Bazzicando già da una settimana nel territorio della Val di Fassa, Chiara ed io abbiamo iniziato a sfogliare i petali di una margherita immaginaria, facendo i conti con i pochi giorni rimasti a disposizione e una forma fisica non più smagliante come all’inizio.

Cercavamo una passeggiata facile da fare vicino a Moena dopo pranzo, che ci impegnasse al massimo per un’ora tra andata e ritorno, così da avere poi del tempo per rilassarci su una qualsiasi panchina all’ombra. Alla fine abbiamo scelto l’escursione che dal centro di Pozza di Fassa conduce a Malga Aloch, restando di nuovo stregati dalla vista sul Gruppo del Catinaccio.

Ed è proprio la visuale impareggiabile che si staglia alle spalle di Pozza, con il Catinaccio ancora baciato dal sole alle primissime ore pomeridiane, il punto di forza dell’intera camminata. Uno spettacolo abbacinante.

Pur nella sua semplicità, ci sono comunque alcune cose che devi sapere su questo breve trekking. Te le scrivo subito, in modo chiaro e ordinato, o almeno spero.

Da ricordare:

  • Punto di partenza: via Freina, incrocio con Strada de Meida, Pozza di Fassa (1.325 m)
  • Parcheggio: area di sosta ampia e gratuita dell’impianto di risalita del Buffaure, vedi su Google Maps
  • Punto di arrivo: Malga Aloch (1.400 m)
  • Tempo impiegato: 40 minuti, 20 minuti all’andata e altri 20 minuti al ritorno
  • Dislivello: 75 m
  • Difficoltà: facile

Da dove inizia l’escursione che da Pozza di Fassa porta a Malga Aloch?

L’escursione inizia al centro del paese di Pozza di Fassa: si prende via Freina da Strada de Meida, seguendo il cartello che indica Malga Aloch, e da qui si procede sempre avanti.

Se non hai con te il navigatore, o preferisci trovare la via senza l’aiuto di Google Maps, prendi come punto di riferimento l’Albergo Aurora e la sua inconfondibile facciata: via Freina si trova a pochi metri dall’hotel.

All’inizio della passeggiata ci sono due strade: quale devo seguire?

Per una camminata più semplice, imbocca la strada indicata dal cartello 900 metri (foto qui sotto). È vero, camminerai un po’ di più, ma la pendenza da affrontare per raggiungere Malga Aloch qui è nettamente inferiore rispetto all’altro percorso.

Questa stessa strada rappresenta inoltre una scelta obbligata se hai con te il passeggino, visto che il tracciato del secondo sentiero non è adatto nemmeno ai passeggini da trekking.

Cosa devo aspettarmi dall’escursione? Ci sono dei tratti più difficili degli altri?

Nel suo complesso l’escursione è di una facilità disarmante, anche per questo motivo mi piace più chiamarla passeggiata o camminata, rende sicuramente meglio l’idea. Fanno eccezione solo due brevi rampe prima di raggiungere l’azienda agricola Aloch (qui il sito ufficiale), ma ti ripeto, non hai davvero di che preoccuparti, perfino Chiara è riuscita a superarle indenne senza fare troppe storie.

Anche l’ampia forestale in terra battuta, su cui camminerai per quasi l’intero percorso tranne che all’inizio, rende la passeggiata a Malga Aloch più semplice. Dopo un primo tratto in piano, il sentiero prende mano a mano quota, lasciandosi alle spalle il centro di Pozza di Fassa per accarezzare in lontananza l’abitato di Pozza e il Catinaccio.

Si impiegano circa 15 minuti per arrivare a Masc Aloch, da qui poi a Malga Aloch ci sono altri cinque minuti di cammino, tutti in leggerissima discesa. Ad attenderti un ristorante con carni e salumi dell’azienda agricola, insieme a piatti rigorosamente gluten free. Oltre al ristorante, Malga Aloch dispone anche di una terrazza panoramica e di una piccola area giochi per bambini.


Perché al ritorno è meglio passare per il secondo sentiero?

Perché camminerai sempre all’ombra, e se all’andata il sentiero è per lunghi tratti in salita, al ritorno si trasforma in una piacevole discesa. Inoltre non perderai nemmeno un minuto rispetto all’altra strada, impiegando lo stesso tempo dell’andata.

💡 Tienine conto soprattutto se, come me e Chiara, decidi di venire qui per l’ora di pranzo in estate con il sole. Se invece c’è una giornata fresca, o viaggi con il passeggino al seguito, torna indietro passando per la stessa strada dell’andata.

Dove trovo parcheggio vicino all’inizio dell’escursione?

La soluzione migliore è il grande parcheggio gratuito dell’impianto di risalita del Buffaure. Si trova a un centinaio di metri dall’imbocco di via Freina, non lontano dalla Chiesa di San Nicolò.

Prima ancora, direttamente sulla strada che conduce all’ingresso della Val San Nicolò, c’è un altro parcheggio gratuito con decine e decine di posti auto. Comincia poco più avanti rispetto alla chiesa, e ci sono buone possibilità di trovare un posto libero anche in alta stagione. Da qui all’inizio di via Freina metti in conto non più di due minuti a piedi.

💡 Nell’immagine qui sotto la Chiesa di San Nicolò. Non prendere in considerazione il parcheggio che vedi in questa foto, perché a ridosso della chiesa si può lasciare l’auto soltanto per un’ora. I posti macchina a cui mi riferisco si trovano comunque a non più di 50 metri.

Nei dintorni di Malga Aloch