L’esperienza dei Camminamenti di ronda a Loreto (a proposito, hai già letto letto le 11 cose da fare e vedere?) permette di conoscere i segreti più nascosti della Basilica, famosa per ospitare la Santa Casa. Essi stessi sono il simbolo di uno dei rari esempi di basilica-fortezza in Italia. E pensare che in origine la loro costruzione non era prevista: furono commissionati alla fine del ‘400 dal cardinale Girolamo Basso della Rovere, per timore di un’invasione dei turchi dopo gli attacchi alla vicina località di Porto Recanati.

Per accedere al percorso dei Camminamenti di ronda della Basilica di Loreto devi prima salire circa 80 scalini: non sono difficili da fare, ma non sono nemmeno una passeggiata. Davanti a te avrai comunque la guida, che durante la salita si accerterà della tua posizione chiedendoti se hai bisogno di una pausa per rifiatare. Considera che, se non ti fermi, la salita dura sì e no un minuto.

Terminati gli scalini, iniziano i veri Camminamenti di ronda. Si parte dal lato sinistro, fino a raggiungere nella parte finale il lato destro più panoramico. La visita guidata dura circa un’ora. Il prezzo del biglietto è 6,00 euro, prevista una riduzione per gli over 65 (5,00 euro) e i bambini dai 6 ai 12 anni (3,50 euro). Durante una gita a Loreto, sono una delle attrazioni da non perdere: i segreti della Basilica sono infatti racchiusi qui.

Aggiornamento 6 luglio 2020 – Sospensione della visita causa coronavirus.

Visita ai Camminamenti di ronda della Basilica di Loreto sospesa per coronavirus

La visita ai Camminamenti di ronda è al momento sospesa a causa del coronavirus, e probabilmente lo sarà per tutto il 2020, da quanto c’è stato scritto per email dalla Pro Loco di Loreto. Per maggiori informazioni, ti invitiamo a visitare la sezione apposita del loro sito ufficiale.

Vista sulla piazza della Basilica di Loreto dal lato sinistro dei camminamenti di ronda

Lato sinistro dei Camminamenti di ronda a Loreto

Stivali dei soldati di Napoleone

La visita ai Camminamenti di ronda a Loreto ha inizio con la stanza del camino, dove sono conservati un paio di stivali appartenuti ai soldati di Napoleone (giunto fin qui in occasione della Campagna d’Italia di fine ‘700). Oltre agli stivali dei militari francesi, ci sono alcune panche marchigiane risalenti al XVIII secolo e un pipistrello morto (devi avere una vista da falco per vederlo, a noi ce l’ha detto la guida).

Stanza del presepe

Subito dopo si entra nella stanza del presepe, chiamata così per ospitare un bellissimo presepe in vetro realizzato da un artista veneto. Non è un caso che Loreto sia conosciuta anche con l’appellativo di città dei presepi, visto il loro alto numero. Il più famoso è il presepe artistico meccanico permanente intitolato a Benedetto XVI, situato a poche decine di metri dall’uscita di piazza della Madonna (nei pressi della statua di Papa Giovanni XXIII).

Stanza del Presepe all'interno dei camminamenti di ronda di Loreto

Ala mancante del Palazzo Apostolico

Proseguendo sul lato sinistro dei Camminamenti di ronda si ha un’interessante visuale sulla piazza centrale di Loreto, grazie a cui è possibile vedere in maniera chiara la brusca interruzione dei lavori per il completamento dell’ala mancante del Palazzo Apostolico. Infatti, il progetto originario di Donato Bramante prevedeva una pianta a U, mentre quella odierna ha un’inusuale forma a L. I lavori non proseguirono per mancanza di fondi.

Curiosità / Nelle giornate più terse, puoi avere la fortuna di vedere il profilo del Gran Sasso. Inoltre, durante i mesi invernali, la vista delle luci delle case di Loreto alla sera regala uno scenario suggestivo.

Vista su Loreto dal lato sinistro dei camminamenti di ronda di Loreto

Parte centrale dei Camminamenti di ronda a Loreto

Stanza dei rilievi

In corrispondenza delle navate laterali si trovano dei piccoli rilievi su cui è facile inciampare: la loro funzione è quella di tenere ben saldi i pesanti lampadari che hai ammirato in precedenza all’interno del santuario. Tra le fessure puoi perfino vedere la pavimentazione della Basilica, rispetto alla quale ti separeranno in quel momento 15 metri d’altezza. Nella stanza dei rilievi noterai delle piccole orme: appartengono a cani, gatti e galli presenti durante i lavori.

Capriata all’italiana

Nella parte centrale del percorso, i Camminamenti di ronda della Basilica di Loreto svelano un caratteristico elemento architettonico conosciuto come capriata all’italiana. Tale sistema, noto fin dai tempi degli Etruschi, permette alla Basilica di attutire gli effetti del terremoto e la protegge dai cumuli di neve sul tetto (alcuni anni si sono registrati fino a 2 metri di neve).

Esempio di capriata all'italiana dentro i camminamenti di ronda di Loreto

Cupola a spina di pesce

Da qui si è in posizione privilegiata per ammirare il progetto della cupola a spina di pesce opera di Giuliano da Sangallo (allievo di Filippo Brunelleschi). La cupola si sorregge da sola, senza aver bisogna di una colonna portante. Per dimensioni (22 metri di diametro, la metà della cupola di Brunelleschi a Firenze), è la terza cupola rinascimentale più grande in Italia.

Curiosità / La campana più grande della Basilica di Loreto pesa 78 quintali. Viene suonata soltanto in occasioni speciali, come ad esempio a Natale, Pasqua o per la visita del Papa. Il campanile fu realizzato da Luigi Vanvitelli (l’architetto della Reggia di Caserta): la sua forma è molto caratteristica, ricorda da vicino i campanili delle chiese neoclassiche dell’Europa settentrionale.

Lato destro dei Camminamenti di ronda a Loreto

Vista sul monte Conero

L’inizio del lato destro è da subito spettacolare, con la vista sul monte Conero. Se dal lato sinistro il panorama spazia sui tetti delle case di Loreto e gli Appennini, da quest’altra parte a farla da padrone è il mare con le destinazioni turistiche Sirolo e Numana in primo piano. L’unico neo è rappresentato dal grattacielo di Porto Recanati, criticato molte volte dai turisti (così ci ha riferito la guida durante la visita).

Il posacenere del vescovo

Andando più avanti, si incontra una piccola area dove sacerdoti e vescovo si radunano per meditare. Noterai una sedia diversa rispetto alle altre: è quella del vescovo, accanto a cui è posizionato anche un piccolo posacenere. Quando sono raccolti in preghiera, i sacerdoti godono di una vista e un tramonto unici.

Camminamenti interni e non esterni

In alcuni punti è ancora possibile vedere il primo progetto dei Camminamenti di ronda a cura dell’architetto Giuliano da Maiano, che commise l’errore di costruire dei camminamenti interni e non esterni, come era invece necessario a livello difensivo. Per questo motivo Maiano venne rimosso dall’incarico, affidato stavolta all’ingegnere Baccio Pontelli. Egli si inventò il camminamento di ronda sospeso, rimediando allo sbaglio del suo precedessore.

Nota / I pirati saraceni saccheggiarono alcune delle città costiere marchigiane non lontane da Loreto, tra cui Grottammare oltre alla già citata Porto Recanati. Gli stessi turchi non erano però attrezzati per una sortita nell’entroterra, dunque la basilica-fortezza di Loreto non ha mai dovuto affrontare un reale pericolo da parte del popolo ottomano nel corso della propria storia.

Vista sul mare dal lato destro dei camminamenti di ronda di Loreto

Dove si trova la biglietteria?

Quando i Camminamenti di ronda della Basilica di Loreto sono aperti al pubblico, la biglietteria è posizionata in piazza della Madonna (lato nord del Palazzo Apostolico). Ti consigliamo di essere qui almeno mezz’ora prima dell’inizio del turno di visita. Al momento dell’acquisto del biglietto riceverai un pass speciale, attraverso cui la guida potrà riconoscerti quando inizierà il tour.

Cosa fare e vedere nei dintorni dei Camminamenti di ronda a Loreto

Nella lista seguente le attrazioni più belle presenti qui vicino(*):

*tutte le località qui sopra si trovano entro un raggio di 26 km.

Altri luoghi spirituali presenti nella provincia di Ancona

Ecco invece un elenco degli altri luoghi spirituali che puoi visitare restando nella provincia di Ancona:

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