Non è semplice trovare tanti luoghi d’interesse concentrati nel giro di poche centinaia di metri in un quartiere che, cartina alla mano, c’entra poco o nulla con la zona del centro. Se trascorri però una vacanza a Lisbona ti accorgi di come non solo ciò sia possibile, ma anche elevato all’ennesima potenza: è la magia del quartiere Belém, che annovera tra le sue chicche il monumento alla Scoperte.

Si chiama così in onore dei navigatori portoghesi e delle loro imprese sul mare compiute fra il Quattrocento e Cinquecento. Non a caso rappresenta una caravella, sulla cui prua troneggia fiero Enrico il Navigatore mentre scruta l’orizzonte: alle sue spalle celebri personaggi suoi colleghi (come Vasco da Gama), ma anche chi con il mondo delle rotte del mare ha poco – se non nulla – a che fare (vedi il poeta Camões, accostato a Dante Alighieri per grado di importanza nella letteratura lusitana).

In questo articolo non ti annoierò però né con la storia del monumento né con le altre cose che trovi ripetute in tanti altri siti, consideralo piuttosto un bignami di consigli pratici da usare per il giorno in cui ti recherai in visita a Belém.

Come arrivare al monumento alle Scoperte

Se soggiorni, come probabile, nella zona centrale di Lisbona, prendi l’autobus di linea numero 714 oppure il tram 15E: entrambi i mezzi partono da Praça da Figueira e fermano davanti al monastero dos Jeronimos. Da qui procedi poi a piedi in direzione della carreggiata opposta, quindi attraversa il sottopassaggio che conduce verso l’elegante passeggiata accanto al fiume Tago e dopo poche decine di metri arriverai a destinazione.

Tip: in alternativa all’autobus numero 714 c’è la linea 728, che ha tra le fermate intermedie le centralissime Piazza del Commercio e Largo do Corpo Santo. Considera anche che il viaggio in autobus dura di meno rispetto a quello in tram.

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Cosa c’è dentro?

In tanti si limitano a fotografare il monumento alle Scoperte da fuori, sia da un lato che dall’altro, sono invece pochi i turisti che si interessano a cosa ci sia dentro, anche perché molti non sanno che la caravella in pietra bianca nasconde un segreto: al suo interno ci sono infatti un ascensore e una rampa di scale, che danno modo di raggiungere il punto più alto e di godere di una magnifica vista sul fiume Tago e il ponte 25 Aprile.

Tip: per conoscere gli orari e i prezzi del biglietto per il belvedere ti lascio il link alla sezione biglietteria del sito ufficiale.

Ponte del 25 Aprile visto dal Monumento alle Scoperte

Quanto è distante a piedi la torre di Belém?

Prosegui la visita di uno dei quartieri più famosi di Lisbona dirigendoti alla volta della torre di Belém, distante da qui circa 15 minuti a piedi. Le due attrazioni sono collegate tra loro da una piacevole promenade, che si interrompe soltanto negli ultimi 100-200 metri per la presenza di un piccolo porticciolo: tu segui comunque sempre la passeggiata, attraversa poi la strada, e quando di lì a poco raggiungerai un’area verde inizierai finalmente a vedere la torre in tutta la sua maestà.

Tip: al ritorno puoi riprendere il percorso della promenade, o inoltrarti all’interno del quartiere Belém dopo aver attraversato un ponte rialzato. Per tornare in centro a Lisbona tieni in considerazione gli stessi mezzi dell’andata, aspettandoli ovviamente nel senso di marcia opposto.

Altre attrazioni vicine

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Mi auguro di esserti stato d’aiuto ad organizzare la visita al monumento alle Scoperte, ma per qualsiasi dubbio o domanda lascia pure un commento, ti risponderò il prima possibile.