XVI. Il presepe debutta in via ufficiale nel 2006, un anno dopo l’elezione del Pontefice tedesco, sotto l’egida dell’Associazione Lauretana Presepi, prendendo il posto di un bagno pubblico edificato qualche anno prima dal Comune in occasione del Giubileo.

Il secondo presepe artistico che ti consiglio di visitare a Loreto si trova a poche decine di metri da Porta Marina e si chiama Presepio tradizionale Santa Casa. Trovi le indicazioni per raggiungerlo appena esci da Porta Marina, lasciandoti il Santuario alle spalle. A differenza del Presepe Benedetto XVI, è visitabile soltanto durante le festività natalizie. In genere rimane aperto al pubblico dall’inizio del mese di dicembre fino all’ultimo giorno di gennaio.

Orari e prezzi Presepe permanente Benedetto XVI

Tutti i giorni dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 19:00, ingresso a offerta.

Orari e prezzi Presepe meccanico tradizionale Santa Casa

Tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00, ingresso a offerta.

Presepi artistici di Loreto

7. Passeggiata lungo Corso Traiano Boccalini

Corso Traiano Boccalini è la via principale di Loreto, dalla quale si ha accesso al lato ovest di Piazza della Madonna. Ti invito a raggiungere la Basilica della Santa Casa camminando lungo questa elegante via, dove al ritorno puoi fermarti per prendere un caffè, acquistare un piccolo souvenir o visitare il noto Museo Storico Aeronautico a ingresso gratuito. Nel mese di dicembre il corso diventa ancora più affascinante grazie all’installazione delle luminarie di Natale.

La via è intitolata a Traiano Boccalini, uno scrittore locale vissuto nella seconda metà del Cinquecento. L’artista, il cui padre fu un architetto della Santa Casa, si trasferì in giovane età a Roma. La sua opera letteraria più famosa si intitola Ragguagli di Parnaso, pubblicata a inizio Seicento pochi anni prima di morire a Venezia.

8. Porta Marina a Loreto

Arrivando da sud (Recanati, Macerata, Porto Recanati, Civitanova Marche, ecc.), Porta Marina costituisce il varco d’ingresso per il Santuario della Santa Casa di Loreto. Completata nella prima metà del Seicento, con Porta Marina si celebrò la vittoria cristiana nella battaglia di Lepanto e la sconfitta definitiva dell’Impero Ottomano. Si chiama così semplicemente perché si affaccia sul mar Adriatico.

Ti invito a raggiungere Porta Marina soprattutto per godere del fantastico belvedere sull’area circostante. Da qui puoi infatti ammirare il bellissimo Monte Conero e i paesi siti nelle sue immediate vicinanze, tra cui Numana e Camerano. Al tramonto lo spettacolo è ancora più suggestivo, con le luci della sera a illuminare i centri abitati della provincia di Ancona immersi nel territorio della Riviera del Conero.

Vista sul Conero

9. Scala Santa a Loreto

Il belvedere nei pressi di Porta Marina è il luogo dove ha termine la Scala Santa, che con i suoi 360 gradini collega la stazione ferroviaria di Loreto con il varco d’ingresso meridionale della Basilica. I lavori di realizzazione dell’opera furono conclusi negli anni Quaranta del secolo scorso. Fin da subito, la Scala Santa si rivelò uno strumento molto apprezzato dai pellegrini che giungevano nelle Marche in treno: seppur faticosi, i gradini della Scala Santa rappresentano una rapida scorciatoia rispetto al percorso che si è soliti intraprendere in auto.

Se non sei una persona allenata, o comunque abituata a camminare, ti consiglio di fermarti a prendere fiato durante la salita per più di una volta. Magari puoi prenderti una pausa quando arrivi nei pressi di una delle 15 edicole progettate dall’ingegnere Amerigo Staffolani, direttore dell’Ufficio Tecnico della Delegazione Pontificia, al cui interno sono custoditi i Misteri del Rosario realizzati in bronzo dallo scultore Guarino Roscioli alla fine dell’Ottocento.

10. Cimitero Polacco a Loreto

Con oltre 1.100 tombe di militari caduti durante la Seconda Guerra Mondiale, quello di Loreto è uno dei cimiteri polacchi più grandi d’Italia. Lo si può raggiungere esclusivamente percorrendo la Scala Santa: se arrivi dalla stazione ferroviaria, lo trovi sulla destra, mentre se compi il percorso al contrario (da Porta Marina) allora il cimitero è sul lato opposto (a sinistra).

Vi sono sepolti i corpi dei soldati caduti durante la Battaglia di Ancona combattuta in occasione del secondo conflitto mondiale. Il Corpo d’armata polacco, costituito da circa 43 mila uomini, sconfisse nell’estate del 1944 l’esercito tedesco che occupava la città e il porto di Ancona. Al fianco dei polacchi scese in battaglia anche il Corpo Italiano di Liberazione.

ORARI DI APERTURA / Il Cimitero Polacco è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00

11. Pellegrinaggio Macerata-Loreto

Dopo i festeggiamenti per la Venuta della Santa Casa del 10 dicembre, il pellegrinaggio a piedi da Macerata a Loreto è il secondo evento più importante di tutto l’anno. L’iniziativa nacque alla fine degli anni Settanta da un’idea dell’allora sacerdote e professore di religione Giancarlo Vecerrica. Da allora, il pellegrinaggio fino alla Basilica della Santa Casa è un appuntamento fisso per le persone di fede cattolica residenti nelle Marche (nel 1993 vi presenziò anche Giovanni Paolo II).

Il percorso a piedi si snoda lungo le colline marchigiane durante la notte, per un totale di circa 27 km. L’arrivo a Loreto è in programma alle prime luci dell’alba. Le soste sono previste presso le località Sambucheto, San Firmano, Becerica, Chiarino e Costabianca. Importante: l’adesione al pellegrinaggio è libera.

Risorse utili

Puoi approfondire la visita di Loreto consultando le seguenti risorse esterne:

  • Turismo Loreto. Portale ufficiale turistico del Comune marchigiano.
  • Santuario Loreto. Sito ufficiale della Basilica della Santa Casa.
  • Pro Loco Loreto. Sito della Pro Loco con info sul tour guidato dei Camminamenti di Ronda.

Cosa vedere nei dintorni di Loreto

Nell’elenco che segue le migliori attrazioni qui vicino:

Conclusioni

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