Barrea è un borgo antico della provincia dell’Aquila situato a 1.060 m di altitudine. Deve la sua fama al lago di Barrea, fungendo da postazione ideale per ammirare una delle principali attrazioni del Parco Nazionale d’Abruzzo.

Oltre al lago, dal balcone panoramico del paese di Barrea si vedono in maniera distinta altri due borghi montani dell’Alto Sangro: Villetta Barrea (a destra) e Civitella Alfedena (a sinistra). È proprio durante un soggiorno a Villetta Barrea che Chiara ed io abbiamo visitato il borgo fortificato abruzzese, la cui nascita risale agli inizi dell’undicesimo secolo, quando l’intero territorio passò sotto l’egida dell’abbazia di Montecassino.

Permettimi ora di mostrarti che cosa vedere a Barrea.

1. Il lago di Barrea

Prima ancora di visitare il centro storico, parcheggia l’auto nei pressi della terrazza del paese e affacciati sul maestoso lago di Barrea. Tanto meglio se c’è una giornata di sole, con il cielo sgombro di nuvole. Sempre da questa posizione puoi anche scattare bellissime foto al resto del borgo di Barrea (la foto di copertina e quelle che vedi qui sotto le ha scattate Chiara proprio dal belvedere).

Una curiosità: il lago artificiale di Barrea fu creato nel 1951 attraverso lo sbarramento del fiume Sangro, al fine di sfruttare l’energia idroelettrica nella piana di Barrea. Un progetto simile avrebbe dovuto riguardare anche la piana nei pressi del borgo di Opi, ma in seguito l’idea venne accantonata. Se vieni in vacanza qui in estate, non perdere nemmeno le tante attività disponibili: te ne ho parlato nell’approfondimento sulle più belle cose da fare al lago di Barrea.

Lago di Barrea visto dal punto panoramico di Barrea

2. Il centro storico

Dopo la sosta obbligatoria al belvedere, incamminati verso il centro storico di Barrea, che inizia non appena passi sotto l’arco della Porta di Sopra, l’antica porta d’ingresso del borgo medievale. Piccole case in pietra, palazzi nobiliari e sali e scendi continui per vicoli acciottolati costituiscono il nucleo centrale del borgo, che rientra nella lista dell’associazione Borghi Autentici d’Italia.

Se pianifichi una vacanza da queste parti intorno a metà giugno, godrai di una perfetta solitudine. Sono infatti pochi, se non pochissimi, i turisti che scelgono di soggiornare nel Parco Nazionale d’Abruzzo in questo periodo, come abbiamo potuto constatare non solo a Barrea ma anche negli altri borghi intorno all’omonimo lago. E a noi, in tutta sincerità, non è affatto dispiaciuto, anzi.

Centro storico Barrea

3. Antiquarium della Civiltà Safina

Ricordi l’arcata che ho citato poco qui sopra? Ecco, in quel passaggio si trova l’ingresso all’Antiquarium della Civiltà Safina, un’esposizione permanente che raccoglie i reperti archeologici della necropoli rinvenuta presso la località Colleciglio. Secondo gli studiosi, tali resti certificano la presenza della tribù sannitica dei Pentri in questo territorio tra il VII e IV secolo a.C., prima che venisse spazzata via al termine delle guerre sannitiche.

💡L’acquisto del biglietto cumulativo dell’Antiquarium della Civiltà Safina consente di visitare anche la sala dei pipistrelli e il castello monumentale. Dato il costo esiguo, il consiglio è di prendere due – anzi tre – piccioni con una fava.

Antiquarium della Civiltà Safina

4. La chiesa di San Tommaso Apostolo

Mentre passeggi tra gli stretti vicoli del centro storico, dedica cinque minuti del tuo tempo libero alla visita della chiesa parrocchiale di San Tommaso Apostolo, il principale edificio religioso di Barrea. Si trova in piazza Umberto I, al termine di corso Duca degli Abruzzi. La chiesa, la cui data di consacrazione risale agli inizi del XIV secolo, ospita al suo interno un crocifisso ligneo, alcuni affreschi del pittore Paolo Gamba da Ripabottoni e un coro scolpito in noce che trae ispirazione da quello di Montecassino.

Tutti e tre gli elementi appena citati sono stati aggiunti nella prima metà del Settecento, dopo i lavori di restauro successivi al terremoto che scosse l’Alto Sangro nel 1706. Nel corso del tempo, altri violenti sismi arrecarono profondi danni alla parrocchiale. L’ultimo in ordine di tempo fu quello del 1984, in seguito al quale crollò parte della volta.

Chiesa di San Tommaso Apostolo
Chiesa di San Tommaso Apostolo | Foto di Zitumassin, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Interno chiesa di San Tommaso Apostolo | Foto di Zitumassin, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

5. Il castello

Non ti resta ora che visitare l’ultima attrazione rimasta, il castello di Barrea. Situato nel punto più alto del paese, è tra i simboli stessi del borgo fortificato. Venne edificato tra l’undicesimo e dodicesimo secolo dalla famiglia nobile dei Di Sangro, in qualità di bastione difensivo. Riuscì a esercitare la sua funzione soltanto per poco però, dato che nel 1230 cadde sotto l’assalto delle truppe dello Stato Pontificio.

Dal castello monumentale di Barrea, oggi sede di eventi culturali, si può godere di una fantastica vista sul lago e su quella che i romani chiamavano Vallis Regia, la Valle dei Re, con i centri abitati di Villetta Barrea e Civitella Alfedena in bella vista. L’ingresso è a pagamento.

💡 Per raggiungere la fortezza, quando sei in piazza Umberto I imbocca via del Castello e continua a salire fino a quando non ti trovi davanti all’ingresso del maniero. Lungo questa via trovi anche la sala dei pipistrelli.

Il castello di Barrea

Nei dintorni di Barrea