Cembra è stata una bella sorpresa di fine estate. Scelta come base strategica per la nostra vacanza in Trentino, in pochi giorni si è trasformata nel cuore pulsante di un viaggio ricco di emozioni.
Prima ancora di arrivare, siamo rimasti piacevolmente colpiti dai tanti vigneti presenti nella zona. Una cornice naturale non comune rispetto alle altre aree della regione, tratto distintivo che la popolazione della Val di Cembra ha saputo valorizzare al meglio.
Ti racconteremo ora quali sono le 5 cose più belle da fare e vedere a Cembra. Inoltre, ti mostreremo le attrazioni naturali più interessanti nei dintorni, una delle quali è già visibile mentre percorri la strada che conduce al piccolo centro abitato.
La nostra vacanza a Cembra in breve
| Giorni | 5 |
| Hotel | Garnì Al Caminetto |
| Costo | 345 euro |
| Periodo | ultima settimana di agosto |
| Attrazione #1 | Piramidi di Segonzano |
| Esperienza #1 | camminare tra i vigneti |
| Ristorante #1 | Al Caminetto |
| Dintorni #1 | Fai della Paganella |
Cosa fare e vedere a Cembra
La visita di Cembra intesa in senso classico (centro storico e sue attrazioni) richiede poche ore, mezza giornata al massimo. La parte migliore è offerta dalle persone che ci abitano, il loro inconfondibile saluto e amore per una splendida valle.
A rendere però speciale questo luogo sono anche le attrattive situate nei dintorni, attrici protagoniste modellate dal tempo e dalla natura.
1. Chiesa di San Pietro
L’orgoglio artistico di Cembra. La chiesa di San Pietro è il monumento più importante ospitato dal centro storico della piccola località del Trentino.


Al suo interno ospita un ciclo affrescato della vita di Gesù, datato al XVI secolo. Alle spalle dell’altare, invece, è raffigurato il Giudizio Universale, attribuito al pittore Valentino Rovisi (proveniente dalla scuola del veneziano Giambattista Tiepolo).
Le visite all’edificio religioso sono concesse soltanto su prenotazione. Noi siamo stati fortunati perché abbiamo incontrato il signor Alfonso, che da perfetto Cicerone ci ha parlato di ogni angolo del paese fino ad aprirci le porte della chiesa (visita guidata gratuita, prestata in virtù dell’amicizia con il proprietario dell’hotel Al Caminetto).
- Telefono per prenotare: 0461 683110
- Sito ufficiale APT Piné Cembra
2. Acquistare una bottiglia di vino alla cantina di Cembra
I richiami a Dioniso (dio del vino per gli antichi greci) tra le vie del centro si sprecano. E non poteva essere altrimenti nel più importante centro vitivinicolo della Val di Cembra.



Lungo il corso principale (sulla destra arrivando da Trento) trovi l’insegna Cembra Cantina di Montagna, la cantina più alta del Trentino. Al suo interno c’è una vasta selezione di vini e spumanti locali in vendita. Ovviamente Chiara non ha resistito 😁
Per approfondire la conoscenza dei vini prodotti nella valle, la cantina di Cembra propone interessanti visite guidate. Se vuoi saperne di più, ti invito a utilizzare i contatti che seguono:
- Numero di telefono: 0461 680010
- Sito ufficiale Cembra Cantina di Montagna
3. Camminare per il centro alla sera
L’attività ideale per trovare la pace dei sensi quando le vacanze estive stanno volgendo al termine. Il centro è piccolo, il giro dura sì e no 30-40 minuti, ma è la tranquillità che si respira metro dopo metro a essere particolare.
A Cembra ti rendi conto che esistono ancora posti dove il contatto con la realtà supera qualsiasi dipendenza da film, social network o eventi nazional-popolare. Il cielo stellato fa il resto.
Le ultime sere abbiamo avuto il piacere e la fortuna di condividere il nostro viaggio insieme a una simpaticissima coppia umbra. A Gianfranco e Antonella (ri)promettiamo che ci vedremo molto presto ad Assisi 😃
4. Ammirare i vigneti
La cartolina istantanea di Cembra, la migliore esperienza immersiva che ti consigliamo di fare. Le nostre foto rendono solo parzialmente l’idea, le sensazioni che si provano riempiono il cuore.


Dall’hotel Al Caminetto, oltrepassa la chiesa di San Rocco (quella che suona a tutte le ore, anche alle 2 o alle 3 del mattino) e prosegui lungo la strada in discesa. Ripercorrerai le orme degli antichi cembrani, votati all’oro inebriante della valle.
Noi siamo stati qui una sera, in occasione di una cena gratuita organizzata dall’albergo presso una piccola tenuta circondata dai vigneti. Tra ottimo cibo e canzoni in libertà al chiaro di luna, abbiamo trascorso ore bellissime.
5. Capire la lezione del ciao
Ciao è un saluto amichevole, fraterno. Ciao è stata la parola con cui il proprietario dell’hotel ci ha accolto, spiazzandoci.
Dopo poche ore, ci siamo resi conto che a Cembra tutti ti salutano con ciao. Dal titolare della cantina alla guida turistica improvvisata (ma preparatissima), insieme alle persone incontrate per strada.
Sarebbe bello fosse così ovunque, sia in Italia che all’estero. Siamo consapevole che la nostra è semplice utopia, ma ci piaceva condividerla con te.
– Leggi anche: 10 cose da fare a Cavalese e dintorni
Cembra e dintorni
| Lago Santo | 5 km |
| Piramidi di Segonzano | 6 km |
| Cascata del Lupo | 23 km |
| Trento | 25 km |
| Cavalese | 30 km |
| Levico Terme | 35 km |
| Fai della Paganella | 35 km |
| Andalo | 45 km |
| Molveno | 50 km |
| Moena | 50 km |
A parte Trento, Levico Terme e il lago Santo, durante la vacanza a Cembra siamo stati in tutte le località inserite qui sopra, raggiungibili tutte in meno di un’ora d’auto (traffico permettendo). Adesso ci credi quanto parlavamo di base strategica? 😁



In più siamo stati anche a Canale di Tenno e al lago omonimo, Riva del Garda e il lago di Carezza. Il tutto in quattro giorni (il quinto non lo contiamo perché siamo poi ripartiti verso casa).
Ecco il nostro itinerario:
- Giorno 1: Piramidi di Segonzano, Cascata del Lupo
- Giorno 2: lago di Molveno, Andalo, Fai della Paganella
- Giorno 3: Moena, lago di Carezza, Cavalese
- Giorno 4: Riva del Garda, lago di Tenno, Canale di Tenno
Dove mangiare (e dormire) a Cembra
Noi ci siamo trovati molto bene presso l’hotel Garnì Al Caminetto, dove abbiamo mangiato e dormito. I piatti alla sera erano tutti di ottima qualità, cucinati dalla moglie-cuoca del proprietario.
Il ristorante dell’albergo è famoso però soprattutto per le pizze, preparate sul momento dal simpaticissimo gestore della struttura insieme al figlio. Prenotando la tariffa mezza pensione, avevamo a disposizione ogni sera un primo, un secondo e un dolce a scelta, più il buffet di insalata. In alternativa al menu classico puoi benissimo scegliere la pizza.
Buona anche la colazione. E chi si scorda il “bel cappuccio” e il “bel caffettone” (li chiamava così ogni mattina) serviti dal proprietario? 😁
Se scegli di restare a dormire, potrai contare su una camera spaziosa, un letto comodo e una piccola scrivania dove scrivere al computer o leggere un libro. C’è poi un piccolo televisore, connessione Wi-Fi nella media (come velocità).
La nostra stanza aveva anche un piccolo balconcino, da dove si potevano ammirare le montagne intorno e parte del paese.
Per un riepilogo, condividiamo con te una breve scheda sull’hotel Garnì Al Caminetto di Cembra.
| Parcheggio privato gratuito | davanti all’hotel |
| Ristorante | pizzeria, primi, secondi e dolci |
| Bar | all’ingresso |
| Velocità Wi-Fi | nella media |
| Consigliato | assolutamente sì |
Aggiornamento: il ristorante-pizzeria e il bar non si trovano più all’interno dell’albergo ma nella nuova struttura Il Quadrifoglio, situata a circa 5 minuti a piedi dall’hotel. Al Quadrifoglio ritroverai la stessa atmosfera familiare che Luigino e Vittoria, insieme ai loro figli, ci avevano trasmesso durante il nostro soggiorno, e dunque anche “il bel cappuccio” e “il bel caffettone”.
Conclusioni
Pensiamo sia superfluo ripetere che di Cembra ci è piaciuto tutto.
Ecco una lista dei pro:
- Posizione: perfetta per spostarsi in auto ogni giorno. C’è anche una stazione di rifornimento in paese, lungo il corso principale (sulla sinistra se arrivi da Trento).
- Si risparmia: vicino ci sono Andalo, Molveno, Cavalese e Moena, tutte località con prezzi molto più alti per un soggiorno in estate.
- Calore umano: sentirsi a casa a distanza di 500 km non è semplice. La Val di Cembra su di noi ha avuto anche questo potere.
Contro? Nessuno 😀
Pensa che mia madre si è già prenotata (su WhatsApp) per il prossimo anno insieme a Lucky, lei che non ha (quasi) mai viaggiato in 60 anni. Ma questa è un’altra storia.
Nelle immediate vicinanze di Cembra ti consigliamo di visitare le Piramidi di Segonzano e la cascata del Lupo.
Ultimo aggiornamento: 27 Maggio 2026
Federico Pisanu
Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.

La distanza con la cascata del lupo è inferiore. Sarà si e no 10 km.
Ciao Ema, abbiamo segnalato i km percorsi da noi per raggiungere la piccola chiesa di Piazze, dove poi abbiamo lasciato la macchina e proseguito per il vicino sentiero (non semplicissimo ahaha). Google Maps ci mandava lì, poi al ritorno il proprietario dell’hotel ci ha spiegato che avremmo potuto raggiungere la cascata in maniera più semplice, passando per una stradina stretta che inizia di fronte al parcheggio delle Piramidi di Segonzano. Penso che tu intenda 10 km facendo quella strada, che non è però segnalata dal navigatore. Se conosci un’altra strada saresti così gentile da indicarcela? Saresti di grande aiuto anche agli altri lettori interessati a visitare Cembra 🙂
Una piccola cosa che si potrebbe vedere è il Lago di Lases. Piccolo ma molto apprezzato!!! Con la piccola Casina Rosa ristrutturata da pochi anni. Le cave di porfido….con il quale si fanno pavimentazioni e rivestimenti di tutti i tipi.
Ciao Claudia, ti ringraziamo per il contributo! Quando siamo andati ignoravamo l’esistenza di questo lago, ma appena torneremo in Val di Cembra lo visiteremo sicuramente 🙂
c’è anche il castello di Segonzano e i vigneti intorno, di proprietà del Barone Paolo A Prato, che vive nel palazzo A Prato a Piazzo, lì vicino, e produce e vende ottimo vino. Un angolo tra antica storia, vigneti e paesaggio indimenticabile. Vi è sfuggito!
Ciao Antonella, grazie per la dritta! Un ottimo motivo per tornare di nuovo in questa valle stupenda 🙂