Le fonti del Clitunno sono uno splendido specchio d’acqua in Umbria, non lontano da Spoleto e Foligno. Si trovano in una piccola oasi naturale del comune di Campello sul Clitunno, in provincia di Perugia, e sono l’attrazione principale dell’omonimo parco. 

La loro posizione strategica le rende una meta perfetta per arricchire un itinerario di un giorno tra i borghi medievali in pietra sparsi nel territorio e le gemme della vicina Valnerina, come Scheggino e Vallo di Nera. Merito anche delle dimensioni “in miniatura” dell’oasi, che agevolano la programmazione di una gita fuori porta con tante tappe.

Chiara ed io siamo stati qui a fine ottobre, in tempo per ammirare i caldi colori dell’autunno. Tradotto: uno spettacolo nello spettacolo, con i riflessi sull’acqua esaltati al massimo dal foliage. E proprio sulla base della nostra esperienza cercherò ora di raccontarti tutto quello di più importante da sapere sulla visita alle fonti del Clitunno.

Le fonti del Clitunno sono aperte durante tutto l’anno?

Sì, ma con orari di apertura e chiusura diversi: 

  • 1° gennaio – 28 febbraio: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:30
  • 1° marzo – 15 marzo: dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00
  • 16 marzo – 31 marzo: dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:30
  • 1° aprile – 15 aprile: dalle 9:00 alle 19:30 
  • 16 aprile – 30 aprile: dalle 9:00 alle 20:00 
  • 1° maggio – 31 agosto: dalle 8:30 alle 20:00 
  • 1° settembre – 15 settembre: dalle 8:30 alle 19:30 
  • 16 settembre – 30 settembre: dalle 9:00 alle 19:00 
  • 1° ottobre – 1° novembre: dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 
  • 2 novembre – 31 dicembre: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 16:30 

Importante: nei festivi e prefestivi il parco osserva un orario di visita continuato.

Fonti del Clitunno - Viaggi e Ritratti (Chiara)

L’ingresso è a pagamento? 

Sì, l’accesso al parco delle fonti del Clitunno richiede l’acquisto di un biglietto. Questi i prezzi: 

  • 3,00 euro: biglietto intero 
  • 2,00 euro: biglietto ridotto (over 65) 

I bambini fino a 10 anni accompagnati dai genitori e i diversamente abili beneficiano dell’ingresso gratuito. 

I cani possono entrare? 

Sì, i cani sono ammessi. L’unico cartello di divieto che troverai all’ingresso delle fonti del Clitunno riguarda il consumo di cibo e bevande dentro il parco. 

Quanto tempo dura la visita? 

Circa 1 ora. Considera che lo specchio d’acqua presenta una superficie complessiva di 10.000 metri quadrati e un perimetro di 400 metri. 

Tip: se ti avanza tempo, a circa 1 km da qui puoi visitare il tempietto sul Clitunno, una piccola chiesa risalente al IV-V secolo che dal 2011 è Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Parco Fonti del Clitunno

È richiesto il green pass? 

No, per accedere al parco delle fonti del Clitunno il green pass non serve. La visita all’oasi si svolge interamente all’aria aperta, dunque non c’è bisogno di mostrare la certificazione verde all’ingresso. 

Dove si trova la biglietteria? 

Accanto al bar, in prossimità dell’entrata del parco. I biglietti sono due semplici tagliandi di carta, non devi né timbrarli né esibirli al personale dell’oasi, è comunque buona norma conservarli fino al termine della visita.

C’è un parcheggio per le auto? 

Sì, di fronte al ristorante del parco. L’area di sosta delle fonti del Clitunno è gratuita, l’unica spesa quindi resta quella del biglietto d’ingresso. 

Importante: il parcheggio non è enorme, ma è grande a sufficienza per trovare un posto libero anche a metà mattinata, che di solito è l’orario di maggiore affluenza dei visitatori.

Ci sono i bagni pubblici? 

Sì, c’è un bagno pubblico gratuito nei pressi del parcheggio. Per arrivare all’entrata devi scendere una piccola rampa di scale e girare a destra, troverai la porta della toilette dopo pochi metri. 

Qual è il periodo migliore per ammirare il foliage? 

Tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre le fonti del Clitunno sono una delle mete più affascinanti in Umbria per assistere al foliage. In questo periodo i pioppi e i salici piangenti del parco regalano uno spettacolo autunnale da stropicciarsi gli occhi. 

Insieme a Chiara ho avuto la fortuna di vederlo con i miei occhi, di fotografarlo, di toccarlo con mano, e ti assicuro che vale davvero la pena pianificare una visita da queste parti in autunno.

Fonti del Clitunno foliage

Si può fare un pic-nic? 

No, in tutto il parco c’è il divieto di consumare cibo e bevande. Una scelta comprensibile, che preserva l’ambiente idilliaco dell’oasi naturale e lo rende più attraente agli occhi dei turisti. 

Dove si può mangiare? 

All’ingresso delle fonti del Clitunno ci sono un bar e un ristorante-pizzeria. Quest’ultimo locale offre anche il servizio d’asporto. Per prenotare chiama il numero di telefono 0743 275057: maggiori informazioni sul sito ufficiale fontidelclitunno.it.

Perché sono così famose? 

Per la loro straordinaria bellezza, in passato fonte d’ispirazione per giganti della letteratura. Le citazioni che fanno riferimento alle sorgenti d’acqua del Clitunno scomodano autori del calibro di Virgilio, Plinio il Giovane, George Byron e Giosuè Carducci. 

Virgilio, ad esempio, inserì le fonti del Clitunno nelle sue Georgiche, uno dei poemi più celebri del poeta romano autore dell’Eneide. Plinio il Giovane, come un moderno travel blogger, le suggerì a un suo amico dicendo pressappoco così: “Io le ho viste da poco e mi rammarico di averlo fatto troppo tardi”. 

In tempi più recenti, il poeta italiano Giosuè Carducci dedicò loro l’ode “Alle fonti del Clitumno”, in cui cantò la magnificenza dell’Umbria verde. Nemmeno il poeta romantico inglese George Byron si sottrasse dall’elogiare il fiume Clitunno, definito in una lettera all’editore britannico John Murray “il più grazioso fiumicello di tutta la poesia”.

Fonti del Clitunno in Umbria

Cosa c’è da vedere vicino alle fonti del Clitunno