Vigo di Fassa sorge nel cuore della Val di Fassa, in Trentino, ai piedi del gruppo del Catinaccio. È una tappa imperdibile per chiunque soggiorni in estate o in inverno nella valle a misura di famiglie e bambini, sia per la sua posizione centrale sia per la presenza della funivia Catinaccio, che conduce al pianoro di Ciampedie da dove partono numerose escursioni.

Anche per chi, come me e Chiara, non alloggia in Val di Fassa ma nelle immediate vicinanze, Vigo di Fassa resta un punto di riferimento importante. Al di là della funivia, il paese è infatti situato lungo l’unica strada che da Moena porta a Canazei, da dove poi è possibile proseguire verso il passo Pordoi, il lago di Fedaia ai piedi della Marmolada, oppure in direzione del passo Sella. Non so in inverno, ma in estate, specialmente nelle prime due settimane di agosto, in strada è il delirio (che significa traffico, traffico, e ancora traffico).

Ma non è di questo che voglio parlarti, né dei dintorni eccetera, ma di che cosa vedere a Vigo di Fassa. E per farlo, ho preparato una lista dei 5 luoghi da non perdere. Anche le foto, certo.

Indice

Statue in un'area verde a Vigo di Fassa

1. Chiesa di San Giovanni

A Vigo di Fassa ci sono due chiese. Una è a valle, l’altra si trova sopra il centro abitato. La prima è la chiesa di San Giovanni, la parrocchiale del paese, ben visibile quando attraversi la strada principale che conduce a Campitello di Fassa e Canazei (o a Moena, se procedi in direzione opposta).

La costruzione odierna in stile gotico risale al XV secolo. Al suo interno ospita diverse opere di pregio, tra cui l’immagine dell’Ultima Cena in una delle tre pareti dell’abside affrescate, il battistero in marmo risalente alla prima metà del Cinquecento, e la pala posizionata alle spalle dell’altare con il battesimo di Gesù dipinto dal sacerdote-pittore Antonio Longo alla fine del Settecento.

Chiesa di San Giovanni a Vigo di Fassa

Panoramica sulla chiesa di San Giovanni

2. Chiesa di Santa Giuliana

Risali ora verso il centro del paese e segui le indicazioni per la chiesa di Santa Giuliana. Per raggiungerla metti in conto una salita di circa 10-15 minuti (la pendenza non è impossibile, ma non è nemmeno una passeggiata di salute ecco). Se vuoi accorciare, a circa metà salita svolta a sinistra in direzione del cimitero militare austro-ungarico, dove riposano i soldati caduti in battaglia durante la Grande Guerra (allora Vigo di Fassa apparteneva alla monarchia asburgica).

L’edificio sacro dedicato alla patrona di Fassa è documentato fin dalla prima metà del Duecento. Dentro è possibile ammirare la volta gotica realizzata dalla scuola di Mastro Leonardo di Bressanone e l’altare dell’artista altoatesino Georg Artzt, quest’ultimo composto da uno scrigno tripartito che sostiene le statue della Madonna Immacolata, di Santa Giuliana e di Santa Margherita.

Chiesa di Santa Giuliana a Vigo di Fassa

Primo piano della chiesa Santa Giuliana

Salita per raggiungere la chiesa di Santa Giuliana

Cimitero austro-ungarico a Vigo di Fassa

3. Grotta di Lourdes

Lungo la discesa che ti riporta verso il centro del paese, svolta a sinistra al cartello “Grotta di Lourdes”, posizionato all’altezza di una fontana. Dopo poco raggiungerai una piccola grotta costruita negli ultimi anni dell’Ottocento. Fermati qui tutto il tempo di cui hai bisogno, lontano dal caos della città e nel completo silenzio della natura.

Contrariamente a quanto riportato altrove, si tratta di una deviazione di cinque minuti al massimo, e lo strappo in salita dura sì e no uno-due minuti. Chiara ed io, fidandoci delle informazioni trovate in Internet, l’abbiamo aggiunta al nostro itinerario come escursione a parte, in realtà è poco più di una semplice passeggiata di pochi minuti adatta a chiunque. Vicino alla grotta ci sono anche diverse panchine dove puoi riposare e stare per un po’ all’ombra.

Grotta di Lourdes a Vigo di Fassa

Primo piano della Grotta di Lourdes

Salita per la Grotta di Lourdes

4. Musei di Vigo di Fassa

In paese ci sono due musei: il Museo Ladin de Fascia e il Museo Mineralogico Monzoni. Entrambi rappresentano un’ottima risposta se ti stai domandando cosa fare a Vigo di Fassa se piove.

Il Museo Ladin de Fascia è un museo etnografico che aiuta i visitatori a conoscere meglio la comunità ladina del Trentino, attraverso un percorso che si snoda lungo le collezioni dell’Istitut Cultural Ladin. La sede del museo si trova a pochi metri di distanza dal supermercato Conad e non lontano dalla chiesa di San Giovanni. Per info e orari consulta la pagina dedicata del sito ufficiale istladin.net.

Poco più avanti la parrocchiale di Vigo di Fassa si incontra il Museo Mineralogico Monzoni, una tappa irrinunciabile per tutti gli appassionati di minerali e per i bambini più piccoli. Con oltre 200 varietà di minerali, il museo nato dalla passione del ricercatore Tone Rizzi Poldin ospita la raccolta privata più grande e completa sui reperti vulcanici dolomitici. Aperto ogni anno durante la stagione estiva, tutti i giorni da fine giugno ai primi di settembre.

5. Ciampedie

Completata la visita al paese di Vigo di Fassa, è tempo di salire con la funivia Catinaccio al pianoro di Ciampedie, a 1.998 metri d’altitudine. Non esistono parole per descrivere un luogo simile, se non quelle che compongono il suo stesso nome, che in lingua ladina significa “Campo di Dio”.

Puoi decidere se passare il resto della giornata in un immenso prato verde, godendo di una vista che spazia dal gruppo del Catinaccio al Sella e alla Marmolada, oppure incamminarti su uno dei tanti sentieri che partono da qui. Noi ad esempio abbiamo scelto di intraprendere l’escursione da Ciampedie al Rifugio Gardeccia.

Inoltre, ogni estate sull’altopiano di Ciampedie vengono organizzate numerose attività per bambini, trasformando questa località in una meta ideale per tutte le famiglie che scelgono la Val di Fassa come loro destinazione estiva preferita.

Pianoro di Ciampedie

Vista dal pianoro di Ciampedie

Attività sul pianoro di Ciampedie

Il nostro approfondimento sulla visita a Vigo di Fassa termina qui. Se hai un dubbio o una domanda lascia un commento qui sotto, ti risponderò il prima possibile.

Se invece vuoi qualche altro spunto su una città da visitare o un’escursione da fare, visita le nostre sezioni dedicate alla Val di Fassa al Trentino-Alto Adige.