Portree è la città più grande di Skye, in Scozia. Si trova nell’estremità sud della penisola di Trotternish ed è la base di partenza ideale per un suggestivo itinerario alla scoperta di alcune delle principali attrazioni dell’isola di Skye e delle Highlands. In lingua gaelica, Portree ha il significato di porto del re (Port Righ). Si suppone che il sovrano in questione sia Giacomo V di Scozia, la cui visita risalirebbe alla prima metà del XVI secolo.

Le case colorate del porto testimoniano il clima allegro della cittadina scozzese, la cui spensieratezza è palpabile a ogni metro della piazza centrale e tra i volti amichevoli dei ragazzi nei pub. Difficilmente troverai una persona triste da queste parti, dove il paesaggio è modellato da forze naturali oscure, rappresentanti di un mondo perfetto a cui l’uomo ha smesso di ambire da tempo.

Scopri ora cosa fare e vedere a Portree.

1. Fotografa le case colorate del porto

Portree è famosa per il suo porto e le case colorate che si affacciano su di esso, riflettendo la loro immagine sullo specchio d’acqua. La maggiore affluenza di turisti si concentra lungo una piccola strada da cui puoi vedere da vicino le barche dei pescatori locali e i ristoranti più cari della città.

Mentre passeggi lungo il porto puoi scattare foto bellissime alle case colorate, l’attrazione principale della città. I loro colori sembrano trasmettere ai residenti un’innata giovialità, che mal si concilia con l’idea che abbiamo in Italia degli abitanti scozzesi. Dando le spalle alle case, la vista si perde invece in un fantastico orizzonte occupato dalle isole Raasay e Rona.

Tip / Per una visuale migliore delle case colorate vai all’ingresso nord del paese, lungo Bosville Terrace, da dove si gode di un panorama eccezionale.

Porto di Portree

2. Raggiungi il pinnacolo Old Man of Storr

Il pinnacolo solitario dell’Old Man of Storr alto 50 metri è uno dei simboli di Skye, a pochi km da Portree. Fa parte del complesso montuoso di The Storr, il punto più elevato dell’isola con i suoi 719 metri. Il sentiero che dal parcheggio per le auto conduce alla vetta ha una lunghezza di circa 3,8 km. Gli escursionisti più allenati riescono a percorrerlo in circa 60 minuti, senza effettuare soste. Per il ritorno (più agevole perché in discesa) si impiegano circa 40 minuti.

L’area di parcheggio da dove ha inizio il sentiero per l’Old Man of Storr è gratuita e mette a disposizione numerosi posti per i turisti. Prima di andare, ti consiglio di munirti di un giubbotto impermeabile e di scarpe da trekking per via del meteo variabile e il sentiero in terra battuta.

Old Man of Storr

3. Sfida le vertigini sulla scogliera Kilt Rock

L’escursione alla scogliera di Kilt Rock è un’altra delle cose imperdibili da fare durante una breve visita al principale centro abitato di Skye. Per semplicità puoi abbinarla all’Old Man of Storr, vista la loro vicinanza (10 minuti d’auto). Rispetto a The Storr, il percorso è relativamente breve. Infatti, per raggiungere la scogliera dal parcheggio si impiegano pochi minuti.

Se soffri di vertigini non dovresti sporgerti troppo, anche se è un delitto venire fin qui per poi rinunciare a uno dei panorami più affascinanti dell’isola. Sul mio podio personale, posiziono Kilt Rock al terzo posto, alle spalle di Neist Point e l’inarrivabile (per me) Fairy Glen.

Lo sapevi che / Si chiama così per la curiosa somiglianza della sua parete rocciosa al kilt, il costume nazionale scozzese. È parte integrante del complesso roccioso anche le cascate di Mealt Falls e il suo salto di 60 metri sul mare.

Kilt Rock (Skye)

4. Cena al pub The Isles

Il locale più economico dove mangiare a Portree è il pub. Se intendi risparmiare qualche sterlina per la visita a Dunvegan Castle o uno degli altri castelli scozzesi, ti suggerisco di non entrare nei ristoranti posizionati lungo la strada del porto e nei pressi di Bosville Terrace. Intorno alla piazza centrale della città trovi qualche pub che fa al caso tuo, dove i prezzi sono abbordabili.

Mi sento di consigliarti il pub The Isles, posizionato di fronte al parcheggio della piazza centrale, con primi e secondi a base di pesce. Se possibile, cerca di arrivare prima delle 19 se vuoi trovare un tavolo libero. Qui, come nel resto della Scozia, i locali sono soliti chiudere presto (i pub non fanno eccezione).

5. Dormi al b&b Corran House

Il b&b è la tipologia perfetta di struttura ricettiva dove pernottare per una visita a Portree, essendo un tutt’uno con la meravigliosa natura circostante. In più, hai la possibilità di vivere per qualche giorno a stretto contatto con un’autentica famiglia scozzese. La mia scelta è ricaduta sul b&b Corran House, situato a Eyre, distante circa 10 km da Portree. La vista su Loch Snizort Beag che si ha dalla camera è incantevole.

Mi è piaciuta molto anche la proprietaria, che all’inizio può sembrare un po’ distaccata, salvo poi rendersi conto di avere di fronte un’amabile signora scozzese. Ottima infine la posizione, non soltanto per la vicinanza con la città ma perché si trova lungo l’anello della penisola di Trotternish e a pochi km dalla strada che conduce a Dunvengan Castle e alle altre attrazioni della parte occidentale di Skye.

Tip: a questo link puoi prenotare un tour di 3 giorni che ti permette di visitare le più belle località delle Highlands (inclusa Portree) e l’isola di Skye con una guida locale che parla in italiano. Incluso nel prezzo il trasporto in autobus, la guida turistica e i due pernottamenti in albergo con colazione. E se ci ripensi nessun problemi, hai la possibilità di cancellare la prenotazione gratis fino a dieci giorni prima.

b&b Corran House sull'isola di Skye

Consigli pratici

Portree rappresenta quasi sempre la prima tappa di un viaggio fai da te nell’isola di Skye, dove l’organizzazione è un punto chiave. Per questo motivo, desidero condividere con te alcuni consigli pratici che possono tornarti utili durante un soggiorno da queste parti.

Parcheggia a Park Road

Portree è la città più turistica di Skye e questo ha delle inevitabili conseguenze sulla disponibilità dei posti auto all’interno dei parcheggi. Ci sono tre aree di parcheggio destinate ai turisti, tutte a pagamento: le prime due si trovano nei pressi della piazza centrale, la terza (più grande) subito dopo l’ingresso del paese. Il problema non è tanto la tariffa oraria richiesta per la sosta, quanto la mancanza di posti.

Se trovi i 3 principali parcheggi occupati, ti suggerisco di cercare un posto presso Park Road, di fronte allo stabile di Aitreabh an Eilean (una sorta di centro culturale della comunità). È situato a neanche 200 metri dal pub The Isles.

Rifornimento carburante

Avendo come base di partenza Portree, per un tour in auto dell’isola di Skye un pieno di carburante è più che sufficiente: calcola infatti che il giro completo della penisola di Trotternish misura 46 miglia, circa 74 km. Calcolando poi la visita alle altre principali attrazioni (fra cui Dunvegan Castle, Neist Point e Fairy Pools), la distanza complessiva da percorrere supera di poco i 200 km. All’ingresso della città c’è comunque una stazione di carburante Gleaner.

TIP / Fai il pieno di carburante tutte le volte che ti si presenta l’occasione, a maggior ragione in aree dove i centri abitati di medie-grandi dimensioni sono quasi inesistenti.

Strade scozzesi

Conclusioni

Il mio racconto sulle cose più importanti da fare e vedere a Portree termina qui. Per altre idee sulla tua vacanza, che ne dici di dare un’occhiata al nostro itinerario di 10 giorni in Scozia?

Se hai domande specifiche su un’attività oppure desideri condividere con altri viaggiatori la tua esperienza puoi utilizzare lo spazio dei commenti qui sotto.


Federico Pisanu

Ciao, mi chiamo Federico Pisanu e ti do il benvenuto sul blog Viaggi e Ritratti. Vivo da un po' nelle Marche, una regione di cui mi sono innamorato in pochissimi giorni. Cosa faccio quando non sono in viaggio? Scrivo, gioco con i miei due gatti e mangio la pizza.