Il Kiyomizu-dera è un tempio buddhista a Kyoto. Si trova metà strada tra il santuario Fushimi Inari a sud e il Ginkakuji (o Padiglione d’argento) a nord, a est dell’ex capitale del Giappone. La parola che identifica il complesso religioso significa letteralmente Tempio dell’Acqua Pulita. Evidente il riferimento alla cascata Otowa, che qui si palesa in tre corsi. Ognuno avrebbe proprietà benefiche differenti, indirizzate all’amore, al successo e alla longevità.

Il tempio Kiyomizu-dera è tra i più importanti templi di Kyoto, secondo soltanto al tempio d’oro (o Kinkakuji). Non a caso, è inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità UNESCO in qualità di monumento storico dell’antica Kyoto, insieme al tempio Ryoanji. Noi siamo stati qui nel mese di maggio, quando già erano iniziati i lavori di ristrutturazione. Ti consiglio di venire al tramonto o, se riesci, nel periodo della fioritura dei ciliegi. Dalle foto capirai il perché 🙂

Ti mostrerò di seguito alcune immagini scattate da Chiara e quelle più significative presenti su Flickr, i cui autori ne hanno permesso la condivisione. Nella seconda parte ti darò invece alcune dritte sulla visita al tempio Kiyomizu-dera, con le indicazioni su come arrivarci e sugli orari di apertura al pubblico.

Aggiornamento – 24 marzo 2020

I lavori di restauro al tetto della sala principale del Kiyomizu-dera sono terminati. Per la prima volta in 50 anni torna il tetto di paglia di cipresso giapponese.

Kiyomizu-dera dopo il restauro

Courtesly Sito ufficiale Kiyomizu-dera

Foto

Foto di Stuck In Customs
Foto di Stuck In Customs

Come arrivare al Kiyomizu-dera

Dalla stazione centrale di Kyoto i bus di riferimento sono il numero 206 e il numero 100. Il primo ha per capolinea la stazione Kitaoji, il secondo invece va in direzione del tempio Ginkakuji.

Il sabato e nei giorni festivi c’è anche il bus numero 18, diretto a Ohara.

Tutte e tre le linee condividono la stessa fermata (Gojozaka stop), non ci sono quindi differenze apprezzabili in termini né di durata né di costo per il tragitto.

Per ottimizzare i tempi, ti consiglio di salire sul primo bus – tra il 206 e il 100 – che arriva in stazione. Dalla fermata all’area sacra la distanza è di circa 1 km.

  • Autobus numero 206
  • Partenza: stazione centrale Kyoto
  • Direzione: stazione Kitaoji
  • Fermata: Gojozaka stop
  • Prezzo: ¥ 230
  • Durata: 15 minuti
  • Autobus numero 100
  • Partenza: stazione centrale Kyoto
  • Direzione: tempio d’argento (Ginkakuji)
  • Fermata: Gojozaka stop
  • Prezzo: ¥ 230
  • Durata 15 minuti
  • Autobus numero 18
  • Partenza: stazione centrale Kyoto
  • Direzione: Ohara
  • Fermata: Gojozaka stop
  • Disponibilità: sabato e festivi
  • Prezzo: ¥ 230
  • Durata: 15 minuti

Se ami camminare ed è la tua prima escursione di giornata, puoi anche andare a piedi partendo dalla stazione di Kyoto. Procedi in direzione est, affidandoti alle mappe di Google e utilizzando il Pocket WiFi per la connessione internet. La distanza è di circa 2 km, percorribili in 25-30 minuti.

Orari visita Kiyomizu-dera 2019

Periodo Apertura Chiusura
1 gennaio-30 giugno 6.00 18.00
8 aprile-30 giugno (sabato, domenica e festivi) 6.00 18.30
1 luglio-31 agosto 6.00 18.30
1 settembre-31 dicembre 6.00 18.00

Il prezzo del biglietto per l’ingresso è di ¥ 400, stessa somma di denaro richiesta per assistere agli eventi speciali notturni che si tengono a marzo, aprile, metà estate e nelle ultime due settimane del mese di novembre.

Eventi speciali Apertura Chiusura
8-17 marzo 18.00 21.00
29 marzo-7 aprile 18.00 21.00
14-16 agosto 18.30 21.00
16 novembre-1 dicembre 17.30 21.00

Risorse esterne

Conclusioni

Hai una domanda o un dubbio sulla visita al tempio Kiyomizu-dera nella città di Kyoto? Lascia pure un commento qui sotto, ti risponderò il prima possibile.

Se non sai quale altra attrazione abbinare nella stessa giornata al complesso del Kiyomizu-dera, puoi aiutarti leggendo le guide dettagliate su ciascuna attrazione presente nelle vicinanze che trovi linkate qui di seguito:

La nostra scelta è ricaduta sul Padiglione d’argento, nulla ti vieta però di scegliere i torii del Fushimi Inari o i macachi giapponesi di Arashiyama. Li conoscevi già, vero? 🙂