Obidos è molto diversa dalle altre città del Portogallo. La cinta muraria che corre intorno al borgo di piccole case bianche le dona infatti l’aspetto di un paese medievale del Centro Italia, allontanandola dai classici canoni di una località portoghese.

Abbiamo inserito Obidos nel nostro itinerario come tappa intermedia prima dell’arrivo a Porto, partendo alla mattina da Sintra. Siamo stati qui circa 2 ore, per poi riprendere il cammino verso nord.

Da una parte possiamo ritenerci fortunati perché abbiamo assaporato l’atmosfera della Festa Medievale, vivendo il mercato allestito poco prima dell’ingresso del paese e camminando nel bel mezzo di un antico accampamento di fronte al castello.

Al tempo stesso però, ci rimane l’amaro in bocca per non aver avuto modo di fermarci un altro paio di ore. Immaginiamo infatti che l’agglomerato nei pressi del castello medievale si accenda verso sera, restituendo un senso alla visita del maniero.

Dopo Obidos ci siamo fermati a Coimbra, ma la seconda tappa di giornata è stata per noi indigesta (no, Coimbra non ci è piaciuta). Con il senno del poi saremmo potuti restare un po’ di più qui per mangiare e ripartire verso Porto al pomeriggio.

Ti raccontiamo adesso la nostra esperienza a Obidos, con le più importanti cose da vedere e fare durante una visita di alcune ore.

Cosa vedere a Obidos

  • Porta da Vila. La porta d’ingresso del paese. Quando siamo stati a Obidos era coperta da un telo nero per via di alcuni lavori di restauro, ti auguriamo di avere maggiore fortuna!
  • Rua Direita. La via centrale pedonale del paese. Trovi tanti ristoranti dove mangiare e negozi per acquistare un souvenir.
  • Chiesa di Santa Maria. L’edificio religioso più importante. Sorge su un ampio piazzale, in netto contrasto con i vicoli stretti del nucleo storico della città.
  • Castello medievale. L’attrazione principale di Obidos.
  • Cinta muraria. Le antiche mura che circondano il borgo medievale. Puoi anche fare una passeggiata sopra di esse, ma presta attenzione perché sono senza alcun tipo di protezione e molto alte in alcuni tratti.

L’ingresso di Obidos è posizionato in prossimità della Porta da Vila, un’antica porta medievale. Purtroppo siamo riusciti a vederla soltanto in foto, perché quando siamo andati erano in corso dei lavori di restauro.

Porta Vila di Obidos

La Porta da Vila | Foto di Ana Guzzo

Oltrepassata la porta inizia la Rua Direita, lunga via pedonale in sampietrini. Il colore dominante è il bianco, in seconda battuta il blu e il giallo.

Rua Direita a Obidos

La Rua Direita

Anche se sono due città differenti in molte cose, la via principale del centro di Obidos ci ha ricordato la stretta strada lastricata che conduce alla Mezquita di Cordoba.

Una semplice suggestione comunque, nulla di più.

Attorno al centro storico si sviluppa una fitta rete di vicoli fioriti, sia in salita che in discesa.

Vicoli del centro di Obidos

Vicoli in sampietrini del centro

E niente: sommando fiori, vicoli e mura medievali l’associazione con la città umbra di Spello ci è venuta immediata.

Proseguendo lungo il corso principale, la strada si apre un po’. In lontananza si può già vedere una delle due torri posizionate vicino al castello, prima però ecco la chiesa di Santa Maria e il suo ampio piazzale.

Piazzale e Chiesa di Santa Maria a Obidos

Il piazzale e la Chiesa di Santa Maria
L’interno della Chiesa

Da qui l’entrata del castello dista meno di due minuti a piedi.

Castello di Obidos

Il castello medievale di Obidos è il teatro perfetto dove concludere la visita della città bianca del Portogallo.

Castello di Obidos

Il Castello medievale

La biglietteria è accanto alla chiesa posizionata tra i due ingressi al castello.

La biglietteria tra la chiesa e la porta del castello

Se entri dal lato di sinistra, di fronte a te vedrai una ripida salita che conduce alla passeggiata sulle mura. Entrando invece dalla parte opposta, dopo pochi passi ti troverai dinnanzi al castello.

In occasione della Festa Medievale, nell’intera area viene allestito un perfetto campo medievale.

Nella prima parte di giornata gli stand sono vuoti. Lo spettacolo vero e proprio inizia al pomeriggio, intorno alle 17:00 (questo è quello che ci ha confermato il ragazzo della biglietteria).

  • Durata visita: 60 minuti (escludendo la passeggiata sulle mura).
  • Prezzo biglietto: 7€. Se visiti Obidos nelle settimane in cui si svolge la Festa Medievale ti suggeriamo di acquistare il biglietto soltanto se hai la certezza di rimanere almeno una notte e assistere così allo spettacolo serale (dalle 5 del pomeriggio in poi). In caso contrario, di mattina puoi entrare nell’area intorno al castello senza pagare (ingresso sulla sinistra).
  • Avviso: il castello non è visitabile all’interno, ospita infatti una Pousada (catena di hotel di lusso portoghesi). Per essere precisi, è la prima Pousada historica in tutto il Portogallo. Pousada è un termine usato per indicare gli alberghi ricavati da un edificio storico.

Cosa fare a Obidos

Durante l’anno Obidos ospita tre importanti eventi. Oltre alla Festa Medievale, nella città bianca del Portogallo si svolgono il Chocolate Festival e i tradizionali Mercatini di Natale. Ti lasciamo qualche informazione in più su ciascun evento.

Festa Medievale di Obidos

Nota anche come Mercado Medieval, la Festa Medievale si celebra nelle ultime due settimane di luglio e nei primissimi giorni del mese di agosto. L’area nelle immediate vicinanze del Castello si trasforma in un suggestivo villaggio del Medioevo, con protagonisti spettacoli pirotecnici e antichi duelli.

  • Quando: dalla seconda metà di luglio ai primi giorni di agosto (da giovedì a domenica).
  • Dove: area di fronte al castello di Obidos
  • Prezzo biglietti: 7€ (gratis fino a 12 anni)
  • Avviso: organizza l’itinerario di viaggio in modo da restare a Obidos almeno una notte, tra giovedì e domenica. I festeggiamenti iniziano infatti dalle 17:00.
  • Sito ufficiale: Mercado Medieval de Obidos

Festival Internazionale del Cioccolato

In primavera, da fine aprile a inizio maggio, Obidos ospita il Chocolate Festival. Degustazioni di cioccolato, sculture di cioccolato, corsi con al centro l’arte del cioccolato: se lo ami hai un motivo ulteriore per organizzare una vacanza in Portogallo a fine aprile.

  • Quando: dall’ultima settimana di aprile alla prima domenica del mese di maggio.
  • Dove: centro di Obidos.
  • Prezzo biglietti: 5€ (da lunedì a venerdì) – 6€ (sabato, domenica e festivi).
  • Orari: dalle 11:00 alle 19:00 (da domenica a giovedì) – dalle 11:00 alle 20:00 (venerdì, sabato e festivi).
  • Sito ufficiale: Festival Internacional de Chocolate de Obidos.

Mercatini di Natale

Anche Obidos ha i suoi Mercatini di Natale, con il clou che si registra a ridosso delle festività. La cinta muraria che corre intorno alle piccole case bianche e la maestosità del castello conferiscono alla città un’atmosfera molto suggestiva durante il periodo di Natale.

  • Quando: dal 29 novembre 2019 al 5 gennaio 2020
  • Dove: centro di Obidos (Vila Natal)
  • Prezzo biglietti: 7€ (adulti) – 5€ (under 18)
  • Sito ufficiale: Obidos Vila Natal

Cosa mangiare a Obidos

Il prodotto più caratteristico di Obidos è la Ginjinha, il liquore portoghese per antonomasia. Si narra che la prima Ginjinha sia stata realizzata proprio nel borgo medievale non lontano dalla capitale Lisbona, dove oggi sono presenti alcuni dei principali stabilimenti dediti alla sua produzione.

Bottiglie di Ginjinha a Obidos

La Ginjinha

La Ginjinha è un liquore ricavato dalla macerazione dell’amarena. Di solito viene servita in bicchiere con o senza frutta.

Lungo la via principale del centro trovi diversi negozi che ne vendono una bottiglia, un’idea regalo da impacchettare e portare in Italia.

Obidos e dintorni

Vicino a Obidos ci sono diverse località che meritano una fermata aggiuntiva prima di raggiungere Porto (a nord) o Lisbona (a sud). Un breve elenco con la relativa distanza:

  • Peniche: 25 km
  • Nazaré: 40 km
  • Leiria: 65 km
  • Fatima: 90 km
  • Coimbra: 135 km

Coimbra

Nel nostro itinerario di viaggio dopo Obidos abbiamo inserito Coimbra, prima dell’arrivo a Porto verso l’ora di cena. È una scelta che rifaremmo? In tutta onestà no, e vi spieghiamo subito perché.

Dal punto di vista della posizione, Coimbra si presta come tappa intermedia ideale da aggiungere a un itinerario che includa nella stessa giornata la partenza da Sintra al mattino e l’arrivo a Porto nel tardo pomeriggio, dopo una prima fermata a Obidos. Infatti, il percorso prevede sempre e solo autostrada.

Appena arrivati a Coimbra non capiamo dove sia il centro. Decidiamo allora di fermarci e interrogare Google Maps. In effetti, il navigatore ci aveva portato sì a Coimbra ma a 3-4 km dal vero centro.

E qui la prima sorpresa. Da quanto avevamo letto in rete, non ci saremmo mai aspettati una città di tali dimensioni.

Poco male comunque, impostiamo l’Università come punto di arrivo e parcheggiamo lì vicino. Sulla carta il centro universitario è una delle attrazioni top della città, ma a noi non ha emozionato più di tanto.

Diciamo che non ci ha fatto lo stesso effetto dell’Università di Saint Andrews in Scozia, ecco.

Siamo poi scesi verso il centro storico, imbattendoci nella nuova e vecchia cattedrale, fino ad arrivare in Largo da Portagem (la principale via pedonale del centro).

Vecchia Cattedrale di Coimbra

La facciata della vecchia Cattedrale
Largo da Portagem a Coimbra
Largo da Portagem

Al termine ci siamo ritrovati di fronte al Ponte di Santa Clara sul fiume Mondego.

Un po’ delusi, decidiamo di tornare indietro. Ripercorriamo Largo da Portagem e ci incamminiamo in direzione del Monastero di Santa Cruz, per poi raggiungere l’Avenida Sa da Bandeira portando così a conclusione la visita lampo di Coimbra.

Monastero di Santa Cruz a Coimbra

Il Monastero di Santa Cruz
Monastero di Santa Cruz a Coimbra
L’interno del Monastero

Importante. Nonostante la nostra esperienza non sia stata delle migliori, non ci sentiamo di sconsigliarti a priori la città universitaria per eccellenza del Portogallo. In rete sono in tanti infatti a spendere belle parole per Coimbra. La stessa proprietaria di 99 Colored Socks (la guesthouse dove abbiamo soggiornato a Porto) ci ha guardato male quando le abbiamo detto che Coimbra non ci aveva entusiasmato.

Quindi ecco, al 100% siamo noi che non siamo riusciti a cogliere l’essenza della città. L’unico consiglio che ci sentiamo di darti è di impostare l’Università di Coimbra come arrivo, in alternativa l’Avenida Sa da Bandeira. Se lasci soltanto Coimbra, Google Maps ti porta nella zona situata nei pressi dello stadio.

Nazaré

Al ritorno invece abbiamo scelto di aggiungere all’itinerario Nazaré, poco più a nord di Obidos. Nazaré è una località molto famosa tra i surfisti, visto che da tutti è anche conosciuta come la città delle onde più alte al mondo.

Ti consigliamo di fermarti qui verso l’ora di pranzo e di impostare come arrivo il Faro. Se non trovi parcheggio nel vicino centro, prosegui sulla destra in direzione del faro dove trovi un’area in terra battuta.

Faro di Nazaré

Il faro

Da qui puoi godere di una splendida vista sulla spiaggia di Nazaré.

Spiaggia di Nazaré

La spiaggia di Nazaré

Proseguendo poco più avanti a piedi, in neanche cinque minuti arrivi al faro. L’ingresso è a pagamento (1,50€). Considerato il costo esiguo, ti consigliamo di acquistare il biglietto per vedere il dirompente spettacolo delle altissime onde.

Conclusioni

Il nostro racconto su Obidos termina qui. Se ti fa piacere o pensi possa esserti utile, scopri cosa abbiamo fatto a Porto nei giorni successivi.

Se invece hai un dubbio o una domanda sulla visita alla città bianca del Portogallo ti invitiamo a lasciare un commento qui sotto, saremo felici di aiutarti.

Infine, se stai organizzando un viaggio in Portogallo, ti suggeriamo anche la lettura della guida sulle 5 cose da non perdere a Sintra.