È passato un po’ di tempo da quando ho messo piede a Neist Point, conosciuto da tutti come il punto più occidentale dell’isola di Skye, ma anche – e questo lo aggiungo io – quello più ventoso. Ecco, senz’altro mi ricordo del faro, del sentiero da percorrere per raggiungerlo, e del panorama mozzafiato intorno; se devo però scegliere un elemento che tra tutti mi ha colpito di più, scelgo sicuramente il vento. Ogni passo era una sfida impari, mai provato nulla del genere, e te lo dice una persona nata e cresciuta in Sardegna (dove il vento spadroneggia, letteralmente).

Neist Point è anche uno dei luoghi che porterò sempre nel mio cuore, forse perché è stato quello che più mi ha ricordato le mie origini. Ma ora basta parlare di me: in questo articolo ho raccolto alcuni consigli pratici che spero possano aiutarti ad organizzare al meglio l’escursione, o quantomeno renderla più semplice. Per qualsiasi dubbio o domanda ti rimando invece allo spazio dei commenti in fondo all’articolo.

Come raggiungere Neist Point

Da Portree guida in direzione nord, seguendo le indicazioni per Dunvegan. Una volta raggiunta la località conosciuta per l’omonimo castello continua sulla strada per Glendale, quindi lasciati alle spalle Borrodale e svolta a sinistra al cartello Neist Point. Da qui la distanza rimasta da percorrere per arrivare al parcheggio è di 3 km, tutti su single track.

Single track per raggiungere Neist Point

Dimenticati di qualsiasi traccia di civiltà, oltre alla comodità dei due sensi di marcia, ma questa non è di certo una novità. E proprio perché sarai fuori dal mondo, ti invito a: uno, fare rifornimento di carburante a Portree se la spia non è così distante dalla riserva; due, preparare un pranzo a sacco prima della partenza, in modo da dedicare tutte le energie all’escursione.

Tip: partendo da Portree metti in conto un’ora abbondante per arrivare a destinazione, senza mai fermarti. Sì, sono soltanto 30 miglia di distanza, buona parte del percorso però prevede sempre e solo single track. A questo proposito, ti rinnovo l’invito a guidare con prudenza, e di dare la precedenza alle altre macchine che giungono dalla direzione opposta anche quando teoricamente dovrebbero essere loro a dartela.

Dove parcheggiare

Quando arrivi c’è un piccolo parcheggio gratuito, con una quindicina di posti auto in tutto. Non sono tanti è vero, ma nemmeno così pochi. Ad ogni modo, se non trovi nemmeno un posto libero puoi comunque lasciare la macchina sul lato sinistro della strada, come del resto fanno tutti gli altri. E non preoccuparti di un’eventuale multa, ricorda che qui sei realmente fuori dal mondo (ma sempre nei limiti del possibile, è chiaro).

Tip: per avere la certezza di un posto auto libero cerca di essere qui già di prima mattina o in alternativa al tardo pomeriggio, i due momenti della giornata in cui si registra una minore affluenza dei turisti. Questo tenendo però presente sia la durata del tragitto che l’ora del tramonto.

Consigli pratici sull’escursione

Nell’area del parcheggio c’è un piccolo cancello, oltrepassato il quale comincia un sentiero che conduce al faro in circa 20-30 minuti. All’inizio ci sono subito delle scale, presenti anche in altri punti del percorso: siccome sono abbastanza ripide, mantieniti allo scorrimano e presta attenzione a dove poggi i piedi. Resta valido anche l’invito a indossare un paio di scarpe da trekking anziché quelle da ginnastica, così da avere una maggiore stabilità.

Se per qualsiasi ragione non riesci ad affrontare il sentiero, vuoi per mancanza di tempo o per l’arrivo improvviso della pioggia, ricorda che hai comunque modo di “salvare” la giornata con la foto al faro dalla stessa posizione che moltissime altre persone scelgono per portarsi a casa un pezzetto di Neist Point.

Dal parcheggio anziché scendere giù per le scale incamminati verso destra, seguendo il sentiero in terra battuta e leggermente in salita. Mentre cammini poi, ogni tanto voltati verso la scogliera: tempo cinque o dieci minuti e inizierai a scorgere il faro. Nel frattempo il sentiero indicato dalla terra battuta lascerà il posto a pietre di grandi dimensioni, al fango e al verde ormai familiare della Scozia.

Tip: non avvicinarti troppo alla scogliera, ma lascia sempre qualche metro di sicurezza tra te e il precipizio. Come avrai modo di constatare con i tuoi occhi quando sarai lì, non è stata installata alcuna protezione; sta a te dunque prestare attenzione e usare sempre il buon senso, tenendo conto soprattutto della variabile del vento.

Bene, mi auguro di esserti stato d’aiuto per la tua futura visita a Neist Point. Per qualsiasi dubbio o domanda lascia pure un commento, ti risponderò il prima possibile.

Prima di andare, ti invito a scoprire anche gli altri luoghi d’interesse presenti sull’isola di Skye: