Ogni volta che penso al lago di Fedaia ringrazio chi mi ha dato la vita e permesso di vivere in un pianeta chiamato Terra. Per la verità sono grato anche a Chiara, ma lo dico a bassa voce altrimenti inizia a montarsi la testa (e poi sappiamo come va a finire).

Vederlo per la prima volta ti destabilizza, scombina i punti cardinali delle emozioni, cancella via tutte le certezze che pensavi di avere. Se penso a un luogo dove non mi stancherei mai di andare, lo immagino come questo: il verde della montagna da una parte, l’azzurro abbacinante del lago al centro, il bianco del ghiacciaio dall’altra. Vita.

Il lago di Fedaia è un lago alpino situato a 2.053 metri di quota. Si trova all’altezza dell’omonimo valico, che collega la provincia di Trento con quella di Belluno, o meglio la Val di Fassa con l’Agordino. A renderlo un posto speciale è la Marmolada, la regina delle Dolomiti, che sulle sue acque si specchia tutti i giorni dell’anno.

Quando arrivi al passo Fedaia c’è un ponte: camminarci sopra per la prima volta, senza mai togliere lo sguardo dall’azzurro del lago e dal ghiacciaio della Marmolada, mi ha dato allo stesso tempo una sensazione di pace e godimento che faccio fatica a descriverti. E potrei anche aggiungere al testo 30-40-50 foto, non ci riuscirei lo stesso.

Lago di Fedaia vista sul lato opposto alla Marmolada

Dove parcheggio?

Arrivando da Canazei, il parcheggio più vicino al lago di Fedaia si trova prima del ponte, di fronte alla tavola calda Col de Cuk: i posti auto disponibili non sono molti, ma ad eccezione delle prime due settimane di agosto non dovresti avere difficoltà a trovarne almeno uno libero. La sosta è gratuita.

C’è poi un secondo parcheggio gratuito più grande alla fine del ponte che attraversa il lago, a disposizione anche delle persone che intendono usare l’impianto di risalita Bergbahnen.

Tavola calda Col de Cuk
Cartello altitudine passo Fedaia

C’è una camminata lungolago da fare?

No, la sponda meridionale del lago costeggia quasi per intero la strada statale 641 del passo Fedaia, rendendo di fatto impossibile la classica passeggiata lungolago. Puoi però camminare sul ponte, con di fronte il ghiacciaio della Marmolada.

E credimi, non appena metterai piede sul ponte dimenticherai subito la mancanza di un giro lago.

💡 Sul ponte possono circolare auto e moto, anche se a un’andatura molto lenta. Meglio quindi se cammini ai lati del ponte, non al centro.

Camminata al lago di Fedaia

Cosa c’è da vedere oltre al lago?

Alla fine del ponte c’è il Kriegsmuseum, il Museo della Grande Guerra 1914-1918. Al suo interno ospita una ricca collezione di reperti bellici, rinvenuti sulla Marmolada in seguito al progressivo ritiro del ghiacciaio: durante la prima guerra mondiale la Marmolada fu il terreno di scontro più ad alta quota del fronte dolomitico, non sorprendono dunque i tanti ritrovamenti degli ultimi anni.

Il Kriegsmuseum fa parte della rete dei musei della grande guerra in Trentino. Per info e prenotazioni chiama il numero di telefono 0462 601181 o invia un’email all’indirizzo di posta elettronica rete@trentinograndeguerra.it.

💡 Non confondere il Kriegsmuseum con il Museo Marmolada Grande Guerra 3.000 M, il museo più alto d’Europa, che si trova dentro la stazione di Serauta a due passi dal ghiacciaio della Marmolada.

Quali escursioni partono da qui?

Dal lago di Fedaia (2.053 m) inizia il percorso 601 che conduce in circa un’ora e trenta minuti al rifugio Viel del Pan (2.432 m). Dopo altri 20 minuti di cammino, continuando il segnavia 601 (sentiero Viel del Pan), si arriva al rifugio Fredarola (2.390 m): da qui poi si scende al Passo Pordoi (2.239 m), con altri 20 minuti di trekking.

Partendo sempre dal lago di Fedaia, stavolta però dal lato opposto, si imbocca il sentiero 606 in direzione del rifugio Pian dei Facconi (2.626 m), che si raggiunge con un’escursione di circa 2 ore.

Un altro trekking che comincia dal passo Fedaia conduce al rifugio Gorza (2.478 m), in cima a Porta Vescovo, lungo il sentiero 698, con una camminata di circa un’ora e trenta minuti. Dal rifugio Gorza si può poi proseguire ancora verso il rifugio Padon (2.407 m) lungo il sentiero 680, per un’altra ora abbondante di cammino.

Segnavia escursioni al passo Fedaia

Altre escursioni e luoghi da vedere vicino al lago di Fedaia

Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2025

Federico Pisanu

Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.