La Scozia è un libro scritto dal vento, una sinfonia di gabbiani affamati, un documentario di emozioni sovraesposte. Organizzare una vacanza da queste parti non è semplice, tante sono le cose da fare e vedere. Qui trovi alcune idee seguendo il nostro itinerario in Scozia di 10 giorni, un viaggio di oltre 2.000 km con una Ford Fiesta a noleggio.
CONSIGLIO / Se non hai esperienza con la guida a sinistra, limita il più possibile il chilometraggio del primo giorno e organizza l’itinerario basandoti su strade semplici e poco trafficate. Inoltre, se è la tua prima volta qui, puoi trovare utile la lettura su come guidare in Scozia.
Giorno 1
Saint Andrews
Dall’Aeroporto di Edimburgo alla città Saint Andrews la distanza è di circa 80 km. Condizioni del traffico e confidenza con la guida a sinistra permettendo, si impiegano poco meno di 2 ore. Abbiamo visto l’Università, le rovine del Castello e della Cattedrale, i campi da golf e la spiaggia cinematografica di West Sand. Terminata la visita alla città, ci dirigiamo a Leven, distante circa 20 km, per soggiornare nel b&b dell’elegantissimo signor Matt.

Giorno 2
Dunnottar Castle
Abbiamo inserito nell’itinerario la città di Stonehaven per vedere il sublime Dunnottar Castle. Da qui parte infatti il sentiero che conduce fino al castello, un percorso della durata di circa 40 minuti (solo andata). Tieni conto un’intera mattinata per raggiungere la città della Scozia nord-orientale e completare la visita alle rovine del maniero.

Glamis Castle
Il villaggio di Glamis si raggiunge percorrendo in senso contrario la stessa strada (la A90) che da Leven conduce a Stonehaven. Qui si trova il famoso Glamis Castle, intorno al quale si sono diffuse nel tempo numerose leggende legate alla presenza dei fantasmi.

Queen’s view
Lungo la A9, in direzione nord verso Inverness, la prossima fermata è Pitlochry, nota località delle Highlands centrali, all’ingresso del Cairngorms National Park. L’attrazione principale è la Queen’s view, un punto panoramico che toglie il fiato, soprattutto quando fa bel tempo (non è stato il nostro caso purtroppo).

Inverness
Si sono fatte le cinque del pomeriggio, ci attendono ora 140 km di strada per arrivare a Inverness. Fortunatamente la strada è una delle più semplici che si possano incontrare in Scozia, il viaggio quindi non è pesante nonostante sia già tardi e i km percorsi in precedenza. La nostra visita di Inverness si limita al Castello e a qualche scatto sul fiume Ness che divide in due la città, prima di tuffarci dentro il primo locale utile per la cena.
RICORDA / In Scozia sono abituati a cenare e chiudere altrettanto presto i ristoranti, tienilo in considerazione quando organizzi gli spostamenti e la visita ai principali luoghi d’interesse.

Giorno 3
Loch Ness
Il Loch Ness è la prima – e anche memorabile – tappa di giornata. Partendo da Inverness si guida in direzione sud, costeggiando il lago. In pochi km si arriva al Castello di Urquhart, meritevole di essere aggiunto all’itinerario soltanto per sentire sulla faccia il gelido vento che sferza il Loch Ness restituendogli un colore spettrale.

Fort Augustus
All’estremità meridionale del Loch Ness ci attende Fort Augustus, uno di quei villaggi per cui l’aggettivo ridente calza a pennello. Tra suonatori di cornamuse, piccole case colorate e ponti girevoli sul Canale di Caledonia, la località scozzese è perfetta per una sosta durante l’ora di pranzo (c’è anche la pizza!).

Falls of Foyers
Nel primo pomeriggio ci dirigiamo verso le Falls of Foyers, prendendo la strada che costeggia la sponda orientale del Loch Ness.
RICORDA / La single track che conduce al parcheggio delle cascate non è delle più semplici, meglio comunque affrontarla dopo 3 giorni che appena usciti dall’aeroporto.
Duncansby Head
Dopo aver percorso il primo tratto della leggendaria North Coast 500 (A9 e A99) e quando è già pomeriggio inoltrato raggiungiamo Duncansby Head, una scogliera a picco sul mare riconoscibilissima per i suoi due imponenti faraglioni. Un luogo che entra nel cuore senza nemmeno bussare. Terminata l’escursione ci dirigiamo all’hotel sito a Castletown, a meno di 30 minuti dalla scogliera.
RICORDA / Prendi in seria considerazione il rischio di non poter cenare, visto che nelle immediate vicinanze c’è il nulla e andare a Thurso potrebbe rivelarsi una cattiva idea se sono più tardi delle 19.00.

Giorno 4
Dunnet Head
Di primo mattino raggiungiamo Dunnet Head, gemella diversa di Duncansby Head, con cui condivide la natura del luogo ma non l’effetto wow scatenato a primo impatto dai faraglioni di Duncansby. Rivedremo qualcosa di paragonabile durante il sesto giorno.

Thurso
Thurso rappresenta soltanto una tappa intermedia del nostro itinerario in Scozia, utile per fare il pieno di carburante e prenderci qualcosa da mangiare per il pranzo presso il supermercato Tesco, calcolando che a Durness e dintorni non vi è traccia di locali dove mangiare.
Durness
Rotta verso Durness, un villaggio delle Highlands nord occidentali. Prima ci fermiamo a Smoo Cave, curiosa caverna nei pressi di una spiaggia, dove è possibile prenotare un’escursione completa dentro la grotta. Poco più distante sosta obbligatoria a Faraid Head, dove per un attimo abbiamo avuto la sensazione di essere ai Caraibi.

Ullapool
Ci lasciamo la località di Durness alle spalle e proseguiamo lungo la North Coast 500 (strada A838) in direzione Ullapool, il tratto più scenografico a livello naturale. Superata la cittadina delle Highlands, continuiamo la marcia verso sud, spingendoci fino allo sperduto villaggio di Dundonnell, dove si trova un hotel gestito da giovani spagnoli.
Giorno 5
Red Point
La costa nord occidentale delle Highlands ci continua a regalare autentiche perle. La prima fermata del quinto giorno è davanti a Little Gruinard Beach, una magnetica spiaggia rosa distante meno di 20 km dal villaggio di Dundonnell. A seguire rotta per la cittadina di Gairloch, in prossimità della solare distesa rossa di Red Point.

Eilean Donan Castle
Proseguiamo verso sud, lungo la strada che da Gairloch conduce al villaggio di Torridon, entrando nella A896 in prossimità della località Kinlochewe. Da qui continuiamo in direzione Applecross, sulla costa occidentale delle Highlands. Dopo Applecross, prendiamo la single track che riconduce a est, con Eilean Donan Castle come destinazione successiva. Nello specifico, la distanza da percorrere è di 60 km, per una durata complessiva di circa un’ora e mezzo.
CONSIGLIO / La distanza può sembrare irrisoria, ma l’infinita single track cambia le prospettive. Poiché è facile sbagliare strada, ti suggerisco di impostare nel navigatore una località alla volta.

Portree (Skye)
Nel tardo pomeriggio, finalmente, entriamo nell’isola di Skye, oltrepassando lo Skye Bridge. Per prima cosa ci dirigiamo al b&b in cui soggiorneremo per due notti, posizionato in località Eyre, a 10 minuti dal centro di Portree. Le due ore scarse che ci rimangono a disposizione le spendiamo per recarci al porto, la principale attrazione della città grazie alle sue caratteristiche case colorate, e cenare in un allegro pub di fronte alla piazza centrale.

Giorno 6
Skye – parte 1
Decidiamo di concentrarci unicamente sulla penisola di Trotternish (a nord di Portree), avendo come prima tappa Fairy Glen (la valle delle fate). Da qui continuiamo il percorso circolare che ci conduce a Staffin Bay (punto panoramico) e Kilt Rock (la scogliera che sembra un kilt). All’ora di pranzo raggiungiamo di nuovo Portree, lasciandoci così al pomeriggio la tappa più suggestiva di giornata: l’Old Man of Storr.
CONSIGLIO / Ti consiglio di compiere il giro della penisola più a nord di Skye in senso orario come abbiamo fatto noi, in modo da raggiungere presto Fairy Glen, dove rischi di non trovare parcheggio se arrivi dopo le 9-10 del mattino.

Giorno 7
Skye – parte 2
Il secondo e ultimo giorno a Skye ci vede diretti a ovest, per vedere il Dunvegan Castle (dove non entriamo per mancanza di tempo). Da qui ci spostiamo a Claigan Coral Beach, una spiaggia dove del corallo non c’è nemmeno l’ombra ma rimane comunque affascinante.
Andiamo di fretta, ci attendono altri luoghi suggestivi. Il primo di questi è Neist Point Lighthouse, il punto più a ovest dell’isola di Skye. Poco prima di pranzo giungiamo al parcheggio di Fairy Pools, le cascatelle incantate di Skye, il luogo dove abbiamo incontrato in assoluto più macchine. Concludiamo qui la visita dell’isola, ora l’unica preoccupazione è arrivare in tempo ad Armadale, per imbarcarci sul traghetto diretto a Mallaig, città portuale delle Highlands occidentali.

Giorno 8
Road to the Isles
La Road to the Isles è la seconda strada più famosa della Scozia dopo la North Coast 500. Unisce Mallaig a Fort William, regalando due interessanti fermate. La prima è Morar Beach, tra le più belle spiagge scozzesi, la seconda Glenfinnan. Qui parcheggiamo presso la piccola stazione ferroviaria da dove parte il Jacobite e ci addentriamo lungo il sentiero che ci conduce in 30 minuti scarsi nel punto dove si vede il famoso viadotto di Glenfinnan. Ci aspetta ora Fort William per il pranzo.

Luss
Queste sono le ultime ore in Scozia con l’auto a noleggio. Ci resta da visitare Luss, villaggio immerso nel Loch Lomond National Park, a cui dedichiamo poco più di 30 minuti. Il piccolo paese si trova alla tua sinistra mentre percorri la A82 in direzione della capitale scozzese.

Edimburgo
Una volta restituita la macchina a noleggio presso il centro di Arnold Clark, usufruiamo del servizio navetta gratuito per l’aeroporto di Edimburgo, dove poi saliamo sull’autobus Airlink 100 che ci conduce praticamente di fronte al nostro bed and breakfast.
Giorno 9
Edimburgo – parte 1
Durante la prima parte di giornata a Edimburgo optiamo per visitare il parco Princess Street Garden e il Castello. Ci addentriamo poi lungo Royal Mile, la via che dall’uscita del maniero prosegue a est fino ad arrivare al Palazzo di Holyroodhouse, un tempo residenza ufficiale dei sovrani di Scozia. Nel pomeriggio ci spingiamo presso la città vecchia e il caratteristico quartiere di Dean Village, concludendo a Grassmarket, dove si tiene il mercato storico di Edimburgo.

Giorno 10
Edimburgo – parte 2
Trascorriamo le prime ore della giornata in due luoghi simbolo della capitale, il punto panoramico Calton Hill e la collina di Arthur’s Seat. Dopo pranzo visitiamo la nuova città e i Royal Garden Botanic, il giardino botanico reale della capitale, a conclusione del viaggio in terra scozzese, reso unico dai paesaggi delle Highlands settentrionali e i luoghi magnetici di Skye.

Riepilogo itinerario Scozia di 10 giorni
Luoghi visitati
- GIORNO 1 (pomeriggio) / Saint Andrews
- GIORNO 2 (mattina) / Dunnottar Castle, Glamis Castle
- GIORNO 2 (pomeriggio) / Queen’s view, Inverness
- GIORNO 3 (mattina) / Loch Ness, Fort Augustus
- GIORNO 3 (pomeriggio) / Falls of Fayers, Duncansby Head
- GIORNO 4 (mattina) / Dunnet Head, Thurso, Durness
- GIORNO 4 (pomeriggio) / Ullapool
- GIORNO 5 (mattino) / Red Point, Eilean Donan Castle
- GIORNO 5 (pomeriggio) / Portree
- GIORNO 6 (mattina) / Fairy Glen, Kilt Rock
- GIORNO 6 (pomeriggio) / Old Man of Storr
- GIORNO 7 (mattina) / Dunvengan Castle, Claigan Coral Beach
- GIORNO 7 (pomeriggio) / Nest Point, Fairy Pools, Mallaig
- GIORNO 8 (mattina) / Viadotto di Glenfinnan, Fort William
- GIORNO 8 (pomeriggio) / Luss
- GIORNO 9 (mattina) / Castello di Edimburgo, Princess Street Garden
- GIORNO 9 (pomeriggio) / Dean Village, Grassmarket
- GIORNO 10 (mattina) / Calton Hill, Arthur’s Seat
- GIORNO 10 (pomeriggio) / Royal Botanic Garden
Pernottamenti
GIORNO 1 / Seascape Largo, Leven
GIORNO 2 / Crown Court Town Hotel, Inverness
GIORNO 3 / Greenland House, Castletown
GIORNO 4 / The Dundonnell Hotel, Dundonnell
GIORNO 5 / Corran House B&B, Eyre
GIORNO 6 / Corran House B&B, Eyre
GIORNO 7 / West Highland Hotel, Mallaig
GIORNO 8 / 4KT Guesthouse, Edimburgo
GIORNO 9 / 4KT Guesthouse, Edimburgo
GIORNO 10 / 4KT Guesthouse, Edimburgo
Distanza percorsa
GIORNO 1 / 106 km
GIORNO 2 / 396 km
GIORNO 3 / 330 km
GIORNO 4 / 283 km
GIORNO 5 / 342 km
GIORNO 6 / 107 km
GIORNO 7 / 188 km
GIORNO 8 / 298 km (consegna auto a noleggio)
GIORNO 9 / 0 km
GIORNO 10 / 0 km
Conclusioni
Questo è stato il nostro itinerario in Scozia della durata di 10 giorni. Per approfondire ulteriormente l’argomento, dai un’occhiata anche alla nostra guida su cosa vedere nelle Highlands.
Prima di salutarti, ti invito a prendere in considerazione il tour di 3 giorni alle Highlands e all’isola di Sky, con partenza fissata dalla capitale Edimburgo. Incluso nel prezzo i due pernottamenti in albergo e le colazioni, il trasporto in autobus, e la guida turistica in lingua italiana. Se ci ripensi, puoi sempre contare sul diritto alla cancellazione gratuita fino a 10 giorni prima.
In alternativa, ti propongo l’escursione di un giorno all’isola di Skye partendo da Inverness. Nel prezzo è inclusa la guida locale in inglese con audioguida in italiano e il trasporto in autobus con Wi-Fi. Hai inoltre diritto alla cancellazione gratuita fino a 24 ore prima.
Se hai qualche domanda sul percorso o vuoi un consiglio, lascia pure un commento qui sotto, sarò felice di aiutarti.
Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2025
Federico Pisanu
Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.

ciao! complimenti per il dettagliato racconto e gli utili suggerimenti 🙂
quest’estate abbiamo programmato una vacanza di una settimana in Scozia e come base alloggeremo in un cottage a Lochgoilhead…a tuo parere quali itinerari sono “imperdibili” partendo da questa località?
inoltre, ne approfitto per chiedere un suggerimento per una tappa intermedia , max 2 giorni , da fare sulla strada del rientro in quanto poi abbiamo il traghetto a Dover, escludendo Londra (amiamo di più i piccoli paesi che le metropoli!)…io pensavo alle Cotswald ma non vorrei fossero troppo distanti!!
grazie mille !
laura
Ciao Laura, alloggiate tutti i giorni a Lochgoilhead? Per esperienza personale ti posso suggerire di dedicare una giornata a Fort William e i suoi dintorni, quindi sicuramente Glenfinnan e se riesci col tempo anche Ben Nevis. Un altro giorno invece lo potresti dedicare interamente alla valle di Glencoe, ti verrà voglia di fermarti ogni secondo. Purtroppo non posso esserti di aiuto per il Loch Lomond & The Trossachs National Park perché Chiara ed io non ci siamo stati, ma vedendo la località in cui alloggerete almeno due giorni li merita tutti. Ti stra-consiglio anche la visita al paesino di Luss, uno dei paesi che più mi è piaciuto. Per la tappa intermedia, con le Cotswolds sfondi una porta aperta, in estate sarà una delle nostre tappe del viaggio nell’Inghilterra del Sud, non saprei davvero consigliarti una meta migliore di quella, soprattutto se come me preferisci i paesi piccoli alle grandi città 🙂