Bussare alla porta è educazione. Chiedere il permesso di entrare anche. Restare invece fermi a guardare, a seconda di dove siamo, può essere interpretato in maniera differente. A Vicenza, per esempio, è pura e semplice ammirazione.

Sono per metà sardo e per metà veneto, ma per visitare Vicenza ho dovuto aspettare più di 30 anni. Ci è voluta (santa) Chiara per riuscirci, e il suo assillo per le città d’arte, o meglio per le belle città in generale. E Vicenza è sia l’una che l’altra.

Ti mostrerò ora le migliori 13 cose da vedere, proponendoti lo stesso itinerario a piedi che Chiara ed io abbiamo seguito durante la nostra visita. Alla fine ti lascio anche una mappa, dove puoi rivedere per bene la posizione di ciascun luogo e il punto esatto dove parcheggiare.

13 cose da vedere a Vicenza


1. Giardino Salvi

Fontana cavalli alati

È il punto ideale da cui iniziare la visita di Vicenza se lasci la macchina al parcheggio Cattaneo, una grande area di sosta a pagamento situata vicino alle antiche mura. Si tratta di un giardino a tutti gli effetti, non è un parco né tantomeno un polmone verde della città, ma nulla ti vieta di concederti una passeggiata all’ombra o cinque minuti di riposo su una panchina.

Ciò che rende speciale il giardino Salvi è la Loggia Valmarana, una piccola loggia di fine Cinquecento attribuita a un allievo di Andrea Palladio, l’architetto del Rinascimento italiano a cui Vicenza deve (quasi) tutti i suoi monumenti più celebri, dal Teatro Olimpico alla Basilica Palladiana. La loggia, che spunta fuori dalle acque della Seriola, non è visitabile all’interno, puoi però approfittare della sua particolare posizione per un paio di belle foto.

Indirizzo: corso SS. Felice e Fortunato, 3

Orari: da maggio a settembre dalle 7:30 alle 21:00; da ottobre ad aprile dalle 7:30 alle 20:00

Ingresso libero

Giardino Salvi
Loggia Valmarana

Itinerario: prendi l’uscita accanto alla loggia, quindi prosegui in Contrada Ponte delle Bele e svolta alla prima a sinistra in Contrada Motton San Lorenzo, per poi proseguire sempre avanti fino alla vicina chiesa di San Lorenzo, seconda tappa del nostro itinerario a piedi.

2. Chiesa di San Lorenzo

Chiesa San Lorenzo

Risalente alla fine del Duecento, è l’edificio religioso più importante di questa zona (si trova nell’area occidentale del centro storico di Vicenza). A differenza di tante altre chiese, si fa notare già dall’esterno per il suo grandioso portale trecentesco, che non può non lasciarti di stucco quando lo vedi per la prima volta.

L’impressione iniziale viene confermata anche all’interno e, soprattutto, nel giardino dell’abbazia, un luogo semplice ma allo stesso tempo carico di fascino, a cui si accede da una delle uscite laterali dell’edificio. Insomma, la chiesa di San Lorenzo non sarà forse il monumento più famoso della città, ma merita senz’altro di essere vista.

Indirizzo: piazza San Lorenzo

Orari: nei giorni feriali dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 18:00; nei giorni festivi dalle 10:00 alle 10:45 e dalle 15:30 alle 15:30 alle 18:00 (il giardino è visitabile da maggio a settembre, da venerdì a domenica, dalle 9:00 alle 20:00)

Ingresso libero

Telefono: +39 0444 321960

Portale trecentesco
interni della chiesa di San Lorenzo
Giardino della chiesa di San Lorenzo

Itinerario: lascia piazza San Lorenzo ed entra in corso Antonio Fogazzaro, direzione centro, quindi svolta alla seconda a sinistra per entrare in corso Andrea Palladio, l’arteria storica della città.

3. Corso Palladio

Corso Palladio

È la via più elegante di Vicenza, dove i negozi si rincorrono l’un all’altro, quella su cui si affacciano alcuni dei più importanti palazzi storici (in ordine, Palazzo Thiene Bonin Longare, Palazzo Trissino e Palazzo Ca’ d’Oro). Ed è quasi inevitabile che sia dedicata ad Andrea Palladio, il celebre architetto che con il suo genio ha reso immortale questa città.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti: corso Palladio comincia subito dopo piazza del Castello, a ridosso del torrione che svetta all’inizio del centro storico. Se sei di fretta, puoi saltare la visita alla chiesa di San Lorenzo ed entrare nel corso dall’uscita principale del giardino Salvi.

Itinerario: prosegui fino alla fine del corso per raggiungere l’ufficio IAT in piazza Matteotti, all’interno del quale viene venduta la Vicenza Card, il biglietto cumulativo che dà accesso a tutte le principali attrazioni della città a un prezzo vantaggioso. Una volta acquistato il biglietto unico, entra direttamente nella stradina che conduce all’ingresso del teatro.

4. Teatro Olimpico

Teatro Olimpico

Progettato da Andrea Palladio alla fine del Cinquecento, è il primo teatro stabile coperto al mondo. Appena entri farai un tuffo nella gloria, ti sembrerà di camminare su una corda sospesa, in bilico tra palco e realtà, ragione e sentimento, storia e leggenda.

La visita al Teatro Olimpico è tra virgolette guidata, nel senso che non c’è nessuna guida in carne e ossa ma devi comunque seguire un percorso obbligato. Il primo step, con protagonista il palcoscenico, è quello più emozionante, anche perché di fatto la visita si concentra tutta qui.

Indirizzo: piazza Matteotti, 11

Orario invernale (da settembre a giugno): da martedì a domenica dalle 9:00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:30, lunedì chiuso)

Orario estivo (luglio e agosto): da martedì a domenica dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:30, lunedì chiuso)

Prezzi: incluso nel biglietto unico Vicenza Card

Sito web: teatrolimpicovicenza.it

Telefono: +39 0444 320854 (risponde l’ufficio IAT)

Interno del Teatro Olimpico
Dentro il Teatro Olimpico

Il consiglio di Viaggi e Ritratti: dentro il Teatro Olimpico puoi approfittare della presenza dei servizi igienici, posizionati dopo l’uscita dalla sala principale del palcoscenico.

Itinerario: dopo l’uscita dal teatro devi tornare in piazza Matteotti, dove ad attenderti c’è ora Palazzo Chiericati, anche questo firmato da Andrea Palladio.

5. Palazzo Chiericati

Volta del Palazzo Chiericati

È la sede ufficiale del museo civico di Vicenza, ma prima ancora è un bellissimo palazzo rinascimentale, che già all’esterno regala un’immagine di sé altamente spettacolare. La visita si articola in più piani, tra affreschi e tele delle collezioni d’arte di proprietà del Comune.

Indirizzo: Piazza Matteotti, 37

Orario invernale (da settembre a giugno): da martedì a domenica dalle 9:00 alle 17:00 (lunedì chiuso)

Orario estivo (luglio e agosto): da martedì a domenica dalle 10:00 alle 18:00 (lunedì chiuso)

Prezzi: incluso nel biglietto unico Vicenza Card

Sito web: museicivicivicenza.it

Telefono: +39 0444 222155

Dipinto nel Palazzo Chiericati
Statua Palazzo Chiericati
Quadro Palazzo Chiericati

Itinerario: ritorna in corso Palladio, quindi svolta alla seconda a destra in contrada Santa Corona e prosegui fino all’omonimo edificio religioso.

6. Chiesa di Santa Corona

Statua nella chiesa di Santa Corona

È una delle chiese più antiche di Vicenza, forse anche una delle più belle, e che ricorderai con più piacere al tuo rientro a casa. La sua costruzione risale alla seconda metà del Duecento, su volere dei frati domenicani, che qui custodirono la reliquia della sacra spina donata dal re di Francia Luigi IX al vescovo della città. Tra le opere più importanti, merita una menzione particolare il dipinto Battesimo di Cristo realizzato da Giovanni Bellini.

Indirizzo: contrada Santa Corona, 2

Orario invernale (da settembre e giugno): da martedì alla domenica dalle 9:00 alle 17:00 (lunedì chiuso)

Orario estivo (da luglio ad agosto): da martedì alla domenica dalle 10:00 alle 18:00 (lunedì chiuso)

Prezzi: incluso nel biglietto unico Vicenza Card

Dipinto nella chiesa di Santa Corona
Interno della chiesa di Santa Corona
Un altare della chiesa Santa Corona di Vicenza

Il consiglio di Viaggi e Ritratti: inquadra con il tuo telefono il QR Code posizionato all’ingresso, avrai così accesso alla guida digitale della chiesa, grazie alla quale saprai che cosa stai vedendo passo dopo passo.

Itinerario: prosegui ancora avanti in contrada Santa Corona, dopo pochi metri arriverai all’ingresso del Museo naturalistico e archeologico.

7. Museo Naturalistico Archeologico

Museo Naturalistico Archeologico

Inaugurato all’inizio degli anni Novanta, dopo essere stato sede di diverse scuole e un ospedale austriaco, è incluso nella rete dei Musei civici di Vicenza. Si suddivide in due sezioni, una naturalistica e una archeologica, con la prima che insiste sulle specificità del territorio vicentino, l’altra raccoglie invece numerose testimonianze delle civiltà che si sono avvicendate nel passato da queste parti.

Indirizzo: contrada Santa Corona, 4

Orario invernale (da settembre a giugno): da martedì a domenica dalle 9:00 alle 17:00 (ultimo ingresso alle 16:30, lunedì chiuso)

Orario estivo (luglio e agosto): da martedì a domenica dalle 10:00 alle 14:00 (ultimo ingresso alle 13:30, lunedì chiuso)

Prezzi: incluso nel biglietto unico Vicenza Card

Sito web: museicivicivicenza.it

Telefono: +39 0444 222815

Reperti Museo Naturalistico Archeologico
Incisioni Museo Naturalistico Archeologico
Scheletro nel Museo Naturalistico Archeologico

Itinerario: terminata la visita al Museo Naturalistico Archeologico, procedi ancora avanti in contrada Santa Corona fino a raggiungere lo spazio espositivo Gallerie d’Italia.

8. Gallerie d’Italia

Scultura Gallerie d'Italia

Vicenza è una delle quattro sedi dell’ambizioso progetto di Intesa Sanpaolo, traducibile in un polo museale itinerante incaricato di diffondere la bellezza del nostro Paese. Le altre tre sedi si trovano a Milano, Torino e Napoli. Quello che le Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari offrono è un percorso di rara intensità artistica, in cui le collezioni del Settecento Veneto si esaltano centimetro dopo centimetro. Una meraviglia.

Indirizzo: contrada Santa Corona, 25

Orari: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso 17:30, lunedì chiuso)

Prezzi: incluso nel biglietto unico Vicenza Card

Sito web: gallerieditalia.com

Telefono: 800 167 619 (ti risponderà lo staff di Gallerie d’Italia)

Volta dipinta delle Gallerie d'Italia
Sculture Gallerie d'Italia
Decorazioni delle Gallerie d'Italia

Il consiglio di Viaggi e Ritratti: se ti interessa sapere che cosa stai guardando durante la visita alle Gallerie d’Italia, puoi scaricare l’app MuseOn (versione AndroidiPhone) al costo di 1,00 euro. L’alternativa è prenotare una visita guidata al prezzo di 90 euro a gruppo (per ciascun gruppo sono accettate fino a un massimo di 25 persone).

Itinerario: torna ora indietro nuovamente in corso Palladio, dopodiché prendi la seconda a destra per entrare in contrada Porti, dove ha sede il Palladio Museum, una delle principali attrazioni della città veneta.

9. Palladio Museum

Palladio Museum

È il museo dedicato a Palladio e alle sue straordinarie opere. Allestito nel 2012 all’interno del Centro internazionale di studi di architettura Andrea Palladio, viene ospitato dal Palazzo Barbarano, edificio anch’esso realizzato dal celebre architetto veneto. Camminare tra i progetti e i plastici in scala delle opere ideate dal genio rinascimentale è un po’ come fare un corso accelerato di architettura laureandosi con il massimo dei voti.

Indirizzo: contrada Porti, 11

Orari: da mercoledì alla domenica dalle 10:00 alle 18:00 (lunedì chiuso, martedì aperto solo su prenotazione per gruppi di minimo 10 persone e per le scuole)

Prezzi: incluso nel biglietto unico Vicenza Card

Sito web: palladiomuseum.org

Telefono: +39 0444 323014

Plastico all'interno del Palladio Museum
Ricostruzione di una villa nel Palladio Museum
Plastico e soffitta del Palladio Museum
Ritratto di Andrea Palladio

Il consiglio di Viaggi e Ritratti: all’interno del Palladio Museum troverai spesso dei panel interattivi che trasmettono a ripetizione la spiegazione di uno o più esperti su un determinato tema. Volendo però puoi anche scaricare l’audioguida sul sito ufficiale a questa pagina.

Itinerario: torna indietro in direzione di corso Palladio, quindi attraversalo e imbocca contrada del Monte che ti condurrà fino in piazza dei Signori, uno dei luoghi più iconici della città.

10. Basilica Palladiana

Basilica Palladiana

È l’edificio simbolo di Vicenza, e come tale non poteva non essere un’opera di Andrea Palladio, tanto da assumerne – almeno in parte – anche il nome. Nonostante si chiami così, non è un edificio religioso, ma un teatro di mostre d’arte e d’architettura, dal 1994 inserito nel Patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO insieme alla città di Vicenza e alle ville palladiane sparse per il Veneto. A farle da cornice c’è piazza dei Signori, altro fiore all’occhiello della città.

Indirizzo: piazza dei Signori

Orari: da martedì a domenica dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 17:30, lunedì chiuso)

Prezzi: inclusa nel biglietto unico Vicenza Card

Sito web: museicivicivicenza.it

Telefono: +39 0444 222850

Chiara di Viaggi e Ritratti davanti alla Basilica Palladiana
Piazza dei Signori

Il consiglio di Viaggi e Ritratti: se hai la passione per i gioielli, nel complesso della Basilica Palladiana trovi anche il Museo del Gioiello, il primo museo di questo genere in Italia. Per maggiori info visita il sito museodelgioiello.it o invia un’email all’indirizzo di posta elettronica info@museodelgioiello.it.

Itinerario: stavolta devi semplicemente restare in piazza dei Signori e guardare dal lato opposto della Basilica Palladiana.

11. Loggia del Capitaniato

Loggia del Capitaniato

Progettata da Andrea Palladio nella seconda metà del Cinquecento, all’inizio fu la sede del capitanio di Venezia, cioè la persona che rappresentava in città la Repubblica di Venezia, mentre oggi è la sede del consiglio comunale di Vicenza. Come le altre opere dell’architetto rinascimentale, anche la Loggia del Capitaniato fa parte della lista del Patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO.

Indirizzo: piazza dei Signori

Itinerario: lasciati alle spalle piazza dei Signori ed entra in contrà Muschieria, per poi proseguire in contrà Giuseppe Garibaldi, dove pochi metri più avanti vedrai la maestosa cupola della cattedrale, anch’essa progettata da Palladio.

12. Cattedrale di Santa Maria Annunciata

Cupola della cattedrale di Santa Maria Annunciata

È il più importante luogo di culto di Vicenza, la cui costruzione risale al secolo VIII. Se te lo stai domandando, sì, anche qui c’è lo zampino di Andrea Palladio, a cui venne affidata la realizzazione di abside e cupola. La facciata, esaltazione dello stile gotico, è invece opera di Domenico da Venezia, tra i principali esponenti del manierismo veneziano nella seconda metà del Cinquecento.

Indirizzo: piazzetta Duomo

Orari: aperto solo su prenotazione

Telefono: +39 0444 325007

Itinerario: la visita al centro storico di Vicenza si conclude qui. Torna ora al parcheggio e con l’auto dirigiti al santuario della Madonna di Monte Berico, ad appena 3 km dal centro.

13. Santuario della Madonna di Monte Berico

Santuario della Madonna di Monte Berico

È l’unione di due chiese, una in stile gotico e la seconda fedele al barocco, nonché un altro dei luoghi simbolo di Vicenza, grazie anche alla sua particolare posizione, da cui sembra dominare l’intera città. La costruzione del santuario, datata alla fine del Seicento, è strettamente collegata alle apparizioni della Madonna, secondo la tradizione avvenute su questo monte due anni prima, quando la città era funestata dalla peste. All’interno non perdere La Cena, tela dipinta dall’artista Paolo Veronese.

Indirizzo: viale X giugno, 87

Orari: tutti i giorni dalle 6:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:00

Ingresso libero

Sito web: monteberico.it

Telefono: +39 0444 559411

Santuario di Monte Berico e campanile

Il consiglio di Viaggi e Ritratti: se ti avanza tempo, o rimani un giorno in più a Vicenza, a poche centinaia di metri dal santuario puoi visitare la bellissima Villa Valmarana ai Nani, famosa in tutto il mondo per il magnifico ciclo di affreschi di Giambattista Tiepolo, il pittore più importante del Settecento veneziano.

Nei dintorni di Vicenza

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