Porto è un’immagine senza filtri, una bottiglia di vino pregiata, un fluido canovaccio urbano, un intenso mosaico di emozioni.

Terminata la veloce visita di Obidos, Chiara ed io siamo giunti a Porto. Tre giorni di immersione totale nella culla degli azulejos ci hanno convinto di quanto sia bella, dolce, autentica una delle città più importanti del Portogallo insieme a Lisbona.

Lascia ora che ti racconti quali sono le cose più belle da vedere a Porto, in particolare se è la prima volta che scegli di venire qui in vacanza. Le attrazioni e le attività che ti consiglio sono disposte a mo’ di itinerario, così da renderti la visita un po’ più semplice.

Le 15 cose da vedere a Porto


1. Ponte Dom Luís

Ti capiterà di vedere il ponte Dom Luís decine di volte. Ma un conto è vederlo, un altro è camminarci sopra.

Magari se soffri di vertigini dopo i primi metri ti verrà voglia di tornare indietro, ma le sensazioni che si provano sono davvero bellissime. Se sei alla ricerca di qualcosa di più tranquillo, puoi sempre attraversare la parte di sotto, dove passano anche le macchine.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – L’accesso alla parte superiore del ponte Dom Luís si trova a pochi metri dalla cattedrale. Se ti trovi a Vila Nova de Gaia, prendi come punto di riferimento il Jardim do Morro, nei pressi del belvedere di Serra do Pilar. L’attraversamento è gratuito.

Ponte Dom Luis a Porto visto dall'alto
Ponte Dom Luis a Porto visto dal basso

2. Quartiere Ribeira

Nelle immediate vicinanze del ponte Dom Luís inizia il quartiere Ribeira. Te ne accorgi subito perché la via che hai appena imboccato dopo il ponte si chiama proprio Calle Ribeira.

Gli edifici sembrano ammassati l’uno sull’altro, come se partecipassero a una corsa ideale per raggiungere la collina il più in fretta possibile. Allo stesso tempo, mantengono una dignità tale da convincere l’UNESCO a premiare il quartiere con il titolo di Patrimonio dell’Umanità.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Calle Ribeira si presta a una romantica cena a due passi dal fiume Douro e dall’iconico ponte Dom Luís. Meglio comunque se prenoti con un po’ di anticipo, è una zona molto gettonata tra i turisti.

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Quartiere Ribeira a Porto visto dall'alto
Case del quartiere Ribeira a Porto

3. Chiesa di San Francesco

Seguendo il corso del fiume Douro si raggiunge la chiesa di San Francesco, non lontano dal capolinea dello storico tram 1. Anche se la bellezza è un fatto soggettivo, pensiamo di non esagerare se la inseriamo su un podio virtuale delle più belle chiese di Porto.

Indirizzo: Rua Infante D. Enrique
Orari di apertura: da novembre a febbraio dalle 9:00 alle 17:30 / da marzo a ottobre dalle 9:00 alle 19:00 / da luglio a settembre dalle 9:00 alle 20:00
Prezzi biglietti: 7,50 euro

Tip – Accanto alla chiesa sorge il Palácio da Bolsa, l’attrazione che ci eravamo segnati all’inizio tra le cose da vedere. A dirti la verità, lo abbiamo trovato un po’ anonimo, ma data la vicinanza ti suggeriamo di farci un salto.

Chiesa San Francesco a Porto
Facciata e ingresso della chiesa di San Francesco a Porto

4. Cattedrale di Porto

I vicoli e le strade in forte pendenza sono una caratteristica non soltanto di Porto ma anche, restando in Portogallo, della capitale Lisbona. Se però la meta finale è la cattedrale, allora la fatica passa in secondo piano.

A differenza della chiesa di San Francesco, l’ingresso alla cattedrale è gratuito. Si paga invece la visita al chiostro (3 euro), situato all’interno dell’edificio.

Curiosità – La colonna che vedi nella piazza della cattedrale non è decorativa. In passato, infatti, qui venivano impiccati i malviventi, che almeno potevano consolarsi della splendida visuale di cui si gode da quassù.

Indirizzo: Terreiro da Sé
Orari di apertura: dal 1° aprile al 31 ottobre dalle 9:00 alle 18:30 / dal 1° novembre al 31 marzo dalle 9:00 alle 17:30
Giorni di chiusura: Natale e Pasqua
Ingresso libero

Cattedrale di Porto

5. Belvedere di Serra do Pilar

Terminata la visita alla cattedrale, ti suggeriamo di attraversare dall’alto il ponte Dom Luís. Raggiungerai così il quartiere Vila Nova de Gaia, che si trova dall’altra parte del fiume Douro.

Sulla destra c’è il Jardim do Morro, sulla sinistra invece il monastero di Serra do Pilar. Ed è proprio accanto al caratteristico monumento bianco che si apre uno spettacolare belvedere, da dove è possibile ammirare il quartiere Ribeira e il centro storico di Porto arroccato su una collina.

Curiosità – La forma circolare del monastero è da intendersi come un omaggio alla celebre chiesa che costituisce il complesso del Pantheon a Roma.

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Belvedere di Serra do Pilar a Porto
Monastero di Serra do Pilar a Porto

6. Cantina Calem di Vila Nova de Gaia

Immagina il ponte Dom Luís come una privilegiata via di accesso al regno del vino. A Vila Nova de Gaia, infatti, si contano più cantine di vini che negozi o ristoranti.

Una di queste cantine (non hai che l’imbarazzo della scelta) rappresenta per forza di cose una tappa imperdibile di un soggiorno a Porto. Per farti capire la loro importanza, è come se andassi a Roma senza vedere la Fontana di Trevi.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – La nostra scelta è ricaduta sulla cantina Calem, punto di riferimento a Porto per il vino dal 1859. Il tour guidato, con degustazione finale, dura circa 40-50 minuti.

Botti di vino nella cantina Calem di Porto
Enorme botte nella cantina Calem di Porto

7. Cappella delle Anime

Porto è famosa per gli azulejos (piccole piastrelle di ceramica decorate), uno dei simboli di tutto il Paese. Nel zona Santo Ildefonso, lungo Rua de Santa Catarina (la via commerciale della città), si trova la scintillante Cappella delle Anime.

In lingua portoghese si chiama Capela das Almas, ma questo è un aspetto secondario. Prenditi tutto il tempo per fotografare i caratteristici azulejos posti sulla facciata principale e quella laterale, meritano per davvero.

In Italia siamo abituati a visitare città con tante chiese, finendo spesso e volentieri col dimenticarcele perché poco riconoscibili le une dalle altre. Non è il caso però della Cappella delle Anime, che ha il pregio di essere unica.

Cappella delle Anime a Porto
Azulejos della Cappella delle Anime a Porto

8. Chiesa di Sant’Ildefonso

Al termine (o all’inizio, dipende da dove arrivi) di Rua de Santa Catarina si erge l’imponente chiesa di Sant’Ildefonso, dedicata all’omonimo arcivescovo di Toledo. Rispetto alla Cappella delle Anime la quota di azulejos crolla, l’edificio recupera però una maggiore dignità religiosa.

Tip – Sia la Cappella delle Anime che la Chiesa di Sant’Ildefonso sono vicine al mercato di Bolhão, il più importante mercato di Porto. Quando siamo andati noi erano in corso dei lavori di ristrutturazione, la struttura era stata temporaneamente spostata presso il centro commerciale La Vie.

Indirizzo: Rue de Santo Ildefonso, 11
Orari di apertura: lunedì dalle 15:00 alle 18:30, dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:30, domenica dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 18:00 alle 20:00
Ingresso libero

Chiesa di Sant'Ildefonso a Porto

9. Stazione di São Bento

In ogni vacanza memorabile che si rispetti, c’è sempre un luogo capace di creare il classico effetto wow. Per Porto scegliamo la stazione ferroviaria di São Bento, senza neanche pensarci tanto.

Appena entri ti chiedi dove sei finito. Una galleria d’arte? Un palazzo nobiliare? Un’opera moderna? No, quello che vedi è soltanto l’ingresso della stazione ferroviaria. E no, gli azulejos non potevano mancare nemmeno qui.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – A Porto le condizioni meteo possono cambiare in modo repentino, uno scroscio di pioggia improvviso è un’eventualità assai probabile in estate. Sai qual è il riparo perfetto? La grande sala d’attesa al coperto della stazione.

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Stazione São Bento a Porto
Particolare della stazione São Bento di Porto

10. Torre dei Chierici

Lo confessiamo, all’inizio l’abbiamo scambiata per la cattedrale. In realtà la Torre dei Chierici non c’entra nulla, sia perché è il campanile dell’omonima chiesa sia per la posizione (siamo in zona Vitoria, il centro storico è più a sud).

Anche se le locuzioni negative sembrano abbondare nella descrizione della Torre dos Clérigos, l’altissimo campanile rimane uno dei punti più iconici della città. Di sicuro avrai modo e tempo di vederlo durante la tua vacanza a Porto.

Indirizzo: Rua de Sao Filipe de Nery
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00
Ingresso alla chiesa libero
Prezzi biglietti Torre e Museo della Confraternita
: 5,00 euro / gratis dai 0 ai 9 anni

Torre dei Chierici a Porto

11. Chiesa di Carmo

A neanche tre minuti a piedi dalla Torre dei Chierici ecco comparire la chiesa di Carmo, un autentico gioiellino. A renderla diversa dalle altre chiese è la sua posizione (al centro di un’ampia piazza) e le misure da bomboniera.

Se hai grandi abilità con la fotocamera (l’esatto contrario di noi), la chiesa di Carmo ha tutte le potenzialità per trasformarsi nel soggetto ispiratore di una fotografia super.

Tip – Sull’altro lato della strada, a tutte le ore del giorno, c’è un’inspiegabile coda di persone. All’inizio non capivamo il motivo di quella fila, ci siamo quindi avvicinati e abbiamo compreso in pochi istanti: Libreria Lello, tra le fonti d’ispirazione dell’autrice J.K. Rowling per il suo Harry Potter.

Chiesa di Carmo a Porto

12. Tram 1

Prendere il tram della linea 1 di Porto è come compiere un tuffo nel passato, sospesi tra il rumore delle vecchie rotaie e la metamorfosi del panorama urbano. La partenza è fissata dalla fermata Infante, a circa 300 metri dalla chiesa di San Francesco, mentre il capolinea è a Passeio Alegre.

La durata del viaggio completo è di circa 20-25 minuti. I posti a sedere non sono molti, ti consigliamo pertanto di salire solo se hai la certezza di poter affrontare il viaggio in tutta tranquillità. Un biglietto di sola andata costa 5 euro, uno di andata e ritorno 7 euro.

Capolinea del tram 1 di Porto
Tram 1 di Porto

13. Foz do Douro

Il capolinea del tram 1 si trova nella zona Foz do Douro, letteralmente foce del fiume Douro. Quando scendi a Passeio Alegre c’è una lunga passeggiata che conduce al faro, da dove hai l’opportunità di contemplare l’oceano Atlantico e le vicine spiagge di Porto.

Sei nel punto esatto dove il fiume Douro si getta in mare aperto, dopo una cavalcata di quasi mille chilometri iniziata in Spagna. Lo scenario è molto suggestivo e rientra di diritto tra le cose da non perdere.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Per tornare in centro recati al capolinea Passeio Alegre, nello stesso punto della fermata precedente, e attendi l’arrivo del tram 1. Ti suggeriamo di stare il più avanti possibile nella fila, sono i primi che poi saliranno sul mezzo di trasporto.

Faro della zona Foz Douro a Porto
Vista da Foz Douro sulla spiaggia di Porto

14. Ponte Dom Luís di notte

In occasione dell’ultima sera (va comunque bene qualsiasi giorno) a Porto, cerca di sfruttare al massimo il quadro artistico naturale offerto dalla città grazie al ponte Dom Luís. Se disponi di una buona fotocamera, porterai a casa un intenso ricordo scenografico.

La foto qui sotto l’abbiamo scattata da Passeio das Fontainhas, una via secondaria che costeggia il fiume Douro. Questa strada conduce alle mura di Fernando (Muralha Fernandina), dove iniziano le scale che portano giù al ponte.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Altre due postazioni da dove puoi fotografare il ponte Dom Luís illuminato sono il quartiere Ribeira e Vila Nova de Gaia. Da quest’ultima zona sei in grado di immortalare anche l’iconica collina della città vecchia di Porto.

Ponte Dom Luís di Porto illuminato alla sera

15. Valle del Douro

Un viaggio senza tempo (in tutti i sensi) tra lussureggianti vigneti e curve disegnate dalla natura. La valle del Douro asseconda il corso del fiume, nel suo itinerario con capolinea Porto.

Chiara ed io abbiamo inserito questa escursione nello stesso giorno in cui da Porto ci siamo diretti a Santiago di Compostela, dove siamo rimasti due notti. Il nostro tragitto si è concluso a Peso da Regua, dopo circa 4 ore lungo la N108.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Anche se la sigla può sembrare simile, la North Coast 500 delle Highlands è molto diversa. In Scozia ogni 5-10 km c’è un punto di sosta panoramico, sulla N108 del Portogallo in quattro ore abbiamo trovato un unico punto scenografico degno di nota (Miradouro de Caldas de Moledo, poco prima di arrivare a Peso da Regua) dove poterci fermare con la macchina.

Panoramica della Valle del Douro
Corso del fiume nella Valle del Douro

Dove mangiare a Porto

La proposta culinaria di Porto è ampia e variegata, come i ristoranti dove poter cenare alla sera. Oltre ai classici quartieri Ribeira e Vila Nova de Gaia, dove troverai i locali più turistici (non sempre è un bene), ci sono anche altre zone da scoprire.

I due ristoranti che ti suggeriamo sono situati tra Bonfim e Santo Ildefonso, nell’area più antica di Porto. Qui sotto un nostro breve commento su entrambi.

Patio do Duque

Il migliore ristorante dove abbiamo mangiato a Porto è il Patio do Duque, vicino alla chiesa di Sant’Ildefonso e al noto Majestic Café. Un locale scoperto per caso, a neanche 10 minuti a piedi dal nostro hotel.

L’offerta gastronomica del ristorante Patio do Duque ha al centro le tapas, rivisitate però dalla cucina portoghese. Il proprietario del locale e il resto dello staff ci hanno accolto in maniera calorosa, spiegandoci (in inglese) il menu piatto per piatto.

Tip: Ti sarà capitato almeno una volta di tornare nello stesso ristorante quando sei in vacanza all’estero. Ecco, noi non siamo tornati perché volevamo provare qualcosa di diverso dalle tapas, ma ti assicuriamo che il Patio do Duque merita un bis sia per la qualità del cibo sia per la simpatia contagiosa di tutto il personale.

Indirizzo: Avenida de Rodrigues de Freitas, 411.
Contatti: Sito web – Telefono (+351 91 024 1451).

O Rápido

Un secondo ristorante che ci sentiamo di consigliarti è O Rápido, a pochi minuti da Praça de Libertade. Tutti i piatti del menu appartengono alla cucina tipica portoghese, ritroviamo inoltre per la prima volta l’abbondanza delle porzioni dei primi due giorni di vacanza a Sintra.

Rispetto al Patio do Duque l’ambiente è più serioso ed elegante, in questo senso è un ristorante classico. Con l’aggiunta – e non è un dettaglio da sottovalutare – delle ricche porzioni lusitane.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Il menu del ristorante O Rápido è variegato, trovi dunque sia piatti a base di pesce che di carne. Consigliamo di prenotare al mattino o, al più tardi, nelle prime ore del pomeriggio per riuscire a trovare un tavolo libero.

Indirizzo. Rua da Madeia, 194.
Contatti. Sito web – Telefono (+351 22 205 4847)

Ristorante O' Rapido di Porto

Conclusioni

La nostra guida sulla visita di Porto si conclude qui. Se hai una domanda o un dubbio, puoi lasciare un commento qui sotto, ti risponderemo il prima possibile.

Speciale Portogallo

Ultimo aggiornamento: 29 Settembre 2023

Federico Pisanu

Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.