L’isola di Skye tende quasi a nascondere la sua bellezza agli occhi dei visitatori, senza però riuscirci. La più grande delle Ebridi Interne, nelle Highlands scozzesi, ha un fascino primordiale che sconfina nel fantastico quando si accede nell’incantata valle di Fairy Glen o ci si arrampica verso il solitario pinnacolo Old Man of Storr.

Skye è un angolo di Scozia dove gli elementi della natura si divertono a comporre situazioni sempre nuove, alterando la percezione di luoghi soprannaturali come Neist Point e Kilt Rock, due dei punti panoramici più belli dell’isola. Per visitarla tutta ti servono almeno 2 giorni, potrebbero però non essere sufficienti.

Vuoi saperne di più? Scopri subito le 10 cose più belle da fare e vedere durante una vacanza sull’isola di Skye.

1. Attraversa lo Skye Bridge

Skye Bridge è il ponte che collega l’isola di Skye alla regione nord-occidentale delle Highlands scozzesi. Se desideri accedere a un luogo dove il fantastico si confonde spesso con il reale, hai l’obbligo di attraversarlo. Percorrendo la A87, la principale strada delle Highlands, incontri il ponte dopo aver superato l’abitato di Kyle of Lochalsh. Lo scenario migliore si apre davanti ai tuoi occhi pochi secondi prima di attraversarlo, quando dalla macchina vedi la prima parte del ponte.

2. Fotografa le case colorate di Portree

Portree è il principale centro abitato dell’isola, oltre a essere la migliore base di partenza per un soggiorno di 2 o 3 giorni. Il luogo più affascinante è il porto, dove una serie di case colorate in fila offrono il loro saluto ai pescatori e ai turisti della città. Sembra quasi di rivivere un flashback ispirato dal porto di Bergen. All’ombra delle case dipinte sono presenti numerosi ristoranti (i più cari di tutta la città), dove il menu è contaminato dall’anima portuale del paese.

Portree (Skye)

3. Cerca le fate nella valle di Fairy Glen

L’incantata valle delle fate che si trova nei pressi del villaggio di Uig, nel nord dell’isola, si chiama Fairy Glen. Il suo nome (fairy significa fata, glen valle stretta, dal gaelico scozzese gleann) deriva dalla natura ammaliante della valle, dove cercare le fate non è mai stato così divertente quanto reale. Sali sulla cima di un pendio, salta qua e là tra le pietre disposte in circolo, sperimenta l’orizzonte maestoso delle Highlands scozzesi.

CONSIGLIO / Il percorso che conduce alla valle fatata è tra i più difficili che incontrerai nelle Highlands. Procedi quindi con cautela e se hai la fortuna di avere davanti un’altra macchina cerca di restarle il più possibile vicino.

Fairy Glen (Skye)

4. Vivi la poesia di Staffin Bay

Staffin Bay è un’ampia baia naturale della penisola di Trotternish, nel nord di Skye. Alle sue spalle è protetta dal Quiraing, spettacolare formazione di rocce. L’arco teso verso il mare sembra quasi disegnato da una mano divina, come suggerisce la perfezione della linea. Anche se nel navigatore dell’auto il punto esatto in cui fermarsi non è segnalato, non avrai difficoltà a riconoscerla.

DA FARE / Quando arrivi al punto panoramico, parcheggia la vettura sul lato della strada e goditi l’infinita bellezza dell’orizzonte.

Staffin Bay sull'isola di Skye

5. Affacciati dalla scogliera di Kilt Rock

Kilt Rock è una scogliera alta 90 metri a picco sul mare nella costa nord orientale. Insieme a Neist Point, è un punto panoramico dove chi soffre di vertigini viene messo a dura prova. Prova lo stesso a sfidare le vertigini, lo spettacolo merita. L’ampio parcheggio presente in zona e la facilità con cui ci si arriva fanno da contorno perfetto a un luogo sicuramente da visitare.

LO SAPEVI CHE / Si chiama così perché le sue pareti verticali in basalto assomigliano al tradizionale kilt scozzese, se viste dall’alto.

Kilt Rock sull'isola di Skye

6. Arrampicati sull’Old Man of Storr

L’Old Man of Storr è un solitario pinnacolo di 50 metri che si eleva nella penisola di Trotternish e fa parte del complesso di The Storr, che con i suoi 719 metri rappresenta il punto più elevato dell’isola. Il vecchio di Storr (se tradotto letteralmente) è una delle attrazioni naturali delle Highlands scozzesi più emblematiche e fotografate. Si rimane quasi paralizzati di fronte alla vista del vecchio pinnacolo, come se un magnete invisibile esercitasse il suo potere sulle persone.

Per la visita al vecchio di Storr lascia in albergo vestiti eleganti e scarpe firmate, a cui vanno preferiti invece impermeabili e calzature che consentono di procedere senza affanni lungo il sentiero fangoso che si inerpica prima di raggiungere la vetta. Portree dista da qui meno di 15 minuti in auto, il parcheggio è ampio e gratuito.

Old Man of Storr

7. Cammina sulla Claigan Coral Beach

Claigan Coral Beach è una delle poche spiagge per cui vale la pena fare una sosta. Si trova poche miglia a nord del Castello di Dunvegan. Per raggiungerla a piedi parcheggia l’auto e cammina per circa dieci minuti sul sentiero segnalato. Abbandona poi il percorso e vai verso la cima del pendio alla tua destra, attraversando un varco: vedrai la spiaggia di Claigan sotto i tuoi occhi.

LO SAPEVI CHE / Nonostante il nome indichi la presenza del corallo, in realtà non ve n’è traccia. Quello che viene chiamato corallo è semplicemente un insieme di piccoli pezzi di alghe essiccate e scolorite dal sole.

8. Apprendi la storia del Castello di Dunvegan

Il castello di Dunvegan, la cui costruzione risalirebbe al 1200, è il più famoso di Skye e uno dei più antichi delle Ebridi Interne. Il fatto che sia stato abitato per quasi 800 anni dalla stessa famiglia (MacLeod) lo rende diverso da tutti gli altri castelli scozzesi. Nessuno, infatti, può vantare un record simile.

CURIOSITÀ / La tradizione popolare associa al Dunvegan Castle la Fairy Flag, un vessillo dei MacLeod del 4 secolo a.C. dotato di poteri miracolosi e utilizzabile solo 3 volte. Ad oggi è stata sventolata in due occasioni: a quando la terza?

9. Sfida il vento a Neist Point Lighthouse

Neist Point Lighthouse è il punto più a ovest di Skye e tra i più ventosi di tutta la Scozia. Il promontorio che si affaccia sul mare è l’habitat perfetto per imparare a padroneggiare il vento, che si abbatte impetuoso su questa porzione di isola. L’area è dotata di un parcheggio auto gratuito, da cui parte un sentiero per raggiungere il faro. Presta attenzione al tratto iniziale del percorso, la cui pendenza è molto ripida, elemento che non agevola nemmeno il ritorno.

Nest Point Lighthouse

10. Specchiati nelle acque delle Fairy Pools

Le Fairy Pools sono un complesso di piscine e piccole cascate di acqua verde trasparente, a cui viene associata la presenza delle fate. Ti consiglio di credere alla loro esistenza, perché è risaputo (in Scozia) che chi non ha fede nelle fate un giorno o l’altro farà una brutta fine. Essendo una delle attrazioni turistiche più visitate, è difficile trovare un parcheggio libero o comunque vicino al sentiero che in 15-20 minuti conduce alle piscine naturali.

TIP / Cerca di arrivare quindi al mattino presto o, in alternativa, nel tardo pomeriggio. Considera inoltre che per la sola escursione potrebbe essere necessario sacrificare metà giornata.

Conclusioni

Desideri conoscere qualche curiosità in più sulle cose da fare e vedere a Skye? Lascia pure un commento qui sotto. Su questo stesso argomento, potrebbe interessarti anche il mio approfondimento su cosa vedere nelle Highlands.